Homepage

Gaudenzio, San

 

Storia

L’anno di fondazione e il documento più antico è del 26 febbraio 1028, quando il vescovo di Fiesole, Jacopo il Bavaro, redasse l’atto di fondazione del monastero dedicato a San Godenzo per i monaci benedettini.

Nel 1256, Alessandro IV vi introdusse i Cistercensi. Nel 1258, il capitolo generale dell’ordine, incarica gli abati di Chiaravalle della Colomba e di Brondolo per accertarsi se i monasteri di San Severo e di San Godenzo godono realmente la libertà esagita dall’Ordine. In seguito l’abbazia ricevette anche l’appellativo di “Dantesca”, in quanto vi dimorò a lungo Dante Alighieri, che l’8 giugno 1302, proprio nel coro dei monaci tenne un convegno con i fuoriusciti fiorentini.

Nella prima metà del secolo XV è data in commenda. Successivamente i cistercensi l’abbandonarono e Sisto IV con la bolla del 23 maggio 1482 la concesse ai Serviti dell’Annunziata di Firenze. Soppressa da Innocenzo X il 15 ottobre 1652, subito dopo vi fecero ritorno i Serviti che vi rimasero fino alle soppressioni napoleoniche. Con la dispersione del patrimonio, perfino la chiesa, in parte, fu venduta e adattata ad abitazioni private. Nel 1921, in occasione del centenario di Dante, furono iniziati i lavori di restauro dell’intera chiesa che è ritornata al suo semplice e severo romanico della fine del secolo XI e l’inizio del XII.

Attualmente la chiesa abbaziale è parrocchia.

(Goffredo Viti)

Architettura

Non si hanno notizie sul suo stato all’infuori di quella che la vede restaurata nel 1921, in occasione del centenario dantesco, con un ripristino dello stile romanico originale (tale chiesa è a tre navate e possiede anche una cripta), ottenuto con la liberazione delle numerose sovrastrutture barocche. Antecedentemente a questi lavori, una parte della navata della chiesa era stata chiusa al culto e sventrata all’esterno della parete perimetrale per adibirla ad abitazione privata. Oggi è parrocchia.

Bibliografia

L. JANAUSCHEK, Originum Cisterciensium, tomo I, Vindobonae 1877, ristampa anastatica Ridgewood (U.S.A.) 1964, p. 250, DCLIV;

B. G. BEDINI, Le abazie cistercensi d’Italia, Casamari 1980 (IV ed.), pp. 159-160;

L. GRAVINA, San Godenzo, Firenze 1943.

FONTI INEDITE

ARCHIVIO VESCOVILE DI FIESOLE:

I, 1 (Bolla di fondazione del 26 febbraio 1028, in copia autenticata del 10 gennaio 1324);

II, B, 2. cc. 33-40; 3, cc. 49-60; 6, cc. 6, 22, 29;

XIII, B, 23, 24.

ARCHIVIO DI STATO DI FIRENZE:

Compagnie Religiose Soppresse 1808, arch. 119 (Santissima Annunziata di Firenze, PP. Serviti), nn. 292bis-418 (Badia di San Godenzo), vol. 121 (1028- 1482);

Diplomatico SS. Annunziata, (1067-1482), Spogli, vol. 56, cc. 1 sgg.;

Diplomatico Badia Fiorentina, alle date 1125, 1157, 1173, 1346, 1409, 1419; Spogli, vol. 49, cc. 29, 34, 36, 208, 301, 314;

Diplomatico Coltibuono, alla data 1060, Spogli, vol. 51, c. 69;

Carte Strozziane, III, 223 (C. Strozzi, Raccolta di memorie, fondazioni e Padronati di diverse chiese, monasteri, spedali, compagnie e simili (XR), ms., sec. XVII, cc. 96v, 257;

Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Manoscritti, classe XXXVII, 305 (Spogli Strozziani), c.134; II, IV, 305 (Spogli Strozziani), c. 18;

Biblioteca Riccardiana, Firenze: Moreniana, 2, c. 349;

Biblioteca Apostolica Vaticana, Cod. Vat. Lat., 7925, c. 396 (G. GALLETTI, Memorio del monastero di S. Gaudenzio a piè d’Alpe nella diocesi di Fieso-le (1028-1355), ms. sec. XVIII); Cod. Vat. Lat. 8066 E (L. GALLETTI, Le chiese censuarie della Badia di S. Gaudenzio a piè d’Alpe, ms. sec. XVIII).

FONTI EDITE

UGHELLI, 1717-1721, vol. II, pp. 292, 1254; vol. III, pp. 227-228.

P. L. (MIGNE), vol. 163, p. 84, n. 67; vol. 179, p. 211, n. 181.

KEHR, vol. III, 1908, pp. 80-81.

G. RASPINI, Gli Archivi dei conventi soppressi della diocesi di Fiesole, in “Rivista Storica Toscana”, IV (1958), pp. 53, 57.

G. RASPINI, L’Archivio vescovile di Fiesole, Fiesole 1962, pp. 161, 166.

LETTERATURA

LUBIN, 1693, p. 159.

LAMIUS, 1758, I, p. 118; II, p. 1501.

REPETTI, 1833-1846, V, pp. 61, 65-66.

JANAUSCHEK, 1877, DCLIV, p. 250.

CHEVALIER, 1894-1903, n. 2828.

F. NICCOLAI, Mugello e Val di Sieve, Firenze 1914, pp. 630-639.

COTTINEAU, 1939, II, col. 2692.

CANIVEZ, Indices, vol. VIII, 1941, p. 454. L. GRAVINA, San Godenzo, Firenze 1943.

BEDINI, 1964, pp. 159-160.

NEGRI, 1981, p. 242.

Foto

Facciata della chiesa Navata centrale della chiesa Navata centrale della chiesa Navata laterale della chiesa Cappella laterale della chiesa
Scorcio della chiesa Scorcio della chiesa    
Gaudenzio, San
Nome completo:  
Nome originario: Sanctus Gaudentius 
Nomi alternativi: San Godenzo 
 
Ordine originale: Cistercensi 
Ordine attuale:  
Congregazione attuale:  
Filiazione di:  
Linea di:  
N. di fondazione: (Janauschek): 654 
Stato Giuridico: Abbazia 
Figlie
 
Date
Fondata nel: 1256 
Cistercense nel: 1256 
Chiusa nel: 1482 
Riaperta nel:  
Richiusa nel:  
Indirizzo
San Gaudenzio
50060  San Godenzo (FI)
Italia
Regione: Toscana 
Nazione: Italia 
Diocesi antica: Fesulana
Diocesi attuale: Fesulana
Coordinate:
43.92607730993262, 11.61888159479197
Google Maps wikimapia
Latitudine: 43° 55' 33''
Longitudine: 11° 37' 7''
Contatti
Telefono:  
Fax  
e-mail
Indirizzo Web Web
Wiki   
Stato dell’edificio: Intatto con comunità
Stile dell’edificio: Romanico
Visita: Guidata con offerta
Attività
Lavori:
Shop Negozio: