La festa del Corpus Domini

    Per la festa del Corpus Domini si può ammirare nell’abbazia cistercense di Chiaravalle della Colomba (Alseno) lo stupendo tappeto fiorito, meglio noto come «infiorata», predisposto dai monaci con l’aiuto dei giovani del luogo.

    Si perpetua cosi una tradizione quasi millenaria fatta propria dai monaci cistercensi che hanno inteso solennizzare la festività del Corpus Domini, estesa alla Chiesa universale da papa Urbano IV, nel 1264, per intercessione di santa Giuliana da Liegi, anch’ella monaca cistercense. Giuliana nacque a Retinne (presso Liegi) nel 1191 e prese il velo nel 1207. Votata alla vita contemplativa e di preghiera ella ebbe molte visioni: preminente su tutte fu quella di vedere nel simbolismo del ciclo liturgico la mancanza di una solennità, quella della festa del Santissimo Sacramento. Per promuoverla ella si adoperò con tutte le sue forze, aiutata in ciò dall’arcidiacono di Liegi, Giacomo Troyers.

 Infiorata – Piccola anteprima della foto     Questi, diventato in seguito papa Urbano IV, introdusse nella Chiesa la festa del «Corpus Domini», che in seguito venne solennizzata con l’istituzione della tradizionale processione, preceduta dallo spargimento di petali di fiori (la cosiddetta «Infiorata»). Prendendo spunto da questo avvenimento e considerando che tutti questi petali finivano calpestati e sparsi al vento nel giro di poche ore, i monaci cistercensi pensarono di «dare più consistenza» a questa cerimonia «bella ma effimera» con la realizzazione di un tappeto fiorito lungo le navate delle loro maestose abbazie.

Infiorate di alcuni anni passati
2003 1997 1996 1995 1990 1988 1973 1972 1968 1967 1965
Infiorate non attribuibili ad anni specifici
1 2 3 4 5 6 7

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