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Mons. Luciano Monari

Vescovo di Brescia

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  31/12/1993 Perché la nostra gioia sia perfetta , 1, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.1993  Prima meditazione  Luciano Monari, Prima meditazione (199312311). Perché la nostra gioia sia perfetta Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 31 dicembre 1993 Serie: Perché la nostra gioia sia perfetta 1 Id: Monari:199312311 «Questo vi ho scritto perché sappiate che possedete la vita eterna, voi che credete nel nome del Figlio di Dio». Vi ho scritto perché sappiate che possedete la vita eterna; questa è la sicurezza che Giovanni vuole dare ai suoi ascoltatori. [1] 1 Gv 5, 13. 
  31/12/1993 Perché la nostra gioia sia perfetta , 2, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali,1993, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali,1993  Seconda meditazione  Luciano Monari, Seconda meditazione (199312312). Perché la nostra gioia sia perfetta Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 31 dicembre 1993 Serie: Perché la nostra gioia sia perfetta 2 Id: Monari:199312312 La lettera di san Giovanni è costruita attraverso la presentazione di una serie di criteri di verifica della comunione con Dio. La vita di fede, la vita religiosa è una vita di comunione con Dio, san Giovanni allora dà dei criteri per verificare se la comunione è autentica o semplicemente apparente; uno non si illuda di essere in comunione con Dio, semplicemente perché è tranquillo psicologicamente dentro di sé, perché anche se è una cosa molto bella, sicuramente non si identifica con la comunione con Dio. 
  31/12/1993 Perché la nostra gioia sia perfetta , 3, Esercizi spirituali,Omelie, Esercizi spirituali.1993  Omelia  Luciano Monari, Omelia (19931231). Perché la nostra gioia sia perfetta Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 31 dicembre 1993 Serie: Perché la nostra gioia sia perfetta 3 Id: Monari:19931231 L’ultimo versetto del prologo del Vangelo di Giovanni proclama la rivelazione di Dio attraverso Gesù Cristo come unico mediatore, perché dice: “Dio nessuno l’ha mai visto”. Naturalmente viene in mente quel brano del libro dell’Esodo dove Mosè chiede a Dio di mostrargli il suo volto; ha consapevolezza Mosè di quel bisogno profondo che sta nell’uomo di conoscere Dio e di entrare in rapporto con Lui. La risposta di Dio: “«Ecco un luogo vicino a me. Tu starai sopra la rupe: quando passerà la mia Gloria, io ti porrò nella cavità della rupe e ti coprirò con la mano finché‚ sarò passato. Poi toglierò la mano e vedrai le mie spalle, ma il mio volto non lo si può vedere»“ [1] , perché l’uomo non può vedere Dio e vivere. Mosè quindi deve accontentarsi di avere una traccia della presenza di Dio, di vedere Dio di spalle; questo vuole dire certamente il segno della sua presenza, perché Dio è lì accanto a lui, ma senza potere entrare nel mistero profondo della sua persona. [1] Es. 33, 21-23. 
  31/12/1993 Esercizi spirituali , 1993, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali,1993  Perché la nostra gioia sia perfetta  Luciano Monari, Perché la nostra gioia sia perfetta (199312310). Esercizi spirituali di fine anno per giovani, educatori e catechisti Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 31 dicembre 1993 Serie: Esercizi spirituali 1993 Id: Monari:199312310 La comunità a cui san Giovanni scrive sta vivendo un momento di crisi, di lacerazioni interne, di difficoltà di rapporto con l’ambiente e i credenti hanno bisogno di rendersi conto del valore di quello che stanno sperimentando; devono essere convinti che vale la pena di continuare nel loro cammino anche se questo è un cammino di difficoltà e di opposizione; vale la pena, per Gesù Cristo, giocare tutta la propria esistenza. 
  07/12/1993 Scuola di preghiera per i giovani ; 3  Il Vangelo di Marco  La prima parte del Vangelo dice che molti abitanti di Nazaret, ascoltando Gesù, rimanevano stupiti, meravigliati. Alla fine del brano l’evangelista dice che, vedendo la reazione degli abitanti di Nazaret, Gesù si meraviglia per la loro incredulità. 
  13/11/1993   Madonna della Piazza  «Non hanno più vino»; in un’altra occasione sarebbe stato un inconveniente secondario, ma in uno sposalizio è qualche cosa di grave perché la festa di nozze è fatta per gioire, per rallegrarsi e il vino ne diventa il simbolo delle nozze, il simbolo della gioia. 
  09/11/1993 Scuola di preghiera per i giovani ; 2  Il vangelo di Marco  Il primo è un sommario, cioè non vengono raccontanti dei fatti particolari, ma si vuole dare una specie di affresco generale sull’attività del Signore: «Gesù si ritirò presso il mare con i suoi discepoli e lo seguì molta folla dalla Galilea». In precedenza il Vangelo di Marco ha raccontato una serie di controversie che Gesù ha avuto in Galilea con le autorità giudaiche. In queste controversie Gesù ha manifestato la sua autorità, ed è stata contestata, soprattutto la sua autorità di operare guarigioni in giorno di sabato. 
  01/11/1993 Vivere in comunione , 8, Esercizi spirituali,Liturgia.Tutti Santi,Omelie, Esercizi spirituali.1993, Esercizi spirituali,Liturgia.Tutti Santi,Omelie, Esercizi spirituali.1993  Solennità di Tutti Santi  Luciano Monari, Solennità di Tutti Santi (19931101). Vivere in comunione Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 01 novembre 1993 Serie: Vivere in comunione 8 Id: Monari:19931101 Dio seduto sul trono per esercitare la sovranità definitiva sul mondo e sulla storia, poi l’Agnello, cioè Cristo immolato ma vivo e vittorioso, poi una moltitudine immensa che nessuno poteva contare, di ogni nazione, razza, popolo e lingua; e questa moltitudine immensa sta davanti al trono di Dio, non prostrata, ma in piedi; quindi, nell’atteggiamento di dignità e dell’onore. Sono avvolti in vesti candide, quindi segno della vittoria, della gioia; portano palme nelle mani, hanno combattuto e vinto. Questa è l’immagine dell’Apocalisse e l’immagine della festa di oggi, la Festa di tutti i Santi. E naturalmente viene la domanda: 
  01/11/1993 Vivere in comunione , 9, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.1993  Quinta meditazione  Luciano Monari, Quinta meditazione (199311015). Vivere in comunione Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 01 novembre 1993 Serie: Vivere in comunione 9 Id: Monari:199311015 La prima lettera di San Giovanni, come abbiamo detto, vuole presentare una serie di criteri di verifica della vita religiosa, della vita di fede. E questo per darci la sicurezza che il cammino che stiamo percorrendo è un cammino corretto, buono, che ha un contenuto autentico di vita e una speranza grande di gioia. E abbiamo anche detto che San Giovanni ragiona seguendo un filo a spirale. Nelle meditazioni che abbiamo fatto fino a ieri, abbiamo percorso quello che sarebbe il primo ciclo della riflessione di San Giovanni, dove ci ha offerto alcuni criteri fondamentali che abbiamo commentato. 
  31/10/1993 Vivere in comunione , 6, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.1993  Terza meditazione  Luciano Monari, Terza meditazione (199310313). Vivere in comunione Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 31 ottobre 1993 Serie: Vivere in comunione 6 Id: Monari:199310313 S. Giovanni ci ha offerto due criteri fondamentali per la comunione, per il riconoscimento, la verifica della comunione con Dio. Il primo, dicevamo, è un criterio negativo, che è rompere con il peccato, il secondo è un criterio positivo, cioè l’osservanza dei comandamenti, e su questo criterio prolunga il discorso con una affermazione che è interessante. 
  31/10/1993 Vivere in comunione , 5, Esercizi spirituali, Omelie._O31, Esercizi spirituali.1993  Omelia  Luciano Monari, Omelia (19931031). Vivere in comunione Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 31 ottobre 1993 Serie: Vivere in comunione 5 Id: Monari:19931031 È un po’ imbarazzante commentare il Vangelo di oggi, che è un discorso di Gesù contro gli Scribi e i Farisei, e se c’è una applicazione, questa è proprio per i preti quindi è per noi prima di tutto che queste cose vengono dette, e perché il tipo di servizio che i preti compiono nella comunità cristiana sia un autentico servizio religioso non contraffatto. E vero però che se il discorso riguarda prima di tutto noi è un insegnamento, in ogni modo, sulla religione autentica, quindi mantiene un significato per tutto il popolo di Dio, e in qualche modo ci siete dentro anche voi. 
  31/10/1993 Vivere in comunione , 7, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.1993  Quarta meditazione  Luciano Monari, Quarta meditazione (199310314). Vivere in comunione Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 31 ottobre 1993 Serie: Vivere in comunione 7 Id: Monari:199310314 Sono figli in quanto discepoli, ma sono padri in quanto sono testimoni. Quindi il rapporto è un rapporto complesso non è univoco. L’Apostolo è sopra come colui che insegna, ma si mette anche sotto come colui che impara ad imparare dalle persone alle quali si rivolge. E a costoro dice «Avete conosciuto colui che è fin dal principio». 
  30/10/1993 Esercizi spirituali , 1993, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali per giovani e adulti,1993  1ª Omelia  Luciano Monari, 1ª Omelia (199310300) Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 30 ottobre 1993 Serie: Esercizi spirituali 1993 Id: Monari:199310300 È anzitutto una regola di buon senso per evitare delle figuracce. Dice il Vangelo secondo Luca: se quando sei invitato a pranzo non vuoi fare una brutta figura, non vuoi rischiare di fare una brutta figura, non andarti a mettere al primo posto, perché di solito gli invitati importanti arrivano per ultimi, si fanno un tantino desiderare e va a finire che quando poi arriva quello che è il più importante ti toccherà cedere il posto e andare in fondo. 
  30/10/1993 Vivere in comunione , 2, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.1993  Prima meditazione  Luciano Monari, Prima meditazione (199310301). Vivere in comunione Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 30 ottobre 1993 Serie: Vivere in comunione 2 Id: Monari:199310301 Così scrive San Giovanni al cap. 5,13 della sua prima lettera, spiegando lo scopo per cui ha prodotto questa testimonianza. Dice: “perché sappiate che possedete la vita eterna” e quindi la prima lettera di San Giovanni è una lettera che vuole confermare nella fede, che vuole dare sicurezza e consolazione. 
  30/10/1993 Vivere in comunione , 1, Esercizi spirituali, Omelie, Esercizi spirituali.1993  Omelia  Luciano Monari, Omelia (19931030). Vivere in comunione Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 30 ottobre 1993 Serie: Vivere in comunione 1 Id: Monari:19931030 È anzitutto una regola di buon senso per evitare delle figuracce. Dice il Vangelo secondo Luca: se quando sei invitato a pranzo non vuoi fare una brutta figura, non vuoi rischiare di fare una brutta figura, non andarti a mettere al primo posto, perché di solito gli invitati importanti arrivano per ultimi, si fanno un tantino desiderare e va a finire che quando poi arriva quello che è il più importante ti toccherà cedere il posto e andare in fondo. Quindi questione di primi posti, questioni di precedenze che almeno in certi momenti della storia dell’umanità hanno avuto una importanza grande: il sapere chi doveva essere primo, chi secondo e chi terzo, chi terzo in mezzo quelle cose lì, di questo genere, se metterli in fila secondo il grado e naturalmente dietro ci sta qualche cosa di più, non solo la questione della bella figura ma la questione del valore che nei rapporti sociali ha l’umiltà. 
  30/10/1993 Vivere in comunione , 3, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.1993, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.1993  Seconda meditazione  Luciano Monari, Seconda meditazione (199310302). Vivere in comunione Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 30 ottobre 1993 Serie: Vivere in comunione 3 Id: Monari:199310302 San Giovanni ci dà testimonianza della sua esperienza, dice perché possiamo essere in comunione con lui, tenendo presente che la sua comunione è con il Padre e il Figlio suo Gesù Cristo. Nasce però facilmente il problema: è davvero comunione con Dio quella che tentiamo di vivere o è semplicemente una illusione, una proiezione dei nostri desideri, proprio perché siamo delle creature limitate abbiamo bisogno di quella ricchezza di vita che è Dio e il desiderio produce l’immagine della comunione con Dio. È tutto qui o è comunione autentica? 
  30/10/1993 Vivere in comunione , 4, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali per giovani e adulti.1993  Liturgia Penitenziale  Luciano Monari, Liturgia Penitenziale (199310304). Liturgia Penitenziale Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 30 ottobre 1993 Serie: Vivere in comunione 4 Id: Monari:199310304 Il significato di questa celebrazione è contenuto nella prima lettura che abbiamo ascoltato del profeta Osea. Parla del Signore che si sente tradito e abbandonato dal suo popolo, dalla sua sposa e che reagisce al tradimento. Prima fa provare alla sua sposa l’amarezza della solitudine, quindi toglie il sostegno della sua presenza e toglie il sostegno dei suoi doni e poi fa quello che abbiamo ascoltato. Perciò: «Ecco, l’attirerò a me, la condurrò nel deserto e là parlerò sopra il suo cuore». 
  05/10/1993 Scuola di preghiera per i giovani ; 1  Il Vangelo di Marco  Il Vangelo che abbiamo ascoltato ha due parti: c’è il grande annuncio del Regno di Dio, che Gesù semina in tutti i villaggi della Galilea; poi c’è la chiamata dei primi discepoli a seguire Lui, Gesù. 
  31/08/1993 Meditazioni sul Vangelo di Luca , 22, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.1994  Commento a Rm 3, 23-25a  Luciano Monari, Commento a Rm 3, 23-25a (1993083122). Meditazioni sul Vangelo di Luca Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 31 agosto 1993 Serie: Meditazioni sul Vangelo di Luca 22 Id: Monari:1993083122 S. Paolo guarda al mondo pagano e lo riconosce lontano da Dio, a motivo dell’idolatria che è la sorgente di tutta una serie di deformazioni, anche nei comportamenti morali, per cui i pagani sono immersi nella profondità del peccato. S. Paolo esamina poi il mondo giudaico e anche questo trova immerso nel peccato, perché se pure osserva le legge, però non riesce a osservarla pienamente. I Giudei, quindi, che hanno corretti giudizi religiosi, cadono però essi stessi sotto il loro proprio giudizio. 
  31/08/1993 Meditazioni sul Vangelo di Luca , 17, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.1994  Commento a 1 Ts 5, 4-5  Luciano Monari, Commento a 1 Ts 5, 4-5 (1993083113). Meditazioni sul Vangelo di Luca Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 31 agosto 1993 Serie: Meditazioni sul Vangelo di Luca 17 Id: Monari:1993083113 Il termine della storia del mondo è presentato da s. Paolo, seguendo una tradizione dell’Antico Testamento, come un grande giorno, il giorno del Signore. San Paolo intende questa espressione in senso proprio: nella vita eterna sarà sciolta ogni tenebra, ogni oscurità, perché il volto di Dio si manifesterà in tutto il suo splendore, in tutta la sua gloria e, insieme, con il volto di Dio sarà rivelata la verità dell’uomo, il senso della sua vita; verranno recuperate le sofferenze, i dolori, le lacrime degli uomini; verranno premiati tutti quei gesti che hanno sostenuto il mondo attraverso la carità e la generosità. Per questo sarà un giorno luminoso e pieno. 
  31/08/1993 Meditazioni sul Vangelo di Luca , 21, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.1994  Seconda Meditazione  Luciano Monari, Seconda Meditazione (199308312). Meditazioni sul Vangelo di Luca Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 31 agosto 1993 Serie: Meditazioni sul Vangelo di Luca 21 Id: Monari:199308312 Del racconto della passione mediteremo alcuni elementi, cercando di ritrovare la nostra fisionomia nei personaggi che incontrano Gesù e vengono come svelati a se stessi, vengono manifestati in quegli atteggiamenti di orgoglio o di superbia o di presunzione che stanno nel loro cuore, come nel nostro cuore. Tutto questo lo facciamo, evidentemente, con nessuna intenzione di avvilire noi stessi, ma, piuttosto con la speranza di poter affidare al Signore, al suo perdono e alla sua grazia quella purificazione del nostro cuore della quale abbiamo tutti bisogno. 
  31/08/1993 Meditazioni sul Vangelo di Luca , 19, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.1994  Prima Meditazione  Luciano Monari, Prima Meditazione (199308311). Meditazioni sul Vangelo di Luca Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 31 agosto 1993 Serie: Meditazioni sul Vangelo di Luca 19 Id: Monari:199308311 Al centro del vangelo di Luca c’è quel lungo viaggio che va verso Gerusalemme e verso gli avvenimenti che lì si compiranno. Questo ci dice che per Luca, come d’altra parte per tutti i Vangeli, la passione e morte di Gesù non sono un incidente casuale: sono, invece il punto di arrivo, il traguardo di un itinerario voluto, conosciuto e accettato, orientato. Si potrebbe dire che Gesù è nato proprio per questo, per fare questo catramino e per assumere il peso e la realtà della morte. 
  31/08/1993 Meditazioni sul Vangelo di Luca , 18, Esercizi spirituali, Omelie, Esercizi spirituali.1993  Omelia  Luciano Monari, Omelia (19930831). Meditazioni sul Vangelo di Luca Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 31 agosto 1993 Serie: Meditazioni sul Vangelo di Luca 18 Id: Monari:19930831 Dice s. Paolo che i «segreti di Dio nessuno li ha mai potuti conoscere se non lo Spirito di Dio», e noi siamo in una condizione di tensione, perché da una parte abbiamo il desiderio e il bisogno di conoscere i segreti di Dio, perché Dio solo è verità piena e luminosa, senza ombre, e Dio solo è l’amore autentico e pieno, senza mescolanze di egoismi; dall’altra parte, dobbiamo riconoscere che tutto quello che siamo è insufficiente: è insufficiente la nostra intelligenza, lo è la nostra intuizione, la nostra fantasia; Dio rimane al di là della possibilità dell’uomo. 
  30/08/1993 Meditazioni sul Vangelo di Luca , 12, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.1993, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.1993  Commento a Is 49, 1c-2  Luciano Monari, Commento a Is 49, 1c-2 (1993083021). Meditazioni sul Vangelo di Luca Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 30 agosto 1993 Serie: Meditazioni sul Vangelo di Luca 12 Id: Monari:1993083021 Dice: «Il Signore dal seno materno mi ha chiamato, fino dal grembo di mia madre ha pronunziato il mio nome». Mi ha chiamato e ha pronunziato il mio nome vuole dire: per questa persona (in realtà il discorso vale per tutti), per questa persona esistere vuole dire essere chiamato, e camminare alla presenza di qualcun altro dal quale si è ricevuta la propria vita. C’è all’inizio la volontà di Dio che chiama, e se io esisto è proprio e solo per rispondere a questa parola; la mia esistenza cioè non ha nessun senso se non in rapporto a Dio, se non come risposta a qualcuno che mi ha chiamato e chiamandomi ha pronunziato il mio nome. Il nome esprime l’identità della persona: il mio “io”, il mio essere personale lo ha deciso il Signore, è lui che mi ha plasmato, che mi ha dato un significato e un valore. Il mio nome dunque viene da Dio fin dal grembo di mia madre, la vocazione che ho ricevuto da Dio non è venuta tardi, anzi sta all’inizio; non c’è un istante della mia vita in cui io non sia stato sotto la chiamata di Dio, in cui il Signore non abbia pronunciato il mio nome e, quindi, non mi abbia dato un’identità e una forma. 
  30/08/1993 Meditazioni sul Vangelo di Luca , 16, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.1994  Commento a Atti degli Apostoli 13, 23-25  Luciano Monari, Commento a Atti degli Apostoli 13, 23-25 (199308309). Meditazioni sul Vangelo di Luca Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 30 agosto 1993 Serie: Meditazioni sul Vangelo di Luca 16 Id: Monari:199308309 Sta prima di Giovanni perché è detto: “Dalla discendenza di Davide, secondo la promessa, Dio trasse per Israele un salvatore, Gesù”; le radici della vita di Gesù sono antiche, risalgono a Davide e alle promesse che Dio aveva fatto a Davide attraverso il profeta Natan: aveva promesso una discendenza che sarebbe durata per sempre e questa discendenza si compie in Gesù Cristo: Gesù Cristo era dunque già presente nell’esperienza di Davide. 
  30/08/1993 Meditazioni sul Vangelo di Luca , 13, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.1993  Omelia  Luciano Monari, Omelia (19930830). Meditazioni sul Vangelo di Luca Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 30 agosto 1993 Serie: Meditazioni sul Vangelo di Luca 13 Id: Monari:19930830 La prima lettura ci pone all’inizio del libro di Geremia, quando il profeta viene scelto dal Signore; mandato a proclamare la sua parola, egli oppone al Signore la sua incapacità: sono giovane, non so parlare, non ho autorità; così il Signore gli dona l’autorità e la forza di fare il profeta: «cingiti i fianchi, alzati e dì loro tutto ciò che io ti ordinerò» (Ger 1, 7). Il profeta infatti è un messaggero che riceve la parola di Dio e deve andare a portarla agli ascoltatori, al popolo. 
  30/08/1993 Meditazioni sul Vangelo di Luca , 14, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali,1993  Prima Meditazione  Luciano Monari, Prima Meditazione (199308301). Meditazioni sul Vangelo di Luca Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 30 agosto 1993 Serie: Meditazioni sul Vangelo di Luca 14 Id: Monari:199308301 Siamo anche noi in viaggio verso Gerusalemme con il Signore e ci lasciamo istruire da lui che ci fa da maestro dandoci le indicazioni fondamentali per la nostra vita cristiana. Tra queste c’è un’istruzione sul volto di Dio, su chi è Dio e su come opera nei nostri confronti: si trova nel capitolo forse più famoso di s. Luca, che è il 15°: alcune parabole con un’introduzione. 
  30/08/1993 Meditazioni sul Vangelo di Luca , 15, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.1994  Seconda Meditazione  Luciano Monari, Seconda Meditazione (199308302). Meditazioni sul Vangelo di Luca Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 30 agosto 1993 Serie: Meditazioni sul Vangelo di Luca 15 Id: Monari:199308302 Dice Gesù in questa cena: “Io non mangerò più, io non berrò più questa Pasqua, questo frutto della vite, fino a che tutto si compia nel regno di Dio” (cfr. Lc 22, 18). Gesù è arrivato cioè al punto terminale e culminante, alla realizzazione piena della sua vita, ed effettivamente, capire l’istituzione dell’Eucaristia e capire, il senso della vita del Signore è la stessa cosa, poiché sono strettamente legate fra loro. Cerchiamo allora di avvicinarci a questa comprensione. Con questo brano ci troviamo alla vigilia della morte di Gesù e nel contesto di una celebrazione pasquale. 
  29/08/1993 Meditazioni sul Vangelo di Luca , 11, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.1994  Commento a 2 Ts 2, 13-14  Luciano Monari, Commento a 2 Ts 2, 13-14 (199308293) Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 29 agosto 1993 Serie: Meditazioni sul Vangelo di Luca 11 Id: Monari:199308293 Si rivolge a “voi” e chiama voi “fratelli amati dal Signore”; ci sono cioè due dimensioni fondamentali che definiscono la vostra vita: una è la dimensione verticale, quella dell’essere amati dal Signore, l’altra è quella orizzontale, di essere fratelli, uniti gli uni con gli altri da un vincolo di fraternità che nasce dall’amore che il Signore ha per voi. Poi aggiunge: “Voi siete scelti da Dio” e “chiamati da Dio”: Dio vi ha scelti e vi ha chiamati. “Scelti” vuol dire che Dio vi ha voluto bene con un amore unico, ha guardato ciascuno di voi con un amore di predilezione, come se ciascuno di voi fosse unico davanti a lui, quindi con la globalità e la pienezza del suo amore. 
  29/08/1993 Meditazioni sul Vangelo di Luca , 10, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.1994  Prima Meditazione  Luciano Monari, Prima Meditazione (199308291). Meditazioni sul Vangelo di Luca Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 29 agosto 1993 Serie: Meditazioni sul Vangelo di Luca 10 Id: Monari:199308291 La parte centrale del vangelo di s. Luca è di solito intitolata, dagli esegeti, “Il viaggio di Gesù verso Gerusalemme”. Infatti, in una decina di capitoli Luca presenta Gesù in viaggio, verso una meta e uno scopo preciso, Gerusalemme, che è il traguardo della vita di Gesù: non semplicemente l’ultima tappa, ma lo scopo di tutta la sua vita; in tutte le sue azioni e le sue scelte, Gesù pare si senta attirato proprio verso Gerusalemme. 
  28/08/1993 Meditazioni sul Vangelo di Luca , 6, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.1994, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.1994  Commento a Rm 12, 1-2  Luciano Monari, Commento a Rm 12, 1-2 (1993082821). Meditazioni sul Vangelo di Luca Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 28 agosto 1993 Serie: Meditazioni sul Vangelo di Luca 6 Id: Monari:1993082821 L’inizio del cap. 12° della Lettera ai Romani è stato scelto come lettura breve del comune delle sante perché contiene in sintesi il significato della vocazione cristiana alla santità. Questo brano si trova all’inizio della seconda parte della lettera ai Romani; nella prima c’è una lunga trattazione che ha come tema l’opera di redenzione che Dio ha compiuto in Gesù Cristo. S. Paolo poi insiste sul fatto che la condizione dell’uomo in sé è una condizione di miseria e come di condanna a una morte morale e che da questa condanna spirituale alla morte, l’uomo è liberato per il dono gratuito di Dio, per la misericordia di Dio che è donata in Gesù Cristo. 
  28/08/1993 Meditazioni sul Vangelo di Luca , 9, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.1994  Seconda Meditazione  Luciano Monari, Seconda Meditazione (199308282). Meditazioni sul Vangelo di Luca Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 28 agosto 1993 Serie: Meditazioni sul Vangelo di Luca 9 Id: Monari:199308282 Abbiamo meditato questa mattina la proclamazione di Gesù a Nazareth dell’anno di grazia del Signore: è l’anno della liberazione per i prigionieri e di libertà per gli oppressi: questa proclamazione domina tutta la prima parte del vangelo di s. Luca, il ministero di Gesù in Galilea. Ora meditiamo un testo famoso, tipicamente lucano (infatti non si trova negli altri evangelisti): il brano della peccatrice perdonata: Lc 7, 36-50. 
  28/08/1993 Meditazioni sul Vangelo di Luca , 7, Esercizi spirituali, Omelie, Esercizi spirituali.1993  Omelia  Luciano Monari, Omelia (19930828). Meditazioni sul Vangelo di Luca Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 28 agosto 1993 Serie: Meditazioni sul Vangelo di Luca 7 Id: Monari:19930828 Nella prima lettura, s. Paolo continua la sua riflessione sulla vita della comunità di Corinto e sulle lacerazioni che in quella comunità erano presenti, e fa un discorso molto semplice: una delle cose che lacerano una comunità è il fatto che qualcuno si sente più saggio, più sapiente, più forte, più in gamba degli altri; in qualche modo fa una specie di divisione: io e quelli che stanno dalla mia parte siamo in una condizione di maggiore perfezione, di maggiore ricchezza, di maggiore sapienza; gli altri, invece, sono in una condizione inferiore. 
  28/08/1993 Meditazioni sul Vangelo di Luca , 8, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.1994  Prima Meditazione  Luciano Monari, Prima Meditazione (199308281). Meditazioni sul Vangelo di Luca Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 28 agosto 1993 Serie: Meditazioni sul Vangelo di Luca 8 Id: Monari:199308281 Una prima osservazione: anche il vangelo di Matteo e il vangelo di Marco conoscono una visita di Gesù nella sinagoga di Nazareth e una predicazione a Nazareth; ma in Matteo e in Marco questa avviene molto più avanti nel ministero di Gesù: Gesù ritorna a Cafarnao, predica e fa miracoli, poi va nella sua città, a Nazareth. Luca ha spostato volontariamente questo episodio (si capisce infatti che Gesù ha già fatto dei miracoli a Cafarnao). 
  27/08/1993 Meditazioni sul Vangelo di Luca ; 1  Commento alla Lettera di Paolo agli Efesini  Dice s. Paolo che lo Spirito ci ha segnati, sigillati, proprio perché siamo amati da Dio, apparteniamo a lui, siamo preziosi ai suoi occhi; e lo Spirito Santo è il fondamento, l’origine della dignità profonda di ogni cristiano. A motivo dello Spirito Santo siamo figli di Dio, a motivo dello Spirito Santo siamo eredi della vita eterna, a motivo dello Spirito Santo partecipiamo pienamente della vita di Cristo e siamo una cosa sola con Lui, siamo membra del suo corpo; quindi lo Spirito Santo fonda la grandezza e la dignità della vita dell’uomo: l’uomo è prezioso non solo per le sue doti di intelligenza, di volontà ecc., ma soprattutto perché è amato da Dio e quindi “sigillato” con il dono dello Spirito Santo. 
  27/08/1993 Meditazioni sul Vangelo di Luca , 5, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.1994, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.1994  Commento a Rm 15, 1-3  Luciano Monari, Commento a Rm 15, 1-3 (199308275). Vi annunzio una grande gioia (Lc 2,10) Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 27 agosto 1993 Serie: Meditazioni sul Vangelo di Luca 5 Id: Monari:199308275 Luciano Monari, Commento a Rm 15, 1-3 (199308275). Vi annunzio una grande gioia (Lc 2,10) Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 01 agosto 1994 Serie: Meditazioni sul Vangelo di Luca 5 Id: Monari:199308275 C’è qui un problema che si poneva nella comunità cristiana. C’erano alcuni che Paolo chiama ‘forti e altri che chiama ‘deboli’. I forti sono quelli che hanno una visione matura e ricca della fede e quindi hanno imparato a mettere al centro le cose essenziali e a dare invece poca o nessuna importanza alle cose che potremmo chiamare esterne: ai cibi da mangiare o ai cibi da non mangiare, alle carni, alle verdure ecc. I deboli, invece, sono persone che hanno una fede autentica, però ancora non completa, non matura, quindi considerano, per esempio, proibito al cristiano mangiare certi tipi di carni in certi momenti. 
  27/08/1993 Meditazioni sul Vangelo di Luca , 4, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.1993  Seconda Meditazione  Luciano Monari, Seconda Meditazione (199308274) Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 27 agosto 1993 Serie: Meditazioni sul Vangelo di Luca 4 Id: Monari:199308274 Meditiamo Luca 3, 21 – 4, 12. Sono tre sezioni che costituiscono una specie ili trilogia iniziale: il battesimo di Gesù, la genealogia di Gesù e il racconto delle tentazioni nel deserto. Questi tre episodi fanno come da introduzione al ministero pubblico del Signore e danno un punto di riferimento fondamentale. 
  27/08/1993 Meditazioni sul Vangelo di Luca , 3, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.1994  Prima Meditazione  Luciano Monari, Prima Meditazione (199308273) Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 27 agosto 1993 Serie: Meditazioni sul Vangelo di Luca 3 Id: Monari:199308273 Ci farà da guida in questo corso di Esercizi il Vangelo secondo Luca che sarà il Vangelo del prossimo anno liturgico (a. C). Come meditazione di introduzione, è utile fermarsi proprio su quella parola che noi sentiamo così spesso e che è per un cristiano ricca di significato e di riferimenti, cioè la parola “vangelo”. È significativo, credo, che la Chiesa, dovendo designare quei libretti che hanno scritto Matteo, Marco, Luca e Giovanni, non li ha chiamati “Vita di Gesù” o nemmeno “Ricordi degli apostoli”, “Ricordi di Giovanni”, o “Quello che Giovanni ricorda della vita di Gesù”; ma li ha chiamati “vangeli”: vangelo secondo Matteo, vangelo secondo Marco, vangelo secondo Giovanni e vangelo secondo Luca. 
  27/08/1993 Meditazioni sul Vangelo di Luca , 2, Esercizi spirituali, Omelie, Esercizi spirituali.1993  Omelia  Luciano Monari, Omelia (19930827). Meditazioni sul Vangelo di Luca Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 27 agosto 1993 Serie: Meditazioni sul Vangelo di Luca 2 Id: Monari:19930827 S. Paolo scrive ai cristiani di Corinto a proposito delle divisioni che si sono verificate nella comunità. Dice il brano immediatamente precedente al nostro che a Corinto alcuni dicono: “Noi siamo di Paolo” o “Noi siamo di Pietro” o “Noi siamo di Apollo”. Paolo, Pietro e Apollo sono predicatori cristiani. Paolo è il fondatore; Pietro è il capo della Chiesa; Apollo era un predicatore proveniente da Alessandria e che, sembra, avesse una capacità di parlare straordinariamente grande. Così nella comunità di Corinto i cristiani si sono in qualche modo divisi, ciascuno secondo il predicatore al quale erano particolarmente affezionati. 
  27/08/1993 Esercizi spirituali , 1993, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali,1993  Meditazioni sul Vangelo di Luca  Luciano Monari, Meditazioni sul Vangelo di Luca. Vi annunzio una grande gioia (Lc 2,10) Data Copyright: 1993 Data pubblicazione: 01 gennaio 1994 Serie: Esercizi spirituali 1993 Id: Monari:199308270 Esercizi spirituali alle suore clarisse cappuccine di Correggio