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Pastore, San

 

Storia

Le origini dell’abbazia di San Pastore sono legate alla storia del monastero di San Matteo, il cui abate Balduino è nominato come destinatario di una lettera di San Bernardo di Chiaravalle. San Matteo sorgeva a poca distanza da Rieti, vicino al lago di Montecchio, e apparteneva all’Ordine benedettino che lo aveva occupato nel 945.

Nel 1218 la comunità chiese di divenire cistercense e alcuni monaci di Casanova d’Abruzzo giunsero al monastero per riformano. Alcuni anni dopo i monaci chiesero di potersi trasferire in un altro luogo, vista l’insalubnità della zona in cui sorgeva il monastero, e grazie all’interessamento di papa Gregorio IX ottennero nel 1236 una chiesa intitolata a San Pastore, situata in territorio di Greccio, a pochi chilometri da San Matteo.

Gli studiosi non concordano sul periodo in cui furono compiuti il lavori di costruzione della nuova abbazia: Bedini pensa che durarono dal 1236 al 12551, mentre altri pongono quest’ultima data come inizio dell’edificazione. L’abbazia acquistò importanza durante il XIV secolo ma non poté evitare la Commenda, probabilmente giunta all’inizio del ‘400.

Nella prima metà del XVI secolo la comunità di monaci lasciò San Pastore che nel 1561 risultava in completo stato di abbandono. Il monastero fu affidato nel 1580 dal cardinale commendatario Colonna ai Canonici Lateranensi (che vi restarono fino al secolo successivo), soppresso nel 17996 e venduto nel 1834 dalla Camera Apostolica ai marchesi Potenziani di Rieti, insieme ai suoi terreni. Oggi restano imponenti ruderi della chiesa e degli ambienti monastici.

Architettura

La chiesa di San Pastore presenta una pianta a croce latina. Il corpo centrale è costituito da tre navate di cinque campate separate da pilastri cruciformi. Il transetto ha tre campate: la centrale si apre nell’abside quadrata la cui parete di fondo ha tre monofore strombate, le laterali comunicano attraverso quattro passaggi con le coppie di cappelle ai lati dell’abside stessa. Questa e il transetto conservano volte a botte a sesto acuto, che fanno ipotizzare tale soluzione anche per la copertura delle navate, oggi scomparsa.

Ben visibili sono i resti dell’imponente torre campanaria impostata sul corpo absidale.

Negri nota che la chiesa «non ha una facciata vera e propria.. .priva come è sia di aperture che di decorazioni» e che l’accesso era permesso da due porte laterali: una, comunicante col chiostro, nella quinta campata destra, l’altra nella prima campata sinistra. datando al 1218 la nascita dell’insediamento di San Pastore «col benestare di papa Gregorio IX», ma quest’ultimo fu eletto solo nel 1227.

Tra gli edifici monastici attribuibili ai Cistercensi sono ancora riconoscibili la sala capitolare, la sacrestia e il parlatorio mentre il chiostro è stato ricostruito nel 1638.

Secondo Negri tutto il complesso di San Pastore sarebbe un esempio di «realizzazione cistercense di taglio ancora arcaico per l’uso continuo e coerente di stilemi ascrivibili alla prima fase costruttiva dell’Ordine, quali la volta a botte acuta sulla parte absidale (e forse sull’intera chiesa), gli archi tondi nella sala capitolare, le ogive sempre a sezione retta, che rimandano ad altre chiese italiane del periodo, Falleri, le Tre Fontane, San Nicola di Agrigento».

A livello planimetrico la chiesa di San Pastore (oltre che con la già citata Tre Fontane) presenta un’interessante rassomiglianza, anche dimensionale, con Sambucina, ma in quest’ultima mancano le cappelle absidali.

Foto

Chiesa
Esterni Scorcio della chiesa
Interno della chiesa
Cappelle del transetto sud Chiesa Chiesa Chiesa Chiesa
Chiesa Resti della chiesa Resti della chiesa Resti della chiesa Resti della chiesa
Resti della chiesa lato del chiostro Resti di bifora
Resti della chiesa
    
Pastore, San
Nome completo:  
Nome originario: Sanctus Pastore 
Nomi alternativi:  
 
Ordine originale: Cistercensi 
Ordine attuale:  
Congregazione attuale:  
Filiazione di: Casanova (Pennensi)
Linea di: Clairvaux
N. di fondazione: (Janauschek): 576 
Stato Giuridico: Abbazia 
Figlie
 
Date
Fondata nel: 1218 
Cistercense nel: 1218 
Chiusa nel: 15?? 
Riaperta nel:  
Richiusa nel:  
Indirizzo

Spinaceto (RI)
Italia
Regione: Lazio 
Nazione: Italia 
Diocesi antica: Reatina
Diocesi attuale: Reatina
Coordinate:
42.43032756593333, 12.75977110719232
Google Maps wikimapia
Latitudine: 42° 25' 49''
Longitudine: 12° 45' 35''
Contatti
Telefono:  
Fax  
e-mail
Indirizzo Web Web
Wiki   
Stato dell’edificio: Resti considerevoli
Stile dell’edificio: Cistercense primitivo
Visita: Nessuna
Attività
Lavori:
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