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Maria della Celestia, Santa

 

Storia

1199 Iniziano i lavori di costruzione della chiesa di S.Maria Celeste detta poi “della Celestia” per opera dei Celsi (famiglia patrizia che annovera anche il doge Lorenzo Celsi eletto nel 1361) su di un “baro”, isoletta paludosa ed incolta. I lavori terminarono successivamente alla consegna della chiesa alle monache appartenenti all’ordine Cistercense.

1237 Ranieri Zeno, podestà di Piacenza (nel 1237) e dal 1253 doge di Venezia. fa venire dal monastero di Pittolo, in cui era morta S. Franca, dodici monache per fondare una comunità cistercense a Venezia. Le Monache scelte da Carenzia Visconti, badessa di Pittollo e dall’abate di Chiaravalle della Colomba, sono dodici, sei di loro sarebbero poi ritornate a Piacenza, mentre le altre sarebbero rimaste definitivamente a Venezia. Il monastero è costruito secondo il classico schema cistercense: attorno ad un vasto chiostro si articolano i locali del monastero che dispone di estesi orti; la chiesa presentava il consueto schema planimetrico a tre navate.

1442 Papa Eugenio IV, a seguito di alcuni scandali avvenuti all’interno del convento già dal secolo precedente, destinò come “visitatori” Lorenzo Giustiniani, successivamente santo ed allora Vescovo di Castellano, e Fantino Dandolo, Protonotario Apostolico.

1569 L’incendio che colpisce l’Arsenale danneggia anche una parte del monastero che viene ricostruita in nuove forme classiche.

1581 Iniziano i lavori di rifacimento della chiesa su progetto dell’architetto Scamozzi. I tempi della, ricostruzione sono molto lunghi a causa di una profonda divergenza tra il progettista. e le monache che non gradivano le soluzioni proposte e in parte già realizzate. Per questa ragione, la nuova chiesa, già ricostruita fino al primo ordine, è completamente demolita e viene eretta una nuova chiesa a schema planimetrico tradizionale, a una sola aula, con cappelle absidali e altari sulle Pareti.

1611 Viene consacrata la nuova chiesa da Francesco Vendramin patriarca di Venezia.

1810 Il monastero viene soppresso e la chiesa demolita. Una preziosa icona, marmorea della Madonna col Bambino, opera del XII secolo, portata, dall’Oriente da membri della famiglia Contarini e donata alle loro sorelle, monache cistercensi, che si trovava sopra l’altare ma ore della chiesa monastica, è ora collocata. In S. Francesco della Vigna.

Oggi della chiesa non è rintracciabile alcuna traccia, mentre il monastero è ancora visibile e ospita abitazioni private, l’archivio storico comunale e uffici universitari.

Bibliografia

M. FRANZOI-D. DI STEFANO, Le chiese di Venezia, Venezia 1976, pp. 463-466;

G. MAZZUCCO, Monasteri benedettini nella Laguna veneziana, Catalogo Mostra, Venezia 1983, pp. 79-80.

Foto

    
Maria della Celestia, Santa
Nome completo:  
Nome originario:  
Nomi alternativi: S. Maria Celeste o Assunta in Cielo 
   
Ordine originale:  
Ordine attuale:  
Congregazione attuale:  
Filiazione di:  
Linea di:  
N. di fondazione: (Janauschek):  
Stato Giuridico:  
Figlie
 
Date
Fondata nel: 1237 
Cistercense nel: 1237 
Chiusa nel: 1810 
Riaperta nel:  
Richiusa nel:  
Indirizzo

30100  Venezia (VE)
Italia
Regione: Veneto 
Nazione: Italia 
Diocesi antica:
Diocesi attuale:
Coordinate:
45.43754598229101, 12.34956484351169
Google Maps wikimapia
Latitudine: 45° 26' 15''
Longitudine: 12° 20' 58''
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