Ritorna alla pagina principale

Mons. Luciano Monari

Vescovo di Brescia

Ordina per data Ordina per tema Documenti in formato compresso

  03/11/1985 Nella Chiesa ; 8  5ª Meditazione  Proviamo allora a concludere il nostro cammino nel giorno del Signore. Di per sé oggi più che parlare, bisognerebbe lodare: è un giorno di lode. Dovrebbe essere giorno ai festa, di rendimento di grazie, di stupore, di gioia di vivere, di essere amati e salvati dal Signore. E allora speriamo che anche la meditazione diventi lode del Signore, per quello che è possibile. 
  03/11/1985 Nella Chiesa ; 7  Omelia 3  La Chiesa è il popolo di Dio e ogni popolo ha una sua tradizione, una sua storia, una sua identità, ha anche una sua legge. Un popolo è governato secondo una legge e ha una sua costituzione, che è la legge fondamentale, quella che dà il quadro di riferimento di tutti i comportamenti di quella società, di quel popolo. Beh, quella che abbiamo ascoltato è la costituzione fondamentale del popolo di Dio che è la Chiesa: la legge che sta ai centro di tutto e che deve illuminare ogni comportamento e ogni precetto particolare. 
  03/11/1985 Nella Chiesa ; 9  Veglia penitenziale  Possiamo chiedere a questo brano di Vangelo che ci aiuti a capire che cosa significa confessarci. La scena, che il Vangelo presenta, è molto semplice. Ci sono alcuni personaggi che sono: Gesù, una donna adultera ed una folla di scribi e di farisei. E si forma una specie di scena di questo genere: una donna in mezzo, ed intorno, in cerchio, gli scribi e farisei che sono accusatori. E Gesù dove sta? Sta nel cerchio intorno per accusare? 
  02/11/1985 Nella Chiesa ; 6  4ª Meditazione  Se avete assistito a un battesimo vi ricordate che subito dopo il conferimento del battesimo: «Io ti battezzo nel nome del Padre, del Figlio e nello Spirito Santo», si fa una unzione. In realtà le unzioni sono due nel battesimo: una all’inizio del rito, che è Funzione con l’olio dei catecumeni, e quella unzione vuol dire fondamentalmente la preparazione del battezzando alla lotta. È l’unzione che facevano gli atleti nell’antichità prima di combattere, prima di lottare. Poi c’è una seconda unzione che, invece, è fatta dopo il battesimo ed è fatta con il crisma, non con l’olio dei catecumeni. 
  02/11/1985 Nella Chiesa ; 4  Omelia 2  Per l’uomo vivere e sperare sono in fondo la stessa cosa. Uno riesce a camminare nella sua vita fino a che ha davanti a sé una speranza piccola o grande, a breve o a lunga scadenza, ma bisogna che una speranza ci sia. 
  02/11/1985 Nella Chiesa ; 5  3ª Meditazione  Riprendiamo la riflessione. Oggi cercherò di essere più puntuale, di non tenerla troppo lunga. Il discorso che abbiamo tentato di fare ieri, riguardava il mistero della Chiesa. Era come dire: va bene! la Chiesa è una realtà che io, in qualche modo, vedo, conosco e sperimento. Ma che cosa c’è dentro all’involucro della Chiesa? 
  01/11/1985 Nella Chiesa ; 2  1ª Meditazione  Esercizi vuol dire evidentemente una attività che richiede un po’ di sforzo e di costanza e che è però necessaria per sviluppare una certa capacità. Se uno vuole diventare un matematico, deve fare molti esercizi di matematica, e se uno vuole diventare un atleta, deve fare molti esercizi fisici. E vero, l’uomo può anche lasciarsi vivere, cioè vivere così come capita, così come viene, scegliere la linea di minore resistenza, e quindi fare momento per momento quello che gli costa meno: se ha voglia di leggere, legge, se ha voglia di passeggiare, passeggia. E questo è anche un modo di vivere, il lasciarsi vivere. 
  01/11/1985 Nella Chiesa ; 1  Omelia 1  Celebrare la Festa di Tutti i SANTI, vuol dire ricordare tutte quelle pietre vive con le quali è stato costruito il grande edificio della Chiesa; ricordare quelle testimonianze di persone alle quali, poi alla fine, siamo debitori della nostra fede in Gesù Cristo. Voglio dire che io credo in Gesù Cristo, e se anche voi credete in Gesù Cristo, lo dobbiamo a molte persone che ci hanno preceduto, che hanno testimoniato la fede e che l’hanno trasmessa come una lunga catena di fedeltà al Signore. 
  01/11/1985 Nella Chiesa ; 3  2ª Meditazione  Stiamo tentando di comprendere un po’, per quello che ci è possibile, il mistero della Chiesa, e se ricordate, per comprenderlo, abbiamo fatto un lungo itinerario questa mattina. Siamo partiti dalla fine della storia, dal compimento della storia umana nel progetto di Dio, il progetto di Dio che abbiamo trovato nell’Apocalisse è quello, non di uomini singoli, salvati separatamente, ma è quello della comunione: della comunione degli uomini con Dio e della comunione degli uomini tra di loro. 
  01/11/1985 Esercizi spirituali per giovani e adulti , 1985, Esercizi spirituali,1985, Esercizi spirituali,1985  Nella Chiesa  Luciano Monari, Nella Chiesa (198511010) Data Copyright: 1985 Data pubblicazione: 01/11/1985 Serie: Esercizi spirituali per giovani e adulti 1985 Id: Monari:198511010 Chi ha partecipato a questo corso di Esercizi Spirituali, porta con sé sentimenti di compiacenza, di gratitudine e di rammarico. Compiacenza per aver potuto trascorrere giornate spirituali in unità di preghiera, di studio, di ascolto della Parola di Dio. Gratitudine verso colui che ha proposto gli Esercizi con parole che riflettevano saggezza spirituale, cultura, esperienza e carità; come pure verso tutti i partecipanti, che hanno contribuito con la loro consapevole e responsabile presenza alla riflessione comune. Infine Rammarico, perché giorni così fecondi siano finiti, dal momento che quando ciascuno riprende il suo lavoro pressante e difficile, con grande difficoltà potrà immergersi, in modo così profondo, in riflessioni spirituali. In tutto però domina un sentimento di gioia per il tema svolto dal Predicatore, che, riferendosi alla seconda parte della Lettera Pastorale del nostro Arcivescovo, ci ha fatto ulteriormente riflettere sulla Chiesa. Ciascuno, però, alla ripresa delle normali attività, sente il bisogno di portare con se il più possibile delle cose essenziali meditate durante gli Esercizi Spirituali. Di qui la necessità di fissarle nel ricordo, rafforzandole con un proposito: quello di non interrompere, ma continuare la riflessione incominciata. È con questo proposito che abbiamo affrontato la fatica di fermare con lo scritto le parole che, con tanta facilità, fluivano da Don Luciano, nella ricerca ostinata di trasmettere in modo chiaro e convincente quanto lo Spirito gli suggeriva. Maria, la Madre della Chiesa, Colei che ha creduto alla Parola, e perciò l’ha accolta meditandola nel suo cuore, ci assista e ci benedica.