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Mons. Luciano Monari

Vescovo di Brescia

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  31/12/2002   Celebrazione Eucaristica  Consegniamo con fiducia al Signore l’anno che sta per chiudersi. Rendiamo grazie a Dio per tutti i benefici con cui il Signore ci ha accompagnato in questo tempo. Affidiamo a Lui la nostra vita con il bene e il male, perché il bene sia accolto e benedetto e perché le nostre insufficienze e egoismi e peccati siano perdonati e riscattati dalla grazia del Signore. 
  29/12/2002 Il cuore di Gesù ; 7  Celebrazione Eucaristica  Di per sé il brano di Vangelo che abbiamo ascoltato è il racconto abbastanza semplice di un episodio che entra normalmente nella vita privata di una famiglia: è nato un bambino e si porta al tempio per il rito della Presentazione, e vuole significare che quel bambino è appartenente a Dio. 
  29/12/2002 Il cuore di Gesù ; 6  Terza Meditazione  Ricordate il “cieco di Betsaida”, quello che Gesù ha guarito a tappe. La prima volta aveva messo della saliva sui suoi occhi, poi gli aveva imposto le mani chiedendo: «Vedi qualcosa?». E il cieco guarito aveva detto di poter vedere gli uomini, «come degli alberi che camminano». Quindi aveva ottenuto di vedere, ma non ancora con chiarezza di distinguere esattamente le cose. 
  28/12/2002 Il cuore di Gesù ; 5  Celebrazione Eucaristica  È l’interrogativo che torna sempre davanti alle esperienze di desolazione o di angoscia o di ingiustizia che nel mondo c’erano e continuano ad esserci. Viene da dire: allora, dov’è la “luce di Dio”? Com’è possibile pensare che questo sia o entri nella luce, entri nella rivelazione di Dio? 
  27/12/2002 Il cuore di Gesù , 3, Esercizi spirituali,Omelie, Esercizi spirituali.2002  Celebrazione Eucaristica  Luciano Monari, Celebrazione Eucaristica (200212273) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 27 dicembre 2002 Serie: Il cuore di Gesù 3 Id: Monari:200212273 Il Prologo della prima lettera di San Giovanni termina con quelle belle parole: «[4]Queste cose vi scriviamo, perché la nostra gioia sia perfetta» (1 Gv 1,4). “La nostra” vuol dire: la gioia di Giovanni che scrive e la gioia dei cristiani a cui lui scrive; insieme, gli uni e gli altri, partecipano di una pienezza di vita che si manifesta nella gioia: “la nostra gioia sia completa, sia perfetta”. 
  27/12/2002 Il cuore di Gesù , 1, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.2002  Il cuore di Gesù  Luciano Monari, Il cuore di Gesù (200212270). Premessa introduttiva Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 27 dicembre 2002 Serie: Il cuore di Gesù 1 Id: Monari:200212270 
  27/12/2002 Il cuore di Gesù , 1, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.2003  Premessa introduttiva  Luciano Monari, Premessa introduttiva (2002122701) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 27 dicembre 2002 Serie: Il cuore di Gesù 1 Id: Monari:2002122701 Perché l’uomo ha questa caratteristica: non solo vive ma sa di vivere, e decide come vuole vivere, decide quali obiettivi gli stanno a cuore e quali strade vuole percorrere per raggiungere quegli obiettivi. 
  27/12/2002 Il cuore di Gesù ; 1  Premessa introduttiva  Questo brano mi piace, perché vorrebbe dire quello che dobbiamo fare con gli esercizi: vorremmo “affilare l’ascia”, fermarci un attimo in quel ritmo della nostra vita, per capire meglio quello che stiamo facendo, per avere le idee più chiare del dove stiamo andando, per verificare gli strumenti che usiamo, e se sono validi e fino a che punto, cioè in modo che la vita che abbiamo davanti diventi il più efficace possibile, il più vera e autentica possibile. 
  27/12/2002 Il cuore di Gesù ; 4  Seconda meditazione  Nella prima meditazione abbiamo meditato il racconto della vocazione dei discepoli, che è nel cap. 1 del Vangelo di Marco. Se però volete trovare una professione di fede dei discepoli in Gesù dovete arrivare al cap. 8, dove c’è la famosa professione di fede di Pietro. 
  27/12/2002 Il cuore di Gesù ; 2  Prima meditazione  Il cammino che tentiamo di fare in questi tre giorni si riferisce all’esperienza del discepolato, cioè dell’andare dietro al Signore come suoi discepoli, e interpretare la nostra vita alla luce di questo rapporto personale con Lui. 
  25/12/2002   S. Messa della Notte di Natale  Incominciamo dal fatto che il Natale è una tradizione antica di secoli, che riceviamo dai nostri Padri insieme ad un ricco patrimonio di cultura e di vita. 
  24/12/2002 , Natale, Messaggi  Natale festa di pace un mondo più umano  Luciano Monari, Natale festa di pace un mondo più umano (200212241) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 24 dicembre 2002 Id: Monari:200212241 “Qui non è Natale”. Sono parole che ci giungono dalla Terra Santa e che hanno una loro dolorosa verità. Natale è giorno di nascita; come celebrarlo dove incombe la minaccia di morte? 
  24/12/2002   Nessuno è escluso dal Natale  Il problema vero è riuscire a fare il Natale che sia davvero Natale. E perché questo avvenga i doni, l’albero, le luci, il pranzo in famiglia possono certamente servire, ma non bastano. Bisogna entrare dentro a quello che il Natale significa per noi e forse lo si può riassumere in una frase famosa dei primi tempi della Chiesa. 
  22/12/2002   IV Domenica di Avvento  Il problema in questi giorni è prepararci bene al Natale, è riuscire a viverlo come Natale. Per fortuna oggi l’insegnamento ci è dato da Maria. Se c’è qualcuna che ci può fare da Maestra è evidentemente Lei: il Natale è suo, è la sua esperienza di maternità compiuta, quindi dobbiamo chiedere in qualche modo a Lei come possiamo fare anche noi il nostro Natale. 
  20/12/2002   Fatti per pensare  Nessun uomo sceglie di nascere. Al massimo può rifiutare la vita, è Dio che l’ha chiamato ad esistere. Gesù è l’uomo che ha accettato del tutto, senza riserve, la vita così come Dio Padre gliel’ha donata. L’ha accolta nella gioia e nella sofferenza. Sempre con fiducia e abbandono. 
  14/12/2002   Venne come testimone della luce  Giovanni è chiaramente una delle figure fondamentali dell’Avvento, ci aiuta a prepararci al Natale, ad accogliere la venuta del Signore; perché? 
  10/12/2002   Natale dello Sportivo  Unisco anch’io un saluto con tutto il cuore a ciascuno di voi e gli auguri di Natale. A dire la verità se facessi solo degli auguri di Natale sarebbero forse facili e varrebbero poco. Ma la Messa che facciamo vuole dire che gli auguri di Natale ce li fa il festeggiato, Gesù Cristo. 
  08/12/2002 Istituzione lettori e Ammissione candidati all’Ordine sacro  Solennità Immacolata Concezione  Quando un bambino nasce incomincia il suo cammino verso la morte, e non è vero che fin che ci siamo noi la morte non c’è e quando ci sarà lei non ci siamo noi, che quindi non la incontriamo mai. È vero invece che la incontriamo in tutte le esperienze di distacco che accompagnano la nostra vita e la sperimentiamo in tutta una serie di paure che portiamo dentro al nostro cuore. In qualche modo il seme della morte è in noi, e in alcuni momenti si manifesta. 
  08/12/2002 , Madonna della Bomba, Liturgia  Madonna della Bomba: lo specchio  Luciano Monari, Madonna della Bomba: lo specchio (200212081). dove Piacenza si può riconoscere Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 08 dicembre 2002 Id: Monari:200212081 Uno degli spettacoli più belli da ammirare attorno a noi è l’ampia rete di solidarietà che l’uomo ha saputo costruire nel cuore del mondo. «Guai a chi è solo – diceva già il vecchio Qoèlet – se cade, non ha nessuno che lo rialzi». 
  05/12/2002   Esequie di don Guido Biancardi  Il carissimo confratello, pastore e padre don Guido ha compiuto la sua missione tra noi di fedeltà a Dio e agli uomini. Fedeltà a Dio nella vocazione che ha ricevuto da piccolo, dove nella vocazione ha percepito l’amore personale del Padre: gli sembrava che la sua vocazione-missione fosse quella di donarsi totalmente al Signore nel sacerdozio. 
  01/12/2002   Celebrazione Eucaristica  Con gioia incominciamo in questa prima Domenica di Avvento il nostro cammino verso il Natale, con il desiderio che la venuta del Signore porti nella nostra vita la pace, la fraternità e la speranza. Per questo abbiamo bisogno di preparare il cuore, di riempirlo con un desiderio autentico di Dio e della sua misericordia. Abbiamo quattro Domeniche proprio per preparare il nostro intimo, la nostra coscienza, a ricevere il dono della grazia del Signore. 
  29/11/2002   Avvento, riscoprire il senso dell’attesa  Viviamo l’Avvento in modo che l’attesa e il desiderio ci facciano dilatare il cuore e lo rendano più disponibile ad accogliere la grazia di Dio che ci viene donata. Il Figlio di Dio entrando nella nostra storia ha rinnovato la nostra condizione di uomini rendendoci capaci di riflettere, nella nostra povera umanità, la gloria di Dio come suoi figli. 
  29/11/2002   Avvento, riscoprire il senso dell’attesa  Viviamo l’Avvento in modo che l’attesa e il desiderio ci facciano dilatare il cuore e lo rendano più disponibile ad accogliere la grazia di Dio che ci viene donata. Il Figlio di Dio entrando nella nostra storia ha rinnovato la nostra condizione di uomini rendendoci capaci di riflettere, nella nostra povera umanità, la gloria di Dio come suoi figli. 
  29/11/2002   Avvento, riscoprire il senso dell’attesa  Viviamo l’Avvento in modo che l’attesa e il desiderio ci facciano dilatare il cuore e lo rendano più disponibile ad accogliere la grazia di Dio che ci viene donata. Il Figlio di Dio entrando nella nostra storia ha rinnovato la nostra condizione di uomini rendendoci capaci di riflettere, nella nostra povera umanità, la gloria di Dio come suoi figli. 
  29/11/2002   Avvento, riscoprire il senso dell’attesa  Viviamo l’Avvento in modo che l’attesa e il desiderio ci facciano dilatare il cuore e lo rendano più disponibile ad accogliere la grazia di Dio che ci viene donata. Il Figlio di Dio entrando nella nostra storia ha rinnovato la nostra condizione di uomini rendendoci capaci di riflettere, nella nostra povera umanità, la gloria di Dio come suoi figli. 
  28/11/2002 Convegno regionale sull’Immigrazione  Convegno regionale sull’Immigrazione  Quello che Pietro rivolge al centurione Cornelio e alla sua famiglia diventerà uno dei momenti fondamentali della storia della Chiesa, perché per la prima volta un pagano verrà accolto nella comunità cristiana senza bisogno di passare attraverso la circoncisione e quindi attraverso l’assunzione della legge di Israele. 
  28/11/2002 Convegno regionale sull’Immigrazione  Convegno regionale sull’Immigrazione  Quello che Pietro rivolge al centurione Cornelio e alla sua famiglia diventerà uno dei momenti fondamentali della storia della Chiesa, perché per la prima volta un pagano verrà accolto nella comunità cristiana senza bisogno di passare attraverso la circoncisione e quindi attraverso l’assunzione della legge di Israele. 
  28/11/2002 Convegno regionale sull’Immigrazione  Convegno regionale sull’Immigrazione  Quello che Pietro rivolge al centurione Cornelio e alla sua famiglia diventerà uno dei momenti fondamentali della storia della Chiesa, perché per la prima volta un pagano verrà accolto nella comunità cristiana senza bisogno di passare attraverso la circoncisione e quindi attraverso l’assunzione della legge di Israele. 
  28/11/2002 Convegno regionale sull’Immigrazione  Convegno regionale sull’Immigrazione  Quello che Pietro rivolge al centurione Cornelio e alla sua famiglia diventerà uno dei momenti fondamentali della storia della Chiesa, perché per la prima volta un pagano verrà accolto nella comunità cristiana senza bisogno di passare attraverso la circoncisione e quindi attraverso l’assunzione della legge di Israele. 
  24/11/2002 Parrocchia S. Giuseppe Operaio - Ritiro spirituale  La sfida del dolore  Nella conversazione di ieri avete ripreso le “domande del dolore”, quindi bisognerebbe ritrovare qualche cosa sulle risposte così come sono presentate dalla Rivelazione biblica. Proviamo a dire almeno alcune riflessioni – perché risposte in senso assoluto non ci sono – che la Scrittura ci aiuta ad approfondire, e poi ci vuole insegnare a vivere. 
  23/11/2002 Scuola della Parola  Adoriamo il nostro Re  Com’è stato detto ci sono alcuni cambiamenti nel modo di vivere questa Scuola della Parola; oltre al cambiamento di giorno, che è fatto nella Veglia del sabato, la facciamo davanti all’Eucaristia esposta. 
  16/11/2002 Assemblea del Consiglio Pastorale Diocesano  Più grande è la carità  (…) a un giudice ingiusto e indifferente e cinico com’è quello presentato nella parabola, perché appunto non si tratta di un’allegoria ma di una parabola. Vuole dire: gli elementi del racconto non hanno ciascuno un suo significato autonomo ma è da cogliere solo nel complesso della narrazione considerata unitariamente. 
  16/11/2002 Considerazioni conclusive  Più grande è la carità  Purtroppo non sono in grado di rispondere con precisione alla richiesta di don Giovanni Vincini, che voleva un chiarimento terminologico ponendo la “Diaconia” invece che l’“Agape” accanto alla Parola e alla Liturgia. Non so come si possa fare in concreto, che cosa si possa dire, se vada bene quel termine… bisognerebbe pensarci. 
  15/11/2002 , Programma pastorale  Eucaristia, Vangelo, Caritas  Luciano Monari, Eucaristia, Vangelo, Caritas (200211151). Programma pastorale per l’anno sociale 2002-2003 Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 15 novembre 2002 Id: Monari:200211151 A proposito del Sacramento dell’Eucaristia il Vescovo ha detto: “Il giorno prima di morire Gesù fa la cena con i suoi amici, prende il pane, lo spezza, lo dà a loro e dice: «Prendete e mangiate, questo è il mio corpo per voi», e siccome Gesù è il Figlio di Dio, vuole dire: questo è l’amore di Dio attraverso la mia vita. 
  15/11/2002 , Unità Pastorale, Unità Pastorale  Incontro degli Operatori Pastorali  Luciano Monari, Incontro degli Operatori Pastorali (200211152) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 15 novembre 2002 Id: Monari:200211152 Accoglierla come un dono da dilatare e da moltiplicare. I primi due servi ricevono dal padrone una somma, poi la restituiscono, raddoppiata. Di conseguenza ricevono dal padrone un premio raddoppiato, anzi moltiplicato all’infinito. È una vita che si gioca tutta sulla logica della gratuità, del dono. 
  15/11/2002 Migranti  Leggi scritte e leggi del cuore  L’11 novembre è entrata in vigore la nuova normativa per regolare il flusso di immigrati verso l’Italia. È legge dello Stato e quindi la accoglieremo con lealtà, anche se avremmo desiderato qualcosa di diverso. Soprattutto avremmo desiderato che la legge fosse la traduzione giuridica di un atteggiamento serio ma accogliente più che di un atteggiamento sospettoso e di difesa. 
  12/11/2002 Terza età: Vivere a Piacenza agli inizi del terzo millenio  Vivere a Piacenza agli inizi del terzo millennio  Ma poi se parlassi di quello, ho pensato, rischierei di dare un’idea falsa, cioè di concentrare l’attenzione su quello che alla fine dei conti non è l’essenziale. L’essenziale non è il cambiamento di queste strutture. La Chiesa nel mondo del terzo millennio ha da affrontare altre sfide più importanti e decisive. 
  10/11/2002 sul problema dell’immigrazione  Messaggio sul problema dell’Immigrazione  Il prossimo 11 novembre entrerà in vigore la nuova normativa per regolare il flusso di immigrati verso l’Italia. È legge dello Stato e quindi la accoglieremo con lealtà, anche se avremmo desiderato qualcosa di diverso. 
  10/11/2002 sul problema dell’immigrazione  Messaggio sul problema dell’Immigrazione  Il prossimo 11 novembre entrerà in vigore la nuova normativa per regolare il flusso di immigrati verso l’Italia. È legge dello Stato e quindi la accoglieremo con lealtà, anche se avremmo desiderato qualcosa di diverso. 
  10/11/2002 sul problema dell’immigrazione  Messaggio sul problema dell’Immigrazione  Il prossimo 11 novembre entrerà in vigore la nuova normativa per regolare il flusso di immigrati verso l’Italia. È legge dello Stato e quindi la accoglieremo con lealtà, anche se avremmo desiderato qualcosa di diverso. 
  10/11/2002 sul problema dell’immigrazione  Messaggio sul problema dell’Immigrazione  Il prossimo 11 novembre entrerà in vigore la nuova normativa per regolare il flusso di immigrati verso l’Italia. È legge dello Stato e quindi la accoglieremo con lealtà, anche se avremmo desiderato qualcosa di diverso. 
  09/11/2002 Santuario Madonna delle Grazie in San Vitale  Celebrazione Eucaristica  Novembre. L’aria è pura, fredda, penetrante. I boschi si espongono ai raggi inclinati del sole. Alberi e cespugli, già ammassi informi di verde, hanno ora profilo e personalità. Il tempo ha fretta e par che le stagioni siano solo improvvisi spazi di ore, ce lo ricorda quel senso di caducità che sospira dietro ogni albero, dietro ogni cespuglio. 
  07/11/2002 Corso di approfondimento biblico  Il Vangelo di Marco  Tento di dare una traccia di lettura del Vangelo secondo Marco, il che vuole dire: l’utilità delle cose che provo dire stasera la dovreste verificare prendendo il Vangelo di Marco e leggendolo dalla prima pagina all’ultima, come un libro unico che ha una sua trama, quindi un inizio e un compimento che è preparato progressivamente ma mano che si procede nel racconto. 
  04/11/2002 Pubblicazione realizzata dal Comitato diocesanoesecutivo celebrazioni centenarie antoniniane  Dal sangue di un martire la vita della nostra Chiesa  Sono trascorsi millesettecento anni da quando il giovane soldato Antonino, secondo la tradizione plurisecolare, ha offerto la sua vita per la fede in Gesù Cristo. La Chiesa piacentina-bobbiese intende ricordare questo evento, cosciente che proprio in quel sangue versato vanno ricercate le origini del cammino di fede che sta percorrendo da diciassette secoli. 
  01/11/2002 Ministeri, Relazione, Conferenze  Gesù Servo, tipo della diaconia della Chiesa  Luciano Monari, Gesù Servo, tipo della diaconia della Chiesa (200211011) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 01 novembre 2002 Id: Monari:200211011 La prima osservazione vorrebbe collocare il tema del servizio al centro della rivelazione biblica; cioè il servizio non è una delle tante cose che sono necessarie per costituire il popolo del Signore, ma anzi ne costituisce l’essenza e lo scopo. 
  01/11/2002   Solennità di Tutti i Santi  Celebriamo la solennità di Tutti i Santi, e vuole dire: di tutti i nostri fratelli e sorelle che hanno vissuto con onestà, con sincerità e con coerenza la loro vocazione cristiana; non hanno fatto cose straordinarie e allora la loro memoria facilmente si perde nella storia degli uomini; ma hanno fatto cose buone e giuste e allora la loro memoria è custodita da Dio, è nella mani di Dio e riceve da Dio la ricompensa giusta e abbondante all’opera di giustizia e di amore dell’uomo. 
  22/10/2002 Corso di formazione per sacerdoti  Dal ministero al mistero, e dal mistero al ministero  Della preghiera fa parte anche la lettura del testo biblico. Lo leggo ma poi tocca a voi riprenderlo, e di leggerlo anche più volte. Perché la lettura non è solo la preparazione alla preghiera, la lettura è una parte dell’esperienza di preghiera, è già un atteggiamento di ascolto e quindi è già una esperienza di comunione con il Signore. 
  19/10/2002   Noi lo annunciamo anche a voi  Benvenuti a questa veglia missionaria. Diamo un saluto affettuoso a dom Augusto Alves da Rocha che è con noi, è il Vescovo di Floriano Aevas, ma è stato per molti anni vescovo di Picos, dove lavorano nostri missionari. 
  12/10/2002 Considerazioni conclusive del vescovo  Ripartire dalle origini per proiettarsi nel futuro  Incomincio come ha iniziato Mons. Nervo con il rendimento di grazie al Signore (cfr. Sal 100), perché credo davvero che il cammino della Caritas, nei trent’anni che abbiamo alle spalle, sia stato un Suo dono ed un frutto grande della novità del Concilio che è il fondamento della Chiesa che stiamo vivendo e dei secoli che abbiamo davanti. 
  11/10/2002   Per costruire la pace eliminare gli squilibri  Ai troppi scenari di guerra che imbruttiscono il mondo c’è il rischio se ne aggiunga nel prossimo futuro uno nuovo: quello dell’Iraq. L’amarezza è grande. Ogni opzione di guerra, infatti, è una sconfitta grave dell’umanità, un segno negativo che ci rende più difficile credere nell’uomo e sperare in un futuro di pace. 
  05/10/2002   Una misteriosa ma reale affinità tra l’arte e la religione  Ogni uomo è chiamato a essere l’artista della sua vita. Così ci insegnava un nostro professore di dogmatica. L’esistenza dell’uomo è fatta di materiali concreti, visibili: il corpo, le azioni, i rapporti sociali. Tocca all’uomo immettere in questa realtà materiale un’anima, un pensiero, un progetto: proprio quello che normalmente fa un artista. 
  05/10/2002   Una misteriosa ma reale affinità tra l’arte e la religione  Ogni uomo è chiamato a essere l’artista della sua vita. Così ci insegnava un nostro professore di dogmatica. L’esistenza dell’uomo è fatta di materiali concreti, visibili: il corpo, le azioni, i rapporti sociali. Tocca all’uomo immettere in questa realtà materiale un’anima, un pensiero, un progetto: proprio quello che normalmente fa un artista. 
  05/10/2002   Una misteriosa ma reale affinità tra l’arte e la religione  Ogni uomo è chiamato a essere l’artista della sua vita. Così ci insegnava un nostro professore di dogmatica. L’esistenza dell’uomo è fatta di materiali concreti, visibili: il corpo, le azioni, i rapporti sociali. Tocca all’uomo immettere in questa realtà materiale un’anima, un pensiero, un progetto: proprio quello che normalmente fa un artista. 
  05/10/2002   Una misteriosa ma reale affinità tra l’arte e la religione  Ogni uomo è chiamato a essere l’artista della sua vita. Così ci insegnava un nostro professore di dogmatica. L’esistenza dell’uomo è fatta di materiali concreti, visibili: il corpo, le azioni, i rapporti sociali. Tocca all’uomo immettere in questa realtà materiale un’anima, un pensiero, un progetto: proprio quello che normalmente fa un artista. 
  03/10/2002 Esau e Giacobbe: due fratelli in conflitto  Esaù e Giacobbe  Quindi, Rebecca è sterile, e c’è un secondo elemento significativo: ed è che Rebecca, “benedetta dal Signore”, quindi superata la sua sterilità, genera non un figlio ma due gemelli. Sono i primi gemelli di cui si parli nella Bibbia. 
  01/10/2002 Conoscere e interpretare la Bibbia  Conoscere e interpretare la Bibbia   
  29/09/2002 Parrocchia di S. Michele Arcangelo in Gragnano  Concelebrazione Eucaristica  Nel Libro di Giobbe c’è una scena significativa. Descrive Dio che fa il consiglio dei ministri, raccoglie tutti questi suoi servi per valutare le cose e quello che succede nel mondo, e tra i ministri del Signore entra anche il satana. 
  27/09/2002 Corso di teologia per laici – Primo incontro di formazione biblica per catechisti  Il rapporto tra la Parola e la Bibbia  Ho due incontri, lezioni, e ho scelto di rispondere a due domande. La Bibbia come Parola di Dio: il rapporto tra la Sacra Scrittura (quindi il testo scritto) e il mistero della Parola di Dio. L’interpretazione della Bibbia: con quali criteri è corretto accostare il testo biblico. 
  27/09/2002 Relazione conclusiva incentrata sulle linee pastorali del nuovo anno, Aggiornamento del Clero.2002  Relazione conclusiva  Luciano Monari, Relazione conclusiva (200209271) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 27 settembre 2002 Id: Monari:200209271 Il fatto di trovarci insieme ci aiuta a sentirci coinvolti in un’unica azione. L’azione pastorale della Diocesi è una sola, gestita da tutto il Presbiterio insieme e attorno al Vescovo. La percezione di questa unità dell’impegno pastorale è preziosa, perché l’impegno sia vissuto nel modo più corretto e più efficace. 
  22/09/2002   Poligono di Tiro di Piacenza  Esprimo anch’io la gioia di essere con voi in questa domenica e di celebrare con voi l’Eucaristia, per dire l’attenzione e la vicinanza del Vescovo anche all’esperienza del vostro sport; ma più che allo “sport” alle persone che fanno lo sport, sono quelle che al Vescovo interessa. 
  21/09/2002   Cammini di liberazione per la società di oggi  Mi sono chiesto se, ed eventualmente quale contributo può offrire la testimonianza cristiana ed in particolare la testimonianza religiosa, al cammino di liberazione dell’uomo di oggi. Che un contributo ci debba essere, credo che venga spontaneo pensarlo, primo, a partire dal valore centrale che la libertà dell’uomo ha nell’annuncio evangelico. 
  19/09/2002 Scuola  Messaggio per l’inizio dell’anno scolastico  Il verbo latino “studere” da cui deriva “studio”, richiama la nostra attenzione sull’interesse, sulla passione attiva, sulla preoccupazione: chi studia una cosa, lo fa perché è interessato, perché desidera occuparsene, perché desidera mettere attenzione a quell’oggetto. 
  19/09/2002 Scuola  Messaggio per l’inizio dell’anno scolastico  Il verbo latino “studere” da cui deriva “studio”, richiama la nostra attenzione sull’interesse, sulla passione attiva, sulla preoccupazione: chi studia una cosa, lo fa perché è interessato, perché desidera occuparsene, perché desidera mettere attenzione a quell’oggetto. 
  19/09/2002 Scuola  Messaggio per l’inizio dell’anno scolastico  Il verbo latino “studere” da cui deriva “studio”, richiama la nostra attenzione sull’interesse, sulla passione attiva, sulla preoccupazione: chi studia una cosa, lo fa perché è interessato, perché desidera occuparsene, perché desidera mettere attenzione a quell’oggetto. 
  19/09/2002 Scuola  Messaggio per l’inizio dell’anno scolastico  Il verbo latino “studere” da cui deriva “studio”, richiama la nostra attenzione sull’interesse, sulla passione attiva, sulla preoccupazione: chi studia una cosa, lo fa perché è interessato, perché desidera occuparsene, perché desidera mettere attenzione a quell’oggetto. 
  12/09/2002   Recuperare il senso del sacro  Nel ricordo dell’11 settembre l’immagine più preziosa che vogliamo custodire nel cuore con immensa riconoscenza è quella dei Vigili del Fuoco di New York che, senza esitare, si sono gettati netta loro azione di servizio pur sapendo che, con ogni probabilità, molti di loro avrebbero perduto la vita. 
  11/09/2002   Concelebrazione Eucaristica  Celebriamo questa Eucaristia in ricordo e suffragio di tutte le vittime dell’attentato dell’11 settembre. Chiaramente nello stesso tempo celebriamo l’Eucaristia per chiedere con insistenza al Signore che doni la pace ai nostri giorni, che doni a noi uomini la saggezza e il coraggio di costruire la pace e di trovare le strade giuste che ci conducono ad una convivenza più vera e più umana tra tutti gli uomini. 
  08/09/2002 Natività della Beata Vergine Maria  Natività della Beata Vergine Maria  Questo è la nostra sicurezza, perché i pastori umani fanno quello che possono. La cosa bella è che dietro all’attività dei pastori umani c’è l’amore infinito e la misericordia infinita di Gesù Cristo; è questa che tiene in piedi la Chiesa, è questa che tiene in piedi anche i pastori, è questa che ci permette di camminare con speranza nel cammino della nostra vita. 
  06/09/2002   Commento al Vangelo delle Beatitudini  Le Beatitudini suppongono il fatto della vicinanza di Dio. Questo in fondo è il motivo per cui le otto Beatitudini che abbiamo ascoltato potrebbero essere lette come il ritratto di Gesù. Gesù è un uomo come noi, è vissuto in mezzo a noi, ma è vissuto in un rapporto di intimità continua con Dio, nella convinzione che tutto quello che lui aveva gli veniva dal Padre, e tutto il senso della sua vita era consegnarla nelle mani del Padre. 
  01/09/2002 Relazione conclusiva, Conferenze  Per una fede adulta matura  Luciano Monari, Per una fede adulta matura (200209011). la formazione nella comunità cristiana Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 01 settembre 2002 Id: Monari:200209011 Il Papa, nella Novo millennio ineunte, ci ha ricordato che il nostro programma pastorale come cristiani è la santità. Questo ci aiuta a renderci conto del limite di quello che effettivamente possiamo fare in un’attività pastorale… 
  31/08/2002 La Parola di Dio sorgente della formazione della coscienza cristiana  La Parola di Dio sorgente della: formazione della coscienza cristiana  Viene espresso l’obiettivo: «arrivare (…) allo stato di uomo perfetto, nella misura che conviene alla piena maturità di Cristo». Viene detto anche chi è l’attore di questa maturazione, e l’attore è Cristo, il Cristo risorto, il Cristo glorificato. Dice Paolo: «è asceso al di sopra dei cieli, per riempire tutte le cose». 
  30/08/2002 Il discepolato ; 9  Ottava Meditazione  Terminiamo il nostro cammino con la lectio brevis (come normalmente si fa), che prendo dal testo molto bello della “Visitazione”, perché ci può introdurre nella visione di Maria nella prospettiva del discepolato, e credo sia preziosa e consolante. 
  29/08/2002 Il discepolato ; 7  Sesta Meditazione  Per questo (secondo Marco) ha raccolto quel collegio dei Dodici, e non c’è dubbio che sia una realtà storica importante per capire l’intenzione di Gesù. Raccogliere un gruppo di Dodici significa evidentemente volere raccogliere il popolo di Dio. Dodici sono le tribù di Israele, anche se concretamente si sono perse nel corso della storia idealmente Israele è sempre composto dalle dodici tribù. 
  29/08/2002 Il discepolato ; 8  Settima Meditazione  Riprendiamo la lettura del cap. 10 del Vangelo secondo Matteo per recuperare per quanto ci è possibile le dimensioni fondamentali della missione. 
  28/08/2002 Esercizi spirituali per il clero ; 2002  Quinta Meditazione  Una delle esperienze più caratteristiche del discepolo nel suo incontro con Gesù è di essere conosciuto da Gesù, e quindi di percepire che la sua vita è pensata, cercata e amata da lui. 
  27/08/2002 Il discepolato ; 4  Quarta Meditazione  L’essenziale nella vita del discepolo è seguire Gesù. Di questo seguire Gesù abbiamo però già visto la difficoltà, la fatica. 
  27/08/2002 Il discepolato ; 5  Terza Meditazione  Per il discepolo l’assoluto è il Regno di Dio ma questo Regno si manifesta in concreto nella persona di Gesù, e tutto si gioca perciò nel rapporto personale con Lui, e in particolare nell’obbedienza al suo comando: «Venite dietro di me». 
  26/08/2002 Il discepolato ; 2  Prima Meditazione  Don Giovanni Moioli nel suo volume “Il Discepolo” (ed. Glossa) inizia dando questa definizione: “Il discepolo è colui per il quale l’assoluto dell’uomo è il Regno”, e rimanda a due testi evangelici per fondare questa affermazione. 
  26/08/2002 Il discepolato ; 3  Seconda Meditazione  Nella prima meditazione dicevamo che per il discepolo l’assoluto è il Regno di Dio. La domanda successiva e inevitabile è: dove in concreto il Regno di Dio si fa presente nella storia? Dove lo incontra nella vita dell’uomo? Dove gli manifesta le sue esigenze? 
  25/08/2002 Il discepolato , 1, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali,2002  Il discepolato  Luciano Monari, Il discepolato (200208250). Introduzione Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 25 agosto 2002 Serie: Il discepolato 1 Id: Monari:200208250 
  25/08/2002 Il discepolato ; 1  Introduzione  Una delle domande di sfide, che accompagnano inevitabilmente la vita dell’uomo, riguarda il futuro: che cosa possiamo sperare? A che cosa può dividersi la nostra attesa o desiderio? 
  23/08/2002   Che cosa significa incontrare Gesù Cristo?  Le cose che dico pigliatele come inizio di una riflessione, non è una riflessione completa, però per intenderci tento di aprire la strada. Quindi, provo rispondere alle due domande facendo un piccolo itinerario che vorrebbe partire dal delineare alcuni tratti. 
  22/08/2002 Il discepolato ; 9  Ottava Meditazione  Ci rimane da riflettere ancora su un tema chiaramente fondamentale per comprendere il discepolato, ed è il tema della missione. Lo proviamo ad affrontare innanzitutto leggendo quel brano del Vangelo, secondo Marco, dove viene narrata l’istituzione dei Dodici. 
  22/08/2002 Il discepolato ; 10  Nona Meditazione  Allora, accanto al tema della gratuità, che abbiamo ricordato nell’ottava Meditazione, viene chiaramente il tema della “povertà”. Certamente sarebbe superficiale volere prendere le indicazioni di Gesù alla lettera, il non prendere per esempio “bisacce da viaggio” o simili. 
  21/08/2002 Il discepolato ; 8  Settima Meditazione  Abbiamo ripercorso nella sesta meditazione i capitoli dall’8 al 10 del Vangelo secondo Marco, e avevamo terminato con quelle parole di Gesù ai suoi discepoli che sono un invito a scegliere il posto del servitore, anzi dello schiavo, quindi di colui che si pone di fronte a tutti gli altri in un atteggiamento di sottomissione. 
  21/08/2002 Il discepolato ; 7  Sesta Meditazione  I capitoli dall’8 al 10 secondo Marco raccontano il viaggio di Gesù verso Gerusalemme, e vuole dire implicitamente il viaggio verso la Passione. E come ricordavamo nella quinta meditazione questo viaggio diventa per i discepoli una esperienza di iniziazione, di noviziato, di introduzione, dentro al mistero di Gesù e della sua missione, in particolare dentro a quell’itinerario di croce che Gesù sta percorrendo e che i discepoli a loro volta debbono essere capaci di percorrere. 
  20/08/2002 Il discepolato ; 5  Quarta Meditazione  Nella terza e quarta meditazione abbiamo ricordato i due testi, uno dei sinottici e l’altro del Vangelo di Giovanni, che parlano dei primi discepoli di Gesù. 
  20/08/2002 Il discepolato ; 6  Quinta Meditazione  Prendiamo adesso un secondo momento decisivo che sta al centro del Vangelo e che è il momento della professione di fede, cioè del riconoscimento da parte dei discepoli della identità di Gesù, di quello che Gesù è dentro al disegno di Dio e quindi è anche per la loro vita. 
  19/08/2002 Il discepolato ; 3  Seconda Meditazione  Siamo partiti nel nostro cammino dall’affermazione di Moioli che ci diceva, “essere il discepolo colui per il quale l’assoluto dell’uomo è il Regno”. E nella meditazione iniziale introduttiva abbiamo cercato di comprendere che cosa sia questo “Regno” in modo da collocarci correttamente. 
  19/08/2002 Il discepolato ; 4  Terza Meditazione  Abbiamo letto il racconto della vocazione dei primi discepoli secondo Marco, che sarebbe molto simile al testo di Matteo e abbastanza simile anche a quello di Luca. Alle cose che abbiamo ricordato nella seconda meditazione volevo aggiungerne un’ultima che è anche implicita in quello che abbiamo detto, ma vale la pena chiarire ed esplicitare. 
  18/08/2002 Il discepolato , 1, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali,2002  Il discepolato  Luciano Monari, Il discepolato (200208180). Introduzione Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 18 agosto 2002 Serie: Il discepolato 1 Id: Monari:200208180 
  18/08/2002 Il discepolato ; 2  Celebrazione Eucaristica  C’è in questa lettura sentire come vada intesa l’elezione di Dio, che è una delle esperienze fondamentali nella vita della fede. Israele è il popolo eletto. “Eletto” vuol dire: scelto in mezzo agli altri, amato con un amore unico, indiviso. 
  18/08/2002 Il discepolato , 1, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali.2002  Introduzione  Luciano Monari, Introduzione (200208181) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 18 agosto 2002 Serie: Il discepolato 1 Id: Monari:200208181 Tenteremo in questi esercizi spirituali di riflettere sulla figura del discepolo secondo il Nuovo Testamento, perché è una di quelle figure nella quale si riconosce la nostra vocazione di cristiani, la vocazione battesimale e tutto quello che scaturisce dalla vocazione battesimale, quindi evidentemente anche la vocazione religiosa che ne è una espressione particolare. 
  15/08/2002   Assunzione della Beata Vergine Maria  L’Assunzione di Maria Vergine in cielo diventa per tutta la Chiesa un motivo di speranza, è come vedere in Maria il compimento della salvezza che Cristo ha operato per l’umanità intera, quindi trovare in Lei un motivo di sicurezza e di speranza per la vita e la salvezza di ogni uomo in Cristo. 
  03/08/2002   A Toronto coi giovani per sognare ancora  Solo una settimana di pausa presso amici in Versilia, poi di nuovo lavoro, per il vescovo Luciano Monari, rientrato lunedì scorso da un lungo viaggio che, inversamente dal Papa, lo ha portato dapprima in America Latina e successivamente a Toronto. 
  01/08/2002 La Domenica: il Giorno del Signore  Ricordati di questo giorno…  L’esperienza cristiana da dove nasce? Che cosa la costruisce, la vivifica, le dà la sua struttura? Non c’è dubbio: l’esperienza cristiana nasce dalla Pasqua di Gesù. 
  25/07/2002   Giornata Mondiale della Gioventù  Mi metto a sfogliare un’enciclopedia. È un libro Affascinante che fa sintesi di tutto quello che gli uomini hanno pensato, cercato, scoperto, compiuto nella loro lunga storia sulla terra. E vengo a conoscere molte cose, ad esempio, di matematica, di chimica, fisica… 
  24/07/2002   Giornata Mondiale della Gioventù  Prendiamo lo spunto per la nostra riflessione da uno dei libri più problematici della Bibbia, quello che va sotto il nome di Qoèlet. Ricco e saggio, Qoèlet, re di Israele in Gerusalemme, ha voluto fare l’esperimento della vita; ha voluto, cioè, verificare se vale la pena vivere… 
  05/07/2002 Tabiano di Lugagnano  Esequie di don Fernando Gandolfi  Il significato della vita di don Fernando Gandolfi, prete, e anche la speranza che accompagna questa Celebrazione di esequie, stanno dentro le letture che abbiamo ascoltato. Perché che cosa ci sta a fare un prete? Qual è il significato della sua vita e del suo servizio? 
  01/07/2002 , Articoli  Il malato non deve restare solo  Luciano Monari, Il malato non deve restare solo (200207011). La consolazione è una guarigione Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 01 luglio 2002 Id: Monari:200207011 È attraverso la presenza accanto a noi di altre persone – alle quali possiamo dire quello che siamo, sappiamo e desideriamo – che nasce dentro al nostro cuore la consolazione che è una forma di guarigione… 
  01/07/2002   Fede e politica stanno su due livelli diversi  Su “La Voce” dell’8 giugno scorso è comparsa la notizia di un mio intervento ai preti sulle elezioni amministrative con qualche commento. Passato il periodo sempre turbolento delle elezioni, forse si può spiegare con maggiore serenità la posizione che ho tenuto nel corso della campagna elettorale. 
  01/07/2002   Concelebrazione Eucaristica  Anche quest’anno la festa del nostro patrono, sant’Antonino, festa religiosa e civile insieme, ci offre l’occasione di riflettere insieme sulla presenza e il servizio dei cristiani nella città. Che un problema ci sia, appare chiaramente solo che uno ricordi la visione corretta dell’esistenza cristiana… 
  22/06/2002   Centenario della presenza in Diocesi delle suore Figlie di S. Giuseppe  Alla Famiglia fondata dal beato Clemente Marchisio la nostra Diocesi è riconoscente per un servizio di cento anni che esprime la dedizione all’Eucaristia. Nell’Eucaristia il Signore si è fatto nostro servo ed è giusto che noi ci facciamo suoi servi proprio qui nell’Eucaristia per poterlo essere nella vita di tutti i giorni. 
  21/06/2002   Celebrazione Eucaristica  “Concepire la via del pellegrinaggio”, vuole dire: concepire il mondo non come il luogo definitivo della nostra esistenza e della nostra azione, ma aprire il cuore al desiderio e all’attesa della patria che, secondo il Nuovo Testamento, è Dio stesso. 
  21/06/2002 , Pellegrinaggi.Grecia, Conferenze  Celebrazioni dei Vespri  Luciano Monari, Celebrazioni dei Vespri (200206211) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 21 giugno 2002 Id: Monari:200206211 Siccome c’è un disegno di salvezza di Dio che riguarda ciascuno di noi, dice san Paolo (nella Lettera ai Romani che abbiamo ascoltato), qualunque cosa possa accadere nella nostra vita può essere trasformata, e Dio la può trasformare in un passo nella realizzazione del nostro cammino. 
  20/06/2002 , Pellegrinaggi.Grecia, Omelie  Celebrazioni delle Lodi  Luciano Monari, Celebrazioni delle Lodi (200206201) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 20 giugno 2002 Id: Monari:200206201 Istintivamente siamo portati a pensare che Dio intervenga nella storia del mondo, nella vita degli uomini, quando avviene qualche cosa di meraviglioso, miracolo o cose simili; e questo è chiaramente vero, cioè i miracoli sono interventi di Dio nella storia. 
  20/06/2002   Celebrazione Eucaristica  Nella conclusione del nostro Pellegrinaggio la liturgia ci regala la preghiera del “Padre nostro”. La preghiera che sappiamo da sempre, ma che rimane preziosissima, perché non è solo una stupenda formula di preghiera, ma è la scuola del nostro rapporto con Dio. Dal modo in cui preghiamo si può capire quale tipo di atteggiamento siamo chiamati ad avere nei confronti di Dio, e da questo punto di vista il “Padre nostro” è un insegnamento completo; perché? 
  20/06/2002 , Pellegrinaggi.Grecia, Pellegrinaggi  Incontro finale, osservazioni e proposte  Luciano Monari, Incontro finale, osservazioni e proposte (200206202) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 20 giugno 2002 Id: Monari:200206202 Come abbiamo detto ieri sera vorremmo questa sera fare una specie di revisione, di bilancio, di riflessione, sul Pellegrinaggio che abbiamo passato, che ci possa servire un po’ per scambiarci le impressioni e quindi arricchirci un po’ a vicenda, e anche per immaginare il cammino che abbiamo da fare andando avanti. [1] Al termine della quarta meditazione. 
  19/06/2002 , Pellegrinaggi.Grecia, Pellegrinaggi  Celebrazione delle Lodi  Luciano Monari, Celebrazione delle Lodi (200206191) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 19 giugno 2002 Id: Monari:200206191 A Giobbe, che è un uomo pio e fortunato, vengono tolte tutte le ricchezze, quelle materiali e poi i figli, che sono la sua ricchezza più grande. E tutto questo perché si verifichi se Giobbe teme Dio davvero per amore di Dio o piuttosto se onori Dio semplicemente per i doni che Dio gli trasmette, cioè se la virtù religiosa di Giobbe sia autentica o apparente, se Giobbe vuole bene a Dio o se vuole bene al suo benessere e allora onora Dio per garantire il suo benessere. 
  19/06/2002   Celebrazione Eucaristica  È vero che per san Paolo il passare dall’Asia Minore, qui nella Macedonia, non significava un gran problema, era il passaggio da una Provincia dell’Impero Romano ad un’altra Provincia dell’Impero Romano. 
  19/06/2002 , Pellegrinaggi.Grecia, Omelie  Celebrazioni dei Vespri  Luciano Monari, Celebrazioni dei Vespri (200206192) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 19 giugno 2002 Id: Monari:200206192 La frase che abbiamo ascoltato come lettura è la fine della prima parte e quindi il passaggio alla seconda. Dal punto di vista del contenuto è quella che si chiama una “dossologia”, cioè un’espressione che rende gloria e lode a Dio. 
  19/06/2002 La prima Lettera ai Tessalonicesi - Quarta Meditazione, Tessalonicesi (lettera.1),Pellegrinaggi.Grecia, Pellegrinaggi,Grecia  Quarta Catechesi  Luciano Monari, Quarta Catechesi (200206194) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 19 giugno 2002 Id: Monari:200206194 Ormai siamo verso la fine del nostro Pellegrinaggio, quindi qualche riflessione o impressione. Spero che domani sera ci saranno da parte vostra delle indicazioni per il futuro, per il cammino che possiamo tentare di impostare e immaginare per gli anni che il Signore ci darà ancora avanti, e quindi una specie di bilancio di quello che abbiamo fatto. 
  19/06/2002 , Pellegrinaggi.Grecia, Pellegrinaggi  Quarta Catechesi  Luciano Monari, Quarta Catechesi (2002061941). attito con l’intervento degli uditori e risposta del relatore Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 19 giugno 2002 Id: Monari:2002061941 Già da questa sera possiamo fare domande su quest’ultima quarta meditazione, però anche delle impressioni sulle esperienze che abbiamo fatto, su quello che secondo voi manca o bisognerebbe aggiungere o a cui stare attenti in futuro, e se ci sono delle impressioni sui contenuti sulle altre meditazioni che abbiamo fatto di Paolo, e di quello che può aiutarci come cammino personale di conversione. 
  18/06/2002   Celebrazione Eucaristica  Dalle letture che abbiamo ascoltato, sia questa sera che ieri sera alla S. Messa, credo si possa capire che cosa significa vivere con serietà la religione: cioè vivere realmente “davanti a Dio sotto il suo sguardo”, attraverso un’obbedienza del cuore a Lui e alla sua volontà. Perché dico questo? 
  18/06/2002 , Pellegrinaggi.Grecia, Pellegrinaggi  Celebrazioni dei Vespri  Luciano Monari, Celebrazioni dei Vespri (200206181) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 18 giugno 2002 Id: Monari:200206181 San Paolo sta dando alcune indicazioni sul modo concreto in cui il cristiano può fare della sua vita «un sacrificio vivente, santo e gradito a Dio» (Rm 12,1). Pone come principio fondamentale la carità, che sia autentica. Che cosa vuole dire “una carità autentica”? 
  18/06/2002 , Pellegrinaggi.Grecia, Pellegrinaggi  Celebrazioni delle Lodi  Luciano Monari, Celebrazioni delle Lodi (200206182) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 18 giugno 2002 Id: Monari:200206182 L’essenziale dell’esperienza cristiana nasce dal riconoscimento di Gesù come la traduzione umana del mistero di Dio. Ed è quello che san Giovanni richiama in questa Lettera: «[14] Abbiamo veduto e attestiamo che il Padre ha mandato il suo Figlio come salvatore del mondo» (1 Gv 4,14). 
  18/06/2002   3ª Catechesi  Dico una cosa semplice su San Paolo, poi possiamo continuare insieme con impressioni o domande o riflessioni o quello che desiderate. I testi che accompagnano il nostro Pellegrinaggio sono stati registrati e li abbiamo ascoltati durante il viaggio, quindi non ci torno sopra, eventualmente se c’è qualche cosa che vi fa problema ne parliamo. 
  18/06/2002   3ª Catechesi  Il mio discorso non è il togliere la scelta dell’uomo e la sua libertà, ma è il togliere l’autosufficienza dell’uomo; cioè l’uomo non può giustificare o salvare se stesso, perché non riesce a fare abbastanza opere buone per arrivare a giustificare se stesso. 
  17/06/2002 , Pellegrinaggi.Grecia, Pellegrinaggi  Celebrazione delle Lodi  Luciano Monari, Celebrazione delle Lodi (200206171) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 17 giugno 2002 Id: Monari:200206171 Abbiamo iniziato la preghiera con il Salmo 84, che è uno dei grandi Salmi di pellegrinaggio. È l’esperienza dell’ebreo che, desiderando l’incontro con il Signore come sorgente di vita e di gioia, si mette in cammino verso il tempio di Gerusalemme. Si mette in cammino perché riconosce che là dove il Signore abita c’è un a sorgente inesauribile di beatitudine. 
  17/06/2002 , Pellegrinaggi.Grecia, Pellegrinaggi  Celebrazione delle Lodi vespertine  Luciano Monari, Celebrazione delle Lodi vespertine (200206172) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 17 giugno 2002 Id: Monari:200206172 Fa parte delle prescrizioni della legge di Dio “la proibizione di giudicare il prossimo” (cfr. Lv 19,16), e il motivo sta nelle ultime parole che Giacomo ci ricorda: «12 Ora, uno solo è legislatore e giudice, Colui che può salvare e rovinare» (Gc 4,12). La legge viene da Dio e il giudizio sulla conformità o difformità dalla legge spetta ancora a Dio. 
  17/06/2002 , Pellegrinaggi.Grecia, Omelie  Celebrazione Eucaristica  Lasciamo da parte la prima lettura perché credo sia praticamente impossibile capirla senza di quello che ascolteremo il giorno successivo alla S. Messa, quindi proveremo domani dire qualche cosa su quell’episodio strano ma significativo della “vigna di Nabot” (cfr. 1 Re 21, 1ss). Invece dico una cosa sola sul Vangelo, perché è uno dei più famosi ma anche dei più strani. Questo discorso – «se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l’altra» (Mt 5, 39) – è certamente evangelicamente forte, ma ci sembra a volte realisticamente impossibile, quindi che vada al di là di quello che può essere richiesto ad un uomo. Allora, tentiamo innanzitutto di capire che cosa vuole dire il Vangelo. 
  16/06/2002 , Pellegrinaggi.Grecia, Pellegrinaggi  Celebrazioni delle Lodi  Luciano Monari, Celebrazioni delle Lodi (200206161) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 16 giugno 2002 Id: Monari:200206161 La Domenica è il giorno della resurrezione del Signore, e vuole dire: la memoria della potenza con cui Dio ha operato nella vita di Gesù di Nazaret risuscitandolo dai morti. Il motivo per cui questa memoria è così importante è che evidentemente la vittoria che Dio ha operato sulla morte diventa sorgente di speranza per tutti noi. 
  16/06/2002   Celebrazione Eucaristica  Sembra che quello che sta a cuore a Dio, il suo desiderio, sia raccogliere l’umanità e farla diventare un unico popolo, il suo popolo. Lo richiama la prima lettura, perché dice qual è lo scopo dell’intervento di Dio a favore di Israele in Egitto. Dio è andato a prendere Israele in Egitto, lo ha liberato, lo ha fatto passare attraverso le acque di morte per farlo giungere alla libertà e alla vita. 
  15/06/2002   Città di Corinto  Il brano che abbiamo ascoltato ci presenta liturgicamente la celebrazione del Giorno del Signore, quindi la memoria della sua Pasqua, morte e resurrezione, e quindi ancora la lode e il ringraziamento a Dio per quello che nella resurrezione di Gesù ha compiuto come fondamento della nostra speranza. 
  15/06/2002 , Pellegrinaggi.Grecia, Pellegrinaggi  Corinto, area archeologica  Luciano Monari, Corinto, area archeologica (200206153) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 15 giugno 2002 Id: Monari:200206153 Ebbene, a che cosa ci può servire questo brano? A ritrovare il senso della nostra vita come vocazione. Questo vale per ogni persona. Vale per qualcuno il fatto che devo “ammazzare un paio di buoi, lasciare il lavoro e andare via”. Ma vale per tutti il fatto che c’è una chiamata del Signore, che in qualche modo mette “il suo mantello” sopra di noi e ci chiede di fare della nostra vita un itinerario di servizio. 
  15/06/2002 , Pellegrinaggi.Grecia  Celebrazioni delle Lodi  Luciano Monari, Celebrazioni delle Lodi (200206151) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 15 giugno 2002 Id: Monari:200206151 Il brano che abbiamo ascoltato fa parte dell’esortazione della Lettera ai Romani in cui Paolo invita i cristiani «ad offrire i loro corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio» (Rm 12,1). “Offrire i corpi” vuole dire: offrire a Dio tutte le azioni, i comportamenti, gli atteggiamenti della vita dell’uomo. 
  15/06/2002   La fondazione della Chiesa di Corinto  Sulla permanenza di Paolo a Corinto le cose fondamentali sono quelle che ci hanno già detto le guide stamattina a proposito della città, della sua storia, della sua importanza, del suo carattere e della sua immagine, anche dal punto di vista umano e religioso. 
  14/06/2002   Atene  Forse ricordate i motivi per cui Elia ha fatto il suo pellegrinaggio di quaranta giorni fino al monte di Dio, l’Oreb, cioè fino al monte Sinai (1 Re 19,8). Racconta il Libro dei Re della lotta che Elia ha dovuto sostenere contro infiltrazioni idolatriche nel regno di Israele, e in questa lotta Elia si è inimicato il Re Acab e soprattutto la Regina Gezabele, che ha giurato di eliminare Elia che impaurito si è allontanato ed ha incominciato questo pellegrinaggio di quaranta giorni fino al Sinai. 
  14/06/2002 , Pellegrinaggi.Grecia, Pellegrinaggi  San Paolo ad Atene  Luciano Monari, San Paolo ad Atene (200206141) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 14 giugno 2002 Id: Monari:200206141 Cerco di richiamare le cose fondamentali del significato, dal punto di vista del pellegrinaggio, del cammino che stiamo facendo sulle orme di Paolo (poi è anche l’occasione per scambiarci qualche impressione o riflessione su quello che durante la giornata abbiamo visto e ascoltato e in qualche modo interiorizzato). 
  13/06/2002   Celebrazione Eucaristica  Per degli anni non era piovuto in Israele; era venuto meno la pioggia di autunno e di primavera, che garantiscono la fecondità dei campi e la possibilità di sopravvivenza. Quindi, in Israele c’è desolazione e angoscia, fino a quando il profeta Elia annuncia (come abbiamo ascoltato nella prima lettura) il dono della pioggia. 
  13/06/2002 , Pellegrinaggi.Grecia,  Introduzione al Pellegrinaggio  Luciano Monari, Introduzione al Pellegrinaggio (200206131) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 13 giugno 2002 Id: Monari:200206131 Anche a noi sta a cuore fare l’esperienza di Natanaele e quindi di rispondere all’invito: «Vieni e vedi» (Gv 1,46); vedi le tracce che il passaggio degli Apostoli hanno lasciato; vedi la presenza continua del Signore che attraverso queste tracce si rinnova anche per te e per la tua vita. 
  10/06/2002   Esequie di Mons. Pio Marchettini  Per ogni uomo la morte è come un sigillo che dà la forma definitiva alla sua esistenza. Fino che noi viviamo tutte le parole che diciamo e tutti i gesti che compiamo hanno qualche cosa di provvisorio; hanno a volte dentro la promessa della fedeltà ma mai la sicurezza; è sempre un cammino vissuto nella fiducia e nella speranza ma anche nell’incertezza. 
  08/06/2002   Considerazioni Conclusive  Il problema fondamentale è riuscire a sviluppare tutta la ricchezza di energia che è insita nella Parola, ed è capace di formare il cristiano e la comunità cristiana. La Parola ci è data dal Signore, contiene l’energia e la forma della vita cristiana e della vita delle comunità cristiane; bisogna che questa energia la liberiamo in modo che produca il massimo di frutto nella nostra Chiesa. 
  08/06/2002 Efesini (lettera)  Consiglio Pastorale Diocesano  Il punto finale del cammino è che voi «siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio» (Ef 3,19b). Vuole dire: Dio non tiene gelosamente per sé la sua ricchezza di vita, ma al contrario desidera riversarla sul cosmo intero, attraverso l’esperienza di tutti i credenti che sono in qualche modo la coscienza e la libertà che esiste dentro al cosmo, e proprio per questo sono in grado di ricevere la vita di Dio. 
  07/06/2002 Cinquantesimo di sacerdozio  Concelebrazione Eucaristica  È bello questo impegno di continuare a “gettare le reti” nel nome del Signore, perché è la grazia di Dio, la sua vocazione, che rende fecondo il ministero del prete per sempre, in qualunque situazione si trovi. 
  06/06/2002   Solennità Sacro Cuore  La convinzione che in una Chiesa particolare tutti i preti e i diaconi costituiscono un’unità profonda e indissolubile col vescovo – che il vescovo non può far niente senza i preti, né i preti senza il loro vescovo – è uno degli insegnamenti preziosi del Concilio ed è una delle mete primarie che ci siamo proposti fin dall’inizio del nostro cammino insieme. 
  05/06/2002   Incontro con i Pellegrini prima del viaggio per la Grecia  In realtà la Bibbia non ne parla tantissimo della Grecia, tolto il Nuovo Testamento. I primi riferimenti della Bibbia a questa terra sono, dal punto di vista letterario, piuttosto oscuri. Sembra che il quarto figlio di Iafet [quando viene fatta la tavola dei popoli, nel cap. 10 del Libro della Genesi, si dice che “i figli di Noè, sono Sem, Cam e Iafet” (Gen 10,1)], si chiama Iavan (Gen 10,2), e generalmente gli interpreti dicono che questo Iavan sarebbe la Grecia, la Ionia. 
  02/06/2002   Solennità del Corpus Domini  Per sempre il Signore ci ha donato la sua vita nel segno del pane e del vino eucaristico. Attraverso i secoli, nonostante le nostre difficoltà e debolezze, il dono del Signore non viene ritirato ma di nuovo offerto alla Chiesa perché accolga il perdono dei peccati e il dono di una vita secondo la forma di Gesù. 
  01/06/2002   Ordinazione Presbiterale di Fabio Galli  Sia benedetto il Signore che nella sua bontà ci dona, attraverso Fabio Galli, un Presbitero nuovo, un nuovo aiuto nel ministero pastorale della Chiesa piacentino-bobbiese. Proprio perché il numero delle vocazioni è scarso, siamo portati ad apprezzare ancora di più ogni dono che il Signore ci fa, come qualche cosa che suscita in noi lo stupore, la meraviglia e la riconoscenza; allora con un cuore grato accogliamo dal Signore questo dono. 
  31/05/2002   Il Vescovo ai Presbiteri  La prima attenzione necessaria – non ho dubbio alcuno su questo – riguarda la comunione tra i preti. Alla radice di tutte le scelte pastorali, alla radice della scelta delle Unità Pastorali, sta la percezione che tutti i preti, insieme, costituiscono un unico presbiterio che ha, in solido, insieme col vescovo, la cura pastorale della Chiesa locale. 
  30/05/2002   Se Dio ci ha amato anche noi dobbiamo amarci  Benvenuti all’ultima tappa del cammino di preghiera sulla Parola di Dio nel tema della comunione, che quest’anno ci ha guidato in tutti gli incontri. 
  29/05/2002 Pellegrina.9, Casa di accoglienza “Don Giuseppe Venturini”, Omelie  Anniversario dell’apertura della “Pellegrina”  Luciano Monari, Anniversario dell’apertura della “Pellegrina” (200205291) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 29 maggio 2002 Id: Monari:200205291 Dice san Marco: “Gesù è per strada”. E non c’è dubbio, la “strada”, è uno dei grandi simboli dell’esistenza dell’uomo e dell’esistenza cristiana. Per cui “il cammino che i discepoli fanno con Gesù” è il loro itinerario di maturazione, di crescita; devono imparare a vivere, e a vivere come dei discepoli, e imparano “andando con Gesù, dietro a Lui”. 
  29/05/2002 Pellegrina.9, Casa di accoglienza “Don Giuseppe Venturini”, Omelie  Anniversario dell’apertura della “Pellegrina”  Luciano Monari, Anniversario dell’apertura della “Pellegrina” (200205291) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 29 maggio 2002 Id: Monari:200205291 Dice san Marco: “Gesù è per strada”. E non c’è dubbio, la “strada”, è uno dei grandi simboli dell’esistenza dell’uomo e dell’esistenza cristiana. Per cui “il cammino che i discepoli fanno con Gesù” è il loro itinerario di maturazione, di crescita; devono imparare a vivere, e a vivere come dei discepoli, e imparano “andando con Gesù, dietro a Lui”. 
  29/05/2002 Pellegrina.9, Casa di accoglienza “Don Giuseppe Venturini”, Omelie  Anniversario dell’apertura della “Pellegrina”  Luciano Monari, Anniversario dell’apertura della “Pellegrina” (200205291) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 29 maggio 2002 Id: Monari:200205291 Dice san Marco: “Gesù è per strada”. E non c’è dubbio, la “strada”, è uno dei grandi simboli dell’esistenza dell’uomo e dell’esistenza cristiana. Per cui “il cammino che i discepoli fanno con Gesù” è il loro itinerario di maturazione, di crescita; devono imparare a vivere, e a vivere come dei discepoli, e imparano “andando con Gesù, dietro a Lui”. 
  29/05/2002 Pellegrina.9, Casa di accoglienza “Don Giuseppe Venturini”, Omelie  Anniversario dell’apertura della “Pellegrina”  Luciano Monari, Anniversario dell’apertura della “Pellegrina” (200205291) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 29 maggio 2002 Id: Monari:200205291 Dice san Marco: “Gesù è per strada”. E non c’è dubbio, la “strada”, è uno dei grandi simboli dell’esistenza dell’uomo e dell’esistenza cristiana. Per cui “il cammino che i discepoli fanno con Gesù” è il loro itinerario di maturazione, di crescita; devono imparare a vivere, e a vivere come dei discepoli, e imparano “andando con Gesù, dietro a Lui”. 
  29/05/2002   La bellezza come espressione visibile del bene  Giovanni Paolo II nella Lettera rivolta a tutti gli artisti (1999), facendo eco alla celebre affermazione “la potenza del bene si è rifugiata nella natura del bello” (Platone), ha dichiarato che la “bellezza è in un certo senso l’espressione visibile del bene, come il bene è la condizione metafisica della bellezza”. 
  26/05/2002   Solennità SS. Trinità  Fin da piccoli abbiamo imparato a fare “il segno della croce” all’inizio della giornata e della preghiera: “Nel nome del “Padre e del Figlio e dello Spirito Santo”. Questo segno di croce è uno dei simboli fondamentali dell’esperienza cristiana, perché richiama il mistero di Dio nel quale noi crediamo. 
  19/05/2002 , Antonino (santo), Lettera  Centenario del martirio di Sant’Antonino  Luciano Monari, Centenario del martirio di Sant’Antonino (200205191) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 19 maggio 2002 Id: Monari:200205191 Secondo la tradizione il nostro patrono sarebbe stato martirizzato il 4 luglio dell’anno 303 d.C. in territorio piacentino. Nell’imminente ricorrenza liturgica sarà dato quindi avvio in forma ufficiale alle celebrazioni commemorative dei 1700 anni del suo martirio, evento che si protrarrà per tutti i dodici mesi che condurranno alla festa patronale del 4 luglio del prossimo anno 2003. 
  19/05/2002   Celebrazione Eucaristica  Celebriamo con gioia la solennità di Pentecoste che conclude la celebrazione del mistero pasquale. Ed è anche una gioia grande perché in questa celebrazione c’è il conferimento del Sacramento della Confermazione, quindi del dono dello Spirito ad alcuni ragazzi delle parrocchie dell’Unità Pastorale n. 1. L’unità delle parrocchie è già un segno bello della comunione che lo Spirito del Signore crea dentro i nostri cuori. 
  19/05/2002 , Antonino (santo), Lettera  Centenario del martirio di Sant’Antonino  Luciano Monari, Centenario del martirio di Sant’Antonino (200205191) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 19 maggio 2002 Id: Monari:200205191 Secondo la tradizione il nostro patrono sarebbe stato martirizzato il 4 luglio dell’anno 303 d.C. in territorio piacentino. Nell’imminente ricorrenza liturgica sarà dato quindi avvio in forma ufficiale alle celebrazioni commemorative dei 1700 anni del suo martirio, evento che si protrarrà per tutti i dodici mesi che condurranno alla festa patronale del 4 luglio del prossimo anno 2003. 
  19/05/2002 , Antonino (santo), Lettera  Centenario del martirio di Sant’Antonino  Luciano Monari, Centenario del martirio di Sant’Antonino (200205191) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 19 maggio 2002 Id: Monari:200205191 Secondo la tradizione il nostro patrono sarebbe stato martirizzato il 4 luglio dell’anno 303 d.C. in territorio piacentino. Nell’imminente ricorrenza liturgica sarà dato quindi avvio in forma ufficiale alle celebrazioni commemorative dei 1700 anni del suo martirio, evento che si protrarrà per tutti i dodici mesi che condurranno alla festa patronale del 4 luglio del prossimo anno 2003. 
  19/05/2002 , Antonino (santo), Lettera  Centenario del martirio di Sant’Antonino  Luciano Monari, Centenario del martirio di Sant’Antonino (200205191) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 19 maggio 2002 Id: Monari:200205191 Secondo la tradizione il nostro patrono sarebbe stato martirizzato il 4 luglio dell’anno 303 d.C. in territorio piacentino. Nell’imminente ricorrenza liturgica sarà dato quindi avvio in forma ufficiale alle celebrazioni commemorative dei 1700 anni del suo martirio, evento che si protrarrà per tutti i dodici mesi che condurranno alla festa patronale del 4 luglio del prossimo anno 2003. 
  18/05/2002   Veglia di Pentecoste  Com’è possibile che una distesa di «ossa inaridite» (cfr. Ez 37,1-2) possa diventare «un esercito grande, sterminato di viventi» (Ez 37,10)? Chiaramente, dice il Profeta, attraverso «la Parola di Dio» (Ez 37,4); è Parola che ha creato il mondo dal nulla (cfr. Gen 1,3 nota “f” Bibbia della TOB), ed è Parola che è capace di dare vita, anche a delle «ossa inaridite». 
  16/05/2002 Docenti di religione cattolica  Corso di aggiornamento per Docenti di religione cattolica  Siamo all’incontro conclusivo, quindi è molto piacevole. Quest’anno abbiamo fatto un grosso lavoro e volevamo presentarlo a tutti gli altri insegnanti di religione e al Vescovo che abbiamo la fortuna e il piacere di averlo qui in mezzo a noi. 
  05/05/2002   Rito della Benedizione delle Vedove  In particolare in questa Eucaristia vogliamo rendere grazie al Signore per il piccolo seme della consacrazione di due vedove al Signore; segno piccolo, ma prezioso per noi, per la fedeltà all’amore che il Signore è venuto ad insegnarci e a donarci; con la speranza evidentemente che questo sia solo il primo seme, il primo passo, per una testimonianza sempre più grande della nostra Chiesa attraverso la consacrazione al Signore. 
  04/05/2002 , Pino Vincini,Omelie.Esequie, Omelie  Esequie di Pino Vincini  Luciano Monari, Esequie di Pino Vincini (200205041) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 04 maggio 2002 Id: Monari:200205041 L’Eucaristia che celebriamo è un «rendimento di grazie» (Sal 100,1), e può sembrare strano che si celebrino le esequie di una persona che ci è amica, che noi abbiamo voluto bene, in un contesto di “rendimento di grazie”. Per che cosa rendiamo grazie di fronte alla morte? 
  04/05/2002   Esequie di Maria Pia Pozzoli  Il segreto e il filo conduttore della vita di Pia credo sia il Vangelo che abbiamo ascoltato, dove il Signore pone come criterio del rapporto con Lui l’attenzione nei rapporti con i fratelli e in particolare con i bisognosi. 
  04/05/2002 Saluto introduttivo del Vescovo, Presentazione del libro  Presentazione del libro “Accanto al malato” della dr.ssa Flavia Caretta  Luciano Monari, Presentazione del libro “Accanto al malato” della dr.ssa Flavia Caretta (200205042) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 04 maggio 2002 Id: Monari:200205042 Non so se ricordate il Libro di Giobbe; è il racconto di quest’uomo che le ha patite tutte fino ad arrivare ad una sofferenza estrema che lo ha emarginato. Lo vanno a trovare degli amici, arrivano da lui e per sette giorni non riescono ad aprire parola, perché Giobbe è così mal messo che le parole agli amici vengono meno. 
  01/05/2002   Celebrazione Eucaristica  Le parole che ha detto don Ceruti Cesare nell’introduzione sono molto belle, sono il segno di un legame di fraternità che diventa sempre più evidente ed esplicito; quello che hanno fatto insieme i catechisti con i sacerdoti e con i genitori è ancora un segno di questa comunione. 
  30/04/2002 Festa di tutti i lavoratori  Festa di tutti i lavoratori  Come sapete l’Eucaristia si fa con il pane e con il vino, che sono doni del Signore, ma sono il “frutto del lavoro dell’uomo” (liturgia eucaristica). Il pane e il vino li presentiamo a Dio, perché li trasformi nella ricchezza del suo amore, “che fa quell’unico pane a cui partecipiamo tutti”. 
  23/04/2002 Saluto del Vescovo  Fiaccolata per la pace in Israele e Palestina  Fin dall’inizio la storia dell’umanità è stata segnata da un corteo sanguinoso di guerre e ancora oggi, se guardiamo alla situazione nel mondo, proviamo un senso di avvilimento e di sconforto. Tuttavia, ostinati, non smettiamo di sperare che un giorno «Misericordia e verità s’incontreranno, giustizia e pace si baceranno». 
  18/04/2002 , Scuola della Parola  Tutti partecipiamo dell’unico pane  Luciano Monari, Tutti partecipiamo dell’unico pane (200204181) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 18 aprile 2002 Id: Monari:200204181 Riprendiamo il cammino della Scuola della Parola lasciandoci guidare dal tema della comunione che ci ha accompagnato per tutto quest’anno. Vogliamo riscoprire la profondità del rapporto che ci unisce a Dio in Gesù Cristo, e a tutti i nostri fratelli, tanto da costituire l’unico corpo vero del Signore. 
  18/04/2002 , Scuola della Parola  Tutti partecipiamo dell’unico pane  Luciano Monari, Tutti partecipiamo dell’unico pane (200204181) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 18 aprile 2002 Id: Monari:200204181 Riprendiamo il cammino della Scuola della Parola lasciandoci guidare dal tema della comunione che ci ha accompagnato per tutto quest’anno. Vogliamo riscoprire la profondità del rapporto che ci unisce a Dio in Gesù Cristo, e a tutti i nostri fratelli, tanto da costituire l’unico corpo vero del Signore. 
  18/04/2002 , Scuola della Parola  Tutti partecipiamo dell’unico pane  Luciano Monari, Tutti partecipiamo dell’unico pane (200204181) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 18 aprile 2002 Id: Monari:200204181 Riprendiamo il cammino della Scuola della Parola lasciandoci guidare dal tema della comunione che ci ha accompagnato per tutto quest’anno. Vogliamo riscoprire la profondità del rapporto che ci unisce a Dio in Gesù Cristo, e a tutti i nostri fratelli, tanto da costituire l’unico corpo vero del Signore. 
  18/04/2002 , Scuola della Parola  Tutti partecipiamo dell’unico pane  Luciano Monari, Tutti partecipiamo dell’unico pane (200204181) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 18 aprile 2002 Id: Monari:200204181 Riprendiamo il cammino della Scuola della Parola lasciandoci guidare dal tema della comunione che ci ha accompagnato per tutto quest’anno. Vogliamo riscoprire la profondità del rapporto che ci unisce a Dio in Gesù Cristo, e a tutti i nostri fratelli, tanto da costituire l’unico corpo vero del Signore. 
  18/04/2002   Venerdì Santo in Passione Domini  Non è facile provare a identificarci con «il discepolo che Gesù amava» (Gv 19,26). È probabilmente per questo che Giovanni non dice mai il nome di questo discepolo, perché appaia come quella figura nella quale ogni discepolo deve riconoscersi. 
  12/04/2002   Il discepolato nel Nuovo Testamento  Nel suo bel volume sul discepolo don Giovanni Moioli inizia dando questa definizione: “Il discepolo è colui per il quale l’assoluto dell’uomo è il Regno”. Poi spiega la definizione facendo riferimento a due testi evangelici. 
  09/04/2002 Venerdì Santo in Passione Domini  Celebrazione della Passione  È naturale che pensando alla passione del Signore la prima immagine che ci viene in mente è quella delle sue sofferenze, della flagellazione, la crocifissione, i chiodi, il sangue… Ed effettivamente la crocifissione è un supplizio cruento e obbrobrioso. C’è quindi una pesantezza di angoscia che accompagna il cammino del Signore. 
  07/04/2002 , Madonna del Popolo,Omelie.A.P02, Omelie  Festa Madonna del Popolo  Luciano Monari, Festa Madonna del Popolo (200204071) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 07 aprile 2002 Id: Monari:200204071 Invochiamo l’intercessione di Maria SS. che riconosciamo come protettrice del nostro popolo, della nostra gente, di tutti noi. Dicevo, invochiamo la sua intercessione per la nostra Chiesa e per la Chiesa universale, per il mondo intero e per la pace. 
  07/04/2002   Conferimento Cresima  A loro fa paura il mondo che c’è fuori. Si capisce, perché è quel mondo che ha messo in croce il loro Signore, che si è quindi manifestato come un mondo violento; e di fronte ad un mondo violento una reazione di paura diventa istintiva. 
  06/04/2002   Festa della Madonna del Popolo  Diceva Mons. Baroni: “La presenza del Signore c’è sempre, il rendimento di grazie del Signore c’è sempre, ventiquattro ore al giorno nelle Case della Carità (CdC). Ma quando la CdC si raccoglie a Celebrare l’Eucaristia, la presenza del Signore diventa ancora più visibile e più densa, e il servizio fraterno e l’amore fraterno diventa ancora più solido e più grande”. 
  31/03/2002   Quella polvere che a Pasqua diventa eterna  È facile “sentire” il Natale. La nascita di un bambino, per di più in contesto di povertà, suscita sempre commozione e tenerezza. È più difficile “sentire” la Pasqua perché qui siamo di fronte a qualche cosa di difficilmente immaginabile. 
  31/03/2002 Domenica di Pasqua nella risurrezione del Signore  Messa del giorno  Il Signore Gesù risuscitato dai morti è presente sempre nella sua Chiesa attraverso i tempi e le diverse situazioni. Gli chiediamo con umiltà di aprire gli occhi del nostro cuore, perché sappiano riconoscerlo nell’Eucaristia che celebriamo nel segno della sua Parola e del suo Corpo donato come “pane spezzato” 
  30/03/2002   Veglia Pasquale  Anche quest’anno l’annuncio dell’amore di Dio ci ha raggiunto; ancora non lo hanno bloccato i nostri peccati e non lo hanno soffocato le nostre tante preoccupazioni e distrazioni. Ne sentivamo dolorosamente il bisogno. 
  29/03/2002 In Passione Domini  In Passione Domini  Ma in realtà, a leggere attentamente, ci si accorge che Giovanni ha scritto in modo che al termine del processo ad essere giudicati sono i Giudei da una parte e Pilato dall’altra. Proviamo vedere come Giovanni ha presentato questo racconto. 
  28/03/2002 Messa Crismale  Messa Crismale  Rivolgo con riconoscenza grande il saluto a tutti i preti e ai diaconi unitamente a Mons. Carlo Caliaro; costituiamo insieme il segno dell’unità del Sacramento dell’Ordine, quindi vi ringrazio di essere presenti. 
  28/03/2002 Messa in Cena Domini (20020328)  Messa in Cena Domini  Con commozione ricordiamo l’“ultima cena del Signore”, nella quale Gesù ha dato ai suoi discepoli il segno del suo amore e della sua dedizione. Ha interpretato davanti a loro il significato della passione facendola comprendere come un gesto di amore e di servizio. Questo gesto lo ha consegnato ai discepoli nel segno del “pane spezzato” e del “vino in una coppa versato”. 
  24/03/2002   Domenica delle Palme  Se uno vuole interrogarsi su chi sia Dio, quale sia il suo volto, la sua volontà e il suo atteggiamento nei confronti dell’uomo, deve meditare il racconto della passione del Signore. 
  23/03/2002   L’ottica in cui, dal punto di vista cristiano, si pone l’ecumenismo  Provo dire alcune parole sull’“ottica in cui, dal punto di vista cristiano, si pone l’ecumenismo”. Il punto di partenza potrebbe essere la “Carta Ecumenica di Strasburgo” (22 aprile 2001), che vuole dare alcune indicazioni di fondo molto semplici ma essenziali sul come le comunità cristiane sentono e vivono l’ecumenismo. 
  23/03/2002   L’ottica in cui, dal punto di vista cristiano, si pone l’ecumenismo  Provo dire alcune parole sull’“ottica in cui, dal punto di vista cristiano, si pone l’ecumenismo”. Il punto di partenza potrebbe essere la “Carta Ecumenica di Strasburgo” (22 aprile 2001), che vuole dare alcune indicazioni di fondo molto semplici ma essenziali sul come le comunità cristiane sentono e vivono l’ecumenismo. 
  23/03/2002   L’ottica in cui, dal punto di vista cristiano, si pone l’ecumenismo  Provo dire alcune parole sull’“ottica in cui, dal punto di vista cristiano, si pone l’ecumenismo”. Il punto di partenza potrebbe essere la “Carta Ecumenica di Strasburgo” (22 aprile 2001), che vuole dare alcune indicazioni di fondo molto semplici ma essenziali sul come le comunità cristiane sentono e vivono l’ecumenismo. 
  23/03/2002   L’ottica in cui, dal punto di vista cristiano, si pone l’ecumenismo  Provo dire alcune parole sull’“ottica in cui, dal punto di vista cristiano, si pone l’ecumenismo”. Il punto di partenza potrebbe essere la “Carta Ecumenica di Strasburgo” (22 aprile 2001), che vuole dare alcune indicazioni di fondo molto semplici ma essenziali sul come le comunità cristiane sentono e vivono l’ecumenismo. 
  22/03/2002   La parola di Dio al centro della vita della comunità  Non c’è dubbio che la comunione ecclesiale ha nell’ascolto della parola di Dio la sua origine e la sua norma. Ripensate all’assemblea del popolo di Israele ai piedi del Sinai. Gli israeliti che erano usciti dall’Egitto erano gente che non aveva una memoria storia, il senso della propria identità, una legge che regolasse la sua esistenza. Al monte Sinai Dio parla… 
  22/03/2002 Messa Crismale, Presbiteri  Un giorno per i sacerdoti  Luciano Monari, Un giorno per i sacerdoti (200203221) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 22 marzo 2002 Id: Monari:200203221 Nell’ambito delle celebrazioni della Settimana Santa, un appuntamento importante è quello del Giovedì con la Messa Crismale, concelebrato dal Vescovo coi suoi sacerdoti. Questo l’invito che mons. Monari rivolge ai preti in vista dell’incontro 
  21/03/2002   Vi darò un cuore nuovo  C’è un inquinamento spirituale altrettanto negativo, e anche di più, dell’inquinamento chimico ed è quello che produciamo con i nostri egoismi, con le falsità e con le nostre violenze verbali, di sentimenti e di comportamenti. È quell’inquinamento che produciamo anche con le nostre omissioni lasciando che il male passa attraverso di noi senza essere trasformato in bontà, misericordia e fraternità. 
  20/03/2002   Esequie di Don Antonino Franchi  Quando «conoscerete la verità, la verità vi farà liberi». Significa: l’uomo nel mondo è una povera e piccola creatura. Abbiamo qualche capacità e possibilità, ma viviamo evidentemente in un mondo che è più grande di noi e prima o poi prevarrà sopra le nostre forze. 
  17/03/2002   V Domenica di Quaresima  Convocati dal Signore ci accostiamo a Lui per ricevere il dono della sua Grazia, il dono della sua Parola che purifica e rigenera, il dono dello Spirito che ci rende partecipi della sua forza di amore e di santità. 
  17/03/2002 , Pellegrinaggi.Terra Santa  La colletta per la Terra Santa, un gesto di doverosa fraternità  Luciano Monari, La colletta per la Terra Santa, un gesto di doverosa fraternità (200203171) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 17 marzo 2002 Id: Monari:200203171 Ancora oggi, perché la comunità cattolica di Terra Santa possa continuare a svolgere la sua missione nel tempo, è necessario che i cristiani di tutto il mondo si mostrino generosi, facendo affluire a quella Chiesa la carità delle loro preghiere, il calore della loro comprensione ed il segno tangibile della loro solidarietà. 
  16/03/2002 Attingere alla sorgente e comunicare con arte  La Parola nell’azione Liturgica  Tento di rispondere brevemente a queste quattro domande: Che cosa succede quando una persona parla? Che cosa succede quando Dio parla? Che cosa succede quando la Parola di Dio è proclamata nella Liturgia? Che cosa succede quando la Parola è proclamata nell’Eucaristia? 
  16/03/2002 Attingere alla sorgente e comunicare con arte  La Parola nell’azione Liturgica  Tento di rispondere brevemente a queste quattro domande: Che cosa succede quando una persona parla? Che cosa succede quando Dio parla? Che cosa succede quando la Parola di Dio è proclamata nella Liturgia? Che cosa succede quando la Parola è proclamata nell’Eucaristia? 
  16/03/2002 Attingere alla sorgente e comunicare con arte  La Parola nell’azione Liturgica  Tento di rispondere brevemente a queste quattro domande: Che cosa succede quando una persona parla? Che cosa succede quando Dio parla? Che cosa succede quando la Parola di Dio è proclamata nella Liturgia? Che cosa succede quando la Parola è proclamata nell’Eucaristia? 
  16/03/2002 Attingere alla sorgente e comunicare con arte  La Parola nell’azione Liturgica  Tento di rispondere brevemente a queste quattro domande: Che cosa succede quando una persona parla? Che cosa succede quando Dio parla? Che cosa succede quando la Parola di Dio è proclamata nella Liturgia? Che cosa succede quando la Parola è proclamata nell’Eucaristia? 
  15/03/2002   Il Collegio Alberoni, identità e formazione del sacerdote oggi  Spiego anzitutto l’ottica in cui si pone la mia riflessione. Preparandola, ho rinunciato a qualsiasi intento di completezza e di documentazione. Non sono andato, per esempio, a riprendere tutti i testi che dal Concilio in poi sono stati dedicati alla formazione dei seminaristi. Sarebbe stata una strada feconda e ricchissima di indicazioni, ma avrebbe richiesto un tempo di ricerca che non mi è consentito. 
  14/03/2002   Io sono la risurrezione e la vita  Il significato del cammino che stiamo facendo è nelle parole che abbiamo cantato: “Tu che fai nuove tutte le cose…” il desiderio che la nostra vita sia rinnovata a contatto con il mistero della Pasqua del Signore, della sua morte e della sua resurrezione. 
  13/03/2002 Messaggio del Vescovo  Messaggio del nostro Vescovo  In virtù della risurrezione di Cristo, alla morte e stato tolto il suo pungiglione e il tempo ora è colmo di eternità. In particolare lo scrivo a coloro che si trovano sul calvario, inchiodati al legno delle loro sofferenze e che faticano a credere che possa tornare il giorno nella notte della loro vita. Non abbiate paura, il Signore non abbandona i suoi figli. La Pasqua è la conferma più eloquente. 
  10/03/2002   IV Domenica di Quaresima  La rivelazione dell’amore di Dio, che ci è donato in Gesù Cristo, è una «luce» (Gv 9,5) capace di illuminare i nostri pensieri, i sentimenti e tutte le decisioni della nostra vita. Noi desideriamo che questa “luce” penetri in noi e ci dia una forza di rinnovamento e di conversione, ci aiuti a vedere con un cuore nuovo la nostra vocazione e il cammino che il Signore ci propone come cammino di santità. 
  07/03/2002   Prima ero cieco e ora ci vedo!  Il nostro desiderio è che il cammino quaresimale che stiamo vivendo non sia deciso da noi secondo i nostri programmi o progetti o desideri, ma sia invece deciso dal Signore e da noi accolto nella docilità e nell’obbedienza del cuore. 
  05/03/2002 Ex parroco della Barabasca e cappellano del Pio Istituto Prospero Verani  Esequie di Don Giuseppe Schiavi  L’esistenza cristiana è vissuta sotto il regime della grazia; così ci ricorda il Vangelo di oggi con la stupenda parabola che racconta una storia in tre scene. 
  03/03/2002   III Domenica di Quaresima  Ci riconosciamo nella figura della donna Samaritana del Vangelo che, assetata, va al «pozzo di Giacobbe» (Gv 4,6) per calmare la sua sete. Non solo: si presenta e viene rivelata nell’incontro con Gesù come una persona dominata dall’inquietudine. Ha cercato la felicità, ma sembra non l’abbia ancora trovata: “ha avuto cinque mariti e quello con cui sta ora non è suo marito”. 
  26/02/2002 Rapporto Piacenza 2002 - Il Forum  Nella Piacenza europea c’è un virus che si chiama individualismo  Ogni sondaggio è inevitabilmente parziale. Si possono fare alcune domande, non tutte. E a seconda delle domande che si fanno si avranno ritratti della situazione più o meno ricchi, ma mai completi. 
  26/02/2002 Rapporto Piacenza 2002 - Il Forum  Nella Piacenza europea c’è un virus che si chiama individualismo  Ogni sondaggio è inevitabilmente parziale. Si possono fare alcune domande, non tutte. E a seconda delle domande che si fanno si avranno ritratti della situazione più o meno ricchi, ma mai completi. 
  26/02/2002 Rapporto Piacenza 2002 - Il Forum  Nella Piacenza europea c’è un virus che si chiama individualismo  Ogni sondaggio è inevitabilmente parziale. Si possono fare alcune domande, non tutte. E a seconda delle domande che si fanno si avranno ritratti della situazione più o meno ricchi, ma mai completi. 
  26/02/2002 Rapporto Piacenza 2002 - Il Forum  Nella Piacenza europea c’è un virus che si chiama individualismo  Ogni sondaggio è inevitabilmente parziale. Si possono fare alcune domande, non tutte. E a seconda delle domande che si fanno si avranno ritratti della situazione più o meno ricchi, ma mai completi. 
  24/02/2002   II Domenica di Quaresima  Seguendo Gesù, che riconosciamo come Signore e Maestro, continuiamo il nostro cammino quaresimale, e chiediamo al Signore che apra il nostro cuore a contemplare e riconoscere la sua gloria, a rinnovare la decisione di essere discepoli autentici nell’obbedienza e nell’imitazione di Lui. 
  21/02/2002 Scuola della Parola  Questi è il mio figlio diletto: Ascoltatelo!  È la Scuola della Parola quindi ci mettiamo come alunni in ascolto di quello che il Signore ci vuole rivelare. 
  17/02/2002   I Domenica di Quaresima  Abbiamo iniziato con gioia il cammino quaresimale il mercoledì scorso delle Ceneri, e vogliamo indirizzare la nostra vita alla Pasqua del Signore. Vogliamo vivere la Pasqua con la pienezza del nostro cuore e della nostra gioia, ma proprio per questo ci viene chiesto un cammino di conversione. Abbiamo quaranta giorni per rivedere la nostra vita alla luce della Parola di Dio, e per poterla indirizzare secondo la volontà di Dio. 
  16/02/2002   Protagonista del nuovo millennio  Sono io che devo ringraziarvi perché in realtà oggi mi trovo dalla parte del pubblico; torno in qualche modo a scuola e sono molto contento, perché mi viene offerta l’occasione, insieme a voi, di accostarci ad una figura grande di pensatore e di cristiano che è Newman. 
  13/02/2002 Mercoledì delle Ceneri  Quaresima 2002  Il viaggio, il “cammino”, è una delle grandi immagini della speranza, e quando ci si immette in cammino si fa sempre con gioia e con desiderio, con la fiducia di potere raggiungere una meta che ci sta a cuore. 
  10/02/2002   Il vero scoop è riconoscere il segno dei tempi  Facendo nostra la raccomandazione di Gesù «di saper distinguere i segni dei tempi» (Mt 16,3), ci sembra di scorgere, in mezzo a tante tenebre, indizi non pochi che fanno bene sperare sulle sorti della Chiesa e dell’umanità. 
  09/02/2002   La forma cristiana  Ci siamo interrogati e vogliamo interrogarci in questi mesi e nell’anno pastorale che verrà su quella che chiamavamo la “forma cristiana”, la forma della coscienza cristiana matura. Chiaramente le risposte possono venire da tante prospettive e punti di vista. 
  08/02/2002   Celebrazione della Parola  Viviamo questo momento con una gioia grande perché è come se il Signore ci raccogliesse insieme; ascolteremo la sua Parola e sarà il centro della Celebrazione di questa sera. La Parola di Dio è fatta per raccogliere un popolo, per mettere insieme della gente, per dare una speranza comune a tutti, per indicare una strada da percorrere insieme. 
  06/02/2002 Lettera del Vescovo  Lettera del Vescovo  All’interno di questo itinerario, assume particolare significato anche la tradizionale Colletta “Pro Terra Sancta” del Venerdì Santo, come espressione della nostra comunione con la Chiesa che si trova in Gerusalemme e nella Terra Santa. 
  04/02/2002   Esequie di Marilina Castiglioni  Facciamo nell’Eucaristia memoria di Gesù e non ne possiamo fare a meno perché tutta la nostra vita di credenti nasce proprio da questa memoria. Nella memoria di Gesù vogliamo porre anche la vita e la morte della nostra sorella Marilina… 
  04/02/2002 , Piacenza, Società  Rapporto Piacenza 2002  Luciano Monari, Rapporto Piacenza 2002 (200202041) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 04 febbraio 2002 Id: Monari:200202041 Invitati i sindaci, gli amministratori comunali, i rappresentanti delle forze sociali, imprenditoriali, sindacali, culturali, sociali e i vari cittadini, si svolge la presentazione del “Rapporto Piacenza 2002”, frutto di una accurata indagine statistica che “l’Editoriale Libertà” ha commissionato all’Istituto di ricerca Unicab Italia in collaborazione con la “CariParma&Piacenza, e che viene messa a disposizione di tutta la città. 
  03/02/2002 Messa per gli Artisti piacentini  Solennità del Beato Angelico  L’opera d’arte è una forma particolare di incarnazione e, viceversa, l’esistenza cristiana è una forma speciale di opera d’arte. 
  01/02/2002 , Giornata per la Vita.25, Omelie  Giornata per la Vita  Luciano Monari, Giornata per la Vita (200202011) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 01 febbraio 2002 Id: Monari:200202011 Chiaramente, il commento alla lettura che abbiamo ascoltato, quello primo, viene dalle testimonianze, perché dove ci sono delle persone che sanno dire di sì alla vita, lì c’è lo stupore e la riconoscenza che il Vangelo vorrebbe produrre dentro di noi. 
  01/02/2002   Messa esequie di don Giuseppe Bongiorni  Pregato di dire una parola di introduzione a questa cerimonia funebre, a nome del parroco di Sarmato Amministratore parrocchiale della parrocchia di Agazzino, ho pensato di esprimere in succinte parole alcune idee che riguardano la figura del carissimo sacerdote don Giuseppe Bongiorni. 
  26/01/2002 Convegno organizzato dall’Associazione: Unità di cure palliative per l’assistenza domiciliare  L’uomo e la morte nella Sacra Scrittura  Per parlare di Sacra Scrittura comincio da Epicuro, filosofo greco, al quale viene attribuita questa opinione: “La morte non sarebbe un problema, perché fin che noi ci siamo la morte non c’è, e quando c’è la morte non ci siamo più noi”. 
  26/01/2002 Convegno organizzato dall’Associazione: Unità di cure palliative per l’assistenza domiciliare  L’uomo e la morte nella Sacra Scrittura  Per parlare di Sacra Scrittura comincio da Epicuro, filosofo greco, al quale viene attribuita questa opinione: “La morte non sarebbe un problema, perché fin che noi ci siamo la morte non c’è, e quando c’è la morte non ci siamo più noi”. 
  26/01/2002 Convegno organizzato dall’Associazione: Unità di cure palliative per l’assistenza domiciliare  L’uomo e la morte nella Sacra Scrittura  Per parlare di Sacra Scrittura comincio da Epicuro, filosofo greco, al quale viene attribuita questa opinione: “La morte non sarebbe un problema, perché fin che noi ci siamo la morte non c’è, e quando c’è la morte non ci siamo più noi”. 
  26/01/2002 Convegno organizzato dall’Associazione: Unità di cure palliative per l’assistenza domiciliare  L’uomo e la morte nella Sacra Scrittura  Per parlare di Sacra Scrittura comincio da Epicuro, filosofo greco, al quale viene attribuita questa opinione: “La morte non sarebbe un problema, perché fin che noi ci siamo la morte non c’è, e quando c’è la morte non ci siamo più noi”. 
  24/01/2002 Giustizia e pace si baceranno  Giustizia e pace si baceranno  Vorremmo che la preghiera di questa sera fosse un’eco piccola ma sincera e autentica e gioiosa di quella che il Papa ha fatto oggi con tutti i rappresentanti delle diverse religioni ad Assisi. Proprio per questo abbiamo lasciato da parte il tema della “comunione”, che quest’anno accompagna la Scuola della Parola, per fare nostra la preoccupazione e la preghiera per la pace. 
  19/01/2002 Patrono della Polizia Municipale  Solennità di S. Sebastiano  Accogliere con gioia grande le parole che sono state dette con il senso di spirito di servizio che esprimono e portare questo nella preghiera davanti al Signore, perché benedica voi, le vostre famiglie, il vostro lavoro, le vostre speranze e dia valore a tutte le fatiche e a tutti i sacrifici che inevitabilmente accompagnano il servizio del vostro lavoro. 
  18/01/2002   L’incontro diventi portatore di ricchezze  Da un po’ di tempo il tema della cultura (e delle culture) sta occupando il centro di un interesse sempre più attento. Ci rendiamo sempre più conto che sul tema della cultura si gioca qualche cosa di centrale per il modo di intendere la vita e la convivenza. 
  18/01/2002   L’incontro diventi portatore di ricchezze  Da un po’ di tempo il tema della cultura (e delle culture) sta occupando il centro di un interesse sempre più attento. Ci rendiamo sempre più conto che sul tema della cultura si gioca qualche cosa di centrale per il modo di intendere la vita e la convivenza. 
  18/01/2002   L’incontro diventi portatore di ricchezze  Da un po’ di tempo il tema della cultura (e delle culture) sta occupando il centro di un interesse sempre più attento. Ci rendiamo sempre più conto che sul tema della cultura si gioca qualche cosa di centrale per il modo di intendere la vita e la convivenza. 
  18/01/2002   L’incontro diventi portatore di ricchezze  Da un po’ di tempo il tema della cultura (e delle culture) sta occupando il centro di un interesse sempre più attento. Ci rendiamo sempre più conto che sul tema della cultura si gioca qualche cosa di centrale per il modo di intendere la vita e la convivenza. 
  12/01/2002 Ufficio per le Comunicazioni  Il ruolo della Comunicazione nella pastorale della Diocesi  A me piacerebbe riuscire arrivare a presentare al Consiglio Presbiterale questo “progetto, un po’ sviluppato e articolato, dell’impegno della Diocesi nel campo della Comunicazione”. Credo che l’incontro di oggi vada in quella direzione, quindi vi ringrazierei con tutto il cuore. 
  12/01/2002 Ad un anno dagli Stati Generali , Stati Generali  Patto territoriale per Piacenza  Luciano Monari, Patto territoriale per Piacenza (200201121) Data Copyright: 2002 Data pubblicazione: 12 gennaio 2002 Id: Monari:200201121 Oggi, dopo un lavoro durato un anno, che ha impegnato un centinaio di persone per un totale di tremila ore, si firma il “Patto per Piacenza”. La giornata si annuncia come un evento che resterà nella storia della città. Piacenza è infatti la terza città d’Italia di medie dimensioni (le altre sono Trento e La Spezia) a firmare un “Patto” che impegna istituzioni e società a lavorare insieme su obiettivi condivisi. 
  08/01/2002   Dal Nuovo Giornale ci attendiamo tanto  Dopo quasi trentasei anni di lavoro, monsignor Ciatti lascia la direzione del Nuovo Giornale. A lui il più che doveroso ringraziamento e una sincera riconoscenza per il modo in cui ha svolto il suo servizio, con grande impegno professionale e un senso forte ecclesiale; da prete e da giornalista. 
  06/01/2002   Solennità Epifania del Signore  La manifestazione del Figlio di Dio ha illuminato il mondo rivelandoci l’amore infinito di Dio, quindi rendendoci certi dell’amore di Dio per noi e della speranza di salvezza che accompagna tutta la nostra vita in qualunque momento e situazione. Per questa “luce”, che ha consolato e sorretto la nostra esistenza, vogliamo rendere grazie a Dio in questa festa dell’Epifania della manifestazione del Signore. 
  01/01/2002 Giornata mondiale della Pace. 35  Solennità di Maria SS. Madre di Dio  Un augurio sincero di buon anno a tutti voi e alle vostre famiglie. Celebriamo in questa Eucaristia l’VIII del Natale e quindi concludiamo solennemente la festa del Natale; ed è bello che l’inizio di un anno nuovo coincida proprio con questo.