Ritorna alla pagina principale

Mons. Luciano Monari

Vescovo di Brescia

Ordina per data Ordina per tema Documenti in formato compresso

  02/11/1986 Per la vita del mondo ; 8  Il progetto di vita cristiana vissuto nel mondo  Nel discorso di ieri sera era rimasta fuori un ultima riflessione, breve, ma che mi sembra importante, ed era la riflessione sulla “memoria”. Voglio dire che il senso della vita cristiana è fondato sulla “memoria”, sul ricordo vivo, attuale di quello che il Signore ha fatto per noi. Non l’inventiamo noi il cristianesimo. Non tocca a noi la prima battuta nella partita della vita cristiana, ma questa tocca a Gesù Cristo, e per noi si tratta di accogliere prima di tutto nel “ricordo”, nel rendimento di grazie, nella fede, quello che il Signore ha fatto per noi. E questo vale per il matrimonio. 
  02/11/1986 Per la vita del mondo , 7, Esercizi spirituali per giovani e adulti, Omelie, Esercizi spirituali.1986  Omelia  Luciano Monari, Omelia (19861102). Omelia Data Copyright: 1986 Data pubblicazione: 02 novembre 1986 Serie: Per la vita del mondo 7 Id: Monari:19861102 Il monte è quello su cui è costruita Gerusalemme. Ed è una fortuna che sia il Signore a preparare questo banchetto. Se fosse un re della terra, inviterebbe solo i nobili e se fosse un ricco, inviterebbe solo gli amici ricchi. E invece, siccome è il Signore, invita tutti i popoli: invita i ricchi e i poveri, i sapienti e quelli che sono persone semplici che non hanno studiato molto; invita tutti. 
  01/11/1986 Per la vita del mondo ; 5  Il progetto di vita cristiana vissuto nel mondo  Il fondamento che il cristiano deve avere per il mondo, abbiamo detto, non è altro che una partecipazione all’interesse che Dio ha per il mondo. Lo ha creato, lo ha approvato, lo ha quindi riconosciuto degno di esistere per la sua parola. Lo ha amato con tutto il segno della rivelazione in Gesù Cristo fino al dono della sua vita. E non c’è dubbio, per noi si tratta di collocarci in questa corrente di amore e di attenzione e di premura che parte da Dio. 
  01/11/1986 Per la vita del mondo ; 6  Il progetto di vita cristiana vissuto nel mondo  Sarebbe ora il momento di esaminare i diversi campi di vita, di esperienza e delle attività umane. Abbiamo fatto prima il discorso generale bisognerebbe applicarlo alle singole esperienze, per vedere il significato che tutte queste attività dell’uomo hanno per la vocazione cristiana e per vedere che cosa il Vangelo. ci può insegnare su queste esperienze. Il Concilio nella Gaudium et Spes fa l’analisi di grandi settori della vita umana: incomincia con la famiglia, poi la cultura, poi la vita economico sociale, poi la politica, poi il problema della pace e la ricerca della pace tra i popoli. 
  01/11/1986 Per la vita del mondo , 4, Esercizi spirituali per giovani e adulti, Omelie, Esercizi spirituali.1986  Omelia  Luciano Monari, Omelia (19861101). Omelia Data Copyright: 1986 Data pubblicazione: 01 novembre 1986 Serie: Per la vita del mondo 4 Id: Monari:19861101 E credo che un brano di Vangelo come quello che abbiamo ascoltato ci possa proprio fare ripetere la professione di fede di Pietro. “Tu, o Signore, hai parole di vita eterna”, perché le beatitudini sono parole che affascinano. Sono come parole stregate, che da un certo punto di vista sono uno choc, un pugno nello stomaco, ma dall’altro punto di vista sono parole di fronte alle quali dobbiamo riconoscere che sono vere. 
  31/10/1986 Per la vita del mondo ; 3  Il progetto di vita cristiana vissuto nel mondo  Ci siamo interrogati prima sul potere operante di Gesù e delle sue parole e abbiamo anche tentato di dire che questo potere nasce dalla trasparenza di Gesù all’amore di Dio, per cui l’amore del Padre si esprime nelle sue parole. Ma si esprime nelle sue parole perché si esprime anzitutto nella sua vita; perché l’amore umano concreto, con cui Gesù accoglie gli uomini e, in particolare i peccatori e i bisognosi e gli indemoniati, cioè, alla fine, l’uomo schiavo, questo amore con cui accoglie le persone non è altro che la presenza in mezzo alla storia dell’amore stesso di Dio. 
  31/10/1986 Per la vita del mondo , 2, Esercizi spirituali per giovani e adulti, 1986, Esercizi spirituali,1986  1ª Meditazione  Luciano Monari, 1ª Meditazione (198610311). 1ª Meditazione Data Copyright: 1986 Data pubblicazione: 31 ottobre 1986 Serie: Per la vita del mondo 2 Id: Monari:198610311 Ecco, gli esercizi sono semplicemente questo: io tento di indicare Gesù Cristo, ma siete voi che dovete personalmente, ciascuno con la sua vita, con la sua storia, coi suoi pensieri, con i suoi desideri, con le sue speranze, andare dal Signore e parlare con Lui. Non basta che uno ascolti le meditazioni e dica che sono belle; questo conta poco negli esercizi. Quello che conta è che voi incontriate effettivamente il Signore, e che lo incontriate in una esperienza personale. 
  31/10/1986 Per la vita del mondo , 1, Esercizi spirituali per giovani e adulti, 1986, Esercizi spirituali,1986  Per la vita del mondo  Luciano Monari, Per la vita del mondo (198610310). Il progetto di vita cristiana vissuto nel mondo Data Copyright: 1986 Data pubblicazione: 31 ottobre 1986 Serie: Per la vita del mondo 1 Id: Monari:198610310 Continua attraverso queste pagine la conversazione che Don Luciano Monari annualmente tiene con quanti, seguendo la voce, dello Spirito, si raccolgono in preghiera e meditazione a Bocca di Magra. Le conversazioni, colte mediante un registratore, sono trascritte senza tagli o revisioni. Certo, lo scritto non dà tutta la misura di un discorso parlato nel quale, la figura dell’oratore, l’espressione del viso, la inflessione della voce, la sottolineatura dei concetti entrano in gioco a comunicare da anima ad anima, irrepetibile in altro modo. Non per nulla Cristo ha voluto che «i Suoi» predicassero, così da attuare la pienezza di un rapporto umano nella trasmissione del Vangelo. Tuttavia, sia pure prive della carica del discorso parlato, queste pagine varranno a comunicare un modo vivo di sentire Cristo e di rispondere alle attese dell’amore divino. Sono un seme prezioso, buttato nel campo delle nostre comunità parrocchiali, da cui è lecito attendersi molto frutto. Quel Dio, che solo compie meraviglie e attraverso umili strumenti sa fare cose grandi, potrà anche servirsi di queste pagine per stimolare qualcuno, che forse si è seduto ai bordi della strada, a balzare in piedi e a correre con cuore libero e ardente verso Cristo. Ci prenda per mano Maria, Colei che sempre indica il cammino, la via, cioè Cristo. 
  31/10/1986 Per la vita del mondo , 1, Esercizi spirituali per giovani e adulti, Omelie, Esercizi spirituali.1986  Omelia  Luciano Monari, Omelia (19861031). Omelia Data Copyright: 1986 Data pubblicazione: 31 ottobre 1986 Serie: Per la vita del mondo 1 Id: Monari:19861031 È bello che il Signore ci abbia accolto in questi esercizi con il saluto di S. Paolo alla Chiesa di Filippi, quando dice: “Paolo e Timoteo, Servi di Cristo, a tutti i santi in Cristo Gesù, che sono a Filippi”. Tiriamo via la parola, ”Filippi”, e ci mettiamo la nostra vita, la vostra: a tutti voi che siete santi in Cristo Gesù. 
  01/01/1986 Meditazioni sul “Padre nostro” ; 6  Dacci oggi il nostro pane quotidiano  Rinnoviamo all’inizio di questa sera la domanda con la quale avevamo cominciato la scuola di preghiera: «Signore, insegnaci a pregare» (Lc 11,1). Ripetiamo questa richiesta al Signore perché ci interessa troppo; siamo convinti che la preghiera è una realtà seria, dalla quale dipende la pienezza della nostra vita, l’autenticità del nostro rapporto con Dio, il saperlo riconoscere come un centro personale di amore e di amicizia. Da essa dipende anche il nostro modo corretto di affrontare la vita e il rapporto con gli altri; la capacità di vedere la nostra vita come una vocazione e di considerare gli altri come doni del Signore per camminare insieme verso la realizzazione del suo progetto di vita. 
  01/01/1986   Meditazioni sul “Padre nostro” e l’“Ave Maria”  Imparare a pregare pregando: è lo scopo della “Scuola di preghiera per giovani”, proposta mensilmente, dal 1986, dal Servizio Diocesano Vocazioni di Reggio Emilia-Guastalla, insieme con L’Azione Cattolica Giovani e l’AGESCI. Il fascicolo ripropone le meditazioni con le quali don Luciano Monari ha guidato il cammino spirituale di questi incontri di preghiera, commentando da prima la preghiera del Signore, il Padre nostro, e poi una preghiera della Chiesa, l’Ave Maria. 
  01/01/1986 Meditazioni sul “Padre nostro” ; 8  Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male  Siamo giunti all’ultima meditazione sul Padre nostro, la preghiera che Gesù ci ha insegnato e che deve essere la regola di ogni preghiera cristiana. Sappiamo per esperienza quanto il cammino della vita cristiana sia difficile e per esperienza dolorosa sappiamo anche quanto siamo fragili e, di conseguenza, quanto bisogno abbiamo di un’oasi in cui riposare e riprendere forza per la lotta. 
  01/01/1986 Meditazioni sul “Padre nostro” ; 1  “Padre”: il Padre ti fa suo figlio  Questa sera vogliamo cominciare insieme un itinerario di preghiera, lo vogliamo vivere insieme per imparare a portare nella preghiera gli uni i pesi degli altri, a sostenere gli uni il cammino degli altri sapendo che è il Signore a portare i pesi di tutti e a sostenere il cammino di tutti. Ci rivolgiamo allora al Signore, perché sia Lui che ci insegni a pregare. Che Egli ci insegni una preghiera che vada davvero a D e che non sia solo un ritornare su noi stessi; una preghiera che venga dal cuore, che non si limiti a essere un’abitudine, una parola stereotipa, ma diventi esperienza personale capace di cambiare la vita; una preghiera che non sia un rifugio per evitare le difficoltà dell’esistenza, ma piuttosto una forza per affrontarle con un orientamento di fede. Una preghiera, infine, che ci unisca gli uni agli altri, perché la comunione è la vita stessa di Dio ed è lo scopo di tutta l’esistenza cristiana. 
  01/01/1986 Meditazioni sul “Padre nostro” ; 2  “Padre nostro”: Il Padre ti invita a camminare con i fratelli  San Giovanni nella sua prima lettera scrive: «Quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente!» (1 Gv 3, 1). Vogliamo accogliere lo stupore incancellabile della filiazione adottiva. Non siamo figli di nessuno, ma siamo conosciuti, amati e cercati da Dio. La nostra vita si può muovere su uno sfondo di fiducia e di rendimento di grazie al Signore. Nello stesso tempo, però, se abbiamo un Padre, riconosciamo anche di avere una moltitudine di fratelli: coloro che vivono accanto a noi nella, famiglia o nel lavoro e che devono essere vicino a noi anche nella preghiera. È questo, infatti, il progetto di Dio. 
  01/01/1986 Meditazioni sul “Padre nostro” e l’“Ave Maria”  Presentazione  Le meditazioni proposte in questo fascicolo sono state dettate nella Scuola di Preghiera per giovani, che si tiene a Reggio Emilia a partire dal 1986. Perché fare una Scuola di Preghiera per giovani nella Chiesa di S. Giorgio dedicata all’Adorazione quotidiana continua, alla fine degli anni ’80? Quando il Servizio Diocesano Vocazioni di Reggio Emilia-Guastalla, in collaborazione con l’Azione Cattolica Giovani e con l’AGESCI, la propose, non si intendeva fare solo un’altra esperienza nuova, di interiorità, anche se questa era una esigenza di qualcuno. Non voleva nemmeno essere uno dei soliti tentativi di avvicinare Dio con un nuovo metodo, per arrivare poi a chiedergli quello che volevamo noi. 
  01/01/1986 Meditazioni sul “Padre nostro” ; 5  Sia fatta la tua volontà  La preghiera diventa seria quando comincia a coinvolgere la nostra vita e la cambia. Fino a quando rimane un pensiero, una commozione, un desiderio o una nostalgia si può temere che la preghiera sia solo una pratica di autoconvincimento, che cioè parliamo a noi stessi invece che a Dio. Quando invece cambia realmente qualcosa in noi e nelle nostre azioni, allora vuole dire che un altro entra nella nostra vita, imprimendole una direzione nuova. 
  01/01/1986 Meditazioni sull’“Ave Maria” ; 2  Il Signore è con te  Ti saluto, o Vergine Maria, madre e serva. Vergine, per mezzo di colui che è nato da te Vergine; madre, per mezzo di colui che è stato avvolto tra le tue fasce e che hai nutrito con il tuo latte; serva, per mezzo di colui che ha assunto la forma di servo. Ti saluto, o Maria Madre di Dio, per mezzo della quale è entrata nel mondo la grazia ineffabile e della quale l’apostolo Paolo ad alta voce diceva: «È apparsa infatti la grazia di Dio, apportatrice di salvezza per tutti gli uomini» (Tt 2, 11). 
  01/01/1986 Meditazioni sul “Padre nostro” ; 4  Venga il tuo regno  Incominciamo questa sera la preghiera con un momento di silenzio, che deve servire per rientrare in noi stessi, per raccogliere le immagini, i pensieri, le preoccupazioni. le paure e riportare il nostro cuore a un pochino di calma, di tranquillità e di riposo, per ritrovare dentro di noi uno spazio di riposo e di tranquillità e, in esso, ritrovare la presenza del Signore. 
  01/01/1986   Meditazioni sul “Padre nostro” e l’“Ave Maria”  Imparare a pregare pregando: è lo scopo della “Scuola di preghiera per giovani”, proposta mensilmente, dal 1986, dal Servizio Diocesano Vocazioni di Reggio Emilia-Guastalla, insieme con L’Azione Cattolica Giovani e l’AGESCI. Il fascicolo ripropone le meditazioni con le quali don Luciano Monari ha guidato il cammino spirituale di questi incontri di preghiera, commentando da prima la preghiera del Signore, il Padre nostro, e poi una preghiera della Chiesa, l’Ave Maria. 
  01/01/1986 Meditazioni sul “Padre nostro” ; 7  Rimetti a noi i nostri debiti  Questa sera vogliamo imparare a pregare con queste parole che il Signore ci ha insegnato, riconoscendo i debiti immensi che abbiamo nei confronti di Dio e rallegrandoci per la misericordia infinita con cui il Signore ci accoglie; vogliamo anche trovare nel Signore la forza di accoglierci gli uni gli altri, superando antipatie, contrapposizioni, distanze. È ciò che chiediamo a Lui come frutto della preghiera di questa sera. 
  01/01/1986   Meditazioni sul “Padre nostro” e l’“Ave Maria”  Imparare a pregare pregando: è lo scopo della “Scuola di preghiera per giovani”, proposta mensilmente, dal 1986, dal Servizio Diocesano Vocazioni di Reggio Emilia-Guastalla, insieme con L’Azione Cattolica Giovani e l’AGESCI. Il fascicolo ripropone le meditazioni con le quali don Luciano Monari ha guidato il cammino spirituale di questi incontri di preghiera, commentando da prima la preghiera del Signore, il Padre nostro, e poi una preghiera della Chiesa, l’Ave Maria. 
  01/01/1986   Meditazioni sul “Padre nostro” e l’“Ave Maria”  Imparare a pregare pregando: è lo scopo della “Scuola di preghiera per giovani”, proposta mensilmente, dal 1986, dal Servizio Diocesano Vocazioni di Reggio Emilia-Guastalla, insieme con L’Azione Cattolica Giovani e l’AGESCI. Il fascicolo ripropone le meditazioni con le quali don Luciano Monari ha guidato il cammino spirituale di questi incontri di preghiera, commentando da prima la preghiera del Signore, il Padre nostro, e poi una preghiera della Chiesa, l’Ave Maria. 
  01/01/1986 Meditazioni sul “Padre nostro” ; 3  Sia santificato il tuo nome  Nel libro del profeta Ezechiele c’è questa promessa: «Vi prenderò dalle genti, vi radunerò da ogni terra e vi condurrò sul vostro suolo» (Ez 36,24). Di questa promessa del Signore facciamo questa sera una piccola esperienza. Anche noi siamo stati presi dal Signore di mezzo a situazioni diverse e radunati insieme in questo luogo che è del Signore, ma che diventa anche la nostra casa, il luogo della nostra preghiera e della fraternità che il Signore mette nei nostri cuori.