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Mons. Luciano Monari

Vescovo di Brescia

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  09/11/1994 Gli incontri con Gesù nei Vangeli ; 2  Gli incontri con Gesù nei vangeli  Proviamo a raccogliere dai Vangeli alcune informazioni su che cosa succede quando Gesù incontra l’uomo, le persone. La prima osservazione, molto semplice, ma altrettanto significativa, la prendo da un teologo svedese, Pedersen, che dice “quando uno guarda le persone che Gesù incontra nel Vangelo rimane stupito dalla qualità di queste persone, perché sono praticamente tutte malfatte. O sono fatte male dal punto di vista fisico perché sono ammalate, o sono fatte male dal punto di vista spirituale perché sono peccatori o indemoniati. Gesù non incontra mai l’uomo integro, perfetto, ben proporzionato”. 
  01/11/1994 Ricapitolare tutto in Cristo ; 8  5ª meditazione  Allora, terminiamo un pochino il nostro cammino di riflessione sulla Lettera agli Efesini con questo testo che è certamente quello più problematico, perché questo discorso delle mogli sottomesse ai mariti, poi degli schiavi e dei padroni è evidentemente un discorso che non ci va giù tanto bene, e che vuole capito, meditato e misurato. Tentiamo dunque di vedere che cosa può significare qui il testo della Lettera agli Efesini. 
  01/11/1994 Ricapitolare tutto in Cristo ; 9  Liturgia penitenziale  È certamente un po’ strana e non facilissima la prima lettura, però è ricca e preziosa. È una grande preghiera penitenziale di Israele al tempo dell’esilio quando il Tempio di Gerusalemme, che è il luogo della presenza di Dio, è distrutto. Il popolo è disperso e sembra essere venuta a meno ogni speranza. In questa situazione il popolo riconosce che, se le cose sono andate così, la colpa non è di Dio, ma la colpa è del popolo che però si rivolge al Signore e chiede al Signore di convertirsi, di voltarsi verso il popolo, di usare misericordia e di ricostruire Gerusalemme nel suo splendore e nella sua bellezza. 
  01/11/1994 Ricapitolare tutto in Cristo ; 7  Omelia  Abbiamo iniziato il nostro cammino di esercizi spirituali con quel testo di Paolo della Lettera agli Efesini dove dice che Dio ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi ed immacolati, al suo cospetto nella carità. Siamo quindi andati a cercare le radici della vita cristiana, nell’amore eterno di Dio e nel progetto di Dio che riguarda la nostra santificazione. Concludiamo il corso degli esercizi con la solennità di Tutti i Santi, quindi ricordando quelli che hanno raggiunto il traguardo della loro vita. C’è all’inizio l’elezione, al traguardo la santità; e in mezzo? 
  31/10/1994 Ricapitolare tutto in Cristo , 5, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.1994  3ª meditazione  Luciano Monari, 3ª meditazione (199410312). Meditazioni sulla Lettera agli Efesini Data Copyright: 1994 Data pubblicazione: 31/10/1994 Serie: Ricapitolare tutto in Cristo 5 Id: Monari:199410312 Facciamo il punto sul nostro cammino e sulla nostra riflessione. Siamo partiti con una preghiera di benedizione e di lode a Dio, suscitata dallo stupore per le grandi opere che Dio ha compiuto per noi, o se volete, lo stupore per l’interesse che Dio ha per la nostra vita: la nostra vita per quanto piccola, fragile e debole è preziosa agli occhi del Signore. Questo lo abbiamo sottolineato ricordando le grandi opere di Dio, come la elezione: ci ha scelti prima della creazione del mondo; la filiazione adottiva: ci ha predestinati ad essere suoi figli adottivi in Gesù Cristo; la redenzione mediante il sangue di Cristo; quindi la liberazione dal peccato e dalla morte. 
  31/10/1994 Ricapitolare tutto in Cristo ; 6  4ª meditazione  Che la Chiesa sia una e debba essere una l’abbiamo ripetuto in tutte le salse perché corrisponde al progetto di Dio che vuole l’umanità condotta alla comunione attraverso la forza dell’amore: e la Chiesa deve essere un germe di questa comunione. Ma nello stesso tempo l’unità viene, l’abbiamo ricordato, non dalla eliminazione delle diversità, ma dalla valorizzazione delle caratteristiche personali. Allora, dice San Paolo, a ciascuno di noi è stata data la grazia secondo la misura del dono di Cristo. A ciascuno il Signore ha fatto il suo dono personale, la ricchezza delle sue qualità e delle sue grazie. Anzi, dice San Paolo, Cristo è disceso dal cielo sulla terra poi è salito dalla terra al cielo e questo è un duplice movimento, il movimento dell’Incarnazione (si è fatto uomo) e della Pasqua (è salito al cielo). 
  31/10/1994 Ricapitolare tutto in Cristo ; 4  Omelia  Ci sono secondo il Vangelo di oggi due stili di vita tra i quali siamo chiamati a scegliere. Uno è lo stile dello scambio. Scambio vuole dire: io ti do una cosa e ricevo in cambio qualche cosa di valore equivalente; vi invito a cena, poi voi mi invitate a cena e così ci siamo scambiati un favore. Dopo di che il rapporto è chiuso, uno a uno, siamo pari, né ti devo niente, né tu devi niente. Naturalmente questo stile di scambio è presente in tantissime esperienze della nostra vita: nel lavoro, nei rapporti commerciali, nel comperare e nel vendere e tutte queste cose. Ma mica è sbagliato, per amore del cielo. 
  30/10/1994 Ricapitolare tutto in Cristo ; 2  1ª meditazione  Il tema, come qualcuno sa già, è la lettura della Lettera agli Efesini, e vuol dire che in questi giorni io prenderò alcuni temi di questa lettera e cercherò di spiegarli, ma il lavoro bello dovete farlo voi, e vuol dire che voi prendete il testo della lettera agli Efesini e lo provate a leggere e rileggere, tenendo presente quello che abbiamo detto tante volte e cioè, che dalla Parola di Dio dobbiamo cercare l’illuminazione, perché è una parola che istruisce, ma non solo: la Parola di Dio rafforza, consola, vuole convertire, ci chiede qualche cosa e nel momento stesso in cui ce lo chiede, ce lo dona. 
  30/10/1994 Ricapitolare tutto in Cristo ; 3  2ª meditazione  Questa pagina mi interessa per quell’affermazione. «Dio non ha smesso di compiere la sua opera fino a quando non abbia sollevato quest’uomo e non l’abbia fatto sedere alla propria destra». È cosi lontano Dio dalla gelosia e dall’invidia o dal timore e dalla difesa nei confronti dell’uomo, che, anzi, tutto il progetto di Dio tende a glorificare l’uomo, a farlo sedere alla sua destra. 
  30/10/1994 Esercizi spirituali , 1994, Esercizi spirituali, Omelie.B.O31, Esercizi spirituali.1994  Ricapitolare tutto in Cristo  Luciano Monari, Ricapitolare tutto in Cristo (199410300). Meditazioni sulla Lettera agli Efesini Data Copyright: 1994 Data pubblicazione: 30 ottobre 1994 Serie: Esercizi spirituali 1994 Id: Monari:199410300 Esercizi Spirituali ai giovani e agli adulti 
  30/10/1994 Ricapitolare tutto in Cristo ; 1  Omelia  Abbiamo appena ascoltato il Vangelo, un Vangelo che semplifica tantissimo la vita cristiana; non che la rende facile, ma che toglie tutta una serie di complicazioni. La vita cristiana si riassume in un unico grande atteggiamento di amore, che è amore verso Dio e amore verso il prossimo. 
  21/10/1994 Gli incontri con Gesù nei Vangeli ; 1  La samaritana  Il brano che abbiamo letto è la prefazione, l’ingresso di Gesù nella regione della Samaria, e l’importanza del brano dipende anche dal fatto che la Samaria diventerà, agli inizi del cristianesimo, una delle grandi regioni di annuncio del Vangelo, e questo brano è in qualche modo la promessa del futuro: Gesù va in Samaria e annuncia il Vangelo e lì ottiene successo, perché questa donna incomincia a credere e con lei, per la sua testimonianza, ci saranno altri che crederanno. 
  01/08/1994 Meditazioni sul Vangelo di Luca ; 23  Commento a Rm 8, 35.37  Con una serie di sette parole, s. Paolo presenta quelle esperienze ché possono rendere pesante la vita dell’uomo e potrebbero ripiegarla su se stessa, allontanandola dall’amore verso il Signore e dall’amore verso gli altri. Sono: la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada; ma, evidentemente, queste parole sono solo esempi, che si potrebbero moltiplicare, in riferimento alle esperienze diverse. 
  01/08/1994 Meditazioni sul Vangelo di Luca ; 24  Omelia  Continuando la riflessione sull’unità della comunità dei Corinzi, Paolo dice a questi cristiani: «sinora non ho potuto parlare a voi come a uomini spirituali, ma come ad esseri carnali, come a neonati in Cristo. Vi ho dato da bere latte, non un nutrimento solido, perché non ne eravate capaci». 
  01/08/1994 Meditazioni sul Vangelo di Luca ; 25  Un cammino di evangelizzazione con il Risorto  Dopo l’annuncio della resurrezione, s. Luca ha un brano famoso, che si trova solo nel suo vangelo, e che è particolarmente affascinante. È l’incontro di Gesù con i due discepoli di Emmaus. 
  01/08/1994 Meditazioni sul Vangelo di Luca ; 26  Maria, madre e icona del discepolo  Con quest’ultima meditazione degli esercizi, ritorniamo all’inizio del vangelo di Luca per affidare a Maria Santissima il cammino che abbiamo fatto. Così, l’ultima meditazione riguarda proprio lei, Maria, che il vangelo di Luca presenta con una ricchezza particolare, e che ci viene proposta come la creatura perfettamente redenta, quella in cui la grazia di Cristo ha operato la santificazione. Maria è infatti perfettamente santificata e, proprio per questo, diventa modello della vita della Chiesa e della vita spirituale di ciascuno di noi. 
  24/07/1994 Il discepolato per i giovani oggi ; 2  L’esperienza della comunità oggi  Questo mistero di Dio che è la ricapitolazione di tutte le cose in Cristo, che è la trasformazione dell’universo e degli uomini secondo la logica rivelata dall’amore di Cristo, questo mistero si dilata nella storia dell’uomo. Si dilata vuol dire che nel progetto di Dio è già realizzata in Gesù Cristo; Gesù Cristo è quel pezzo di mondo nel quale il mistero di Dio si è completamente e perfettamente compiuto. Con la sua morte, Gesù ha portato a perfezionare l’amore per Dio e l’amore per gli uomini, non c’è niente altro che quello. In quello il mondo ha già raggiunto il suo traguardo, la sua meta, ma naturalmente quello che è compiuto in Gesù Cristo deve dilatarsi, deve raggiungere tutta l’umanità, trasformare quindi, attraverso l’umanità, il cosmo stesso. 
  24/07/1994 Il discepolato per i giovani oggi ; 2  L’esperienza della comunità oggi  Questo mistero di Dio che è la ricapitolazione di tutte le cose in Cristo, che è la trasformazione dell’universo e degli uomini secondo la logica rivelata dall’amore di Cristo, questo mistero si dilata nella storia dell’uomo. Si dilata vuol dire che nel progetto di Dio è già realizzata in Gesù Cristo; Gesù Cristo è quel pezzo di mondo nel quale il mistero di Dio si è completamente e perfettamente compiuto. Con la sua morte, Gesù ha portato a perfezionare l’amore per Dio e l’amore per gli uomini, non c’è niente altro che quello. In quello il mondo ha già raggiunto il suo traguardo, la sua meta, ma naturalmente quello che è compiuto in Gesù Cristo deve dilatarsi, deve raggiungere tutta l’umanità, trasformare quindi, attraverso l’umanità, il cosmo stesso. 
  24/07/1994 Il discepolato per i giovani oggi ; 3  Essere discepoli oggi  Le due meditazioni che abbiamo fatto volevano presentare: la prima il mistero di Dio in Gesù Cristo, cioè il progetto che Dio ha sull’uomo e quindi in concreto l’orizzonte dentro al quale si muove la nostra vita; e la seconda la Chiesa cioè il luogo concreto dove questo progetto di Dio incomincia a realizzarsi. 
  24/07/1994 Il discepolato per i giovani oggi , 6, Omelia.B.O17,Esercizi spirituali, Discepolato, Omelie.BO17, Esercizi spirituali.1994  Omelia  Luciano Monari, Omelia (19940724). Omelia Data Copyright: 1994 Data pubblicazione: 24 luglio 1994 Serie: Il discepolato per i giovani oggi 6 Id: Monari:19940724 Abbiamo riflettuto in questi giorni sul discepolato cristiano; che cosa vuole dire imparare a conoscere Gesù e che cosa vuole dire cercare di seguirlo, cercare di farlo diventare il centro di riferimento della nostra vita. Si potrebbe dire che il significato dei nostri esercizi sta in questa prima scena del Vangelo che abbiamo ascoltato, dove c’è Gesù che sale su una montagna, si mette a sedere e c’è una grande folla che va verso di Lui. 
  24/07/1994 Il discepolato per i giovani oggi ; 2  L’esperienza della comunità oggi  Questo mistero di Dio che è la ricapitolazione di tutte le cose in Cristo, che è la trasformazione dell’universo e degli uomini secondo la logica rivelata dall’amore di Cristo, questo mistero si dilata nella storia dell’uomo. Si dilata vuol dire che nel progetto di Dio è già realizzata in Gesù Cristo; Gesù Cristo è quel pezzo di mondo nel quale il mistero di Dio si è completamente e perfettamente compiuto. Con la sua morte, Gesù ha portato a perfezionare l’amore per Dio e l’amore per gli uomini, non c’è niente altro che quello. In quello il mondo ha già raggiunto il suo traguardo, la sua meta, ma naturalmente quello che è compiuto in Gesù Cristo deve dilatarsi, deve raggiungere tutta l’umanità, trasformare quindi, attraverso l’umanità, il cosmo stesso. 
  24/07/1994 Il discepolato per i giovani oggi ; 2  L’esperienza della comunità oggi  Questo mistero di Dio che è la ricapitolazione di tutte le cose in Cristo, che è la trasformazione dell’universo e degli uomini secondo la logica rivelata dall’amore di Cristo, questo mistero si dilata nella storia dell’uomo. Si dilata vuol dire che nel progetto di Dio è già realizzata in Gesù Cristo; Gesù Cristo è quel pezzo di mondo nel quale il mistero di Dio si è completamente e perfettamente compiuto. Con la sua morte, Gesù ha portato a perfezionare l’amore per Dio e l’amore per gli uomini, non c’è niente altro che quello. In quello il mondo ha già raggiunto il suo traguardo, la sua meta, ma naturalmente quello che è compiuto in Gesù Cristo deve dilatarsi, deve raggiungere tutta l’umanità, trasformare quindi, attraverso l’umanità, il cosmo stesso. 
  24/07/1994 Il discepolato per i giovani oggi ; 4  Il giovane, discepolo per le strade del mondo  Ora consideriamo dei brani tratti dalla Lettera di S. Paolo agli Efesini, che riguardano la vocazione cristiana, ma nell’aspetto della sua varietà. Questa mattina (IV meditazione) abbiamo ricordato la vocazione cristiana che coinvolge tutti. I testi che vogliono leggere adesso riguardano invece le funzioni diverse che ci sono all’interno di una comunità. 
  23/07/1994 Il discepolato per i giovani oggi , 5, Esercizi spirituali, Discepolato,Omelie.Apollinare, Esercizi spirituali.1994  Festa S. Apollinare  Luciano Monari, Festa S. Apollinare (19940723). Il discepolato per i giovani oggi Data Copyright: 1994 Data pubblicazione: 23 luglio 1994 Serie: Il discepolato per i giovani oggi 5 Id: Monari:19940723 Dicevamo del progetto, del sogno di Dio sull’umanità e di come questo sogno di Dio si realizzi nella comunione, nell’unità: Dio vuole che gli uomini siano una cosa sola ‘attraverso una condivisione di giustizia e d’amore. Questo era il puntò di partenza. Se ci pensate si capisce che uno degli strumenti fondamentali per realizzare l’unità degli uomini sarebbe quello che noi chiamiamo “politica”. La politica fatta bene dovrebbe servire proprio a questo. 
  21/07/1994 Esercizi spirituali , 1994, Esercizi spirituali, Discepolato, Esercizi spirituali,1994  Il discepolato per i giovani oggi  Luciano Monari, Il discepolato per i giovani oggi (199407240). Maestro dove abiti? Venite e vedrete Data Copyright: 1994 Data pubblicazione: 21 luglio 1994 Serie: Esercizi spirituali 1994 Id: Monari:199407240 Il presente sussidio è la trascrizione delle meditazioni dettate da don Luciano Monari al corso di esercizi spirituali svoltisi a Pietravolta nel luglio 1994. Organizzato dall’Azione Cattolica giovani il corso è stato un’occasione di alto valore spirituale ed ecclesiale. 
  21/07/1994 Il discepolato per i giovani oggi ; 0  Introduzione  Il presente sussidio è la trascrizione delle meditazioni dettate da don Luciano Monari al corso di esercizi spirituali svoltisi a Pietravolta nel luglio 1994. Organizzato dall’Azione Cattolica giovani il corso è stato un’occasione di alto valore spirituale ed ecclesiale. 
  15/05/1994   La missione  Il tema della meditazione è la “missione”. Prendo come punto di partenza un versetto del vangelo secondo Giovanni, che abbiamo meditato in questo tempo pasquale, dove Gesù appare ai discepoli il giorno di Pasqua, mostra loro le mani e il costato facendoli passare dalla paura alla gioia, poi: «Gesù disse loro di nuovo: “Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi”. Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: “Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi”». 
  06/05/1994 Testamento di Madre Giovanna ; 7  La Misericordia  Sapete che la preghiera cristiana ha fondamentalmente due dimensioni. Certo, se ne possono esprimere tantissime, ma fondamentalmente ci sono due dimensioni complementari: il rendimento di grazie e la supplica. Siccome siamo debitori a Dio di ogni cosa, debitori della vita e di tutto quello che ha arricchito la vita, è necessario rendere grazie. Se uno non rende grazie, vuole dire che considera quello che è e quello che ha come sua proprietà, non come un dono del Signore. Rendere grazie vuole dire riferire ogni cosa a Dio, accoglierla dalle sue mani. Per questo la liturgia ci insegna a lodare il Signore al mattino: le Lodi. 
  01/05/1994 Esercizi spirituali , 1994, Giovanna Francesca Ferrari, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali,1994  Testamento di Madre Giovanna  Luciano Monari, Testamento di Madre Giovanna (199405010). Fondatrice delle suore missionarie Francescane del Verbo Incarnato Data Copyright: 1994 Data pubblicazione: 01 maggio 1994 Serie: Esercizi spirituali 1994 Responsabili: Luciano Giovanetti Id: Monari:199405010 
  19/03/1994 , Giuseppe (santo),Omelie.Giuseppe (santo), Ritiro spirituale.1994, Giuseppe (santo),Omelie.Giuseppe (santo), Ritiro spirituale.1994  I Canti del servo di Jahvè  Luciano Monari, I Canti del servo di Jahvè (1994031901) Data Copyright: 1994 Data pubblicazione: 19 marzo 1994 Id: Monari:1994031901 Il tema di questo ritiro sono i canti del servo di Jahvè, cioè quattro canti che sono inseriti nel cosiddetto deutero-Isaia [1] , dal capitolo 40 al 55 del libro del profeta Isaia. Dentro a questo grande blocco ci sono quattro brani che in qualche modo emergono rispetto al contesto, e sono i quattro canti del servo di Jahvè. 
  19/03/1994 , Giuseppe (santo),Omelie.Giuseppe (santo), Ritiro spirituale.1994  Solennità di San Giuseppe  Luciano Monari, Solennità di San Giuseppe (Monari 19940319). I Canti del servo di Jahvè Data Copyright: 1994 Data pubblicazione: 19 marzo 1994 Id: Monari:19940319 Nella colletta abbiamo chiesto al Signore di concedere alla sua Chiesa di cooperare fedelmente al compimento dell’opera di salvezza. Vuole dire: esiste un’opera di salvezza che Dio ha sognato, che ha promesso e che Dio realizza. Quest’opera è dono gratuito suo, non siamo noi a costruirla a realizzarla, però quest’opera il Signore la realizza in mezzo gli uomini e attraverso gli uomini, e con la cooperazione degli uomini. Allora gli chiediamo che ci renda degli strumenti docili, che ci adoperi bene, che ci prenda così come siamo, con tutte le nostre miserie che ci portiamo dentro ma che non si lasci spaventare da queste miserie, che ci adoperi lo stesso. Siamo contenti di diventare suoi strumenti perché il Signore compia la sua opera che riguarda noi e che riguarda tutti gli uomini. 
  08/02/1994 Il Vangelo di Marco ; 5  Il primo tra voi sarà il servo di tutti  Partiamo dalle parole di Gesù ai discepoli: il brano centrale. Parole che cominciano con una constatazione, un dato di fatto: «Voi sapete che coloro che sono ritenuti capi delle nazioni le dominano, e i loro grandi esercitano su di esse il potere». Questo è un fatto. È istintiva, nell’uomo, una tendenza psicologica a comandare, a influenzare gli altri e a servirsi degli altri per realizzare i propri progetti. Quando qualcuno raggiunge un posto di potere, diventa un grande, diventa un capo, è portato a dare corso a questo istinto dell’ambizione o della strumentalizzazione degli altri. Non è che capiti sempre così, però è una tentazione abbastanza forte e frequentemente seguita dagli uomini. 
  11/01/1994 Il Vangelo di Marco ; 4  Se qualcuno vuole venire dietro a me  Sono tre parti che compongono il Vangelo di questa sera: la prima è la professione di fede di Pietro; la seconda è l’annuncio della passione; infine un invito di Gesù a seguirlo. Queste tre parti voglio proprio prese così, in fila, una dopo l’altra, perché il legame che le unisce è profondo ed è interno. 
  02/01/1994 Perché la nostra gioia sia perfetta , 3, Esercizi spirituali,Omelie, Esercizi spirituali.1994  Celebrazione Eucaristica  Luciano Monari, Celebrazione Eucaristica (19940102). Perché la nostra gioia sia perfetta Data Copyright: 1994 Data pubblicazione: 02 gennaio 1994 Serie: Perché la nostra gioia sia perfetta 3 Id: Monari:19940102 C’è sempre una distanza grande tra quello che noi siamo e quello che riusciamo a sapere di noi stessi, e ancora di più con quello che riusciamo a esprimere di noi stessi. Non ci conosciamo mai fino in fondo e quindi la nostra vita non è trasparente, nemmeno a noi. Nel manifestarci agli altri c’è sempre qualcosa che sfugge dalla comunicazione; non riusciamo mai ad essere presenti del tutto nei nostri gesti e nelle nostre parole. San Giovanni dice che per Dio la cosa è diversa. Dio è perfettamente trasparente a se stesso, si conosce perfettamente e si esprime perfettamente: «In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio». Quindi immagine perfetta di Dio, in cui Dio esprime e dice se stesso. 
  02/01/1994 Perché la nostra gioia sia perfetta , 5, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.1994  Prima meditazione  Luciano Monari, Prima meditazione (199401021). Perché la nostra gioia sia perfetta Data Copyright: 1994 Data pubblicazione: 02 gennaio 1994 Serie: Perché la nostra gioia sia perfetta 5 Id: Monari:199401021 Quando la luce di Dio arriva a toccare il cuore dell’uomo, egli si riconosce peccatore. Riconoscendosi peccatore l’uomo inizia un cammino di conversione per cui prende come regola della sua vita e dei Suoi comportamenti la volontà di Dio, i Suoi comandamenti, la sua parola, e quindi il progetto che Dio ha sull’uomo, e che si esprime nel comandamento dell’amore, viene fatto proprio dal credente. 
  02/01/1994 Perché la nostra gioia sia perfetta ; 6  Seconda meditazione  Con il capitolo secondo si conclude il primo ciclo di riflessioni di san Giovanni in cui aveva posto quel principio fondamentale secondo il quale Dio è luce, poi ha ricavato le conseguenze notando quali cambiamenti intervengono nella vita di una persona quando questa luce giunge effettivamente e viene accolta. 
  01/01/1994 Atti degli Apostoli , 3, Atti degli Apostoli, Esercizi spirituali.1994  III Meditazione  Luciano Monari, III Meditazione (199401013). Il Concilio di Gerusalemme Data Copyright: 1994 Data pubblicazione: 1/1/1994 Serie: Atti degli Apostoli 3 Id: Monari:199401013 Al capitolo 15° degli Atti degli Apostoli è presentato il Concilio di Gerusalemme che dà come il via alla grande evangelizzazione paolina, senza più ostacoli. È vero che Paolo ha già predicato in precedenza, ma la dimensione più piena e completa dell’evangelizzazione del mondo pagano viene proprio resa possibile dal Concilio di Gerusalemme. 
  01/01/1994 Atti degli Apostoli , 1, Atti degli Apostoli, Esercizi spirituali.1994  1ª Meditazione  Luciano Monari, 1ª Meditazione (199401011). Gli Atti degli Apostoli nel contesto dell’opera Lucana Data Copyright: 1994 Data pubblicazione: 01 gennaio 1994 Serie: Atti degli Apostoli 1 Id: Monari:199401011 Il primo problema che ci poniamo riguarda il significato globale degli Atti degli Apostoli. È un problema che viene da una constatazione molto semplice. Nel Nuovo Testamento ci sono quattro Vangeli, però uno di essi, quello di S. Luca, non termina con il racconto dell’Ascensione, ma’ continua con la narrazione dell’esperienza della prima comunità cristiana. Infatti nell’ottica di Luca gli Atti degli Apostoli sono la continuazione della sua prima opera; per questo non possono essere considerati come un testo autonomo, ma devono essere strettamente collegati con il terzo vangelo, e ciò lo si capisce dal prologo 
  01/01/1994 Perché la nostra gioia sia perfetta , 4, Esercizi spirituali,Omelie, Esercizi spirituali.1994  Celebrazione Eucaristica  Luciano Monari, Celebrazione Eucaristica (19940101). Perché la nostra gioia sia perfetta Data Copyright: 1994 Data pubblicazione: 01 gennaio 1994 Serie: Perché la nostra gioia sia perfetta 4 Id: Monari:19940101 Secondo il libro della Genesi c’è una benedizione di Dio sull’uomo all’inizio della creazione. Dio ha dato l’esistenza all’uomo, ma non solo; lo ha benedetto cioè lo ha guardato con benevolenza e gli ha comunicato una forte ricchezza di vita. Lo ha guardato con benevolenza, perché la benedizione si lega fortemente a questo. 
  01/01/1994 Atti degli Apostoli ; 4  Paolo, apostolo e testimone  Che la figura di Paolo abbia un’importanza centrale negli Atti degli Apostoli non c’è bisogno di dimostrarlo, la sua vocazione o conversione è menzionata tre volte dettagliatamente, nei capitoli 9,22 e 26. I capitoli degli Atti dal 13 in poi sono dominati dal ministero apostolico di Paolo che, dal punto di vista narrativo, ne è praticamente il protagonista. 
  01/01/1994 Perché la nostra gioia sia perfetta , 2, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali  Seconda meditazione  Luciano Monari, Seconda meditazione (1994010121). Seconda meditazione Data Copyright: 1994 Data pubblicazione: 01 gennaio 1994 Serie: Perché la nostra gioia sia perfetta 2 Id: Monari:1994010121 Rimane da vedere in che senso questo comandamento che è nuovo in Cristo sia nuovo anche in ‘voi’, nei credenti.