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Mellifont

 

Storia

L’Ordine Cistercense fu introdotto in Irlanda da S. Malachia vescovo di Armagh.

Mentre era in viaggio verso Roma nel 1140, S. Malachia visitò il monastero di Clairvaux. Egli fu profondamente impressionato dalla rigida vita religiosa dei monaci e lasciò presso di essa quattro suoi compagni che aveva al seguito affinché venissero istruiti e guidati dall’Abate Bernardo di Fontaines. A S. Malachia venne chiesto di trovare e preparare un posto nella sua terra come quello visto in Borgogna.

Due anni dopo un gruppo di monaci arrivò a Mellifont per costruire la grande abbazia. I progressi non furono facili a causa della riluttanza dei monaci irlandesi ad accettare la rigida regola imposta dall’ordine cistercense, per cui alcuni monaci francesi ritornarono a Clairvaux.

S. Bernardo scrisse allora a S. Malachia una lettera nella quale lo invitava a farsi carico della costruzione dell’abbazia e a quanto altro fosse necessario alla sua realizzazione.

Questa venne solennemente consacrata nel 1157.

L’Abbazia segue sostanzialmente i canoni di costruzione di Clairvaux sebbene nella parte absidale della chiesa se ne discosti per la pianta e forma delle cappelle che furono il risultato di un compromesso raggiunto fra i monaci irlandesi e i loro fratelli Francesi.

Nel XIII secolo la chiesa venne ricostruita. L’area dell’altare maggiore venne allungata e venero inserite lastre tombali. La porta dei morti venne ricavata nel muro nord. La chiesa ora aveva nove cappelle e sopra di esse venne ricavato un matroneo. La porta posta sul lato nord del transetto dava accesso a questa galleria sopra le cappelle e permetteva agli ospiti illustri di accedervi. Sulla croce del transetto venne costruita una torre, contrariamente alla primitiva regola cistercense, e le navate laterali vennero ricostruite sulla base delle precedenti.

Nell’ala est del chiostro, sotto il dormitorio, si affacciavano la sala capitolare, anch’essa ampliata nel XIII secolo e tuttora conservata e dotata di coperture, la scala diurna,il parlatorio, una stanza dove venivano custoditi i libri e i documenti dell’abbazia, una sala riscaldata dove i monaci potevano lavorare e nella parte d’angolo l’infermeria.

Nel lato sud trovavano spazio il refettorio, la cucina e il refettorio dei conversi che occupavano con il dormitorio e il corridoio di accesso alla chiesa tutta l’ala ovest.

Nel chiostro, di fronte al refettorio si elevava il lavabo, costruzione ottagonale del 1200, di stile romanico, per buona parte visibile ancora oggi.

In seguito alla soppressione del monastero nel 1539, la proprietà passò a Sir Edward Moore che trasformò tutta l’ala ovest nella sua nuova residenza.

Con alterne vicende la proprietà rimase alla famiglia Moore che ne ritornò in pieno possesso nel 1653. La proprietà venne ceduta definitivamente nel 1727 ai Balfours di Townley Hall. Lasciata disabitata dalla famiglia Balfour gli edifici caddero presto in rovina.

(Notizie ricavate per traduzione dalle didascalie e informazioni poste nel sito archeologico)

Bibliografia

Mellifont Abbey and its Environs, Mellifont Abbey press, Collon, 1980.

Foto

La chiesa vista dalla facciata Basi dei pilasti della navata Transetto visto da nord con la soglia di accesso al matroneo Transetto visto da nord con la soglia di accesso al matroneo Veduta della chiesa da nord. transetto e navate. in fondo lavabo ottagonale.
Veduta da sud del chiostro e lavabo Particolare del chiostro 2 Particolare del chiostro Il chiostro visto dal refettorio Resti del chiostro e del lavabo da sud
Lato est del chiostro Il lavabo del chiostro Il lavabo ottagonale Il lavabo particolari particolare dei costoloni del lavabo
Sala capitolare Sala capitolare Magazzini 2 Magazzini Illustrazione dell_abbazia dopo la soppressione e privatizzazione
Pianta del monastero con i resti degli edifici     
Mellifont
Nome completo: Mainistir Mhor 
Nome originario: Mellifons 
Nomi alternativi: Drogheda 
   
Ordine originale: Cistercensi 
Ordine attuale: Trappisti 
Congregazione attuale:  
Filiazione di: Clairvaux
Linea di: Clairvaux
N. di fondazione: (Janauschek): 173 
Stato Giuridico: Abbazia 
Figlie
  1. Bective (14/01/1147-1537)
  2. Baltinglass (1148-1537)
  3. Monasteranenagh (1148-1576)
  4. Boyle (06/08/1148-1569)
  5. Shrule (1150-1540)
  6. Newry (1153-1538)
  7. Kilbeggan (1200-1540)
  8. Saddell (1207-147?)
  9. Hore (1272-1540)
 
Date
Fondata nel: 1142 
Cistercense nel: 1142 
Chiusa nel: 1539 
Riaperta nel: 1938 
Richiusa nel:  
Indirizzo
Mellifont Abbey

Collon
Irlanda
Regione:  
Nazione: Irlanda 
Diocesi antica: Armachana
Diocesi attuale: Armagh
Coordinate:
53.7421807283868, -6.46633124910322
Google Maps wikimapia
Latitudine: 53° 44' 31''
Longitudine: -6° 27' 58''
Contatti
Telefono: +353 (41) 26103 
Fax +353 (41) 26713 
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Wiki      
Stato dell’edificio: Rovine visibili
Stile dell’edificio: Cistercense primitivo, Gotico
Visita: Guidata con offerta
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