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Mons. Luciano Monari

Vescovo di Brescia

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  31/12/2000   Maria SS. Madre di Dio  È al Signore che noi affidiamo tutta la nostra esistenza, quello che in questo anno ci è stato donato di buono e quello che abbiamo un po’ guastato con i nostri egoismi e pigrizie. 
  29/12/2000   Il caso: “Occuparsi del prossimo”  È necessario amare per vivere, quindi. Ma chi devo amare? Vista l’impossibilità di amare tutti, chi è l’altro che mi riguarda? Domanda antica e sempre nuova, di fronte alla quale non è possibile fuggire: il rifugio dell’indifferenza è dell’egoismo ne sarebbero l’alternativa. Una parabola, narrata da Gesù ad uno scriba ci può aiutare ad accogliere una proposta che può diventare una risposta. 
  25/12/2000 , Omelie.Natale.Giorno, Omelie  Messa del giorno di Natale  Luciano Monari, Messa del giorno di Natale (2000122501) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 25 dicembre 2000 Id: Monari:2000122501 Mi hanno sempre sorpreso i testi della liturgia di questa Messa perché, contrariamente a tutte le mie attese, non fanno nessuno spazio alla coreografia del Natale. Sono scomparsi i pastori e gli angeli, le fasce e la mangiatoia; ci troviamo di fronte a testi di alta teologia come il prologo della Lettera agli Ebrei il prologo del Vangelo di Giovanni; testi che suscitano stupore e meraviglia ma solo dopo una riflessione di fede attenta e non facile. 
  25/12/2000 , Omelie.Natale.Notte, Omelie  Notte di Natale  Luciano Monari, Notte di Natale (20001225) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 25 dicembre 2000 Id: Monari:20001225 Oggi, 25 dicembre, è Natale, come tutti gli anni. E se distratti ce lo fossimo dimenticati, c’erano le luci per le strade e la ressa della gente nei negozi a ricordarcelo. Ma Natale significa la nascita di Gesù Cristo e, nella fede cristiana, l’ingresso di Dio nella storia. 
  24/12/2000   Buon Natale: ma ce lo meritiamo?  Ho ricevuto una lettera interessante. Ricorda anzitutto lo stupore e la gioia perché nel Natale Dio si è fatto vicino a noi, ci ha trattati da figli donandoci, con un amore quasi incredibile, il suo stesso Figlio. Poi aggiunge: “Mi viene spontaneo chiedermi: ma questa umanità lo merita?”. Questa umanità è quella delle violenze gratuite, degli egoismi contrapposti, del rifiuto dell’altro: può meritarsi il dono del Natale? 
  22/12/2000   Il regalo di un Dio bambino  Se Dio si fosse incarnato in un imperatore (come Augusto) potremmo immaginare Dio distante; io non sono imperatore e un Dio-imperatore mi rimarrebbe estraneo. Siccome Dio si è incarnato in un bambino, posso credere alla sua vicinanza. 
  21/12/2000 Scuola della Parola  Rialzaci, Signore, nostro Dio…  Vogliamo vivere questo momento di preghiera disponendo il nostro cuore (e i nostri sensi spirituali) ad accogliere la ricchezza di grazia che il Natale porta con sé (ormai il profumo del Natale si sente molto forte). Lo facciamo attraverso l’ascolto della Parola del Signore e il dialogo (la comunione) con lui, (che ci è permesso) attraverso la preghiera dei Salmi (sono preghiera per l’uomo, ma anche Parola di Dio): è come se Dio mettesse sulla nostra bocca le parole giuste, se Dio scrivesse dentro al nostro cuore gli atteggiamenti e i sentimenti giusti per entrare in dialogo con lui. 
  17/12/2000 Amici della Casa del Fanciullo, Casa del Fanciullo,OmelieCA03, Omelie  Il Signore è in mezzo a voi  Luciano Monari, Il Signore è in mezzo a voi (200012171) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 17 dicembre 2000 Id: Monari:200012171 Se Dio è in mezzo a noi significa che abbiamo una sicurezza grande, la nostra vita è protetta dal Suo Amore e dalla Sua Bontà. Dio fa della nostra vita una vita bella perché il Signore ci regala qualcosa della Sua Bellezza, della Sua Bontà. 
  17/12/2000 Mondo del Lavoro  Giubileo del Mondo del Lavoro  Vorrei che in questa Cattedrale vi sentiste a casa vostra; è la casa del popolo di Dio, la casa di tutti: ci sono dentro i preti ma non come padroni ma per servire, per donare alla gente l’Eucaristia e il Perdono del Signore. 
  14/12/2000 Scuola Parola  La verità germoglierà dalla terra…  In questo tempo di Avvento siamo chiamati a imparare la speranza, e ne abbiamo un bisogno grande. Innanzitutto perché la moltitudine di speranze che riempiono la vita di tutti i giorni sono di breve respiro e rischiano a volte di riempire il nostro cuore e di ingombrarlo, in modo che la capacità di sperare in grande viene rubata e portata via. 
  08/12/2000 Ordinazione a Presbitero di Scaglia don Antonino  Celebrazione Eucaristica  Benediciamo Dio con tutto il cuore per le meraviglie che ha compiuto in Maria santissima. La solennità dell’Immacolata concezione vuole mettere davanti ai nostri occhi lo splendore della grazia di Dio donata ad una creatura umana. Vuole farci vedere il disegno di Dio come si compie di fronte la disponibilità di fede della creatura. Di questo benediciamo il Signore per Maria santissima. 
  07/12/2000 Scuola della Parola  Dio dà al re il tuo giudizio…  Un’esperienza fondamentale nel cammino dell’Avvento è di educare il nostro desiderio. La vita dell’uomo è fatta di desideri, quindi è importante che siano orientati nella giusta direzione. Il cammino dell’Avvento vuole insegnarci questo: ascoltiamo le profezie – le promesse – del Signore, perché il nostro cuore sappia desiderare cose grandi; il problema è fondamentalmente che le piccole cose della vita di tutti i giorni non ingombrino tanto il nostro cuore da non essere più capaci di desiderare altro, da essere come bloccati dentro la nostra capacità di sognare, di attendere e di sperare. 
  02/12/2000   E voi chi dite che io sia?  Tenendo presente una premessa: ci sono delle domande fondamentalmente neutrali perché non ci coinvolgono direttamente; ci sono, invece, delle domande che ci compromettono. 
  30/11/2000   Il debito estero dei Paesi poveri  Riprendo quello che ha detto adesso don Giampiero Franceschini: anzitutto il ringraziamento con tutto il cuore, perché la vostra presenza ci incoraggia. Volevamo fare sapere a tutta la città di Piacenza il cammino che la Chiesa piacentina e italiana stanno facendo per “La Remissione del Debito Estero”. 
  29/11/2000   Si può sconfiggere la paura  All’inizio l’Aids era una malattia “fatale”; non c’erano cure che potessero fermarla e chi ne era colpito iniziava un cammino consapevole verso la morte; parallelamente chi veniva diagnosticato come siero-positivo cominciava a vivere una stagione di ansia: prima o poi l’Aids si sarebbe manifestato con tutto il suo corredo di sofferenze e con l’inevitabile esisto infausto. 
  24/11/2000   Fermi sulla morale, aperti alla persona  È un peccato che un problema serio come quello degli omosessuali nella vita della Chiesa sia uscito nel contesto del Gay Pride e quindi in un contesto polemico. La sfida, la polemica, la logica dell’accusa non sono il contesto migliore per affrontare un tema complesso in se stesso e che coinvolge sofferenze grandi, degne di rispetto. 
  24/11/2000 , Lavoro,Giubileo.Lavoratori, Giubileo  Giubileo per tutti i lavoratori  Luciano Monari, Giubileo per tutti i lavoratori (200011241) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 24 novembre 2000 Id: Monari:200011241 In questo anno giubilare ho colto con gioia la grande sensibilità e la buona partecipazione delle varie componenti del mondo del lavoro alle celebrazioni indette per loro a vari livelli, a Roma come a Piacenza. 
  23/11/2000 Scuola della Parola  Venite, applaudiamo al Signore acclamiamo alla roccia della nostra salvezza  Ricordate quel testo del Vangelo quando i discepoli vedono Gesù pregare e gli dicono: «Signore, insegnaci a pregare» (Lc 11,1b); dicono una cosa che per certi aspetti è sorprendente: «insegnaci»; perché? Bisogna forse imparare a pregare? Non basta che una persona faccia uscire dal suo cuore quello che ha dentro: i suoi pensieri, i suoi desideri, le sue paure e le metta davanti al Signore? 
  19/11/2000   Celebrazione Eucaristica  Ogni pellegrinaggio vuole essere incontro con il Signore per rinnovare la vita di tutti i giorni. Allora è importante il momento in cui si parte da casa per andare verso il tempio del Signore. Ma è importante anche il momento in cui si lascia il tempio del Signore per ritornare a casa, per riportare dentro la vita di tutti i giorni la gioia, lo stupore, la riconoscenza e la liberazione che il Signore ci ha donato con la sua grazia. 
  19/11/2000 , Immigrazione,  Noi e gli immigrati  Luciano Monari, Noi e gli immigrati (200011191) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 19 novembre 2000 Id: Monari:200011191 L’occasione della Giornata Nazionale delle Migrazioni mi dà l’opportunità di parlare di questo tema che, assieme alla Chiesa, chiama in causa la comunità civile e le sue responsabilità sotto l’aspetto economico, politico, giuridico e culturale. 
  18/11/2000 , Pellegrinaggi.Roma, Giubileo  Udienza Giubilare  Luciano Monari, Udienza Giubilare (20001118) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 18 novembre 2000 Id: Monari:20001118 Noi tutti, pellegrini della Chiesa di Piacenza-Bobbio, ringraziamo il Signore che ha guidato i nostri passi fino qui alla Chiesa santa di Roma, che gli Apostoli Pietro e Paolo hanno resa bella con la testimonianza del loro Vangelo. 
  17/11/2000 , Pellegrinaggi.Roma  Celebrazione penitenziale  Luciano Monari, Celebrazione penitenziale (200011171) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 17 novembre 2000 Id: Monari:200011171 È la prima volta che siamo tutti insieme e questo ci aiuta a comprendere il significato del nostro Pellegrinaggio. Siamo partiti da posti e in pullman diversi, però lo scopo era di ritrovarci qui insieme. Perché qui insieme? 
  17/11/2000   Celebrazione Eucaristica  L’Eucaristia che celebriamo qui in San Giovanni in Laterano, la Basilica che è la cattedra del Papa (del Vescovo di Roma) vuole esprimere la comunione della nostra Chiesa con quella di Roma. Noi siamo la piccola Chiesa di Piacenza-Bobbio di nemmeno 300 mila abitanti, però è in comunione con la Chiesa di Roma. 
  15/11/2000   Il significato del Giubileo nella vita di uno sportivo cristiano  Sono molto contento di fare questa conversazione con voi, e di tentare di spiegare il significato che può avere il Giubileo nella vita di uno sportivo cristiano. 
  11/11/2000   I bambini sempre dimenticati  Purtroppo non c’è molta speranza che il clamore suscitato dalla scoperta di una rete di pedofili si tramuti in decisioni concrete a favore dei bambini. Certo: Maxima debetur puero reverentia, scriveva Giovenale, “ai fanciulli è dovuto il massimo rispetto”. A questa affermazione nessuno negherebbe il consenso a parole, perché poi, in pratica le cose vanno diversamente? 
  08/11/2000   Giubileo in Diocesi: un primo bilancio, e poi?  Provo volentieri fare un bilancio del Giubileo in Diocesi, però partendo dalla consapevolezza che in realtà è impossibile farlo, perché l’evento autentico del Giubileo è la riconciliazione che Dio offre agli uomini in Gesù Cristo; quindi l’effetto del Giubileo è che tra noi e il Signore ci sia un rapporto di comunione e di pace e che tra noi e noi stessi ci sia una capacità di accettazione piena. 
  05/11/2000 Unicità e universalità di Gesù Cristo ; 7  Omelia  Partiamo dal secondo comandamento quello che dice: «Amerai il prossimo tuo come te stesso» e proprio la sua formulazione ha una forza grande. Quel «come te stesso» è un’affermazione che ci blocca e ci impedisce di allontanarci da quanto il comandamento ci prescrive perché, siccome io vivo e accetto di vivere tutti i santi giorni, vuol dire che in un qualche modo ho preso posizione a favore della mia vita. 
  05/11/2000 Unicità e universalità di Gesù Cristo , 9, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.2000  Liturgia penitenziale  Luciano Monari, Liturgia penitenziale (2000110551) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 05 novembre 2000 Serie: Unicità e universalità di Gesù Cristo 9 Id: Monari:2000110551 Che cosa sia “l’uomo vecchio” lo abbiamo ricordato: è la condizione umana in quanto condizionata e dominata da quella potenza che abbiamo chiamato peccato e che si esprime nella aggressività nei confronti degli altri o nell’avidità infinita, senza limiti, viceversa l’uomo nuovo è quello che ha i lineamenti di Gesù Cristo, quindi di una sottomissione fiduciosa alla volontà di Dio e di un amore gratuito nei confronti degli altri. 
  05/11/2000 Unicità e universalità di Gesù Cristo ; 8  V Meditazione  Se le cose stanno in questo modo, se «Dio ci ha scelti prima della creazione del mondo» e con tutto quello che segue, che tipo di esistenza è la nostra? Che tipo di esperienza siamo chiamati a vivere? Quali sono le conseguenze per il nostro modo di pensare noi stessi, di pensare la nostra vita e di viverla in risposta al Signore? 
  04/11/2000 Unicità e universalità di Gesù Cristo ; 6  IV Meditazione  Significa che Cristo è posto da Dio come capo dell’universo e ciò significa che quella dimensione e di obbedienza che è caratteristica della vita terrena, umana di Gesù è il compimento e la pienezza di realizzazione del mondo, dell’esistenza umana e quindi del cosmo che in una prospettiva biblica è strettamente legato con la persona umana. Di questa ricapitolazione in Cristo fa parte anche il mistero o il compimento della Chiesa. 
  04/11/2000 Unicità e universalità di Gesù Cristo ; 5  III Meditazione  Abbiamo messo al centro il primo versetto come programma di tutto l’Inno, si tratta di benedire Dio perché ci ha benedetto, di rendere lode a Dio perché ha compiuto meraviglie nei nostri confronti, e quali siano queste benedizioni e meraviglie e opere di Dio verso di noi viene esposto in tutto l’arco dell’inno. 
  04/11/2000 Unicità e universalità di Gesù Cristo ; 4  Omelia  Abbiamo ascoltato nella lettera agli Efesini che l’esistenza cristiana è a lode e gloria della grazia di Dio. E vuol dire che quello che noi siamo e sperimentiamo deve tramutarsi in proclamazione e testimonianza, davanti al mondo intero, della generosità, dell’amore, dell’ampiezza della grazia di Dio. 
  03/11/2000 Unicità e universalità di Gesù Cristo ; 1  I Meditazione  Nella vita dell’uomo ci stanno gli esercizi fisici per essere in forma, ma è necessario che ci siano anche gli esercizi del cuore, dello spirito, perché il nostro rapporto con Dio e con gli altri mantenga la pienezza del suo significato, della sua gioia, della sua perfezione. 
  03/11/2000 Unicità e universalità di Gesù Cristo ; 3  II Meditazione  Abbiamo iniziato la meditazione su questo testo, grande, della Lettera agli Efesini con il desiderio di comprendere un tantino meglio il mistero di Cristo e quindi il mistero della nostra vocazione in lui e ci sembrava che il modo migliore per entrare in questa realtà fosse esattamente quello della preghiera, non una riflessione in sé, ma l’entrare nel dinamismo di un dialogo con il Signore che si esprime con un dialogo di riconoscenza e di risposta, nella logica della benedizione. 
  03/11/2000 Unicità e universalità di Gesù Cristo , 1, Esercizi spirituali,2000  Unicità e universalità di Gesù Cristo. 1  Luciano Monari, Unicità e universalità di Gesù Cristo. 1 (200011030). I Meditazione Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 03 novembre 2000 Serie: Unicità e universalità di Gesù Cristo 1 Id: Monari:200011030 
  03/11/2000 Unicità e universalità di Gesù Cristo 2, Esercizi spirituali,Omelie, Esercizi spirituali.2000  Omelia  Luciano Monari, Omelia (2000110301) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 03 novembre 2000 Serie: Unicità e universalità di Gesù Cristo 2 Id: Monari:2000110301 Io credo che se uno vuole saper che cosa sia effettivamente la Chiesa potrebbe prendere in modo molto semplice le lettere di Paolo e vedere l’immagine di comunità che ne viene fuori, perché il piccolo brano che abbiamo ascoltato della lettera ai Filippesi ne dà un’immagine stupenda. 
  01/11/2000 Prefazione alla pubblicazione edita dalla “Berti” nel Novembre del 2000 “Accanto ai fidanzati”, sussidio per gli operatori.  Una Chiesa in missione “Accanto ai fidanzati”  La pastorale familiare ha conosciuto negli ultimi anni trasformazioni profonde. Le difficoltà crescenti che le coppie sperimentano nel vivere quotidianamente gli impegni del matrimonio, ci avvertono che un tale impegno non può essere assunto a cuor leggero; come per tutte le scelte importanti della vita, si richiede una preparazione che aiuti a verificare la maturità della scelta e offra gli strumenti necessari per affrontare la difficile sfida del tempo. 
  28/10/2000   Stati Generali di Piacenza  Saremo più soli. Per molti aspetti il futuro di Piacenza si presenta promettente: la speranza di vita alla nascita è già alta e crescerà ancora; diventeremo probabilmente più ricchi; la cura della salute è ottima e continuerà a migliorare; la preparazione culturale è notevole e permetterà anche in futuro a Piacentini di occupare posizioni di carriera prestigiose; anche urbanisticamente la città è a misura d’uomo, vivibile. Sono tutti punti che ci fanno immaginare un futuro invidiabile sotto molti aspetti. 
  21/10/2000   Giornata Missionaria Mondiale  Abbiamo ascoltato di cinque donne: due, Rebecca e Rachele, appartengono alle madri d’Israele; una è straniera madianita ma è entrata nel popolo d’Israele attraverso il legame con Mosè; una è schiava ma da lei è sorto un popolo grande e numeroso; l’ultima è la donna di Samaria. Cinque donne che rappresentano cinque Continenti, cinque madri nelle quali però c’è un’unica sete di vita, che rappresenta la sete che sta nel cuore di tutti gli uomini: è sete di acqua e fame di cibo, ma è soprattutto sete di giustizia, di dignità, di rispetto e di speranza. 
  15/10/2000 Giubileo della Famiglia  Giubileo della Famiglia  Benvenuti a questo Giubileo diocesano delle famiglie. Vorrei parlare e ascoltare da ciascuno di voi le speranze e le angustie che accompagnano il vostro cammino. Con la preghiera vi presento al Signore in questa Eucaristia perché Egli vi sia vicino e vi faccia sentire tutta la gioia e la sicurezza della sua presenza. 
  14/10/2000 Convegno Diocesano sulla pastorale della carità. 1  La Carità di Cristo ci sospinge  Siamo tutti delle creature povere e deboli, perché abbiamo una vita per molti aspetti limitata nella sua durata e possibilità, e per questo diventa inevitabile e istintivo per noi il preoccuparci della nostra vita; proprio perché è una vita fragile, e forze minime potrebbero portarcela via, siamo portati a difenderla; e c’è una specie di istinto di autodifesa che noi ci portiamo dietro e che appartiene non solo all’uomo ma a tutta la natura; tutte le creature viventi tendono ciascuna ha proteggere e difendere la propria esistenza. 
  13/10/2000   Al rientro dal viaggio in Canada  Per la seconda volta quest’anno il vescovo monsignor Luciano Monari ha attraversato l’oceano per visitare i missionari piacentini impegnati nelle Americhe: in luglio è stato dai sacerdoti diocesani impegnati in Brasile; nei giorni scorsi è stato in Canada e negli Stati Uniti. 
  03/10/2000 Bibbia  Parola di Dio, orizzonte e forza per la vita del cristiano  Seguendo una tradizione islamica, che risale al Corano, si parla talvolta di religioni del libro intendendo con questa espressione l’ebraismo, il cristianesimo e l’Islam. Di fatto il Corano parla delle “genti del libro” (ahl al-kitab) verso le quali è prescritta una particolare tolleranza. 
  27/09/2000   La responsabilità dei preti di essere vivi, vivaci e vitali  Desidero legare le riflessioni che tenteremo di fare a quanto abbiamo ascoltato ieri da mons. Corti, al suo richiamo di responsabilità di essere vivi, vivaci e vitali. “Responsabilità”, perché è qualche cosa che viene chiesto a noi come risposta a quei doni che Dio non cessa di comunicare alla sua Chiesa e a donare a ciascuno di noi; riconoscere questi doni in noi e negli altri significa che il Signore risorto è ancora presente, attivo e operante nella sua Chiesa; da qui inevitabilmente deve nascere in noi un senso di responsabilità. 
  26/09/2000 Aggiornamento clero  Il compito specifico dei presbiteri nel comunicare il Vangelo in un mondo che cambia  Benvenuti e buona festa di S. Vincenzo, è una festa a cui siamo attaccati per il legame al Collegio Alberoni, ma poi per il servizio grande che S. Vincenzo ha fatto al Presbiterato: la formazione dei preti. Quindi mettiamo sotto la sua intercessione anche il cammino che facciamo con il desiderio di poter avere un grande numero di vocazioni e dei seminaristi che fanno un cammino serio di accostamento al presbiterato, così come S. Vincenzo De’ Paoli aveva insegnato. 
  17/09/2000   Lettera per il Giubileo delle famiglie  l’appuntamento del prossimo 15 ottobre avrà un’importanza particolare nella vita della nostra Chiesa; celebreremo, infatti, insieme il Giubileo delle Famiglie e la chiusura della Missione Popolare. Stiamo vivendo davvero un anno di grazia nel quale riconosciamo i segni del passaggio del Signore in mezzo a noi. Vediamo con stupore molte persone che si accostano con desiderio grande alle celebrazioni giubilari e che vivono autentiche esperienze di conversione. 
  15/09/2000 Peccato originale; chi ci crede ancora?  Peccato originale: chi ci crede ancora?  Peccato originale; chi ci crede ancora? 
  13/09/2000 Messaggio del Vescovo agli studenti piacentini_x000d_  Agli studenti piacentini  Il tempo della scuola è un tempo importante e prezioso, è il tempo in cui le vostre personalità si consolidano, in cui acquisite gli strumenti per capire il mondo in cui viviamo, in cui imparate ad assumervi responsabilità in vista di un servizio all’interno della società. 
  02/09/2000 Costruire la Casa sulla roccia  Missione: da evento a stile di vita  Un saluto affettuoso a ciascuno di voi per essere venuti a questo Convegno tradizionale delle Pianazze, che è un momento prezioso di comunione, nel quale la nostra Chiesa all’inizio del nuovo anno pastorale si ferma un attimo a riflettere, cerca di mettersi davanti al Signore per capire che cosa si aspetta da noi, e così prende coscienza della sua vocazione e di quel dinamismo di comunione che la vuole animare. 
  01/09/2000 Costruire la Casa sulla roccia, Convegno pastorale  Vespri  Luciano Monari, Vespri (200009011) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 01 settembre 2000 Id: Monari:200009011 È giusto che il nostro Convegno pastorale inizi con la preghiera, perché per vivere bene questo momento bisogna che riusciamo a metterci alla presenza del Signore in un atteggiamento di ascolto, in modo che quello che diremo e confronteremo nel dialogo con gli altri non venga semplicemente da interessi o da preoccupazioni o da visioni personali, ma nasca da un cammino di obbedienza al Signore, perlomeno un tentativo di ascoltare e di comprendere che cosa il Signore ci sta dicendo. 
  01/09/2000 Gesù Cristo, attraverso gli Inni delle lettere di Paolo ; 9  IX Meditazione  L’Inno è inserito in un’esortazione, a una parenési paolina, all’unione fraterna e all’unanimità di cuore. Questa parenési paolina è un appello accorato, che vuole avere come suo fondamento e base l’evento compiutosi in Cristo. 
  01/09/2000 Costruire la Casa sulla roccia  Missione: da evento a stile di vita  Solo una riflessione breve sulla “gioia”, che è uno dei temi di questo straordinario racconto di san Luca, perché dice che questi due discepoli, che il giorno di Pasqua vanno da Gerusalemme ad Èmmaus, incontrando quel misterioso viandante: «Si fermarono, con il volto triste» (Lc 24,17). 
  31/08/2000 Gesù Cristo, attraverso gli Inni delle lettere di Paolo ; 7  VII Meditazione  Spieghiamo (per quello che è possibile) il mistero della rivelazione del Signore. Questo Inno della Lettera ai Colossesi, secondo la maggior parte degli autori, ha uno sfondo culturale che si rifà esattamente alla Sapienza (a quei testi dell’A.T. che parlano della Sapienza), come realtà attraverso cui Dio ha creato l’universo e quindi ha lasciato come una sua impronta nelle cose. Questo è lo sfondo fondamentale per riuscire a comprendere qualche cosa del mistero di Cristo, così come l’Inno lo presenta. 
  31/08/2000 Gesù Cristo, attraverso gli Inni delle lettere di Paolo ; 8  VIII Meditazione  Rimaneva l’ultimo versetto di questo Inno che, come abbiamo notato, mette insieme la dimensione della creazione e quella della redenzione. In particolare, la conclusione riguarda la “riconciliazione” e il “rappacificamento”: «per mezzo di lui sono state riconciliate tutte le cose». Anzi il testo di per sé dice: «Cristo è colui per il quale tutte le cose sono state riconciliate». 
  30/08/2000 Gesù Cristo, attraverso gli Inni delle lettere di Paolo ; 5  V Meditazione  Continuiamo la riflessione sull’Inno della Lettera agli Efesini. Abbiamo ripercorso le prime due strofe che presentano l’elezione e la predestinazione, che ha la sua origine nel Padre e il compimento (di predestinazione ed elezione) nell’opera di redenzione del Figlio. 
  30/08/2000 Gesù Cristo, attraverso gli Inni delle lettere di Paolo ; 6  VI Meditazione  La Lettera è indirizzata ai cristiani di Colosse, Chiesa non fondata da Paolo ma da Epafra, però a Paolo debbono essere arrivate delle notizie per cui risponde con questa Lettera, che all’inizio presenta questi aspetti, come è solito fare. 
  29/08/2000 Gesù Cristo, attraverso gli Inni delle lettere di Paolo ; 4  IV Meditazione  Stiamo meditando la terza strofa dell’Inno della Lettera agli Efesini che pone al centro l’opera di Gesù Cristo – del Figlio – nel quale stanno tutte le compiacenze del Padre; è l’amato, il diletto del Padre e nel quale il disegno di Dio si compie. 
  29/08/2000 Gesù Cristo, attraverso gli Inni delle lettere di Paolo ; 3  III Meditazione  Abbiamo visto la proclamazione delle grandi opere di Dio in prospettiva Trinitaria. Dunque, una prima strofa che fa riferimento all’opera del Padre (e che abbiamo tentato di vedere nella seconda meditazione), come opera di elezione e predestinazione alla filiazione adottiva. 
  28/08/2000 Gesù Cristo, attraverso gli Inni delle lettere di Paolo ; 2  II Meditazione  Il primo tema che viene ricordato e che per noi, è fondamentale, è l’elezione: “ci ha scelti”, ci ha eletti. Tema fondamentale della rivelazione biblica che vediamo nella elezione d’Israele che Dio ha considerato unico in mezzo all’assemblea dei popoli. 
  28/08/2000 Gesù Cristo, attraverso gli Inni delle lettere di Paolo , 1, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.2000  1ª Meditazione  Luciano Monari, 1ª Meditazione (200008281) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 28 agosto 2000 Serie: Gesù Cristo, attraverso gli Inni delle lettere di Paolo 1 Id: Monari:200008281 Benvenuti a questo cammino di preghiera degli esercizi spirituali che tentiamo con la grazia del Signore di fare insieme. In questo corso di esercizi non parlerò molto del prete e nemmeno della pastorale; vorrei invece cercare di parlare molto di Gesù Cristo. 
  28/08/2000 Gesù Cristo, attraverso gli Inni delle lettere di Paolo , 1, Esercizi spirituali,2000  Gesù Cristo, attraverso gli Inni delle lettere di Paolo  Luciano Monari, Gesù Cristo, attraverso gli Inni delle lettere di Paolo (200008280). I Meditazione Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 28 agosto 2000 Serie: Gesù Cristo, attraverso gli Inni delle lettere di Paolo Id: Monari:200008280 
  15/08/2000 Assunzione Beata Vergine Maria  Assunzione della Beata Vergine Maria  Come tutte le capitali emiliane anche la nostra è dedicata a Maria Santissima Assunta. Per questo celebriamo con gioia grande questa solennità, per rendere grazie a Dio per le opere grandi che ha compito in Maria, e per chiedere la sua intercessione a favore di tutta la nostra Chiesa, perché Maria ci accompagni nel cammino della fede, della disponibilità e dell’obbedienza alla volontà di Dio. 
  15/08/2000 , Cattedrale,  Meditazione sulla Cattedrale  Luciano Monari, Meditazione sulla Cattedrale (200008151) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 15 agosto 2000 Id: Monari:200008151 Pietre. Pietre squadrate e poste in opera in modo da articolare uno spazio: ecco cos’è la cattedrale. Una materia concreta, pesante, dura: pietra calcare che un esercito di scalpellini ha squadrato con un lavoro lungo, faticoso, umile; che maestranze specializzate hanno messo in opera secondo un progetto pensato e sorvegliato dagli architetti. 
  14/08/2000 Giornata mondiale della gioventù.15  Giornata mondiale della gioventù  Piacenza è stata una tappa. Ora il cammino riprende. Riprende il cammino verso Roma per vivere con giovani di tutto il mondo un’esperienza di gioia e di comunione. Ma riprende soprattutto il cammino della vita per portare a maturazione desideri e progetti, sogni e attese. Perciò debbo salutarvi e farvi gli auguri come si fa per tutti quelli che partono: Bon voyage, Boa viagem, Have a good journey, Mi Ciensliwej Podruzj… 
  14/08/2000   Celebrazione Eucaristica  Sono molte e difficili le domande che salgono dal cuore davanti alle bare di questi cinque giovani. Domande riguardo alla dinamica dell’incidente che li ha uccisi, alle sue cause se possono essere determinate, alle responsabilità dirette o indirette se esistono. 
  13/08/2000 Giornata mondiale della gioventù.15, Giornata mondiale della gioventù.2000  Giornata mondiale della gioventù  Luciano Monari, Giornata mondiale della gioventù (200008131) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 13 agosto 2000 Id: Monari:200008131 Il saluto lo do con tutto il cuore, poi ci rivediamo a Roma. L’augurio è che questa esperienza della Giornata Mondiale della Gioventù sia significativa e lasci un segno positivo dentro la vostra vita. 
  13/08/2000 Giornata mondiale della gioventù.15  Giornata mondiale della gioventù  Benvenuti a ciascuno di voi. Sentitevi accolti dalle braccia di questa Cattedrale, come dalle braccia della Chiesa che è madre. La presenza della Chiesa, non è altro che il segno concreto dell’accoglienza di Dio. «È Dio, ricco infinitamente di amore e di misericordia che ci conosce, ci accoglie e ci ama» (Ef. 2,4). 
  11/08/2000 Giornata mondiale della gioventù.15  Concelebrazione Eucaristica  Conoscere Dio non può essere conquista intellettuale dell’uomo, ma solo accoglimento gioioso e riconoscente della Parola di Dio. È così per la conoscenza di ogni persona umana: non richiede solo l’uso dell’intelligenza, ma soprattutto dall’umiltà di ascoltare e comprendere. 
  10/08/2000 Giornata mondiale della gioventù.15  Giornata mondiale della gioventù  Al posto dei cristiani di Efeso ci siete oggi voi, giovani del mondo intero in pellegrinaggio verso Roma. Al posto di Paolo vorrei esserci io insieme con tutta la Chiesa piacentina a pregare con tutto il cuore Dio per voi. Ma chiaramente il protagonista è Dio, che è in grado di compiere meraviglie dentro di voi attraverso il suo Spirito. 
  03/08/2000   Rapporti più stretti col Brasile  Mons. Monari parla della sua visita ai missionari che operano nel Paese sudamericano 
  04/07/2000 S. Antonino patrono della città  Concelebrazione Eucaristica  60° di sacerdozio del Card. Mons. Luigi Poggi Giubileo degli Amministratori della cosa pubblica Consegna dell’Antonino d’oro all’avv. Corrado Sforza Fogliani 
  01/07/2000   Giubileo diocesano dei responsabili della Cosa Pubblica  La chiesa di Piacenza-Bobbio, in comunione con tutte le altre sparse nel mondo, sta vivendo il Grande Giubileo del 2000. È nostra intenzione che tale avvenimento diventi anche l’occasione per incontrare tutti coloro che vivono ed operano sul nostro territorio, consapevoli della bellezza e dell’urgenza di ravvivare rapporti di collaborazione e di scambio. 
  25/06/2000 Corpus Domini  Solennità del Corpus Domini  Nella Cena eucaristica Cristo diventa nostro nutrimento, facciamo memoria della sua passione, il nostro cuore viene riempito di grazia e ci viene dato un pegno della gloria futura. Per tutto questo siamo chiamati a rendere grazia nella solennità del Corpo e del sangue del Signore. Lo facciamo con tutta la gioia del nostro cuore, con tutta la riconoscenza per quanto nell’Eucaristia ci viene donato, e con tutto il desiderio che l’Eucaristia che accogliamo dal Signore porti frutto nella nostra vita e trasformi la nostra comunità intera in una comunità Eucaristica. 
  24/06/2000   Messa di esequie di Enrica Zanelli  È con un dolore grande, ma anche con una volontà di professare con tutto il cuore la nostra speranza in Dio che resuscita i morti, che Celebriamo l’Eucaristia a suffragio della nostra sorella Enrica e l’affidiamo alla bontà e alla misericordia del Signore. 
  22/06/2000 Chiusura dell’anno accademico  Chiusura dell’anno accademico  Al termine di ogni lavoro è giusto rendere grazie al Signore che ci ha dato l’energia e la forza di portarlo a termine; ed è giusto affidarlo alla misericordia e bontà del Signore, perché quello che riusciamo a fare è sempre venato da insufficienze e da imperfezioni e da orgoglio; per cui il nostro lavoro ha bisogno di essere purificato e riempito dalla forza dello Spirito per diventare seme di eternità e di comunione con Dio; lo facciamo al termine di questo anno scolastico con tutta la disponibilità e il desiderio. 
  22/06/2000 Chiusura dell’anno accademico  Chiusura dell’anno accademico  Al termine di ogni lavoro è giusto rendere grazie al Signore che ci ha dato l’energia e la forza di portarlo a termine; ed è giusto affidarlo alla misericordia e bontà del Signore, perché quello che riusciamo a fare è sempre venato da insufficienze e da imperfezioni e da orgoglio; per cui il nostro lavoro ha bisogno di essere purificato e riempito dalla forza dello Spirito per diventare seme di eternità e di comunione con Dio; lo facciamo al termine di questo anno scolastico con tutta la disponibilità e il desiderio. 
  22/06/2000 Chiusura dell’anno accademico  Chiusura dell’anno accademico  Al termine di ogni lavoro è giusto rendere grazie al Signore che ci ha dato l’energia e la forza di portarlo a termine; ed è giusto affidarlo alla misericordia e bontà del Signore, perché quello che riusciamo a fare è sempre venato da insufficienze e da imperfezioni e da orgoglio; per cui il nostro lavoro ha bisogno di essere purificato e riempito dalla forza dello Spirito per diventare seme di eternità e di comunione con Dio; lo facciamo al termine di questo anno scolastico con tutta la disponibilità e il desiderio. 
  22/06/2000 Chiusura dell’anno accademico  Chiusura dell’anno accademico  Al termine di ogni lavoro è giusto rendere grazie al Signore che ci ha dato l’energia e la forza di portarlo a termine; ed è giusto affidarlo alla misericordia e bontà del Signore, perché quello che riusciamo a fare è sempre venato da insufficienze e da imperfezioni e da orgoglio; per cui il nostro lavoro ha bisogno di essere purificato e riempito dalla forza dello Spirito per diventare seme di eternità e di comunione con Dio; lo facciamo al termine di questo anno scolastico con tutta la disponibilità e il desiderio. 
  21/06/2000   Basilica del Santo Sepolcro  È qui ed è solo qui il mistero e il significato della vita di Gesù; e si può dire che è qui ed è solo qui il significato anche del nostro Pellegrinaggio. Il motivo è semplice: la vita di Gesù è un’esistenza umana che però viene trasformata in eternità; è tempo reso eterno; è debolezza resa onnipotente. E questa trasformazione è la potenza di Dio che l’ha operata nella risurrezione di Gesù Cristo, perché «il Cristo risorto non muore più; la morte non ha più nessun potere sopra di lui» (Rm 6,9). 
  21/06/2000 , Pellegrinaggi.Terra Santa,  Basilica del Santo Sepolcro  Questo è l’ultimo momento in cui ci vediamo quasi tutti insieme; allora vi saluto e vi ringrazio tantissimo. Vi ringrazio, perché mi sembra che lo spirito del Pellegrinaggio ci abbia accompagnato con la cooperazione di ciascuno; ci siamo sentiti pellegrini, legati tra di noi da un vincolo bello di fraternità; il clima del Pellegrinaggio è stato certamente bello e positivo, di fede, di preghiera e di comunione; e credo che di questo il merito vada al Signore e a tutti voi. 
  20/06/2000   Deserto di Giuda  È nel deserto che Israele ha vissuto gran parte della sua storia. Nonostante che il deserto non sia un luogo facile per vivere e che i disagi e i pericoli siano stati innumerevoli, Israele nel deserto ha sperimentato la vicinanza e la Provvidenza di Dio. 
  19/06/2000   Basilica del Getsemani  Nel Cenacolo, durante l’ultima cena, Gesù aveva già detto di sì alla sua passione nel modo più chiaro e consapevole. Aveva presentato la sua vita come un pane spezzato perché possa essere mangiato e come vino versato perché potesse essere bevuto (cfr. Mc 14,22-25). Aveva quindi detto che la sua vita era donata, che non gli apparteneva più e veniva offerta agli uomini, perché da quella vita potessero ricevere vita loro stessi. 
  18/06/2000 , Pellegrinaggi.Terra Santa,  Via dolorosa  Luciano Monari, Via dolorosa (200006181). Meditazione sulla Via Crucis Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 18 giugno 2000 Id: Monari:200006181 Spiego semplicemente il significato che può avere la Via Crucis dentro al nostro itinerario di Pellegrinaggio. Quando abbiamo lasciato la Galilea, per venire a Gerusalemme, abbiamo ricordato quella decisione che Gesù ha preso di percorrere la via della passione e del dono della sua esistenza. 
  18/06/2000   San Pietro in Gallicantu  La fede nella SS. Trinità è nel cuore dell’esperienza cristiana; ed è quel cammino di lettura della rivelazione di Dio che la Chiesa ha cercato di fare nei suoi consessi. I primi Concili Ecumenici (di Nicea, di Costantinopoli, di Efeso e di Calcedonia) sono proprio dedicati alla riflessione sul mistero della Trinità. Perché e che cosa vuole dire questo? 
  17/06/2000 , Pellegrinaggi.Terra Santa,  In viaggio da Nazaret alla Giudea  Luciano Monari, In viaggio da Nazaret alla Giudea (200006174) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 17 giugno 2000 Id: Monari:200006174 Il tema del Salmo 63 è quello dell’antifona: «io ti cerco dall’aurora». Nel cammino del Salmo viene fuori la struttura di una giornata. Dice: «O Dio, tu sei il mio Dio, all’aurora ti cerco» (Sal 63,2a). Quindi, l’inizio della giornata è segnato dal bisogno e dalla ricerca di Dio. 
  17/06/2000   Basilica della Natività di Santa Cristina  Quando siamo saliti sul monte Tabor abbiamo in qualche modo accompagnato Pietro, Giacomo e Giovanni per poter vedere un riflesso della bellezza di Dio sull’umanità di Gesù; quel Gesù di Nazaret, che conosciamo bene con le sue parole e i suoi gesti, sul monte ci è apparso rivestito della gloria stessa di Dio. 
  17/06/2000 , Pellegrinaggi.Terra Santa, Pellegrinaggi.Terra Santa  Campo dei pastori  Luciano Monari, Campo dei pastori (200006171) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 17 giugno 2000 Id: Monari:200006171 Ringraziamo il padre Michel Sabbah, perché pregare così è una cosa incredibile. Lo ringrazio tantissimo per questo segno, perché in questo modo la nostra Chiesa piacentina-bobbiese si sente in comunione con tutta la Chiesa cattolica che è qui in Terra santa intorno a Gerusalemme e al Campo dei pastori. Vorrei ringraziarlo anche per le altre cose che ha detto: per la sofferenza che comporta l’essere qui a rendere testimonianza alla Chiesa. 
  17/06/2000 , Pellegrinaggi.Terra Santa,  Celebrazione del Sacramento della Penitenza  Luciano Monari, Celebrazione del Sacramento della Penitenza (200006172) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 17 giugno 2000 Id: Monari:200006172 L’aver fatto un cammino in questi primi giorni del Pellegrinaggio è già una preparazione alla Celebrazione del Sacramento della Penitenza. 
  17/06/2000 , Pellegrinaggi.Terra Santa, Pellegrinaggi, Terra Santa, Pellegrinaggi.Terra Santa, Pellegrinaggi, Terra Santa  Da Nazaret alla Giudea  Luciano Monari, Da Nazaret alla Giudea (200006173) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 17 giugno 2000 Id: Monari:200006173 Ieri abbiamo ricordato quella che si chiama la «crisi galilaica», cioè l’opposizione e l’insuccesso che Gesù ha conosciuto nella sua patria dopo i primi successi e miracoli. Ricordavamo che questa crisi galilaica è seguita dal viaggio di Gesù verso Gerusalemme, che inizia nel Vangelo secondo Luca con il brano che noi abbiamo ascoltato. 
  17/06/2000 , Pellegrinaggi.Terra Santa,  Pozzo di Giacobbe  Luciano Monari, Pozzo di Giacobbe (200006175) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 17 giugno 2000 Id: Monari:200006175 L’uomo nel suo cuore è fatto di desideri; vive cercando di realizzarli e di soddisfarli. Ebbene, il cammino della fede è un tentativo di conoscere veramente i propri desideri. La Samaritana si presenta come una donna alla ricerca della felicità, ma non l’ha trovata: «infatti ha avuto cinque mariti e quello che ha ora non è tuo marito» (Gv 4,18). 
  16/06/2000 , Pellegrinaggi.Terra Santa, Pellegrinaggi, Terra Santa  In viaggio verso il Colle delle Beatitudini  Luciano Monari, In viaggio verso il Colle delle Beatitudini (200006161) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 16 giugno 2000 Id: Monari:200006161 Abbiamo letto questo brano, perché ci introduce nel modo migliore alla predicazione e all’attività di Gesù qui in Galilea. Al centro sta quella proclamazione che Marco riassume in poche parole: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo» (Mc 1,15). 
  16/06/2000   Colle delle Beatitudini  Il significato del nostro Pellegrinaggio sta nella proclamazione che Gesù ha fatto a Nazaret: «è l’anno di grazia del Signore» (Lc 4,19). Il tempo che Gesù ha inaugurato è quello in cui Dio ha deciso di donare la sua grazia; ha deciso – nonostante il peccato dell’uomo, i suoi limiti e le fragilità – di riempire l’uomo con la sua vita e di imprimervi sopra la sua somiglianza. 
  16/06/2000 , Pellegrinaggi.Terra Santa,  Monte Tabor  Luciano Monari, Monte Tabor (200006163) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 16 giugno 2000 Id: Monari:200006163 Sul battello sul fiume Giordano abbiamo parlato di quella che gli studiosi chiamano «la crisi galilaica» – cioè la fine del ministero di Gesù in Galilea accompagnata da un certo insuccesso per il rifiuto da parte di molta gente – e poi dell’inizio del cammino verso Gerusalemme. La “trasfigurazione” (cfr. Mt 17,1-8) si colloca proprio alla fine della crisi galilaica e all’inizio del cammino di Gesù verso Gerusalemme. 
  16/06/2000 , Pellegrinaggi.Terra Santa, Pellegrinaggi.Terra Santa, Pellegrinaggi.Terra Santa,  Rinnovo delle promesse battesimali  Luciano Monari, Rinnovo delle promesse battesimali (200006164) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 16 giugno 2000 Id: Monari:200006164 Il senso del Battesimo consiste in questo: nel credere che all’origine e alla radice della nostra vita ci sta «l’amore di Dio per noi» (1 Gv 4,9). Quindi, se noi viviamo dipende da una volontà di amore personale di Dio che ha voluto l’esistenza del mondo e la nostra esistenza nel mondo. 
  16/06/2000 , Pellegrinaggi.Terra Santa,  Rinnovo delle promesse matrimoniali  Luciano Monari, Rinnovo delle promesse matrimoniali (200006165) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 16 giugno 2000 Id: Monari:200006165 Alle nozze di Cana c’è stato dato un segno da Gesù (cfr. Gv 2,1-12). «Un segno» vuole dire: quello che è avvenuto nel villaggio di Cana in rapporto alla persona di Gesù e al rapporto che Gesù ha con il fatto del vino. Allora la questione di cambiare l’acqua in vino rimane secondaria. L’essenziale è il mistero di Gesù. E qual è questo mistero di Gesù? 
  16/06/2000 , Pellegrinaggi.Terra Santa, Conferenze  Lago di Tiberiade  Luciano Monari, Lago di Tiberiade (200006162) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 16 giugno 2000 Id: Monari:200006162 «Il regno di Dio è vicino» (Mc 1,15), vuole dire: è vicino il momento in cui Dio effettivamente viene a regnare. Quando cambia il re o il governo e quando questo cambiamento è profondo, noi parliamo di rivoluzione. L’ottica di Gesù era esattamente questa: viene Dio a governare la vita dell’uomo, e questo significa che molte cose vengono capovolte. 
  15/06/2000 , Pellegrinaggi.Terra Santa, Pellegrinaggi, Terra Santa  In viaggio verso Cesarea Marittima  Luciano Monari, In viaggio verso Cesarea Marittima (200006151) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 15 giugno 2000 Id: Monari:200006151 Per capire il significato del brano che abbiamo ascoltato, bisogna dire innanzitutto che il nome ebraico «Elia» vuole dire letteralmente «il mio Dio è Yhwh». È un nome che contiene una professione di fede, che riassume tutto il significato della figura e dell’opera di questo profeta del IX a.C. 
  15/06/2000   Basilica dell’Annunciazione  Partiamo chiaramente dal primo messaggio fondamentale, dell’Incarnazione, legandolo con la Parola di Gesù (come ricordavamo ieri sera) che sta al centro del nostro pellegrinaggio. «Gesù è venuto per proclamare l’anno di grazia del Signore» (Lc 4,19), Dio ha deciso di usare grazia agli uomini. 
  15/06/2000   Basilica dell’Annunciazione  Partiamo chiaramente dal primo messaggio fondamentale, dell’Incarnazione, legandolo con la Parola di Gesù (come ricordavamo ieri sera) che sta al centro del nostro pellegrinaggio. «Gesù è venuto per proclamare l’anno di grazia del Signore» (Lc 4,19), Dio ha deciso di usare grazia agli uomini. 
  15/06/2000   Basilica dell’Annunciazione  Partiamo chiaramente dal primo messaggio fondamentale, dell’Incarnazione, legandolo con la Parola di Gesù (come ricordavamo ieri sera) che sta al centro del nostro pellegrinaggio. «Gesù è venuto per proclamare l’anno di grazia del Signore» (Lc 4,19), Dio ha deciso di usare grazia agli uomini. 
  15/06/2000   Basilica dell’Annunciazione  Partiamo chiaramente dal primo messaggio fondamentale, dell’Incarnazione, legandolo con la Parola di Gesù (come ricordavamo ieri sera) che sta al centro del nostro pellegrinaggio. «Gesù è venuto per proclamare l’anno di grazia del Signore» (Lc 4,19), Dio ha deciso di usare grazia agli uomini. 
  14/06/2000   Aeroporto della Malpensa  Il motivo di speranza del cammino di Giacobbe è l’incontro con la presenza del Signore, che attraverso un sogno che abbiamo ascoltato – come uno dei tanti simboli dell’itinerario della vita dell’uomo – arriva in un luogo sconosciuto: «una scala poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo; e gli angeli di Dio salivano e scendevano su di essa» (Gen 28,12). 
  14/06/2000   Aeroporto della Malpensa  Al momento della partenza del nostro Pellegrinaggio rivolgo un saluto a tutti. Nonostante il programma del viaggio ci obbliga a viaggiare separati, avremo delle occasione per trovarci insieme e aiutarci a sentire il cammino che stiamo facendo come Chiesa diocesana, anche se ciascuno lo compie con il proprio impegno personale. 
  08/06/2000 Giubileo dei Sacerdoti  Giubileo dei Sacerdoti  Credo sia il punto di arrivo di una riflessione che attraversa tutto il Nuovo Testamento, dai Vangeli all’Apocalisse. Perché per il N.T. l’unità non ha un valore solo etico, come un’esortazione all’andare d’accordo, ma va al cuore della teologia cristiana e dell’antropologia ecclesiale, del modo in cui viene considerato il membro della Chiesa. 
  08/06/2000 Aggiornamento clero, Giubileo.Sacerdoti, Giubileo  Giubileo dei Sacerdoti: Assemblea  Luciano Monari, Giubileo dei Sacerdoti: Assemblea (200006081) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 08 giugno 2000 Id: Monari:200006081 Sono ormai cinque anni da quando il Signore mi ha posto a servire come Vescovo nella Chiesa piacentino-bobbiese. I motivi di ringraziamento sono tanti, la fede ricca di tradizione e di esperienza che ho trovato in questa Chiesa che amo rappresenta un Presbiterio numeroso e fedele dal quale mi sono sentito pienamente accolto, le occasioni che mi sono offerte per annunciare il Vangelo a tutti in ogni tempo e maniera sono doni del Signore per i quali posso solo essere riconoscente. 
  07/06/2000 45° Anniversario di sacerdozio  Concelebrazione Eucaristica  Vogliamo benedire e ringraziare il Signore per il grande dono che vi ha fatto di 45 anni di ministero. Chiedo al Signore che di anni ve ne doni ancora molti, insieme alla salute e la forza necessaria, e la gioia di offrire al Signore tutto quello che vi ha donato. Questa preghiera fatta insieme la facciamo anche per tutta la nostra Chiesa, per rendere grazie al Signore di quello che di bello, di buono e di grande ha compiuto nella Chiesa di Piacenza-Bobbio attraverso i secoli; e per chiedere al Signore che continui a custodirla e a benedirla con la sua grazia e ci doni in modo particolare numerose vocazioni che possono continuare il nostro servizio di ministero. 
  02/06/2000 Campagna per la remissione del debito estero, dei Paesi poveri in via di sviluppo_x000d_  Campagna per la remissione del debito estero  Tento di spiegare il significato di questa “Campagna per la remissione del debito estero dei paesi poveri in via di sviluppo”. Il motivo è facilmente comprensibile: il problema della povertà nei paesi in via di sviluppo, soprattutto nel Sud del mondo, è principalmente un problema di investimenti; cioè bisogna riuscire a investire in questi paesi in istruzione, in infrastrutture e in imprese economiche. 
  29/05/2000 Pellegrina.07  Anniversario dell’apertura della “Pellegrina”  L’Eucaristia è rendimento di grazia al Signore, e quando si fa significa che si riconosce l’opera e la presenza del Signore in mezzo a noi. Allora vogliamo allargare il cuore a benedire Dio per quanto ha operato di grande e di bello nella vita di ciascuno di noi e qui nella “Pellegrina”. Ciascuno di noi – con la sua disponibilità, con quel piccolo frammento di amore che ci portiamo dentro al cuore – diventa un segno della presenza del Signore; uno strumento del suo amore, della sua premura e accoglienza. 
  29/05/2000 Pellegrina.07  Anniversario dell’apertura della “Pellegrina”  L’Eucaristia è rendimento di grazia al Signore, e quando si fa significa che si riconosce l’opera e la presenza del Signore in mezzo a noi. Allora vogliamo allargare il cuore a benedire Dio per quanto ha operato di grande e di bello nella vita di ciascuno di noi e qui nella “Pellegrina”. Ciascuno di noi – con la sua disponibilità, con quel piccolo frammento di amore che ci portiamo dentro al cuore – diventa un segno della presenza del Signore; uno strumento del suo amore, della sua premura e accoglienza. 
  29/05/2000 Pellegrina.07  Anniversario dell’apertura della “Pellegrina”  L’Eucaristia è rendimento di grazia al Signore, e quando si fa significa che si riconosce l’opera e la presenza del Signore in mezzo a noi. Allora vogliamo allargare il cuore a benedire Dio per quanto ha operato di grande e di bello nella vita di ciascuno di noi e qui nella “Pellegrina”. Ciascuno di noi – con la sua disponibilità, con quel piccolo frammento di amore che ci portiamo dentro al cuore – diventa un segno della presenza del Signore; uno strumento del suo amore, della sua premura e accoglienza. 
  29/05/2000 Pellegrina.07  Anniversario dell’apertura della “Pellegrina”  L’Eucaristia è rendimento di grazia al Signore, e quando si fa significa che si riconosce l’opera e la presenza del Signore in mezzo a noi. Allora vogliamo allargare il cuore a benedire Dio per quanto ha operato di grande e di bello nella vita di ciascuno di noi e qui nella “Pellegrina”. Ciascuno di noi – con la sua disponibilità, con quel piccolo frammento di amore che ci portiamo dentro al cuore – diventa un segno della presenza del Signore; uno strumento del suo amore, della sua premura e accoglienza. 
  28/05/2000 Santuario Madonna del Pilastro  Benedizione della Fontana  L’acqua è segno di vita; di purificazione e di salvezza. L’uomo, che è separato da Dio, è paragonato al deserto, dove non c’è acqua e la vita muore: «O Dio, di Te ha sete l’anima mia, a Te anela il mio cuore come terra deserta, arida, senz’acqua» (Sal 63,2). Il Signore è visto come fonte di acqua viva. Il Popolo infedele ha rifiutato l’Acqua che dà vita per scavarsi cisterne screpolate che perdono acqua. 
  27/05/2000   Celebrazione Eucaristica  A me interessa solo una piccola osservazione. Questo è un Centro per extracomunitari. Ebbene, la parola “extracomunitari” è importante, bella e utile dal punto di vista sociologico, ma non mi piace tanto. In questa chiesa non mi piace, perché una volta che siete qui siamo figli di Dio; per ciascuno di voi c’è la medesima dignità, come amati, voluti e cercati dal Signore. 
  27/05/2000 , Volontariato, Associazioni di volontariato , Volontariato, Associazioni di volontariato  Volontari tra la gente  Luciano Monari & Valeria Parietti, Volontari tra la gente (20000527). Terza festa provinciale del volontariato Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 27 maggio 2000 Id: Monari:200005272 Anzitutto devo ringraziare quelli che hanno parlato, e quindi dato testimonianza della loro esperienza nel volontariato, e tutti quelli che nel campo del volontariato si esprimono e compiono una dimensione di servizio che ha un valore immenso. Perché girando per gli stand ci si rende conto di quanto il volontariato sia ramificato e arrivi ad incontrare e a rispondere alle diverse situazioni di necessità. 
  21/05/2000   Pellegrinaggio della Bassa Valnure  A cento anni dalla sua morte la Chiesa riconosce in madre Rosa Gattorno, fondatrice delle Figlie di S. Anna, la santità di Cristo, la manifestazione dello Spirito del Signore dentro la vita della Chiesa. Noi facciamo festa con tutto il cuore, con tutta la riconoscenza della nostra anima al Signore, perché continui a donarci dei santi, dei segni della sua presenza e della sua forza di salvezza in mezzo al mondo. 
  20/05/2000   Liturgia della Parola  Per una settimana abbiamo accompagnato questa Croce per tutte le strade della Diocesi ed è stata un’esperienza bella, perché a questa Croce siamo affezionati. Non che sia bella in se stessa, anzi per certi aspetti è un segno inquietante, perché sulla Croce c’è scritto a caratteri grandi il dolore del mondo, e c’è scritto quel tipo particolare di dolore che viene dall’odio, dall’invidia, dalla cattiveria, dalla violenza e dalla vigliaccheria degli uomini; quindi quel dolore che ci rende pensosi sulla nostra identità di persone umane e capacità di bene. 
  19/05/2000   Eutanasia: “Una stanza per la morte”  “Il Vescovo mons. Monari interviene sul dibattito dell’eutanasia, alimentato dai ripetuti articoli sul “Corriere della Sera”, l’ultimo martedì 15 maggio 2000, di Indro Montanelli. In questa lettera al settimanale “il nuovo giornale”, il Vescovo fa chiarezza sul problema della vita umana. Per Montanelli, ognuno deve decidere liberamente del proprio futuro. Per la visione cristiana, la vita è qualcosa di più “grande” e non è affatto una questione privata del singolo”. 
  14/05/2000 Giornata delle Vocazioni  Giornata delle Vocazioni  In occasione della Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha rivolto, come tradizione, un suo messaggio particolarmente significativo a tutta la Chiesa e che riprendo perché sia occasione di riflessione per tutti noi sul dono della divina chiamata, in particolare sulle vocazioni al ministero ordinato e alla vita consacrata. Il tema proposto quest’anno si pone in sintonia con lo svolgimento del Grande Giubileo: L’Eucaristia, sorgente di ogni vocazione e ministero nella Chiesa. 
  12/05/2000 Rosa Gattorno, la fondatrice delle Figlie di Sant’Anna, elevata da Giovanni Paolo II alla gloria degli altari  Ci è donata una santa  Fa impressione, nella vita della Beata Rosa Gattorno, la determinazione con cui ha perseguito la sua opera; ha dovuto faticare molto per decidere, consapevole com’era del costo che questa decisione avrebbe comportato. Ma, una volta presa la decisione, non si è più voltata indietro, ha proseguito per la sua strada con fermezza. Il motivo appare chiaramente dai suoi scritti. 
  07/05/2000 Ordinazione Presbiterale Emanuele Massimo Musso  Celebrazione Eucaristica  Con stupore e riconoscenza grande la nostra Chiesa accoglie il dono dell’Ordinazione sacerdotale di Emanuele Massimo Musso. Con “stupore” perché tutte le volte che un giovane sceglie di regalare al Signore tutta la sua vita siamo di fronte ad una scelta grande, che non si giustifica semplicemente con dei motivi umani comprensibili, ma si giustifica per la testimonianza di Dio dentro al cuore dell’uomo, per quello che Dio è capace di operare nella libertà umana. 
  06/05/2000 Giubileo per i malati  Giubileo per i malati  Saluto personalmente tutti gli ammalati e le persone che sono qui con loro che li hanno accompagnati. Con grande fiducia ci presentiamo insieme davanti a Dio, perché il dono del Giubileo – del perdono, della grazia e della speranza che viene dall’amicizia del Signore – entri nella vita di ciascuno di noi e ci rinnovi nella fiducia e nella comunione con il Signore. Per questo confessiamo davanti al Signore innanzitutto il nostro peccato. 
  30/04/2000 Madonna del Popolo  Festività della Madonna del Popolo  Nell’ottava della Pasqua rinnoviamo la nostra gioia, lo stupore e il rendimento di grazia a Dio per quello che ha compiuto nella risurrezione del Signore; per quella speranza che ha messo nei nostri cuori, per noi e per tutti gli uomini; per la riconciliazione con lui che ci è stata donata; per la possibilità di vivere animati e rigenerati dal dono dello Spirito Santo. 
  24/04/2000   Ai piedi del Crocifisso  L’uomo, scrive l’apostolo, non può trovare la propria giustizia attraverso il suo impegno autonomo; deve piuttosto riceverla come un dono da Dio, attraverso la morte di Cristo. Se la morte di Gesù per noi non basta a salvarci, se accanto ad essa dobbiamo mettere altri meriti, allora Cristo è «morto invano» (Gal 2,21). 
  22/04/2000   La resurrezione di Cristo: evento unico e definitivo  La Pasqua viene Celebrata la domenica dopo il primo plenilunio di primavera. Naturale, perciò, che venga associata col senso della novità, della nascita, del nuovo inizio. La primavera richiama proprio questo: la vita che si dilata dopo la contrazione arida dell’inverno. Possiamo vedere in questa prospettiva anche la festa cristiana di Pasqua? 
  22/04/2000 , Omelie.B.P01, Omelie  Veglia Pasquale  Luciano Monari, Veglia Pasquale (200004221) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 22 aprile 2000 Id: Monari:200004221 La liturgia ci ha offerto ben nove letture per entrare nel mistero di questa Veglia pasquale, nove letture che scandiscono il percorso della storia della salvezza e che vogliono illuminare anche il cammino dell’uomo nella storia. 
  21/04/2000 , Articoli  Vi racconto chi è quel Dio appeso ad una croce  Luciano Monari, Vi racconto chi è quel Dio appeso ad una croce (200004211) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 21 aprile 2000 Id: Monari:200004211 Fa impressione ascoltare la professione di fede che il vangelo di Marco pone sulla bocca del centurione romano dopo la morte di Gesù: «Veramente quest’uomo era figlio di Dio» (Mc 15,39). Sono parole decisive per il Vangelo, ma nello stesso tempo parole che hanno un suono paradossale: Figlio di Dio, un crocifisso! Mettetevi nei panni di un Romano che considerava la crocifissione come il supplizio degno di uno schiavo; dunque: Figlio di Dio, uno schiavo! 
  21/04/2000   Venerdì Santo  La lettura della passione dal Vangelo di San Giovanni è importante per noi per riuscire a comprendere chi sia veramente il nostro Signore, la ricchezza e la grandezza del suo amore, e la sorgente di vita che scaturisce sempre nuova dalla croce della sua passione. 
  20/04/2000   Giovedì Santo  Racconta il Libro dei Numeri che Balaam profeta, «l’uomo dall’occhio penetrante», contemplando dall’alto le tende d’Israele fu colpito dalla sua bellezza e dovette benedire Dio per quanto in Israele aveva compiuto. 
  12/04/2000   Per noi Cristo si è fatto obbediente fino alla morte  Se questa sera ci troviamo qui è certamente per una decisione, che abbiamo preso del nostro cammino quaresimale, di conversione nel Sacramento della Riconciliazione. Però dietro a tutto questo itinerario dobbiamo riconoscere ancora la chiamata del Signore, il suo desiderio di noi, la volontà che Dio ha di riempire la nostra povertà con la sua ricchezza, di vincere il nostro peccato con la forza del suo perdono. 
  07/04/2000   Facciamo di Piacenza una città aperta  La presenza in territorio piacentino di numerosi immigrati obbliga la comunità civile, come pure la comunità cristiana, a inventare modi più efficaci di convivenza. Per la comunità cristiana è in questione la sua stessa identità. Si legge infatti nel libro del Levitico: «Tutta la terra è mia e voi siete presso di me come stranieri e ospiti» (Lv 25,23b). 
  04/04/2000 , Unità pastorale  L’Unità pastorale  Luciano Monari, L’Unità pastorale (200004041). Incontro degli Operatori pastorali della Zona Val Tidone Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 04 aprile 2000 Id: Monari:200004041 Cerco di dare alcune risposte per capire questa lettura che è bellissima, ma non facilissima almeno ad una prima scorsa. Innanzitutto qual è la situazione? Gerusalemme è costruita sullo spartiacque e questo vuole dire che l’acqua che declina ad Est di Gerusalemme scende fino al Mar Morto; mentre l’acqua che scende a Ovest va fino al Mar Mediterraneo; sullo spartiacque è costruita Gerusalemme e il suo tempio. 
  04/04/2000 , Unità pastorale  L’Unità pastorale  Luciano Monari, L’Unità pastorale (200004041). Incontro degli Operatori pastorali della Zona Val Tidone Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 04 aprile 2000 Id: Monari:200004041 Cerco di dare alcune risposte per capire questa lettura che è bellissima, ma non facilissima almeno ad una prima scorsa. Innanzitutto qual è la situazione? Gerusalemme è costruita sullo spartiacque e questo vuole dire che l’acqua che declina ad Est di Gerusalemme scende fino al Mar Morto; mentre l’acqua che scende a Ovest va fino al Mar Mediterraneo; sullo spartiacque è costruita Gerusalemme e il suo tempio. 
  04/04/2000 , Unità pastorale  L’Unità pastorale  Luciano Monari, L’Unità pastorale (200004041). Incontro degli Operatori pastorali della Zona Val Tidone Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 04 aprile 2000 Id: Monari:200004041 Cerco di dare alcune risposte per capire questa lettura che è bellissima, ma non facilissima almeno ad una prima scorsa. Innanzitutto qual è la situazione? Gerusalemme è costruita sullo spartiacque e questo vuole dire che l’acqua che declina ad Est di Gerusalemme scende fino al Mar Morto; mentre l’acqua che scende a Ovest va fino al Mar Mediterraneo; sullo spartiacque è costruita Gerusalemme e il suo tempio. 
  04/04/2000   Quando sarò elevato da terra, attirerò tutti a me  Poi il Signore ci ha portati «sul monte alto, in disparte», per farci vedere la sua gloria come traguardo del cammino della sofferenza della croce. 
  04/04/2000 , Unità pastorale  L’Unità pastorale  Luciano Monari, L’Unità pastorale (200004041). Incontro degli Operatori pastorali della Zona Val Tidone Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 04 aprile 2000 Id: Monari:200004041 Cerco di dare alcune risposte per capire questa lettura che è bellissima, ma non facilissima almeno ad una prima scorsa. Innanzitutto qual è la situazione? Gerusalemme è costruita sullo spartiacque e questo vuole dire che l’acqua che declina ad Est di Gerusalemme scende fino al Mar Morto; mentre l’acqua che scende a Ovest va fino al Mar Mediterraneo; sullo spartiacque è costruita Gerusalemme e il suo tempio. 
  29/03/2000   Dio ha tanto amato il mondo…  Nei Vangeli sinottici per tre volte Gesù annuncia la sua passione, morte e risurrezione. Nel Vangelo di Giovanni ci sono invece tre annunci dell’innalzamento del Signore (cfr. Gv 8, 28-30; 12, 32-34; 18, 32), della sua esaltazione e glorificazione alla destra del Padre, che avviene attraverso la croce. In questa IV domenica di Quaresima siamo invitati a sollevare lo sguardo verso il Signore, verso quel crocefisso che la Parola di Dio ci aiuta a vedere come glorificato, come rivelazione dell’amore infinito del Padre per noi e anticipo della vittoria sopra la morte. Ci prepariamo a questa contemplazione chiedendo al Signore di purificare i nostri cuori, di donarci lo Spirito perché possiamo davvero riconoscere in Lui la gloria di Dio. 
  22/03/2000   Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere  Nel cammino che abbiamo davanti, in queste domeniche che ci rimangono da percorrere, la Parola di Dio ci svelerà sempre più nei particolari il mistero della persona di Gesù, di quello che lui è come rivelatore del Padre e come compimento della vocazione dell’uomo, della risposta dell’uomo all’attesa del progetto di Dio. 
  15/03/2000 Scuola della Parola  Questi è il mio figlio diletto: ascoltatelo  Vogliamo percorrere il cammino della Quaresima, che è scandito dalla Parola di Dio delle cinque domeniche di Quaresima e della domenica delle Palme. Desideriamo che la Parola, che ci viene offerta come grazia di Dio, entri in noi e venga assimilata e accolta in modo che possa trasfigurare la nostra vita. Per questo facciamo il cammino della Scuola della Parola preparando la liturgia della domenica successiva; quindi a comprendere, nel modo più ampio possibile alla nostra intelligenza e fede, quella Parola che il Signore ci rivolge. 
  08/03/2000   Ritornate a me con tutto il cuore  Il cammino di quaranta giorni verso la Pasqua è una delle tante forme di pellegrinaggio nelle quali si esprime la vita cristiana. La vita di ogni uomo è un cammino, un itinerario, una corsa; per noi questo itinerario ha una meta e un percorso che si chiama Gesù Cristo. 
  07/03/2000 Giubileo per i Dipendenti del lavoro  Il significato del Giubileo per i Dipendenti del lavoro  «Quando venne la pienezza dei tempi, Dio mandò il sui Figlio». Che cosa vuole dire? Voi pensate all’esistenza dell’uomo che è segnata in profondità dall’esperienza del limite. “Limite” vuole dire: che l’uomo è capace di pensare tante cose; il suo pensiero è aperto all’infinito, non c’è praticamente niente che per principio sia escluso dalla riflessione e dal pensiero dell’uomo. 
  01/03/2000   Pregare come pregava Gesù  È proprio bella l’idea di una Via Precis: un cammino di quindici tappe, scandite da altrettante citazioni del Nuovo Testamento, che costituiscono, insieme, una semplice ed essenziale iniziazione alla preghiera. 
  29/02/2000 Messa esequie di Zanni Attilio (Titti di anni 66 cognato del Vescovo mons. Luciano Monari)  Messa esequie di Zanni Attilio  Celebriamo nell’Eucaristia il mistero della morte e della risurrezione del Signore. In questo mistero, che apre davanti a noi una speranza di immortalità, vogliamo ricordare il nostro fratello Attilio, perché il Signore lo renda partecipe del suo mistero pasquale. Perché nel momento in cui Titti ha pagato quel prezzo che paghiamo alla natura umana, che è il prezzo della nostra fragilità e debolezza nella morte, possa ricevere dal Signore il dono della vita eterna che il Signore ci ha acquistato con la sua stessa morte. 
  27/02/2000   Pellegrini a Roma  È vero che quello che conta non è il numero delle persone, però è vero che avere accanto a me delle persone che insieme a me pregano, cercano il Signore, questo conforta. Ciascuno di noi diventa un aiuto e uno stimolo agli altri. 
  27/02/2000 , Pellegrinaggi.Roma,Omelie, Giubileo  Pellegrini a Roma  Luciano Monari, Pellegrini a Roma (200002271) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 27 febbraio 2000 Id: Monari:200002271 L’alleanza tra Dio e il popolo eletto, che è descritta da Osea come un matrimonio, è una delle realtà più importanti e delle più belle. Il Signore ha amato Israele quando era servo in Egitto e si è mosso a liberarlo; ha diviso il mare in due parti, perché Israele potesse uscire verso la libertà nella pienezza della vita e della gioia. Ha accompagnato questo popolo nel deserto; è stato in qualche modo il periodo del fidanzamento, il periodo in cui Israele poteva incominciare a conoscere la fedeltà e la premura di Dio. 
  26/02/2000 , Pellegrinaggi.Roma, Giubileo, Giubileo  Pellegrini a Roma  Luciano Monari, Pellegrini a Roma (200002262) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 26 febbraio 2000 Id: Monari:200002262 L’itinerario penitenziale del nostro pellegrinaggio e di questa Celebrazione della penitenza sta lì: è la Chiesa di Piacenza-Bobbio che vuole chiedere al Signore la purificazione dei suoi peccati, per potersi presentare nella sua bellezza come la sposa che il Signore ha amato e purificato. In questo cammino penitenziale, che è tutta la Chiesa, ci sta evidentemente il cammino di ciascuno di noi, perché la Chiesa alla fine la facciamo noi con le nostre fedeltà e i nostri gesti di carità e di fraternità e purtroppo anche con i nostri egoismi ed orgogli. 
  26/02/2000 , Pellegrinaggi.Roma,Giubileo, Omelie  Pellegrini a Roma  Luciano Monari, Pellegrini a Roma (200002261) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 26 febbraio 2000 Id: Monari:200002261 La nuova condizione di figli di Dio non deriva dalle nostre opere, ma nasce da quello che Dio ha fatto per noi in Gesù Cristo. 
  26/02/2000   Pellegrini a Roma  È una promessa che è rivolta a Gerusalemme nel tempo immediatamente successivo all’esilio, quando è ancora una città devastata e dove i segni della guerra sono presenti e sono motivo di angoscia e di tribolazione. A questa città avvilita il profeta promette la trasformazione, un rinnovamento meraviglioso che renderà Gerusalemme “oggetto di compiacimento del Signore”. 
  22/02/2000 Giubileo per i Liberi professionisti  Il significato del Giubileo per i Liberi professionisti  Il motivo è abbastanza comprensibile: per un cristiano il Giubileo fa riferimento al fatto dell’Incarnazione. Il punto di partenza per misurare il tempo (gli anni) è il momento in cui, secondo la fede cristiana, Dio si è fatto uomo nella persona di Gesù di Nàzaret, e questo evidentemente è la festa del Natale, per cui il Giubileo ha con il Natale un rapporto strettissimo. Ed è per questo motivo che il cardinale Biffi di Bologna insiste sul fatto di stare attenti di non fare il Giubileo dimenticando il “festeggiato”, perché il festeggiato nel Giubileo è Gesù Cristo. 
  19/02/2000   Consiglio Pastorale Diocesano   
  18/02/2000 Giubileo degli Artisti  Giubileo degli Artisti  Vi ringrazio per la vostra presenza, così come per l’incontro che abbiamo avuto la volta scorsa, per gli interventi che sono stati numerosi e schietti; che alla fine mi sono serviti per imparare a conoscere e a comprendere il mondo degli artisti piacentini. Rispondo con un po’ di timore, innanzitutto perché non riesco a rispondere a tutte le cose che sono venute fuori, e poi per alcune cose mi avventuro in un campo che non è della mia competenza, quindi se sbaglio perdonatemi e correggetemi. 
  15/02/2000 Giubileo per gli Artigiani, Giubileo.Artigiani, Giubileo  Il significato del Giubileo per gli Artigiani  Luciano Monari, Il significato del Giubileo per gli Artigiani (200002151) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 15 febbraio 2000 Id: Monari:200002151 Questa sera in un certo senso dovrei giocare in casa, perché vengo da una famiglia di artigiani e dovrei essere in qualche modo nel mio ambiente: mio nonno aveva cominciato a fare i motori stando in linea a Modena alla fine dell’800, e mio padre ha fatto il meccanico per tutta la vita fino a quando è andato in pensione. Però non so se gioco proprio in casa, perché tra l’esperienza dell’artigiano di 40/50 anni fa (che ricordo abbastanza bene perché è della mia infanzia e giovinezza prima di andare in Seminario) e quella di oggi credo siano cambiate molte cose, però lo faccio volentieri, è un ambiente in cui mi sento a mio agio. 
  15/02/2000 Messa esequie don Serafino Dallavalle  Messa esequie don Serafino Dallavalle  Al Signore della vita che ha fatto sua la nostra esistenza, che ha conosciuto la sofferenza e la morte dell’uomo, affidiamo la vita del nostro fratello don Serafino. Perché il Signore che ha vinto la morte con la sua resurrezione sciolga anche la morte del nostro fratello, facendola sfociare nella pienezza di vita e di gioia, che è la realtà stessa di Dio. 
  12/02/2000   Concelebrazione Eucaristica  Sono io che vi ringrazio con tutto il cuore di avermi invitato a questa Celebrazione per la ricorrenza del riconoscimento della vostra Fraternità. Com’è stato ricordato: il Signore sia benedetto per la sua grandezza, per tutte le meraviglie che ha compiuto e continua a compiere nell’esistenza della Chiesa. 
  09/02/2000 Chiesa e società civile per il bene della gente  Chiesa e società civile per il bene della gente  L’invito a questo incontro con il Consiglio Provinciale mi è giunto graditissimo e ve ne sono riconoscente. A dire il vero, qualche perplessità l’ho avuta. Ma non sul valore di un incontro con voi; piuttosto temevo che la mia presenza qui, dopo l’incontro con il Consiglio Comunale, potesse apparire eccesso di presenzialismo, desiderio di farmi vedere dappertutto o, peggio, di fare pressioni improprie sugli organi della vita amministrativa. 
  03/02/2000 Imprenditori e dirigenti in dialogo tra loro e con il Vescovo  Imprenditori e dirigenti in dialogo tra loro e con il Vescovo  Ho cercato di leggere con attenzione tutti gli interventi che sono stati fatti nell’incontro del 25 novembre scorso. Ora tocca a me cercare di rispondere, e lo faccio volentieri, anche se con qualche timore. Perché il mondo dell’imprenditoria è complesso; vi s’intrecciano dimensioni diverse, tanto che non credo sia facile orientarsi nemmeno per gli imprenditori. Allora, come avventurarmi in un campo di cui non ho esperienza personale? Non c’è il rischio di prendere degli abbagli? Di vedere quello che non c’è e di trascurare invece degli elementi decisivi per un’analisi corretta della realtà? 
  02/02/2000   Giubileo della vita consacrata  Per il cristiano il Giubileo è memoria dell’Incarnazione, come dono supremo di Dio agli uomini, «perché Dio ha tanto amato il mondo da donare il suo Figlio unigenito» (Gv 3,16a). Ha tanto amato gli uomini che non ha risparmiato il suo proprio Figlio. 
  01/02/2000 Giubileo per i Commercianti  Il significato del Giubileo per i Commercianti  Provo spiegare innanzitutto cosa sia il Giubileo per l’esperienza cristiana, quindi quale significato possa avere per chi vive una professione nel settore del commercio. Chiaramente per la seconda parte pigliatela con beneficio d’inventario, perché parlando in qualche modo dall’esterno non sono un esperto; e qui mi piacerebbe molto ascoltare quello che voi vivete, le vostre esperienze, i problemi che il lavoro vi pone dal punto di vista della fede e di una coerenza cristiana. Il Vescovo però bisogna che parli a tutti e va a finire che parli un po’ di tutto, che per certi aspetti è anche rischioso. 
  23/01/2000   Commento al Magnificat  Anzitutto è bello che il cammino di preparazione al Giubileo della vita consacrata incominci con il ringraziamento, perché nella visione cristiana della vita il ringraziamento sta esattamente all’origine; dove Dio agisce l’uomo deve imparare a lodare e a ringraziare. Siccome la nostra vita viene dal Signore, l’esistere stesso deve diventare un motivo di lode e di ringraziamento; tutte e due le cose insieme. Lode e ringraziamento non sono la stessa cosa, ma come atteggiamento sono in qualche modo parenti. La lode si rivolge a qualcuno o a qualcosa per quello che ha di bello e che non ci appartiene; noi lodiamo Dio per la sua grandezza. Il ringraziamento si riferisce a qualche cosa che ci è stato donato; noi ringraziamo Dio per tutto quello che di bello, di buono, di grande, di vero e di autentico ha messo dentro la nostra vita. 
  21/01/2000 Il primato di Dio  Il primato di Dio  Nelle celebrazioni giubilare di questo anno di grazia non vogliamo dimenticare la realtà dei Consacrati per il Regno. In Diocesi costituiscono una presenza numericamente consistente e apostolicamente significativa. Nella festa della Presentazione del Signore al Tempio celebriamo dunque il Giubileo della vita consacrata. Vuole essere un grazie al Signore per questo grande dono all’umanità e alla nostra Chiesa particolare. «La Vita Consacrata, infatti, nella Chiesa, è testimonianza della presenza di Cristo vivo ieri, oggi e sempre». 
  21/01/2000 Messaggio del Vescovo, Il Nuovo Giornale, Articoli  Vi invito ad abbonarvi al Nuovo Giornale  Luciano Monari, Vi invito ad abbonarvi al Nuovo Giornale (200001211) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 21 gennaio 2000 Id: Monari:200001211 Come già avete avuto modo di vedere, con l’anno nuovo il nostro settimanale diocesano ha cambiato direttore e veste tipografica; si propone inoltre di rinnovarsi anche nei contenuti e nell’attenzione a tutte le realtà, per essere sempre più strumento di conoscenza e formazione. 
  14/01/2000 Istituzione della Consulta  Consulta Pastorale Sanitaria  A dirigere l’Ufficio della Pastorale Sanitaria, don Sandro Civardi che ringraziamo per il suo servizio in questi anni, è subentrato don Carlo Brugnoli. Con lui abbiamo fatto un incontro dei cappellani ospedalieri e sono venute fuori due cose importanti che vi comunico e che possiamo riprendere in questo nostro incontro. 
  11/01/2000 Giubileo per gli Agricoltori  Il significato del Giubileo per gli Agricoltori  Ringrazio con tutto il cuore dell’invito della Banca di Piacenza, perché per me è una bella opportunità; siccome del Giubileo si parla tanto e quello che fa notizia del Giubileo sono le difficoltà del traffico a Roma, ritrovare il significato del Giubileo nella nostra vita e quello che significa per la Chiesa piacentina e per i cristiani di questa comunità, credo sia per me un’opportunità preziosa che mi viene offerta. 
  09/01/2000   Preghiera per San Riccardo Pampuri  Fonte, retro dell’immaginetta di San Riccardo Pampuri, composta in occasione della Dedicazione della Cappella del Polichirurgico. 
  06/01/2000   Epifania del Signore  Si è manifestato nell’amore di Gesù l’amore infinito del Padre per tutti gli uomini. Di fronte a questa rivelazione rimaniamo nell’atteggiamento dello stupore, del rendimento di grazia, della riconoscenza davanti all’infinita condiscendenza di Dio nei nostri confronti. Per questo nella festa dell’Epifania vogliamo innalzare al Signore il nostro canto di ringraziamento e di lode. Il Signore si è chinato sopra la nostra piccolezza e in lui incontrato il sostegno della misericordia, del perdono e della grazia. 
  01/01/2000 Maria SS. Madre di Dio - XXXIII Giornata Mondiale della Pace, Omelie.Pace, Omelie.Maria (santa). Madre di Dio, Omelie  Celebrazione Eucaristica  Luciano Monari, Celebrazione Eucaristica (200001011) Data Copyright: 01 gennaio 2000 Data pubblicazione: 01 gennaio 2000 Id: Monari:200001011 Con questa Eucaristia accogliamo dal Signore il dono dell’anno che inizia. Lo vogliamo accogliere nell’ascolto della sua Parola e nella celebrazione del suo amore, perché l’alba che inizia sia effettivamente quello che è in Cristo, cioè un anno di grazia che rinnova per noi le meraviglie della bontà e della misericordia del Signore. 
  01/01/2000 Introduzione al Vangelo per la Missione, Matteo (vangelo), Missione Popolare  Il Vangelo di Matteo  Luciano Monari, Il Vangelo di Matteo (200001014) Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 01 gennaio 2000 Id: Monari:200001014 L’anno nuovo ha dato inizio in Diocesi alla Missione Popolare, per cui ogni testimone è invitato consegnare in ogni casa una copia del Libro del Vangelo di Matteo, alla quale il Vescovo ha stilato la seguente “introduzione”. 
  01/01/2000 , Giovanni (vangelo),  Il Vangelo di Giovanni  Luciano Monari, Il Vangelo di Giovanni (200001012). Introduzione Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 01 gennaio 2000 Id: Monari:200001012 Tra tutto il materiale della tradizione, dunque, l’autore ha fatto una scelta: e questa scelta è indirizzata a mostrare che Gesù (cioè uomo Gesù di Nazaret) è il Cristo (e cioè il Messia atteso da Israele), anzi il Figlio di Dio. 
  01/01/2000 Giubileo dell’anno 2000, Matteo (vangelo),Giubileo , Lectio Divina , Matteo (vangelo),Giubileo , Lectio Divina , Matteo (vangelo),Giubileo , Lectio Divina  Beati voi  Luciano Monari, Beati voi (200001016) Data Copyright: 01 gennaio 2000 Data pubblicazione: 01 gennaio 2000 Id: Monari:200001016 Matteo ha collocato le Beatitudini proprio all’inizio dell’attività pubblica di Gesù. La successione è questa: a Cafarnao – una piccola stazione doganale dove il viavai della gente è notevole – Gesù inizia a proclamare che «Il Regno dei Cieli è vicino» (Mt 4,17) e, di conseguenza, a invitare la gente alla conversione; chiama poi i primi discepoli a seguirlo e inizia l’attività: «percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il Vangelo del Regno e curando ogni sorta di malattie e infermità tra il popolo» (Mt 4,23). 
  01/01/2000 Marco (vangelo),Missione Popolare, Esegesi, Marco (vangelo),Missione Popolare, Esegesi, Marco (vangelo),Missione Popolare, Esegesi  Il Vangelo di Marco  Luciano Monari, Il Vangelo di Marco (200001015). Introduzione Data Copyright: 01 gennaio 2000 Data pubblicazione: 01 gennaio 2000 Id: Monari:200001015 Il Vangelo di Marco è il più arcaico e apparentemente il più “povero” oltre che il più breve. Trascurato per secoli dall’esegesi e nell’attenzione della Chiesa, bisognò aspettare la metà del secolo scorso perché la narrazione di Marco venisse apprezzata; e all’inizio questa valorizzazione venne non per meriti teologici o pastorali, ma storici. 
  01/01/2000 , Luca (vangelo), Missione Popolare  Il Vangelo di Luca  Luciano Monari, Il Vangelo di Luca (200001013). Introduzione Data Copyright: 2000 Data pubblicazione: 01 gennaio 2000 Id: Monari:200001013 L’anno nuovo ha dato inizio in Diocesi alla Missione Popolare, per cui ogni testimone scelto dalla Parrocchia consegna in ogni casa una copia del Libro del Vangelo