Ritorna alla pagina principale

Mons. Luciano Monari

Vescovo di Brescia

Ordina per data Ordina per tema Documenti in formato compresso

  31/12/2004 Ringraziamento di fine d’anno con il canto del Te Deum  Ringraziamento di fine d’anno  Al termine di un anno è inevitabile l’esame di coscienza, il riflettere davanti al Signore sull’uso che abbiamo fatto di questo tempo che Lui ci ha donato, che cosa abbiamo fatto della nostra vita, delle amicizie che il Signore ci ha donato, degli incontri che abbiamo vissuto. 
  31/12/2004 Intervista di don Davide Maloberti  Cristiani senza vergogna  La gioia, la fierezza umile di essere cristiani. Sono convinto che il Vangelo sia una forza che viene da Dio e che porta a pienezza l’esistenza dell’uomo. Vorrei che i cristiani piacentini lo sentissero così e, con tutta umiltà e rispetto, lo testimoniassero senza timori. Non si tratta di ritagliarci uno spazio nella società, ma di donare alla società quello che abbiamo di più prezioso, di offrirlo con rispetto agli altri. 
  31/12/2004 Ringraziamento di fine d’anno con il canto del Te Deum  Ringraziamento di fine d’anno  Al termine di un anno è inevitabile l’esame di coscienza, il riflettere davanti al Signore sull’uso che abbiamo fatto di questo tempo che Lui ci ha donato, che cosa abbiamo fatto della nostra vita, delle amicizie che il Signore ci ha donato, degli incontri che abbiamo vissuto. 
  31/12/2004 Ringraziamento di fine d’anno con il canto del Te Deum  Ringraziamento di fine d’anno  Al termine di un anno è inevitabile l’esame di coscienza, il riflettere davanti al Signore sull’uso che abbiamo fatto di questo tempo che Lui ci ha donato, che cosa abbiamo fatto della nostra vita, delle amicizie che il Signore ci ha donato, degli incontri che abbiamo vissuto. 
  31/12/2004 Ringraziamento di fine d’anno con il canto del Te Deum  Ringraziamento di fine d’anno  Al termine di un anno è inevitabile l’esame di coscienza, il riflettere davanti al Signore sull’uso che abbiamo fatto di questo tempo che Lui ci ha donato, che cosa abbiamo fatto della nostra vita, delle amicizie che il Signore ci ha donato, degli incontri che abbiamo vissuto. 
  29/12/2004 Seguire la stella ; 7  Celebrazione Eucaristica  Non c’è dubbio che la luce risplende anche nel mondo, ma nel mondo la luce è miscelata con le tenebre, con l’oscurità e con il buio: ci sono tante cose belle e luminose nella nostra esperienza, ma ci sono però anche tante cose oscure, incomprensibili che ci disorientano. 
  29/12/2004 Seguire la stella ; 6  Terza Meditazione  Riprendiamo il cammino con il terzo momento della nostra riflessione. Si potrebbe prendere l’Inno che abbiamo letto della Lettera agli Efesini, perché le cose fondamentali di quello che dirò sono contenute li dentro; però provo a fare un certo itinerario che spero sia prezioso e utile. 
  28/12/2004 Seguire la stella ; 5  Ripresa seconda Meditazione  Allora (come nella ripresa della prima Meditazione), se nella riflessione della seconda Meditazione ci sono delle cose non chiare, che hanno bisogno di qualche spiegazione, lo dite… altrimenti rilanciamo. 
  27/12/2004 Seguire la stella ; 3  Celebrazione Eucaristica  Il Prologo della prima Lettera di san Giovanni è piuttosto intricato dal punto di vista letterario. Però è prezioso perché contiene la struttura dell’esperienza cristiana. Innanzitutto dice: L’esperienza cristiana nasce da un avvenimento incredibile del quale siamo diventati testimoni. 
  27/12/2004 In internet il magistero del Vescovo Gilberto Baroni  Parole di speranza per sostenere una vita cristiana vissuta nell’impegno e nella fedeltà  Anni difficili e straordinari, dai quali la Chiesa reggiana è uscita con una fisionomia precisa, che durerà per molto tempo. 
  27/12/2004 Seguire la stella ; 1  Prima Meditazione  Questo vale sempre tutte e volte che si fanno gli esercizi spirituali; lo scopo è quello e vale la pena tenerlo presente. Perché sono “esercizi”, cioè sono lavoro che dovete fare voi. Quello che io faccio è solo darvi del materiale, ma il lavoro è personale, perché nessuno può prendere in mano la vostra vita al vostro posto, e nessuno vi può dire quello che dovete fare. 
  27/12/2004 Seguire la stella , 2, Esercizi spirituali.2004  Ripresa della Prima Meditazione  Luciano Monari, Ripresa della Prima Meditazione (2004122711) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 27 dicembre 2004 Serie: Seguire la stella 2 Id: Monari:2004122711 Allora, sugli esercizi da fare: se c’è qualche domanda da fare con chiarimenti? Ormai ci avete lavorato sopra circa due ore su quello che abbiamo detto nella Prima Meditazione, quindi se sono venuti fuori degli interrogativi o dei dubbi, potreste anche partire voi, altrimenti vi do alcune indicazioni in più, ma… 
  25/12/2004   Notte di Natale  La prima lettura che abbiamo ascoltato è uno dei brani più famosi del profeta Isaia, ed è uno di quelli che ci può introdurre più facilmente nella Celebrazione delle festa del Natale. Perché il Profeta vede e sogna un re ideale che realizzerà in pienezza la volontà di Dio nel popolo di Israele. 
  25/12/2004   Messa del giorno  Quell’annuncio, che è risuonato duemila anni fa, rimane vivo e attuale attraverso tutto il tempo, attraverso la storia dell’uomo, perché è un annuncio che porta in sé l’amore di Dio, un amore che non si stanca, che è fedele, e attraversa tutti i tempi e tutte le esperienze umane. 
  24/12/2004 Il messaggio del Vescovo  Per chi è il Natale?  Saranno famosi! E si potrebbe aggiungere: saranno ricchi! Saranno potenti! Saranno belli! Saranno soddisfatti!… Si potrebbe recitare tutta una serie di espressioni che possono riassumere le attuati promesse per l’uomo. Per questi desideri il Natale ha poco da dire. Non dico che siano desideri cattivi o sbagliati. Dico che non c’entrano col Natale. 
  23/12/2004 Auguri Natale  Vivere il mistero del Natale  La sua “filantropia”. Siamo così abituati a queste parole che le lasciamo passare inosservate, senza renderci conto della rivoluzione che esse hanno portato nel pensiero dell’occidente. Secondo Platone gli dei non amano e non amano perché non hanno bisogno di nulla; si ama, secondo lui, quello che ci manca e che, proprio per questo, desideriamo. 
  21/12/2004 Auguri natalizi  Scambio di auguri natalizi del Vescovo con i collaboratori di Curia  (…) chiaramente il grazie lo dico anch’io con tutto il cuore a ciascuno di voi e alle vostre famiglie e alle persone che vi sono care: auguri di buon Natale con tutto quello che questo significa. 
  19/12/2004   Concelebrazione Eucaristica  La formula normale di saluto all’inizio di una lettera sarebbe stata: “Paolo ai Romani, saluto”. E invece Paolo all’inizio della sua lettera scrive un saluto lunghissimo che abbiamo ascoltato come seconda lettura. 
  18/12/2004 Omelia S. Messa  Concelebrazione Eucaristica  La prima riflessione è di Geremia: “Dio non solo è stato colui che nel passato ha liberato i nostri antenati e i nostri padri, ma è colui che nel presente, nella nostra condizione, interviene e salva”. 
  16/12/2004 Scuola della Parola  Siederemo con gioia alla mensa del Signore  Quindi, il Signore imbandisce per tutti i popoli la tavola, la mensa, della ospitalità. E non c’è dubbio, la “comunione di mensa” esprime anche un legame di pace, un vincolo di amicizia, di concordia e di fraternità tra tutti i popoli, attorno al dono del Signore. 
  15/12/2004   Il Vescovo desidera incontrare i nostri giovani  Carissimo, il motivo di questa lettera è semplice: vorrei avere un contatto diretto con tutti i battezzati che risiedono nel territorio della nostra Diocesi per meglio conoscere le loro attese ed aspirazioni, i motivi per i quali sentono ancora forte il legame con la Chiesa o ritengono più opportuno prenderne le distanze. 
  12/12/2004   Concelebrazione Eucaristica  Chiediamo al Signore di benedire questi giovani perché possano essere lettori e accoliti, e facendo i lettori e gli accoliti doneranno al mondo e alla Chiesa la Parola di Dio e l’Eucaristia, e quindi saranno al Servizio dei doni del Signore. 
  09/12/2004 Palasport  Santa Messa di Natale dello Sportivo  Il padrone del mondo si chiamava Cesare Ottaviano Augusto, aveva sconfitto Bruto e Cassio a Filippi, poi aveva sconfitto anche Marco Antonio ad Acqui, ed era diventato il padrone del mondo; il padrone di un impero che andava dal grande fiume Eufrate fino all’Oceano, che andava dalla Bretagna fino al deserto dell’Africa… era il padrone del mondo. 
  08/12/2004   Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria  Dice san Paolo che il disegno di Dio riguardo all’uomo è che noi possiamo essere “a lode della sua gloria” (Ef 1,6). L’espressione è un po’ strana, ma vuole dire che l’uomo sia così bello e così ricco interiormente che, quando uno guarda una persona umana, possa glorificare Dio, e dire: Dio è straordinariamente buono e misericordioso, perché ha creato, ha fatto, una creatura così. 
  08/12/2004   Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria  Mentre benediciamo Dio, per le cose grandi che ha operato in Maria di Nazaret, lo preghiamo perché tutta la Chiesa possa assomigliare a Maria e possa manifestare nel mondo il riflesso della gloria e della santità stessa di Dio. 
  08/12/2004 Ordinazione diaconale di Michele Malinverni e Massimo Cassola  Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria  Diciamo, “Beata Maria santissima”, per l’opera grande di grazia che Dio ha compiuto in Lei. E, mentre magnifichiamo l’opera del Signore, imploriamo che questa azione della grazia continui nella vita della Chiesa, e quindi nella vita di ciascuno di noi, perché il disegno di amore di Dio per tutti gli uomini possa compiersi secondo la sua volontà. 
  28/11/2004   Concelebrazione Eucaristica  Con gioia ricominciamo il cammino dell’Avvento, per andare incontro alla promessa del Signore. Quella promessa che ci viene da Dio suscita in noi il desiderio, purifica i nostri desideri, e li orienta verso l’attesa dell’amore di Dio, del suo perdono e della sua grazia. 
  25/11/2004 Scuola Parola  Omelia  Questo tradotto vuole dire. Siete entusiasti perché avete potuto mangiare pane in abbondanza, ma non fermatevi al pane, il dono del pane è solo un segno; quello che conta è il donatore del pane, il vero cibo è Lui. 
  22/11/2004 Conferenza stampa protocollo d’intesa per la diffusione  L’adesione ai Principi dell’etica imprenditoriale  Abbiamo bisogno d’imprenditori coraggiosi, saggi e buoni. Coraggiosi perché debbono affrontare le sfide che provengono da un mercato sempre più ampio e aperto e vario e combattuto. Rimanere nel mercato oggi richiede innovazione e determinazione grande. Ma non basta: bisogna che gli imprenditori siano saggi, sappiano cioè analizzare correttamente la situazione e trovare risposte efficaci ai diversi problemi; il che richiede realismo, intelligenza, capacità di valutazione. 
  22/11/2004 Conferenza stampa protocollo d’intesa per la diffusione  L’adesione ai Principi dell’etica imprenditoriale  Abbiamo bisogno d’imprenditori coraggiosi, saggi e buoni. Coraggiosi perché debbono affrontare le sfide che provengono da un mercato sempre più ampio e aperto e vario e combattuto. Rimanere nel mercato oggi richiede innovazione e determinazione grande. Ma non basta: bisogna che gli imprenditori siano saggi, sappiano cioè analizzare correttamente la situazione e trovare risposte efficaci ai diversi problemi; il che richiede realismo, intelligenza, capacità di valutazione. 
  22/11/2004 Conferenza stampa protocollo d’intesa per la diffusione  L’adesione ai Principi dell’etica imprenditoriale  Abbiamo bisogno d’imprenditori coraggiosi, saggi e buoni. Coraggiosi perché debbono affrontare le sfide che provengono da un mercato sempre più ampio e aperto e vario e combattuto. Rimanere nel mercato oggi richiede innovazione e determinazione grande. Ma non basta: bisogna che gli imprenditori siano saggi, sappiano cioè analizzare correttamente la situazione e trovare risposte efficaci ai diversi problemi; il che richiede realismo, intelligenza, capacità di valutazione. 
  22/11/2004 Conferenza stampa protocollo d’intesa per la diffusione  L’adesione ai Principi dell’etica imprenditoriale  Abbiamo bisogno d’imprenditori coraggiosi, saggi e buoni. Coraggiosi perché debbono affrontare le sfide che provengono da un mercato sempre più ampio e aperto e vario e combattuto. Rimanere nel mercato oggi richiede innovazione e determinazione grande. Ma non basta: bisogna che gli imprenditori siano saggi, sappiano cioè analizzare correttamente la situazione e trovare risposte efficaci ai diversi problemi; il che richiede realismo, intelligenza, capacità di valutazione. 
  21/11/2004   Festa di Cristo Re  Dunque, in questo momento, Gesù è più forte del peccato, perché lo perdona; è più forte della morte, perché può promettere e donare qualche cosa che va oltre la morte. In questo senso Gesù è Re, esercita un effettivo potere, e, si potrebbe dire, il potere più grande che si possa immaginare. 
  20/11/2004 Ordinazione diaconale di Franco Fernandi e Giuseppe Perotti  Solennità di nostro Signore Gesù Cristo, Re dell’Universo  “I re sono pastori dei popoli”, diceva Omero. E la Bibbia ha la stessa idea, la stessa concezione della sovranità: i re sono posti per difendere il popolo da tutti gli assalti che possono venire dal di fuori, e per garantire all’interno la giustizia e il benessere, appunto come un pastore nei confronti del suo gregge 
  19/11/2004 La grazia nel vangelo di Luca ; 13  Ottava Meditazione  Credo sia impossibile fare un cammino sul “dono” senza un richiamo a quello che è il culmine del dono del Signore, cioè il dono della sua vita, che ci è offerto nel segno del Sacramento del “pane e del vino”. 
  19/11/2004 Giovanni Battista Scalabrini: cent’anni dopo 1905-2005  Un’occasione per riscoprire una figura santa di Vescovo  Nella seconda metà del sec. XIX il Signore ha donato alla nostra Chiesa piacentina un vescovo intelligente e santo come Giovanni Battista Scalabrini. Ne siamo fieri e grati; ma ci rendiamo conto che, come tutti i doni, anche questo chiede a chi lo riceve una risposta, un contraccambio. 
  19/11/2004 La grazia nel vangelo di Luca ; 14  Concelebrazione Eucaristica   
  19/11/2004 Giovanni Battista Scalabrini: cent’anni dopo 1905-2005  Un’occasione per riscoprire una figura santa di Vescovo  Nella seconda metà del sec. XIX il Signore ha donato alla nostra Chiesa piacentina un vescovo intelligente e santo come Giovanni Battista Scalabrini. Ne siamo fieri e grati; ma ci rendiamo conto che, come tutti i doni, anche questo chiede a chi lo riceve una risposta, un contraccambio. 
  19/11/2004 Giovanni Battista Scalabrini: cent’anni dopo 1905-2005  Un’occasione per riscoprire una figura santa di Vescovo  Nella seconda metà del sec. XIX il Signore ha donato alla nostra Chiesa piacentina un vescovo intelligente e santo come Giovanni Battista Scalabrini. Ne siamo fieri e grati; ma ci rendiamo conto che, come tutti i doni, anche questo chiede a chi lo riceve una risposta, un contraccambio. 
  19/11/2004 Giovanni Battista Scalabrini: cent’anni dopo 1905-2005  Un’occasione per riscoprire una figura santa di Vescovo  Nella seconda metà del sec. XIX il Signore ha donato alla nostra Chiesa piacentina un vescovo intelligente e santo come Giovanni Battista Scalabrini. Ne siamo fieri e grati; ma ci rendiamo conto che, come tutti i doni, anche questo chiede a chi lo riceve una risposta, un contraccambio. 
  18/11/2004 La grazia nel vangelo di Luca ; 9  Concelebrazione Eucaristica  Il “pianto” di Giovanni, perché nessuno è degno di aprire il Libro e di leggerlo, esprime la desolazione e l’avvilimento dell’uomo di fronte ai misteri insondabili della storia, della vita. Quella dell’uomo è un’esistenza segnata inevitabilmente dalla morte, da sofferenze e da angosce. 
  18/11/2004 La grazia nel vangelo di Luca ; 11  Sesta Meditazione  Come preti siamo chiaramente beneficiari del dono del Signore: cioè di tutto quello che il Vangelo annuncia come grazia creativa e immeritata da parte di Dio. Ma nello stesso tempo di questa grazia siamo anche annunciatori: cioè la accogliamo con riconoscenza dal Signore e ci sentiamo debitori di questa grazia nei confronti degli altri, del mondo e della Chiesa. 
  18/11/2004 La grazia nel vangelo di Luca ; 12  Settima Meditazione  Siamo a quella affermazione bella e consolante: «[17]Se uno è in Cristo, è una creatura nuova; le cose vecchie sono passate, ecco ne sono nate di nuove». E si può tentare di esprimere questa novità che è evidentemente, come dicevamo, una novità escatologica. Non è semplicemente una novità cronologica, non si intende semplicemente dire che c’è qualche cosa che prima non c’era… 
  17/11/2004 La grazia nel vangelo di Luca ; 10  Quinta Meditazione  Mentre è evidentemente vero il contrario: proprio perché l’amore di Dio nei nostri confronti si manifesta con questa ricchezza grande, l’impegno di risposta che a noi viene chiesto diventa altrettanto serio e grande. 
  17/11/2004 La grazia nel vangelo di Luca ; 6  Concelebrazione Eucaristica  Non è possibile comprendere il significato della storia umana dall’interno. Quello che sfugge evidentemente alla nostra possibilità di vedere è il futuro e quindi tutto quello che può dare un significato anche alla sofferenza e alla fatica del presente. 
  17/11/2004 La grazia nel vangelo di Luca ; 7  Quarta Meditazione  Il mondo greco conosce benissimo la dimensione dell’amore erotico. La dimensione invece dell’amore agapico è una novità cristiana, una novità che sconvolge sia l’equilibrio culturale del mondo greco, sia quello del mondo ebraico. 
  17/11/2004 La grazia nel vangelo di Luca ; 5  Terza Meditazione  A Nazaret, nella sinagoga, l’annuncio del Regno di quello che Gesù sta per fare, e la reazione a questo annuncio, viene in qualche modo prefigurato il percorso del ministero di Gesù e anche il suo esito. 
  17/11/2004 La grazia nel vangelo di Luca ; 8  Liturgia Penitenziale  Ma anche dal punto di vista teologico perché il discepolo è quello che sta dove è il Signore; non è possibile, per il discepolo, vivere senza il Signore. Allora che tipo di esperienza può essere immaginata se «dove vado io voi non potete venire?». 
  16/11/2004 La grazia nel vangelo di Luca ; 4  Seconda Meditazione  Continuiamo il nostro cammino. Il racconto dell’Annunciazione è in san Luca strettamente legato con quello della Visitazione; e anche questo piccolo episodio m’interessa, credo sia prezioso nella nostra riflessione sul dono di Dio, su quello che il dono di Dio significa e provoca nell’esistenza dell’uomo. 
  16/11/2004 La grazia nel vangelo di Luca ; 3  Omelia  Perché abbiamo visto l’esperienza di quel “notabile ricco”, partito con delle straordinarie credenziali, che cercava la vita eterna avendo osservato i comandamenti di Dio fin dalla giovinezza; però non per questo è riuscito ad accogliere la “salvezza che gli passava accanto”. 
  15/11/2004 La grazia nel vangelo di Luca , 2, Luca (vangelo), Esercizi spirituali.2004  Prima Meditazione  Luciano Monari, Prima Meditazione (200411151) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 15 novembre 2004 Serie: La grazia nel vangelo di Luca 2 Id: Monari:200411151 Volendo riflettere sul significato e la profondità del dono e della grazia il primo testo preziosissimo che ci viene incontro è il racconto dell’Annunciazione. È vero che lo conosciamo da un pezzo, ma forse proprio per questo la meditazione può aiutarci a interiorizzarlo e a rivederne la ricchezza e il significato per la nostra vita. 
  15/11/2004 La grazia nel vangelo di Luca , 1, Esercizi spirituali,2004  La grazia nel vangelo di Luca  Luciano Monari, La grazia nel vangelo di Luca (200411150). Introduzione. Prima Meditazione Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 15 novembre 2004 Serie: La grazia nel vangelo di Luca 1 Id: Monari:200411150 
  15/11/2004 La grazia nel vangelo di Luca ; 1  La grazia nel vangelo di Luca   
  15/11/2004 La grazia nel vangelo di Luca , 1, Luca (vangelo), Esercizi spirituali.2004  Prima Meditazione  Luciano Monari, Prima Meditazione (2004111510). Introduzione Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 15 novembre 2004 Serie: La grazia nel vangelo di Luca 1 Id: Monari:2004111510 Provo spiegare il significato del cammino che tenteremo di percorrere, che è “la grazia nel Vangelo di Luca”, veramente con alcune uscite dal vangelo di Luca ma fondamentalmente staremo in quella dimensione. 
  13/11/2004 Benedizione opera scultorea - S. Giuseppe  La scultrice Ada Tassi completa il nostro altare  Bisogna che dica una parola anch’io volentieri, per ringraziare quelli che hanno lavorato per quest’opera, a cominciare evidentemente dalla Scultrice, ma poi don Giancarlo Conte e tutta la parrocchia. 
  12/11/2004 La Seconda Lettera ai Corinzi ; 13  Nona meditazione  In questa ultima meditazione intendo fare un lavoro semplicissimo, una “lettura di corsa” degli ultimi capitoli della seconda Lettera ai Corinzi, fermandomi semplicemente su qualche punto particolarmente prezioso da sottolineare, ma proprio una specie di lettura. 
  11/11/2004 La Seconda Lettera ai Corinzi ; 11  Ottava Meditazione  Abbiamo terminato la nostra settima meditazione con quelle affermazioni straordinarie di Paolo sulla conoscenza nuova e sull’esperienza di vita nuova che ci è donata in Cristo. 
  11/11/2004 La Seconda Lettera ai Corinzi ; 10  Settima Meditazione  Quello che viene fuori è chiaramente che la vita cristiana, e s’intende la vita apostolica, la vita del prete, è presa in una tensione tra dimensioni diverse: quella terrena e quella del cielo, quella presente e quella futura, quella legata alle cose visibili e quella aperta alle cose invisibili. 
  10/11/2004 La Seconda Lettera ai Corinzi ; 8  Sesta Meditazione  Siamo così arrivati al cap. 4 della seconda Lettera ai Corinzi, sempre all’interno di quella apologia del ministero che Paolo deve fare per evitare le accuse di avversari che se la prendono con lui, ma prendendosela con lui mettono una ipoteca anche sul Vangelo che Paolo ha annunciato, e quindi sul cammino di fede che la comunità di Corinto ha percorso. 
  10/11/2004 La Seconda Lettera ai Corinzi ; 7  Quinta Meditazione  L’esistenza dell’uomo è un processo di crescita e di superamento di sé e di trasformazione che tende verso una meta che è il trascendimento, la trascendenza. L’uomo incomincia vedendo, ascoltando, trottando, pestando, quindi incomincia con l’esperienza dei sensi, ma non si ferma lì. 
  09/11/2004 La Seconda Lettera ai Corinzi ; 5  Quarta Meditazione  Credo si possa dire così: in gioco c’è la concezione della grazia di Dio nella esistenza umana, dell’importanza o della necessità della grazia di Dio. Che cosa si intende con “Alleanza della lettera”? 
  09/11/2004 La Seconda Lettera ai Corinzi ; 4  Terza Meditazione  All’inizio del cap. 2 San Paolo continua il dialogo con la comunità di Corinto a partire da quel viaggio mancato, di cui parlavamo nella seconda meditazione. 
  08/11/2004 La Seconda Lettera ai Corinzi ; 2  Prima meditazione  In questi giorni bisognerà leggere molte volte la seconda Lettera ai Corinzi, quindi è il primo compito. Perché, attraverso la lettura, il rapporto con Paolo può diventarci familiare, e attraverso il rapporto con Paolo c’è l’ascolto del Signore. 
  08/11/2004 La Seconda Lettera ai Corinzi ; 3  Seconda meditazione  Dunque, Paolo ha sperimentato la vicinanza del Signore come consolazione in mezzo a tutte le sue tribolazioni. Ha potuto riconoscere che quelle “tribolazioni erano le sofferenze di Cristo in lui”, e proprio per questo ha avuto in Cristo la forza di portarne il peso senza lasciarsi avvilire e annientare. 
  07/11/2004 Nuove nomine nel clero  Nuove nomine nel clero  Carissimi, la partenza di don Luigi Pini che diventa parroco di Bardi e di don Franco Barolli che diventa parroco di Bedonia può aver suscitato sorpresa in qualcuno; e, di fatto, non era prevista in un primo tempo. 
  05/11/2004   Concelebrazione Eucaristica  La Messa si celebra in chiesa perché è il mistero della morte e risurrezione del Signore, quindi è qualche cosa che è opera di Dio, dove Dio ha manifestato la sua potenza e il suo amore. Per questo il luogo della Eucaristia è la chiesa. 
  04/11/2004 Consiglio Presbiterale Diocesano, Consiglio Presbiterale.2004  Considerazioni conclusive  Luciano Monari, Considerazioni conclusive (200411041). Servitori della missione in una comunità responsabile Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 04 novembre 2004 Id: Monari:200411041 Cioè credo che il discorso di Papa Giovanni sia molto vero: è vero che la “salute spirituale” di una comunità cristiana si esprime anche (ma non solo, s’intende) nelle sue vocazioni, e quando le vocazioni non ci sono vuole dire che la comunità non funziona bene. 
  04/11/2004 Consiglio Presbiterale Diocesano  Servitori della missione in una comunità responsabile  Questo perché il senso della missione non è solo fare passare un’idea, perché in questo caso basterebbe un singolo che ne sia convinto e l’annunci in un modo efficace. Ma perché il tema della missione è di inserire nella comunità cristiana, dentro al corpo di Cristo, al popolo santo di Dio, dentro le situazioni umane, le esperienze umane. 
  02/11/2004 Omelia S. Messa  Commemorazione di tutti i fedeli defunti  Tutti noi abbiamo qualcuno da ricordare al Signore in questa “Commemorazione di tutti i fedeli defunti”, persone che ci hanno voluto bene e verso le quali abbiamo un debito di riconoscenza, e le vogliamo presentare ancora una volta al Signore con la nostra preghiera nella fiducia che l’amore di Dio le accolga e doni a loro quella gioia e speranza che Lui solo è capace di dare. 
  01/11/2004 L’uomo nel disegno di Dio ; 8  Quinta Meditazione  Sapete che la veglia pasquale è la celebrazione più importante dell’anno liturgico, la celebrazione più importante della vita della chiesa. Il motivo è che in questa veglia la Chiesa fa memoria dell’opera definitiva di Dio: la resurrezione di Gesù che ha introdotto il nostro mondo, un mondo segnato inevitabilmente dal limite e dalla morte, nel mondo di Dio, nella eternità della comunione con il Padre. 
  01/11/2004 Fonte “Hope”, periodico trimestrale n. 3 Novembre 2004  Il Perdono cristiano  Necessario e impossibile: così, in modo contraddittorio, appare il perdono a chi ci pensi anche solo un attimo. “Necessario”, perché senza perdono la società non può sopravvivere e prosperare. 
  01/11/2004 L’uomo nel disegno di Dio ; 7  Quarta Meditazione  Per capire il significato della nostra vocazione come creature di Dio, accanto a quei racconti, quei messaggi di creazione che abbiamo letto nei capitoli 1 e 2 della Genesi, ci debbono essere anche altre dimensioni che la rivelazione biblica ci presenta. 
  01/11/2004 L’uomo nel disegno di Dio , 10, Esercizi spirituali.2004  Via Crucis  Luciano Monari, Via Crucis (200411012) Data Copyright: 01 novembre 2004 Data pubblicazione: 01 novembre 2004 Serie: L’uomo nel disegno di Dio 10 Id: Monari:200411012 I vangeli insistono nel presentare la Passione del Signore come una sua adesione libera alla volontà del Padre, non come una sofferenza che gli è stata imposta controvoglia, ma un cammino di cui aveva consapevolezza da sempre e che ha accettato, con sofferenza e con angoscia, ma liberamente. 
  01/11/2004 L’uomo nel disegno di Dio ; 9  Omelia  Anche Gesù Cristo, naturalmente, appartiene al nostro mondo: è uomo, non ha solo un corpo umano, ma anche un’anima umana e quindi la sua avventura, la sua esistenza umana, è stata pienamente simile alla nostra. Però Gesù Cristo è il figlio del Dio vivente, è colui nel quale Dio si compiace; è colui che esprime nella esistenza umana la somiglianza perfetta con Dio; con il Padre, esprime quindi quello che è il sogno di Dio da sempre. 
  31/10/2004 L’uomo nel disegno di Dio , 6, Esercizi spirituali.2004  Meditazione camminando nel bosco  Luciano Monari, Meditazione camminando nel bosco (Monari 200410314) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 31 ottobre 2004 Serie: L’uomo nel disegno di Dio 6 Id: Monari:200410314 Se Gesù ha predicato, ha predicato per amore degli uomini; se ha guarito i malati, lo ha fatto per lo stesso motivo; se ha liberato gli indemoniati o perdonato i peccatori, tutti questi gesti sono espressione di una scelta di amore nei nostri confronti. 
  31/10/2004 L’uomo nel disegno di Dio ; 5  Terza Meditazione  Abbiamo tentato ieri di cogliere il messaggio biblico sulla realtà del mondo e dell’uomo come creatura di Dio, riflettendo su quel capitolo primo del libro della Genesi e dintorni. C’è però un elemento che dobbiamo ancora ricordare. 
  31/10/2004 L’uomo nel disegno di Dio , 3, Esercizi spirituali.2004,Omelie.C.O31, Omelie  Omelia  Luciano Monari, Omelia (20041031) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 31 ottobre 2004 Serie: L’uomo nel disegno di Dio 3 Id: Monari:20041031 Si potrebbe tradurre provocatoriamente il Vangelo nel dire: cogli l’attimo fuggente. C’è un momento della tua vita in cui il Signore passa vicino a te: sta attento a prenderlo, ad afferrarlo, perché può darsi che non ti capiti tutti i giorni. 
  30/10/2004 L’uomo nel disegno di Dio , 1, Esercizi spirituali,2004  L’uomo nel disegno di Dio  Luciano Monari, L’uomo nel disegno di Dio (200410300) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 30 ottobre 2004 Serie: L’uomo nel disegno di Dio 1 Id: Monari:200410300 Esercizi promossi dalla Parrocchia Metropolitana di Modena da don Rino Annovi. Con la partecipazione della Parrocchia di S. Giuseppe del Tempio Monumentale di Modena, di cui don Gimmi elabora la stampa dei fascicoli delle meditazioni. Silvano Gatti di Modena ha raccolto le meditazioni in documenti informatici. Esercizi rivolti alle famiglie (con i rispettivi bambini che vengono ospitati a parte nel corso delle meditazioni). Sono presenti mediamente circa 300 adulti, alcuni restano tutti e tre i giorni, altri meno. 
  30/10/2004 L’uomo nel disegno di Dio , 1, Esercizi spirituali,2004  L’uomo nel disegno di Dio  Luciano Monari, L’uomo nel disegno di Dio (200410300) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 30 ottobre 2004 Serie: L’uomo nel disegno di Dio 1 Id: Monari:200410300 Esercizi promossi dalla Parrocchia Metropolitana di Modena da don Rino Annovi. Con la partecipazione della Parrocchia di S. Giuseppe del Tempio Monumentale di Modena, di cui don Gimmi elabora la stampa dei fascicoli delle meditazioni. Silvano Gatti di Modena ha raccolto le meditazioni in documenti informatici. Esercizi rivolti alle famiglie (con i rispettivi bambini che vengono ospitati a parte nel corso delle meditazioni). Sono presenti mediamente circa 300 adulti, alcuni restano tutti e tre i giorni, altri meno. 
  30/10/2004 L’uomo nel disegno di Dio , 1, Esercizi spirituali,2004  L’uomo nel disegno di Dio  Luciano Monari, L’uomo nel disegno di Dio (200410300) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 30 ottobre 2004 Serie: L’uomo nel disegno di Dio 1 Id: Monari:200410300 Esercizi promossi dalla Parrocchia Metropolitana di Modena da don Rino Annovi. Con la partecipazione della Parrocchia di S. Giuseppe del Tempio Monumentale di Modena, di cui don Gimmi elabora la stampa dei fascicoli delle meditazioni. Silvano Gatti di Modena ha raccolto le meditazioni in documenti informatici. Esercizi rivolti alle famiglie (con i rispettivi bambini che vengono ospitati a parte nel corso delle meditazioni). Sono presenti mediamente circa 300 adulti, alcuni restano tutti e tre i giorni, altri meno. 
  30/10/2004 L’uomo nel disegno di Dio , 2, Esercizi spirituali.2004, Omelie  Omelia  Luciano Monari, Omelia (Monari 20041030) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 30 ottobre 2004 Serie: L’uomo nel disegno di Dio 2 Id: Monari:20041030 Come accogliere dunque un invito a pranzo? Dice il Vangelo: con umiltà, cercando l’ultimo posto invece che il primo. E il motivo è che in questo modo è più facile ricevere, da colui che ha invitato, un invito a salire di posto e quindi a ricevere lode di fronte agli invitati. 
  30/10/2004 L’uomo nel disegno di Dio ; 4  Seconda Meditazione  “Il canto notturno del pastore errante per l’Asia” di Leopardi mi interessa per quella descrizione della condizione umana che ha molto di verità da un certo punto di vista. La vita è una condizione di fatica, di sofferenza; addirittura la nascita con il rischio di morte è accompagnata dal pianto, tanto che il genitore come prima sua attività esplica la consolazione. 
  30/10/2004 L’uomo nel disegno di Dio , 1, Esercizi spirituali,2004  L’uomo nel disegno di Dio  Luciano Monari, L’uomo nel disegno di Dio (200410300) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 30 ottobre 2004 Serie: L’uomo nel disegno di Dio 1 Id: Monari:200410300 Esercizi promossi dalla Parrocchia Metropolitana di Modena da don Rino Annovi. Con la partecipazione della Parrocchia di S. Giuseppe del Tempio Monumentale di Modena, di cui don Gimmi elabora la stampa dei fascicoli delle meditazioni. Silvano Gatti di Modena ha raccolto le meditazioni in documenti informatici. Esercizi rivolti alle famiglie (con i rispettivi bambini che vengono ospitati a parte nel corso delle meditazioni). Sono presenti mediamente circa 300 adulti, alcuni restano tutti e tre i giorni, altri meno. 
  30/10/2004 L’uomo nel disegno di Dio ; 1  Prima Meditazione  In una delle sue operette morali Leopardi racconta di un islandese, che aveva un desiderio nella vita: non offendere nessuno e non essere offeso da nessuno. 
  27/10/2004 Corso residenziale per i sacerdoti moderatori delle Unità Pastorali  Conclusioni del Vescovo  Il padre Bernard Lonergan distingue molto chiaramente l’atto del capire dall’atto del giudicare, dice: “Nell’atto del capire devono venire fuori il massimo di ipotesi anche le più strampalate; dopo si tratta di valutare le ipotesi, vedere se sono realistiche, e scegliere. E la valutazione, la ragionevolezza, viene dopo; e solo attraverso l’atto di ragione si raggiunge la realtà e non con l’atto di intelligenza. L’atto di intelligenza può essere fantasia, immaginazione; ma senza l’atto di intelligenza l’atto di giudizio è vuoto”. 
  26/10/2004 Corso residenziale per i sacerdoti moderatori delle Unità Pastorali  Ripartire dal primo annuncio  Chiaramente ciò che dico va legato con quello che ci ricordava stamattina mons. Eliseo Segalini sul tema della “Conversione pastorale alla missionarietà”: una Chiesa, e in concreto una parrocchia, che deve assumere la dimensione della missionarietà come decisiva per la sua identità e il suo compito. 
  25/10/2004 Corso residenziale per i sacerdoti - moderatori delle Unità Pastorali  Introduzione ai lavori  Il trovarci insieme è prezioso perché ci aiuta a sentire il senso di corresponsabilità che abbiamo; e il fatto che nel cammino della Diocesi siamo impegnati tutti a trovare le strade giuste, a percorrerle, e a creare anche delle strutture di aiuto reciproco, di sostegno insieme. 
  23/10/2004 La grande preghiera eucaristica  La grande preghiera eucaristica  La riflessione è su quello che costituisce il centro della Celebrazione eucaristica, ciò che noi chiamiamo “La grande preghiera eucaristica”, che nella Messa va dal Prefazio fino alla Dossologia. 
  23/10/2004 In preparazione per la giornata Missionaria, Giornata Missionaria Mondiale.2004, Conferenze  Veglia di Preghiera  Luciano Monari, Veglia di Preghiera (Monari 200410231) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 23 ottobre 2004 Id: Monari:200410231 Con la Veglia Missionaria vogliamo rinnovare la consapevolezza del compito e della responsabilità che il Signore ha dato alla sua Chiesa; la responsabilità è testimoniare con le parole e con le opere il suo amore e la sua premura nei confronti di ogni uomo. 
  21/10/2004   Rimani con noi Signore  È l’“Anno dell’Eucaristia”, allora le Scuole della Parola che faremo in questo tempo avranno come tema alcuni testi eucaristici. Ascolteremo le parole del Papa, e l’invito che il Papa ci fa vivere in questo anno per riscoprire il significato e l’importanza dell’Eucaristia nella nostra vita; e poi ascolteremo la Parola del Signore che ci aiuta a entrare nel mistero con tutta la nostra fede e tutto il nostro desiderio. 
  16/10/2004 Convegno annuale delle Caritas parrocchiali e di Unità Pastorale <5.>, Caritas, Conferenze  Osservatorio delle povertà e delle risorse  “La via della carità, secondo san Paolo, è migliore di tutte”; la fede, infatti, tende a operare attraverso la carità e ha nella carità la sua verifica; così la speranza trova nella carità il suo fondamento; l’esistenza cristiana tende irresistibilmente all’amore perché il Dio che abbiamo conosciuto in Gesù Cristo è amore. Su tutte queste cose non ci possono essere dubbi. 
  16/10/2004 V Convegno annuale delle Caritas, Caritas, Conferenze  Mi ha mandato a fasciare le piaghe dei cuori spezzati  Luciano Monari, Mi ha mandato a fasciare le piaghe dei cuori spezzati (Monari 200410161). Pastorale unitaria e scelta preferenziale dei poveri Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 16 ottobre 2004 Id: Monari:200410161 Il monitoraggio che è stato fatto – e che è stato presentato molto bene, almeno a me sembra in modo efficace da Massimo Magistrali – credo ci aiuti, cioè ci dà il senso del cammino che è stato fatto, delle difficoltà che ci sono; era un poco mosso secondo la desiderabilità delle risposte, diceva Massimo, però fondamentalmente ci ha dato un quadro prezioso. 
  07/10/2004 Celebrazione della Santa Messa in latino, Messa in latino,Lepanto, Conferenze  Convegno sulla battaglia di Lepanto  Luciano Monari, Convegno sulla battaglia di Lepanto (20041007) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 07 ottobre 2004 Id: Monari:20041007 Era da immaginare che la Messa in latino il sette ottobre avrebbe fatto discutere; e allora, pur controvoglia, è necessario precisare 
  07/10/2004 Evento: la Celebrazione della Santa Messa in latino e il Convegno sulla battaglia di Lepanto, Omelie.Beata Vergine Maria del Rosario, Omelie, Omelie.Beata Vergine Maria del Rosario, Omelie  La Celebrazione della Santa Messa in latino  Luciano Monari, La Celebrazione della Santa Messa in latino (200410071). il Convegno sulla battaglia di Lepanto Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 07 ottobre 2004 Id: Monari:200410071 C’è un’unica Chiesa Cattolica diffusa su tutta la terra, e la si riconosce dal riferimento al Collegio dei vescovi in comunione col Papa vescovo di Roma. Questa unica Chiesa si manifesta in riti diversi che conservano la ricchezza di una tradizione antica risalente agli Apostoli. 
  05/10/2004   Intervento sul problema del trasferimento dei parroci  Ma il cambiamento non è stato facile; si sono mossi sindaci, assessori, associazioni, gruppi di parrocchiani, si sono raccolte firme e fatte petizioni perché il cambiamento non avvenisse, o non avvenisse subito. 
  01/10/2004 Dalla Donna della Genesi alla Donna dell’Apocalisse, La settimana francescana  I Francescani e l’Immacolata  Luciano Monari, I Francescani e l’Immacolata (Monari 200410011). Dalla Donna della Genesi alla Donna dell’Apocalisse Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 01 ottobre 2004 Serie: La settimana francescana 19 Id: Monari:200410011 È insieme che uomo e donna possono esercitare quella sovranità – sovranità delegata, sovranità vicaria in nome di Dio, s’intende secondo la volontà di Dio – sul mondo. Quindi non una sovranità tirannica, per cui si può fare quello che si vuole del mondo, ci mancherebbe altro! 
  01/10/2004 Dalla Donna della Genesi alla Donna dell’Apocalisse, La settimana francescana  I Francescani e l’Immacolata  Luciano Monari, I Francescani e l’Immacolata (Monari 200410011). Dalla Donna della Genesi alla Donna dell’Apocalisse Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 01 ottobre 2004 Serie: La settimana francescana 19 Id: Monari:200410011 È insieme che uomo e donna possono esercitare quella sovranità – sovranità delegata, sovranità vicaria in nome di Dio, s’intende secondo la volontà di Dio – sul mondo. Quindi non una sovranità tirannica, per cui si può fare quello che si vuole del mondo, ci mancherebbe altro! 
  01/10/2004 Dalla Donna della Genesi alla Donna dell’Apocalisse, La settimana francescana  I Francescani e l’Immacolata  Luciano Monari, I Francescani e l’Immacolata (Monari 200410011). Dalla Donna della Genesi alla Donna dell’Apocalisse Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 01 ottobre 2004 Serie: La settimana francescana 19 Id: Monari:200410011 È insieme che uomo e donna possono esercitare quella sovranità – sovranità delegata, sovranità vicaria in nome di Dio, s’intende secondo la volontà di Dio – sul mondo. Quindi non una sovranità tirannica, per cui si può fare quello che si vuole del mondo, ci mancherebbe altro! 
  01/10/2004 “La settimana francescana”. 19  Concelebrazione Eucaristica  Quando negli ultimi anni della sua vita san Francesco intonava il Cantico delle Creature, non solo componeva il primo capolavoro della letteratura italiana in volgare, ma offriva ai credenti uno stupendo testo di preghiera attraverso cui entrare in una esperienza personale di fede. 
  01/10/2004 Trimestrale “Essere Annuncio”, Esegesi  Anche voi siate misericordiosi  Luciano Monari, Anche voi siate misericordiosi (Monari 200410012) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 01 ottobre 2004 Id: Monari:200410012 Vuol dire che di fronte al nostro peccato Dio non resta indifferente; risponde anzitutto con l’ira che esprime il suo giudizio negativo. Ma non si ferma all’ira, anzi da questa ira si ritrae presto per lasciare posto al perdono, alla riconciliazione, alla possibilità di ripresa, insomma alla misericordia. 
  01/10/2004 Dalla Donna della Genesi alla Donna dell’Apocalisse, La settimana francescana  I Francescani e l’Immacolata  Luciano Monari, I Francescani e l’Immacolata (Monari 200410011). Dalla Donna della Genesi alla Donna dell’Apocalisse Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 01 ottobre 2004 Serie: La settimana francescana 19 Id: Monari:200410011 È insieme che uomo e donna possono esercitare quella sovranità – sovranità delegata, sovranità vicaria in nome di Dio, s’intende secondo la volontà di Dio – sul mondo. Quindi non una sovranità tirannica, per cui si può fare quello che si vuole del mondo, ci mancherebbe altro! 
  26/09/2004 Lazzaro e il Ricco  Celebrazione Eucaristica  Sembra fare parte dello stile di vita di Dio nel Vangelo quello di capovolgere le situazioni umane. Il Vangelo di oggi ne è un esempio chiarissimo. Ci sono due ritratti, all’inizio quello di un ricco che veste di bisso e di porpora, quindi abiti belli e preziosi che banchetta lautamente tutti i giorni, quindi per lui tutti i giorni è festa. Ma questo ricco nella seconda scena viene descritto in mezzo ai tormenti. 
  25/09/2004 Meditazione biblica, ascolto e preghiera con il Vescovo  Mettono ali come aquile  Gesù ha ormai preso la decisione di obbedienza radicale al Padre fino al dono della vita, e Gesù cammina verso Gerusalemme, per dieci capitoli è in viaggio. 
  24/09/2004   Concelebrazione Eucaristica  La festa di San Vincenzo è ormai entrata nella tradizione della nostra Chiesa, ed è un momento bello, in cui ci ritroviamo come piacentini in atteggiamento di riconoscenza nei confronti dei padri Vincenziani, perché ci fanno un servizio in quello che è il campo più delicato della vita della Chiesa particolare, perché la preparazione dei preti è evidentemente il luogo dove il futuro della Chiesa viene plasmato, riceve la forma più stabile e importante. 
  24/09/2004 Tre giorni di aggiornamento del clero, Aggiornamento del Clero.2004  Il volto missionario delle parrocchie in un mondo che cambia  Luciano Monari, Il volto missionario delle parrocchie in un mondo che cambia (Monari 200409241) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 24 settembre 2004 Id: Monari:200409241 Anzitutto un benvenuto a ciascuno. Il modo giusto di cominciare sarebbe quello di ringraziare il Signore per voi, per il presbiterio, ringraziare per il canto, per tutti i servizi che compite dentro la nostra Chiesa, ma soprattutto per quel volto di presbiterio che significa la rivelazione dell’amore pastorale di Cristo. 
  22/09/2004 Studenti  Date il meglio di voi stessi  Vi auguro che l’anno di scuola che incominciate vi aiuti per quello. Imparate tante cose – sono le cose che gli uomini hanno imparato attraverso i secoli, ci hanno messo dei secoli per impararle – vi vengono date come un patrimonio di partenza. 
  21/09/2004   Santa Messa per l’inizio dell’anno scolastico  Benvenuti, e un augurio con tutto il cuore per l’anno che incomincia; questo augurio lo leghiamo con la Celebrazione dell’Eucaristia, perché il Dio nel quale crediamo è il Signore del tempo, è quello che è capace di dare significato a ogni istante della nostra vita, ai momenti di gioia e di tristezza, ai momenti di entusiasmo e anche a quelli di avvilimento e di depressione. 
  21/09/2004 Fenomeni di visioni, rivelazioni, apparizioni, illuminazioni, stigmate, Lettera  Lettera a tutti i presbiteri  Luciano Monari, Lettera a tutti i presbiteri (Monari 200409211) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 21 settembre 2004 Id: Monari:200409211 Si sono moltiplicati, in questi ultimi anni, fenomeni di visioni, rivelazioni, apparizioni, illuminazioni, stigmate… tutti eventi che hanno un impatto emotivo forte su molte persone e che suscitano un’eco diffusa sui mezzi di comunicazione di massa. Non è certo facile dare un giudizio su ciascuno di questi fenomeni e distinguere con sicurezza quello che è autentico da quello che non lo è. 
  21/09/2004   Santa Messa per l’inizio dell’anno scolastico  Benvenuti, e un augurio con tutto il cuore per l’anno che incomincia; questo augurio lo leghiamo con la Celebrazione dell’Eucaristia, perché il Dio nel quale crediamo è il Signore del tempo, è quello che è capace di dare significato a ogni istante della nostra vita, ai momenti di gioia e di tristezza, ai momenti di entusiasmo e anche a quelli di avvilimento e di depressione. 
  21/09/2004   Santa Messa per l’inizio dell’anno scolastico  Benvenuti, e un augurio con tutto il cuore per l’anno che incomincia; questo augurio lo leghiamo con la Celebrazione dell’Eucaristia, perché il Dio nel quale crediamo è il Signore del tempo, è quello che è capace di dare significato a ogni istante della nostra vita, ai momenti di gioia e di tristezza, ai momenti di entusiasmo e anche a quelli di avvilimento e di depressione. 
  21/09/2004   Santa Messa per l’inizio dell’anno scolastico  Benvenuti, e un augurio con tutto il cuore per l’anno che incomincia; questo augurio lo leghiamo con la Celebrazione dell’Eucaristia, perché il Dio nel quale crediamo è il Signore del tempo, è quello che è capace di dare significato a ogni istante della nostra vita, ai momenti di gioia e di tristezza, ai momenti di entusiasmo e anche a quelli di avvilimento e di depressione. 
  20/09/2004 L’integrazione nella scuola  Il servizio che la scuola deve dare  In un interessante intervento su “Libertà” Bruno Carrà affronta un problema quanto mai attuale e delicato: il servizio che la scuola deve dare per una corretta integrazione degli immigrati che li inserisca nel nostro contesto di vita e nello stesso tempo rispetti la loro identità culturale. 
  19/09/2004   Anniversario della morte di don Vittorio Pastori  Sono passati dieci anni dalla morte del “Vittorione” ed è giusto che la Chiesa piacentino-bobbiese lo ricordi, perché nei suoi confronti la nostra Chiesa ha un debito. Il “Vittorione” è stato un regalo portato a Piacenza da mons. Manfredini. 
  14/09/2004   Grazie per la fiducia che ci dona  Il futuro è una dimensione essenziale dell’esistenza umana e il futuro diventa nostro solo attraverso la speranza, la progettazione, la perseveranza nell’impegno. Abbiamo bisogno di questo e la fiducia che lei ripetutamente manifesta ci fa bene, ci stimola ad assumere anche i rischi necessari per pensare e creare una città nuova, dei lavori nuovi, dei rapporti nuovi con le persone. 
  12/09/2004 Happening dei giovani organizzata dalla Compagnia delle Opere e dell’AVSI  Concelebrazione Eucaristica  Ci presentiamo ancora davanti al Signore con tutta la nostra gioia e speranza. Siamo convocati dal Signore, quindi se siamo qui insieme è per i legami di conoscenza e di amicizia che ci legano; ma è per qualche cosa di più profondo ancora: per quell’amore del Signore che ci chiama e vuole fare di noi la sua famiglia, il “suo popolo”. 
  12/09/2004 Introduzione al Libro, Ersilio Tonini ,  La figura del Porporato  Luciano Monari, La figura del Porporato (Monari 200409121) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 12 settembre 2004 Id: Monari:200409121 Il cardinale Tonini, lo dice spesso, è fiero di essere piacentino; e altrettanto fieri sono i Piacentini di averlo come concittadino. Naturalmente qui «fierezza» non significa orgoglio arrogante. L’arroganza si nutre del disprezzo degli altri e non è certo un atteggiamento positivo; la fierezza, invece, è piuttosto la gioia di essere quello che si è, il riconoscimento sereno dei valori che sono presenti nella propria identità e che ci sono stati trasmessi in un preciso contesto di vita. 
  10/09/2004 Suffragio Vittime Beslan  Messa a suffragio delle vittime  Per questo vogliamo presentare al Signore nella preghiera di questa sera la vita di tutti i bambini e dei loro genitori e dei loro insegnanti uccisi a Beslan in Ossezia. 
  06/09/2004   Messa Esequiale  È sempre motivo di sgomento doverci confrontare con la morte, perché è un confronto scontato nel quale usciamo sconfitti. È una partita in perdita, sembra di potere confessare solo la propria impotenza, perché di fronte alla morte anche l’arte e la tecnica, anche l’affetto, anche i sogni dell’uomo debbono riconoscere di essere stati sconfitti. 
  05/09/2004 Debitori del Vangelo ai giovani  Considerazioni conclusive  Il vescovo avrebbe bisogno di una giornata di riposo per raccogliere insieme tutto quello che è venuto fuori; quindi ci vorrebbe un po’ di silenzio prima di arrivare a parlare, ma siccome le regole sono quelle che sono bisogna parlare subito. 
  05/09/2004 Debitori del Vangelo ai giovani  Celebrazione delle Lodi  È Domenica, è festa della risurrezione, allora la lettura breve ci mette davanti questo piccolo brano di Ezechiele, dove “il Signore promette al suo popolo di aprire i sepolcri, di risuscitare dalle tombe”. 
  04/09/2004 Debitori del Vangelo ai giovani  Celebrazione dei Vespri   
  04/09/2004 Debitori del Vangelo ai giovani  Concelebrazione Eucaristica  E vorremmo che anche in questi giorni di riflessione sul cammino pastorale della Chiesa piacentino-bobbiese avesse la sua origine dalla volontà del Signore, nel disegno che il Signore ha su di voi in quello che ci sta chiedendo in questo tempo. 
  04/09/2004 Debitori del Vangelo ai giovani  Considerazioni finali  Si chiedeva per la questione dei movimenti e le associazioni e simili. Confermo quello che diceva prima don Paolo Camminati. Aggiungo semplicemente alcune cose che mi stanno a cuore. Nella Chiesa c’è sempre stato, e per fortuna c’è, un cammino di esperienza suscitato dal Signore e dallo Spirito come pare a Lui, che va fuori da tutti i progetti e i programmi. 
  04/09/2004 Debitori del Vangelo ai giovani  La spiritualità da intraprendere  La domanda su che tipo di spiritualità vogliamo intraprendere, effettivamente questa è una delle domande chiave. Perché è importante riuscire a stare fedeli a quella struttura di fondo che nella comunità cristiana ci è offerta: che è Parola di Dio, Sacramenti, Comunità, e legare la spiritualità al quotidiano che sia animato e trasformato dall’incontro con il Signore nella comunità cristiana. 
  04/09/2004 Debitori del Vangelo ai giovani  Perché mi cercavate?  Su quella base ho provato a scrivere questa Lettera che credo sia abbastanza comprensibile e quindi non dovrebbe avere bisogno di grandi spiegazioni, ma che può avere bisogno invece di una sottolineatura per quello che riguarda l’intento e quello che ci sta dietro; e provo spiegare questo. 
  03/09/2004   Perché mi cercavate?  Commento del Vescovo al termine della relazione del prof. Diego Mesa e del successivo dibattito. 
  03/09/2004 Debitori del Vangelo ai giovani  Perché mi cercavate?  “Cantico di Mosè” vuole dire che questo corrisponde al Libro dell’Esodo al cap. 15, che è il cantico che i redenti intonano dopo il passaggio del mare, quando sono passati attraverso la morte e hanno raggiunto la libertà, è il compimento dell’Esodo, della uscita dalla schiavitù. 
  03/09/2004 Convegno Pianazze.2004  Perché mi cercavate?  Narra il vangelo di Luca che ogni anno i genitori di Gesù, seguendo l’uso di tutti gli Israeliti religiosi, si recavano al tempio per la festa di Pasqua. Non si trattava solo di seguire una tradizione antica ma piuttosto di rinnovare, attraverso il pellegrinaggio, la memoria delle grandi opere con le quali Dio aveva fatto esistere il popolo di Israele e aveva stabilito con lui un legame di alleanza. 
  27/08/2004 I concetti biblici fondamentali per interpretare la vita cristiana ; 9  Nona Meditazione  Ormai diventa una tradizione terminare il cammino degli esercizi con il cap. 11 della Lettera agli Ebrei. E mi interessa questo capitolo per riprendere uno dei temi, che ci ha accompagnato nel cammino di questi giorni, che è il tema della “Fede”. 
  26/08/2004 I concetti biblici fondamentali per interpretare la vita cristiana ; 8  Settima Meditazione  Come un Dio che è capace di intervenire nella trama della storia umana, e in particolare di intervenire dove ci sono situazioni di oppressione o di alienazione; dove quella vita che viene dal suo dono originario di Creazione viene a trovarsi in pericolo. 
  26/08/2004 I concetti biblici fondamentali per interpretare la vita cristiana ; 7  Ottava Meditazione  Quindi la prima opera creatrice fa “risplendere la luce in mezzo alle tenebre”, quella “luce” che nel quarto giorno sarà articolata nei “grandi luminari”: nel luminare del giorno e della notte e poi delle stelle. E da allora incomincia l’alternanza di “tenebra” e di “luce”: «E fu sera e fu mattina: primo giorno». 
  25/08/2004 I concetti biblici fondamentali per interpretare la vita cristiana ; 5  Sesta Meditazione  Nella riflessione dei profeti il peccato di Israele appare, non solo come un episodio estemporaneo di trasgressione, ma come qualche cosa che si rivela profondamente inserito dentro al cuore dell’uomo. 
  25/08/2004 I concetti biblici fondamentali per interpretare la vita cristiana ; 6  Quinta Meditazione  Rileggendo nella quarta Meditazione il cap. 19 del Libro dell’Esodo, abbiamo richiamato il legame tra l’alleanza del Signore con Israele e il comportamento etico che Israele è chiamato a tenere nella sua esistenza. Proprio perché diventa popolo del Signore, Israele deve accogliere la volontà del Signore dentro al suo statuto di vita, al suo orizzonte di scelte e di decisioni. 
  24/08/2004 I concetti biblici fondamentali per interpretare la vita cristiana ; 4  Terza Meditazione  Dopo il tema della creazione vorrei provare a dire alcune cose su un tema più problematico della Elezione, della scelta. “Un po’ più problematico” perché il termine “elezione” vuole dire: scegliere uno di mezzo agli altri. 
  23/08/2004 I concetti biblici fondamentali per interpretare la vita cristiana ; 2  Prima Meditazione  Il primo tema che vorrei affrontare è (come ricordavamo nella Introduzione) la Creazione, perché costituisce un po’ l’orizzonte entro il quale si muove tutta la rivelazione, la scelta di Israele, la salvezza, la promessa… 
  23/08/2004 I concetti biblici fondamentali per interpretare la vita cristiana ; 3  Seconda Meditazione  Nel racconto della creazione, del cap. 1 della Genesi, un posto privilegiato spetta alla creazione dell’uomo. L’uomo è l’ultima delle creature del Signore, e viene introdotta con una deliberazione interiore di Dio, ed è l’unico caso nel racconto della creazione in cui questo avviene. 
  22/08/2004 I concetti biblici fondamentali per interpretare la vita cristiana , 1, Esercizi spirituali,2004  I concetti biblici fondamentali per interpretare la vita cristiana  Luciano Monari, I concetti biblici fondamentali per interpretare la vita cristiana (200408220). Introduzione Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 22 agosto 2004 Serie: I concetti biblici fondamentali per interpretare la vita cristiana 1 Id: Monari:200408220 Ci sono alcune parole, caratteristiche della rivelazione biblica, che sono entrate ormai nel vocabolario normale delle nostre giornate, ma sono preziose perché ci aiutano a leggere la nostra vita come esperienza di relazione con Dio. Cioè è come un’avventura, una storia, e chiaramente questo vale per tutti gli uomini, ma non si svolge semplicemente dentro alla trama dei rapporti mondani, ma nei rapporti mondani davanti a Dio, nel rapporto di comunione con Lui. 
  22/08/2004 I concetti biblici fondamentali per interpretare la vita cristiana ; 1  Introduzione  Ci sono alcune parole, caratteristiche della rivelazione biblica, che sono entrate ormai nel vocabolario normale delle nostre giornate, ma sono preziose perché ci aiutano a leggere la nostra vita come esperienza di relazione con Dio. Cioè è come un’avventura, una storia, e chiaramente questo vale per tutti gli uomini, ma non si svolge semplicemente dentro alla trama dei rapporti mondani, ma nei rapporti mondani davanti a Dio, nel rapporto di comunione con Lui. 
  21/08/2004 Inaugurazione rappresentazioni artistiche nel Tempio SS. Trinità  Via Crucis di Francesco Martani  Nel resoconto della vita di Gesù che ci è offerto dai Vangeli, il racconto della Passione ha un posto speciale. Tanto che uno studioso famoso, parlando del vangelo secondo Marco, lo indicava come “racconto della passione di Gesù con una lunga introduzione”. 
  21/08/2004 , Soarza , Blasfemia, Conferenze  Quel che è accaduto a Soarza dimostra che siamo vuoti e marci  Luciano Monari, Quel che è accaduto a Soarza dimostra che siamo vuoti e marci (Monari 200408211) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 21 agosto 2004 Id: Monari:200408211 Quando un organismo non reagisce più ai virus che lo aggrediscono, vuole dire che l’organismo è malato e, se non si mettono in atto cure violente, non ci sono grosse speranze di recupero. 
  15/08/2004 Assunzione della Beata Vergine Maria  Assunzione della Beata Vergine Maria  Celebriamo con gioia grande la solennità dell’Assunzione di Maria santissima nella gloria di Dio. Vuole dire che l’energia di salvezza, di vita nuova, che scaturisce dalla Pasqua del Signore, ha raggiunto da sempre Lei, la mamma di Gesù. 
  10/08/2004   50 anni di AVIS a Piacenza  Con grande piacere saluto tutti i membri della sezione comunale dell’Associazione Donatori Volontari di Sangue in occasione del 50° anniversario di fondazione. Grazie al vostro contributo, nel tessuto sociale culturale del nostro territorio, è cresciuta in questi anni la comprensione del valore umano e civile della donazione di sangue. 
  03/08/2004   Esequie di don Luigi Bearesi  Mentre celebriamo questa Eucaristia, e facciamo memoria della morte e resurrezione del Signore, a Lui vogliamo affidare anche l’esistenza di don Bearesi. Non ci è più possibile restituire il suo sorriso con il nostro, o dargli quel poco di servizio che gli poteva servire, essere utili. 
  04/07/2004   Concelebrazione Eucaristica  Le parole vogliono interpretare il sacrificio di uomini che hanno combattuto contro l’imperialismo giapponese durante la “seconda guerra mondiale”, ma credo che contengano una intuizione preziosa sul senso stesso della vita umana: “Per il vostro futuro abbiamo sacrificato il nostro presente”. 
  04/07/2004 , Omelie.Antonino (santo), Omelie  S. Antonino patrono della città  Luciano Monari, S. Antonino patrono della città (Monari 200407041) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 04 luglio 2004 Id: Monari:200407041 In questo modo la Celebrazione che viviamo ha il massimo di pienezza, c’è un po’ tutto il segno di quello che il Signore compie in ogni comunità cristiana attraverso l’annuncio del Vangelo e attraverso la fede. 
  20/06/2004   Celebrazione Eucaristica  Cinquant’anni fa in questo santuario l’immagine della Madonna veniva ornata di una corona, era un segno di devozione alla Madre di Dio e quindi un segno di riconoscenza a Dio che ha fatto bella Maria con la sua grazia. 
  19/06/2004 Varsavia – Chiesa San Stanislao Kotska  S. Messa  Due sono le letture. La prima lettura ci richiama la contemplazione della bellezza di Maria. Quello che il profeta Isaia descrive è essenzialmente la bellezza della Gerusalemme rinnovata dopo l’esilio. È bellezza e fecondità perché nella tradizione teologica di Israele, Gerusalemme è madre di tutti i popoli. 
  18/06/2004   S. Messa  Ci sono stati per Israele «giorni nuvolosi e di caligine» (Ez 34,12), sono stai giorni della invasione dei Babilonesi, la distruzione di Gerusalemme e del Tempio, la deportazione degli abitanti. E di questo disastro – secondo Ezechiele e come anche secondo Geremia – è colpevole il popolo a causa della sua infedeltà. 
  17/06/2004 , Pellegrinaggi.Polonia, Pellegrinaggi  Terza Meditazione: Appendice  Luciano Monari, Terza Meditazione: Appendice (Monari 200406171) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 17 giugno 2004 Id: Monari:200406171 Le “centocinquanta Ave Maria” erano nate come sostituzione in preghiera popolare dei centocinquanta Salmi. La preghiera tradizionale della Chiesa erano i Salmi, e i Monaci del deserto leggevano tutti i Salmi tutti i giorni. Poi si è fatto tutti i Salmi in una settimana, e credo che i Benedettini facciano ancora tutti i Salmi in una settimana. 
  17/06/2004   Terza Meditazione  Nella conversazione che abbiamo fatto a Czestochowa, al santuario di Jasna Gora, avevamo tentato di riflettere sul “significato che ha nella fede cristiana la figura e la missione di Maria”. Volevo aggiungere una piccola cosa sul significato che ha la preghiera mariana nella esperienza cristiana, e in particolare il Rosario. 
  16/06/2004   Omelia  Credo che il commento sia molto bello. Allora proviamo a rivederlo nei suoi elementi fondamentali. Secondo Origene il racconto della “Visitazione” è fondamentalmente la narrazione di una “visita di Dio al suo popolo”. È un incontro che viene raccontato, ma un incontro molteplice. 
  16/06/2004   Omelia  Per quanto riguarda la Madre si potrebbe dire che quella vocazione alla maternità, che costituisce la sua vocazione di fondo, viene adesso misteriosamente portata a realizzazione perfetta: nel disegno di Dio doveva essere la Madre di Colui nel quale si sarebbero compiute tutte le promesse dei profeti, tutte le parole di Dio. 
  15/06/2004 , Pellegrinaggi.Polonia, Pellegrinaggi  Commento all’Ufficio divino delle Lodi  Luciano Monari, Commento all’Ufficio divino delle Lodi (Monari 200406151) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 15 giugno 2004 Id: Monari:200406151 Provo a dire, in poche riflessioni, se riesco: perché la devozione a Maria abbia un significato così grande nella vita cristiana? E perché non sia semplicemente una devozione facoltativa, come può essere la devozione a un qualche santo o mistero particolare della salvezza?; ma perché sia invece un elemento indispensabile nella vita cristiana! 
  15/06/2004 , Pellegrinaggi.Polonia, Pellegrinaggi  Commento all’Ufficio divino delle Lodi  Luciano Monari, Commento all’Ufficio divino delle Lodi (Monari 200406151) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 15 giugno 2004 Id: Monari:200406151 Provo a dire, in poche riflessioni, se riesco: perché la devozione a Maria abbia un significato così grande nella vita cristiana? E perché non sia semplicemente una devozione facoltativa, come può essere la devozione a un qualche santo o mistero particolare della salvezza?; ma perché sia invece un elemento indispensabile nella vita cristiana! 
  15/06/2004 , Pellegrinaggi.Polonia, Pellegrinaggi  Commento all’Ufficio divino delle Lodi  Luciano Monari, Commento all’Ufficio divino delle Lodi (Monari 200406151) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 15 giugno 2004 Id: Monari:200406151 Provo a dire, in poche riflessioni, se riesco: perché la devozione a Maria abbia un significato così grande nella vita cristiana? E perché non sia semplicemente una devozione facoltativa, come può essere la devozione a un qualche santo o mistero particolare della salvezza?; ma perché sia invece un elemento indispensabile nella vita cristiana! 
  15/06/2004 , Pellegrinaggi.Polonia, Pellegrinaggi  Commento all’Ufficio divino delle Lodi  Luciano Monari, Commento all’Ufficio divino delle Lodi (Monari 200406151) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 15 giugno 2004 Id: Monari:200406151 Provo a dire, in poche riflessioni, se riesco: perché la devozione a Maria abbia un significato così grande nella vita cristiana? E perché non sia semplicemente una devozione facoltativa, come può essere la devozione a un qualche santo o mistero particolare della salvezza?; ma perché sia invece un elemento indispensabile nella vita cristiana! 
  15/06/2004   S. Messa  Il Vangelo che abbiamo ascoltato ci presenta il primo dei segni che Gesù ha fatto in Cana di Galilea; ed è particolarmente prezioso, perché dice san Giovanni: “a motivo di questo segno [11] (…) i suoi discepoli credettero in lui”. 
  14/06/2004 , Pellegrinaggi.Polonia, Conferenze  Ufficio divino delle Lodi  Luciano Monari, Ufficio divino delle Lodi (Monari 200406141) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 14 giugno 2004 Id: Monari:200406141 Della vita religiosa di un Ebreo faceva parte importante l’esperienza del pellegrinaggio. Siccome c’è un tempio a Gerusalemme, che è il luogo della presenza di Dio in mezzo al suo popolo, diventa naturale che gli Israeliti nelle feste principali vivessero questa esperienza del pellegrinaggio: dell’andare alla ricerca della presenza del Signore. 
  14/06/2004   S. Messa  Questo Vangelo bisogna che lo leggiamo spesso in questi giorni, perché è in qualche modo il nucleo essenziale di tutto il pellegrinaggio: quello che qui è scritto è il desiderio che portiamo nel cuore come frutto del pellegrinaggio che stiamo incominciando. 
  12/06/2004   Concelebrazione Eucaristica  La domanda è: che cosa può significare un Vangelo di questo genere per noi, oggi? Perché non siamo in una zona deserta, al contrario: abitiamo in una bella città, e in una città dove c’è tutto il necessario e anche più del necessario per vivere, basta andare in un supermercato e lì ci viene offerto tutto quello che potremmo anche solo sognare, come si diceva, “dallo spillo all’elefante”, non manca niente. 
  10/06/2004   Festa del Sacro Cuore  È sempre con gioia che attendo questo appuntamento annuale del nostro Presbiterio, che è l’occasione anzitutto per incontraci e nello stesso tempo per rendere grazie insieme al Signore, «il Pastore grande delle pecore», come dice san Pietro. 
  10/06/2004   Festa del Sacro Cuore  Per fortuna la Chiesa è un mistero di comunione, è siccome è mistero di comunione dove ce ne è un pezzettino c’è tutto. Allora anche se siamo una piccola frazione del Presbiterio, il Presbiterio è tutto con noi perché i legami di fede e di comunione ci sono; non sono spezzati, non c’è nessuno scomunicato nel nostro Presbiterio, quindi il legame della carità del Signore ci unisce. 
  06/06/2004 Operai e Operaie della Grazia 1944-2004  La Grazia nel Vangelo di Giovanni  Invece nel vangelo di Giovanni si trova nella prima parte per sole tre volte e sempre nel Prologo. Poi il termine “grazia” non viene più adoperato, e questo non vuole dire che non ci sia il tema della “grazia”, ma solo che Giovanni lo esprime in altri modi: sotto la prospettiva fondamentale del “Dono”. Il dono di Dio, il dono di Dio agli uomini, è uno dei temi fondamentali del Vangelo. 
  04/06/2004   Incontro con i ragazzi della Confermazione e i loro genitori  L’esistenza dell’uomo si costruisce giorno dopo giorno. Voglio dire, io sono una persona umana, uomo con la mia libertà, ma proprio perché lo sono lo debbo diventare. Nessuno ha mai realizzato in completo la sua esistenza perché l’esistenza dell’uomo è aperta, come quella di tutti gli esseri viventi. La vita dell’uomo è sempre una trasformazione, fin che l’uomo vive, cambia, cresce, si rigenera. 
  29/05/2004 , Pellegrina,Sofferenza , Conferenze  L’uomo di fronte alla sofferenza  Luciano Monari, L’uomo di fronte alla sofferenza (Monari 200405291) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 29 maggio 2004 Id: Monari:200405291 Don Giorgio Bosini mi ha chiesto di parlare della sofferenza e lo faccio volentieri con un po’ di paura, perché la sofferenza è uno di quei temi di cui forse non si potrebbe parlare. 
  29/05/2004 , Pellegrina,Sofferenza , Conferenze  L’uomo di fronte alla sofferenza  Luciano Monari, L’uomo di fronte alla sofferenza (Monari 200405291) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 29 maggio 2004 Id: Monari:200405291 Don Giorgio Bosini mi ha chiesto di parlare della sofferenza e lo faccio volentieri con un po’ di paura, perché la sofferenza è uno di quei temi di cui forse non si potrebbe parlare. 
  29/05/2004 , Pellegrina,Sofferenza , Conferenze  L’uomo di fronte alla sofferenza  Luciano Monari, L’uomo di fronte alla sofferenza (Monari 200405291) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 29 maggio 2004 Id: Monari:200405291 Don Giorgio Bosini mi ha chiesto di parlare della sofferenza e lo faccio volentieri con un po’ di paura, perché la sofferenza è uno di quei temi di cui forse non si potrebbe parlare. 
  29/05/2004   Veglia di Pentecoste  E questo, non c’è dubbio, è la fotografia dell’umanità così com’è: è una umanità dispersa ma non solo, è una umanità che ha lingue diverse ma non solo, ha culture diverse ma non solo… Tutte queste diversità sono motivo di contrasto, di lotta, di contrapposizione e di guerra; il punto di partenza è quello. 
  29/05/2004 , Pellegrina,Sofferenza , Conferenze  L’uomo di fronte alla sofferenza  Luciano Monari, L’uomo di fronte alla sofferenza (Monari 200405291) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 29 maggio 2004 Id: Monari:200405291 Don Giorgio Bosini mi ha chiesto di parlare della sofferenza e lo faccio volentieri con un po’ di paura, perché la sofferenza è uno di quei temi di cui forse non si potrebbe parlare. 
  28/05/2004   Volontari tra la gente  Questo è il brano che credo dia il significato per me più profondo del volontariato. C’è quella notazione strana, su cui ho pensato tante volte, di Pietro che in prima battuta non si vuole lasciare lavare i piedi, e con un atteggiamento che è anche il nostro. In fondo è difficile servire, ma è difficile anche lasciarsi servire. E si chiede: perché è difficile lasciarsi servire? Perché Pietro non si vuole lasciare lavare i piedi? 
  27/05/2004   Inaugurazione ufficiale del Polittico restaurato  Cielo e terra, Dio e l’uomo, il Creatore onnipotente e la debole creatura. Il grande polittico della cattedrale sembra volere unire in una sintesi armonica quello che, di per sé, apparirebbe infinitamente distante. 
  27/05/2004 , Ordine delle Vedove, Omelie  Consacrazione temporanea nella forma dell’Ordo Viduarum  Luciano Monari, Consacrazione temporanea nella forma dell’Ordo Viduarum (Monari 200405271) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 27 maggio 2004 Id: Monari:200405271 La prima cosa è il Salmo 15 (16) che abbiamo pregato come “Salmo responsoriale”. È il Salmo di chi non ha nel mondo nessuna ricchezza o proprietà che gli possa dare sicurezza, e che invece può mettere la sua fiducia e la sua speranza nel Signore; proprio perché dal punto di vista mondano è in una condizione di povertà, il Signore diventa la sua ricchezza. 
  16/05/2004 Rosario  Il rosario: preghiera con Gesù al centro  Preoccupazione centrale del Papa, nella sua Lettera sul Rosario, sembra essere quello di richiamare e motivare il “cuore cristologico” di questa preghiera. Basterebbe ricordare i tre capitoli in cui si articola la lettera: “Contemplare Cristo con Maria”, “Misteri di Cristo – Misteri della Madre” – “Per me vivere è Cristo”. 
  15/05/2004 , Malato, Sanità  Essere accanto alla famiglia del malato  Luciano Monari, Essere accanto alla famiglia del malato (Monari 200405151). Gioie, sofferenze, angosce e bisogni di nuovi significati di vita Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 15 maggio 2004 Id: Monari:200405151 L’esperienza e la realtà della malattia, come tutte le realtà che l’uomo incontra nella sua vita, sono per l’uomo una sfida, le situazioni non le subisce semplicemente. L’uomo, siccome ha la coscienza di sé e ha la libertà di scegliere, prende posizione di fronte a tutto quello che gli accade. 
  15/05/2004   Il Consolatore vi insegnerà ogni cosa  Come potrà avvenire che i discepoli continuino a rimanere con il Signore, e il Signore con loro? Perché evidentemente questo è fondamentale per la loro identità: il discepolo è discepolo solo se rimane con il Signore. Il problema è sapere come è possibile questo, quando il Signore non sarà più immediatamente presente in modo mondano, visibile, in mezzo a loro. 
  06/05/2004   Ho creduto in un sogno  Una è quella che si esprime con la parola “Provvidenza”, che vuole dire: non dei miracoli in senso stretto, cioè delle cose che avvengono al di fuori delle leggi di natura; ma vuole dire quell’ordine che esiste nel mondo e nella storia e che realizza in modo misteriosi e che vanno aldilà della nostra comprensione, un disegno del Signore. 
  04/05/2004   Consacrazione temporanea nella forma dell’Ordo Viduarum  Perché quello che è affascinante, nel fare il servizio da vescovo e da preti, è riuscire a vedere le cose belle e le sorprese che il Signore fa. Invece di programmare – e dire: “tu oggi devi andare in questa direzione fare questo o quello” – il vedere quello che il Signore a modo suo ci chiede, attraverso l’incontro delle persone, attraverso le realtà a volte apparentemente casuali. 
  01/05/2004   Celebrazione Eucaristica  Il Buon Pastore è solo uno, è Gesù Cristo. Ma il buon pastore opera nella Chiesa attraverso degli strumenti, che sono i vescovi e i preti, ecc., ma che sono tutti i cristiani quando mettono la loro vita al servizio della misericordia del Signore, e diventano capaci di incontrare le sofferenze e le necessità degli uomini con il cuore di Gesù, e voi siete chiamate esattamente a questo. 
  26/04/2004   Rinnovamento dello Spirito  Vogliamo benedire il Signore ancora una volta per la ricchezza del suo amore, per quel dono che ci ha fatto di se stesso nella sua Pasqua. Perché la sua morte e resurrezione possa diventare sorgente anche per noi di una vita nuova. 
  24/04/2004 , Scuola della Parola,Omelie.C.P03, Omelie  È il Signore!  Luciano Monari, È il Signore! (Monari 200404241) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 24 aprile 2004 Id: Monari:200404241 Dopo Pasqua il «piccolo gregge» (Lc 12,32) diventa piccolissimo, microscopico. Però la parola del Signore è preziosa e in questo tempo pasquale ci aiuta a ritrovare i segni della presenza del Signore nella sua Chiesa. 
  24/04/2004   Libertà. Punto a capo  “Come un cristiano può contribuire a rendere gli uomini liberi?”. Oppure la frase può essere: “come può contribuire o riuscire a diventare libero”. 
  23/04/2004 Il Dono nel Vangelo di San Giovanni ; 14  Decima Meditazione  Siamo partiti dal racconto delle “Nozze di Cana” (1ª Meditazione), dove il dono di Dio è espresso nella immagine di “un vino che è abbondante ed è buono”, migliore di quello che c’era in precedenza, di quello che gli uomini avevano potuto preparare. 
  23/04/2004 Il Dono nel Vangelo di San Giovanni ; 13  Nona Meditazione  Quando san Giovanni dice che “i discepoli sono nel Cenacolo a porte chiuse per paura dei Giudei”, vuole indicare fondamentalmente questa condizione: il mondo ha crocefisso il Signore, e di fronte al mondo i discepoli del Signore si trovano in questa situazione di estraneità e di paura. 
  22/04/2004 Il Dono nel Vangelo di San Giovanni ; 10  Settima Meditazione  Ricordate che la lettera agli Ebrei quando definisce il cammino, l’itinerario, di Gesù «da questo mondo al Padre», l’ingresso nel santuario celeste, lo descrive come un cammino progressivo di obbedienza. 
  22/04/2004 Il Dono nel Vangelo di San Giovanni ; 11  Ottava Meditazione  La prospettiva che abbiamo ritrovato (nella settima Meditazione) nel racconto della “lavanda dei piedi”, viene ripresa pari e pari nelle parole che Gesù dice dopo l’uscita di Giuda dal Cenacolo. 
  21/04/2004 Il Dono nel Vangelo di San Giovanni ; 8  Sesta Meditazione  La Festa delle Capanne nella liturgia di Israele commemora (ricorda) il cammino di Israele nel deserto e la provvidenza con cui il Signore ha guidato questo cammino in mezzo alle difficoltà e ai rischi. 
  21/04/2004 Il Dono nel Vangelo di San Giovanni ; 7  Quinta Meditazione  È il brano che conclude l’attività di Gesù in Galilea, quindi è in qualche modo la sintesi, il bilancio, la conclusione: con la professione di fede, e con già qui l’annuncio del tradimento, con l’esperienza sofferente dei discepoli che in gran parte abbandonano il Signore; rimangono i Dodici, e anche in mezzo ai Dodici non tutti sono nell’atteggiamento corretto. 
  20/04/2004 Il Dono nel Vangelo di San Giovanni ; 5  Quarta Meditazione  Nel cap. 5,1-18 avevamo letto dell’atteggiamento di Gesù nei confronti della condizione concreta dell’uomo che è la malattia. E il dono di Gesù consiste nel rigenerare la voglia di guarire e nel donare questa guarigione perché l’uomo possa vivere. 
  20/04/2004 Il Dono nel Vangelo di San Giovanni ; 4  Terza Meditazione  Partiamo dalla scena: a Gerusalemme, piscina di Betzaetà presso la porta delle Pecore, e nel contesto di una festa. Che festa sia san Giovanni non lo dice, e quindi è meglio non cercare di indovinarlo, perché vuole dire che non è importante dal suo punto di vista, però è importante che sia una festa. Il contesto dovrebbe essere così, quindi anche gioioso, un richiamo «alle grandi opere di Dio», perché le “feste” sono sempre quelle: sono memoria di quello che Dio ha compiuto. 
  19/04/2004 Il Dono nel Vangelo di San Giovanni , 1, Vangelo di San Giovanni, Esercizi spirituali,2004  Il Dono nel Vangelo di San Giovanni  Luciano Monari, Il Dono nel Vangelo di San Giovanni (200404190). Prima Meditazione Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 19 aprile 2004 Serie: Il Dono nel Vangelo di San Giovanni 1 Id: Monari:200404190 
  19/04/2004 Il Dono nel Vangelo di San Giovanni ; 1  Prima Meditazione  Ringraziamo il Signore di questa settimana che ci dona di vivere insieme; sono contento di passarla con voi e prego il Signore perché vi riempia della gioia e della consolazione che vengono dalla presenza del suo Spirito. È il Signore risorto e vivente, quindi è quello che possiamo incontrare, ascoltare, vedere, contemplare e toccare con le nostre mani. 
  19/04/2004 Il Dono nel Vangelo di San Giovanni ; 2  Seconda Meditazione  L’uomo per vivere ha bisogno di molte cose – di mangiare, di bere, di dormire, di casa, di amici… –, proprio perché la sua vita è la vita di una creatura complessa ed elevata ha bisogno di tutta una serie di realtà di esperienze perché la sua via possa svilupparsi, quindi è fondamentalmente un bisognoso. 
  18/04/2004 Madonna del Popolo  Festa della Madonna del Popolo  In questo giorno ottavo di Pasqua, giorno nel quale si conclude liturgicamente proprio il giorno della festa pasquale, ricordiamo e vogliamo celebrare la festa della Madonna del Popolo. Vogliamo affidare a Maria SS., che è Madre del Signore ed è Madre della Chiesa, il cammino della Chiesa piacentino-bobbiese, perché Maria la sostenga con il suo esempio di fede e di obbedienza alla volontà di Dio, perché metta nel nostro cuore una speranza e una energia grande nel cammino che il Signore ci chiede di fare in questi anni. 
  11/04/2004   Domenica di Pasqua  Tutti i giorni dell’anno sono fatti dal Signore, ma nel giorno della Pasqua la potenza della gloria di Dio si è manifestata in modo unico e definitivo risuscitando Gesù dai morti una volta per sempre. 
  11/04/2004 Liturgia. Pasqua, Articoli  La Resurrezione: il germoglio eterno della nuova vita  Luciano Monari, La Resurrezione: il germoglio eterno della nuova vita (Monari 200404111) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 11 aprile 2004 Id: Monari:200404111 Mi sono chiesto: perché mai la Pasqua dovrebbe avere un significato così grande, come si dice: inizio di un mondo nuovo, speranza incorruttibile, vittoria del bene sul male…? In fondo, si potrebbe obiettare, la Pasqua dice solo che Gesù di Nazaret è risorto. 
  10/04/2004   Veglia Pasquale  Che cosa è avvenuto? Perché siamo qui a vegliare in questa notte di primavera? 
  09/04/2004   Buona Pasqua  Gesù di Nazaret è stato giustiziato come un criminale. Come sempre, questo fatto può essere osservato da diverse angolature e interpretato in modi diversi; ma le uniche fonti attendibili in materia, i quattro Vangeli canonici della fede cristiana, non lasciano dubbi. 
  09/04/2004 , Scuola Cattolica  La Scuola Cattolica  Luciano Monari, La Scuola Cattolica (Monari 200404091) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 09 aprile 2004 Id: Monari:200404091 Il desiderio è offrire alle famiglie piacentine un ciclo completo di formazione scolastica fino alle medie superiori, una scuola in cui il riferimento ai valori e alla tradizione cristiana sia esplicito e convinto. 
  08/04/2004   Messa in Cena Domini  Sono duemila anni che la Chiesa celebra l’Eucaristia, e non si è ancora stancata, e non ha ancora cambiato. L’Eucaristia che noi celebriamo è quella stessa che celebrava Paolo, e a cui fa riferimento nella seconda lettura, scrivendo ai cristiani di Corinto. 
  08/04/2004 Messa Crismale  Santa Messa Crismale  È passato un altro anno e ci troviamo qui ancora una volta per ringraziare il Signore, e chiedere a Lui l’energia necessaria a riprendere con vigore il cammino. Abbiamo bisogno di riascoltare dalla bocca del Signore le parole consolanti che ci anno accompagnato durante tutta la Quaresima 
  04/04/2004   Concelebrazione Eucaristica  E le tentazioni consistono tutte in questo: “Quello che tu sei, quello che hai ricevuto, la forza dello Spirito, la capacità di fare miracoli, la capacità di trascinare la gente, usale per te e per la tua affermazione personale! Usale per la tua ricchezza e per il tuo successo, per il potere che puoi conquistare con la tua forza!”. 
  03/04/2004 GMG. 19, Giornata Mondiale della Gioventù.2004, Giornata Mondiale della Gioventù, 2004  Vogliamo vedere Gesù  Luciano Monari, Vogliamo vedere Gesù (200404031) Data Copyright: 03 aprile 2004 Data pubblicazione: 03 aprile 2004 Id: Monari:200404031 Abbiamo percorso un itinerario che è l’itinerario dell’uomo. Il cammino che l’uomo tenta di percorrere è guidato dalla sua capacità di capire con la sua ragione, è spinto dal suo cuore, è illuminato anche dai suoi sensi attraverso i quali riesce a entrare in rapporto con la realtà che lo circonda. 
  03/04/2004 , Felicità, Scuola  La Felicità  Luciano Monari, La Felicità (20040403) Data Copyright: 03 aprile 2004 Data pubblicazione: 03 aprile 2004 Id: Monari:20040403 Da una parte tutti sono convinti che l’uomo cerchi e non possa altro che cercare la felicità, questo sembra una cosa assodata. Il pasticcio viene dopo, quando ci si chiede: in che cosa consista la felicità? Perché qui le teorie diverse si sprecano, sono tantissime. 
  02/04/2004 la colletta per la Terra Santa  Il Venerdì Santo nelle parrocchie  Carissimi, da sempre la Chiesa di Terra Santa, ed in particolare la Chiesa di Gerusalemme, occupa un posto di predilezione nella sollecitudine della Santa Sede e nella preoccupazione di tutto il mondo cristiano. Essa merita uno spazio privilegiato nel cuore d’ogni credente. 
  02/04/2004   Concelebrazione Eucaristica  Ci viene da ripetere spesso quella affermazione che san Giovanni fa nella sua prima lettera: «Dio è amore» e giustamente perché è uno dei culmini della rivelazione della Bibbia. Si potrebbe proprio dire che è il traguardo; la rivelazione della Bibbia è un lungo cammino che vuole condurre lì: a comprendere e a riconoscere l’identità vera di Dio, il volto autentico di Dio. 
  01/04/2004 Il miracolo dell’ospitalità  L’Avventura della Famiglia  Il problema, che Paolo aveva da affrontare, era di divisione e di tensioni all’interno della comunità, tra quelli che lui chiama i forti e i deboli. I “forti” sono quelli che hanno una coscienza formata, matura, fortissima anche dal punto di vista intellettuale e che quindi riescono a passare sopra a molte cose. 
  01/04/2004 Il miracolo dell’ospitalità  L’Avventura della Famiglia  Il problema, che Paolo aveva da affrontare, era di divisione e di tensioni all’interno della comunità, tra quelli che lui chiama i forti e i deboli. I “forti” sono quelli che hanno una coscienza formata, matura, fortissima anche dal punto di vista intellettuale e che quindi riescono a passare sopra a molte cose. 
  01/04/2004 Il miracolo dell’ospitalità  L’Avventura della Famiglia  Il problema, che Paolo aveva da affrontare, era di divisione e di tensioni all’interno della comunità, tra quelli che lui chiama i forti e i deboli. I “forti” sono quelli che hanno una coscienza formata, matura, fortissima anche dal punto di vista intellettuale e che quindi riescono a passare sopra a molte cose. 
  01/04/2004 Il miracolo dell’ospitalità  L’Avventura della Famiglia  Il problema, che Paolo aveva da affrontare, era di divisione e di tensioni all’interno della comunità, tra quelli che lui chiama i forti e i deboli. I “forti” sono quelli che hanno una coscienza formata, matura, fortissima anche dal punto di vista intellettuale e che quindi riescono a passare sopra a molte cose. 
  31/03/2004 Università della Terza età  L’Etica della Comunicazione  Mi sono permesso di aggiustare un tantino il titolo, perché era “Mas-smedia ed etica”, ma dire così significa cercare di affrontare i problemi che dal punto di vista etico pongono i diversi mezzi di comunicazione. 
  31/03/2004 Università della Terza età  L’Etica della Comunicazione  Mi sono permesso di aggiustare un tantino il titolo, perché era “Mas-smedia ed etica”, ma dire così significa cercare di affrontare i problemi che dal punto di vista etico pongono i diversi mezzi di comunicazione. 
  31/03/2004 Università della Terza età  L’Etica della Comunicazione  Mi sono permesso di aggiustare un tantino il titolo, perché era “Mas-smedia ed etica”, ma dire così significa cercare di affrontare i problemi che dal punto di vista etico pongono i diversi mezzi di comunicazione. 
  31/03/2004 Università della Terza età  L’Etica della Comunicazione  Mi sono permesso di aggiustare un tantino il titolo, perché era “Mas-smedia ed etica”, ma dire così significa cercare di affrontare i problemi che dal punto di vista etico pongono i diversi mezzi di comunicazione. 
  30/03/2004   Amatevi, come io ho amato voi  Vogliamo Celebrare la misericordia di Dio presentandogli la nostra povertà e miseria. La vocazione che abbiamo dal Signore è vocazione a manifestare il suo amore in mezzo agli uomini. 
  27/03/2004   Non ricordate più le cose passate  Gesù nella sua vita, nelle sue parole e nei suoi gesti è la traduzione in esperienza umana del mistero di amore e di tenerezza di Dio. Il perdono che Gesù ha donato ai peccatori rivela quel perdono infinito che Dio manifesta e dona a tutti noi. 
  25/03/2004   Ai Reverendissimi Sacerdoti della Diocesi di Piacenza-Bobbio  Carissimi, anche quest’anno avremo la preziosa opportunità e la gioia di trovarci il Giovedì Santo, 8 aprile alle ore 9,30 in Cattedrale, a celebrare insieme l’Eucaristia, nella quale «è racchiuso tutto il bene spirituale della Chiesa». 
  21/03/2004 , Famiglia, Ritiri spirituali.2004  Famiglia: il sogno di Dio  Luciano Monari, Famiglia: il sogno di Dio (Monari 200403211) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 21 marzo 2004 Id: Monari:200403211 Il tema, “Famiglia: il sogno di Dio”, richiama l’importanza che, dentro al progetto del Signore, ha l’amore umano e in particolare il rapporto di coppia, con quella famiglia che nel rapporto di coppia nasce. 
  21/03/2004   Le notizie appetibili per i “cittadini del mondo”  Il primo, naturalmente, è la ricchezza delle notizie che vengono offerte sulla vita della Chiesa. Tutti i giorni una sezione del giornale (titolo: “Catholica”) è dedicata espressamente a questo. Ci è permesso, in questo modo, di conoscere con ampiezza quello che avviene nella Chiesa. 
  20/03/2004   Commosso gli corse incontro…  Siamo nel cuore della Quaresima, e il cammino di conversione che abbiamo incominciato deve raggiungere le sue radici più profonde; e le raggiunge ritrovando all’inizio della nostra vita, e in tutto il nostro cammino di esistenza cristiana, l’amore paterno di Dio, la ricchezza, la gratuità, la sovrabbondanza e la Sua misericordia. 
  13/03/2004   Se non vi convertite…  Stiamo percorrendo il cammino quaresimale seguendo le letture dell’anno C . Ora tutte le letture dell’anno C hanno un filo conduttore della “conversione”. 
  12/03/2004   Incontro con i giovani del Vicariato 1  Siccome mi hanno chiesto di dare delle risposte, ci provo; però mi piacerebbe che le prendeste come risposte “interlocutorie”, che vuole dire questo: quello che facciamo stasera è l’inizio, vorremmo tentare di fare insieme un cammino che ci aiutasse a trovare insieme le risposte ai nostri interrogativi. 
  10/03/2004   Non ricordate più le cose passate  Quando il profeta diceva questa parole, si rivolgeva a delle persone che erano stanche della vita e vivevano ripensando semplicemente al passato, con una nostalgia grande nel cuore ed incapaci di affrontare il tempo, le difficoltà, gli ostacoli della vita che avevano di fronte. 
  06/03/2004 È bello per noi stare qui, Scuola della Parola,Omelie.C.Q02, Conferenze  È bello per noi stare qui  Luciano Monari, È bello per noi stare qui (Monari 200403061) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 06 marzo 2004 Id: Monari:200403061 Per capire il racconto della Trasfigurazione vale la pena collegarlo con tutto il resto del Vangelo secondo Luca, perché costituisce una specie di punto culminante o di svolta nel racconto dell’avventura terrena di Gesù. 
  06/03/2004   Messa esequiale di mons. Artemio Prati  La memoria della passione e della resurrezione del Signore, che celebriamo nell’Eucaristia, è il fondamento della speranza cristiana. Ed è quindi nel segno della speranza che celebriamo le esequie di mons. Prati; con la convinzione che la sua vita è appartenuta da sempre al Signore a motivo del Battesimo e della Consacrazione sacerdotale ed episcopale 
  05/03/2004 È l’amore la parola decisiva  È l’amore la parola decisiva  Allora, che ci siano delle domande questo è fuori discussione; e che le risposte non siano facili questo è ancora fuori discussione; che però le risposte debbano essere cercate ne sono convinto. “Ne sono convinto” vuole dire che non appartengo alla schiera di quelli che dicono che è importante solo fare delle domande. 
  05/03/2004 È l’amore la parola decisiva  È l’amore la parola decisiva  Allora, che ci siano delle domande questo è fuori discussione; e che le risposte non siano facili questo è ancora fuori discussione; che però le risposte debbano essere cercate ne sono convinto. “Ne sono convinto” vuole dire che non appartengo alla schiera di quelli che dicono che è importante solo fare delle domande. 
  05/03/2004 È l’amore la parola decisiva  È l’amore la parola decisiva  Allora, che ci siano delle domande questo è fuori discussione; e che le risposte non siano facili questo è ancora fuori discussione; che però le risposte debbano essere cercate ne sono convinto. “Ne sono convinto” vuole dire che non appartengo alla schiera di quelli che dicono che è importante solo fare delle domande. 
  05/03/2004 È l’amore la parola decisiva  È l’amore la parola decisiva  Allora, che ci siano delle domande questo è fuori discussione; e che le risposte non siano facili questo è ancora fuori discussione; che però le risposte debbano essere cercate ne sono convinto. “Ne sono convinto” vuole dire che non appartengo alla schiera di quelli che dicono che è importante solo fare delle domande. 
  01/03/2004 , Esercizi spirituali.2004  La Parola che libera  Luciano Monari, La Parola che libera (Monari 200403011) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 01 marzo 2004 Id: Monari:200403011 In questa riflessione, partendo dal vangelo di Marco, il vescovo ci guida alla comprensione della Parola che salva, e che libera l’uomo dalla schiavitù del proprio egoismo, conducendolo per le vie della storia alla sequela sicura e serena di Cristo Redentore dell’uomo. 
  01/03/2004 Il Diaconato in Italia, Diaconato  Partendo dal Documento  Il documento “Il Diaconato: evoluzioni e prospettive” licenziato dalla Commissione Teologica Internazionale (CTI) il 30 settembre 2002 costituisce un’ottima sintesi dei problemi e delle acquisizioni che nella teologia e nella pastorale si sono andate cumulando dopo l’istituzione del Diaconato permanente da parte del Concilio Vaticano II. 
  28/02/2004   Chiunque crede in Lui non sarà deluso  La Celebrazione di questa sera, l’ascolto del “Vangelo delle tentazioni”, vuole irrobustire la nostra sicurezza. Il Signore è passato attraverso la tentazione, e l’ha vinta; è passato attraverso la tentazione perché è la nostra tentazione, e l’ha vinta perché noi potessimo vincerla insieme e attraverso di Lui. 
  27/02/2004   Chi cercate?  Credo che il senso del cristianesimo è tutto lì. Dice: “Vai a cercarlo in Gesù Cristo”. E “vai a cercarlo lì”, perché Gesù Cristo è una vita umana donata. La vita di Gesù Cristo è “un pane spezzato da mangiare” (cfr. Lc 22,19). Attenzione, il senso è tutto lì: la vita di Gesù Cristo è “pane”, ma un pane spezzato per diventare nutrimento e quindi per morire, anche per perdersi. 
  25/02/2004   Mercoledì delle Ceneri  Obbedendo alla parola del Profeta, e quindi alla richiesta del Signore, ci mettiamo in cammino per «ritornare a Lui con tutto il cuore, con digiuni, con pianti, e lamenti». Come dice il Profeta ci mettiamo in cammino di conversione, spinti non dalla paura di Dio ma dal riconoscimento che «Dio è misericordioso e benigno (…) è ricco di benevolenza e si impietosisce riguardo alla sventura» 
  23/02/2004 “Progetto Uomo” del Ceis  Anniversario di fondazione di “Progetto Uomo”  «Gesù è passato in mezzo a noi facendo del bene e sanando tutti quelli che erano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui» (At 10,38). Così si esprimeva San Pietro quando, ricordando l’esperienza fatta con Gesù, ne delineava il ritratto: un guaritore che si è preso cura dell’uomo infermo e ha operato efficacemente per ricondurre l’uomo alla integrità, alla salute. 
  14/02/2004   Messa esequiale del cardinale mons. Opilio Rossi  «(…) Il “segreto” del cardinale lo troviamo nel Vangelo. Opilio Rossi si considerava il servo di Gesù, che è umile non perché non abbia potere, ma perché tutto quello che ha lo riconosce come un dono del Padre; ed è mite non perché sia senza forza: al contrario, perché ha così tanta forza da non aver bisogno di usarla. La mitezza è il segno di una forza immensa. 
  11/02/2004 Fraternità Comunione e Liberazione  Concelebrazione Eucaristica  Dopo aver letto questa “intenzione” ho pensato: «senza di me non potete far nulla», ci ha detto Gesù. Eppure ci ha affidato la sua missione, ci ha chiamati a collaborare, ad affrettare la sua vittoria definitiva con il nostro impegno, come ci ricordava il Papa nella Giornata per la Pace. Senza di Lui non possiamo fare nulla, e niente più di questo ci riempie di sicurezza. Ma Egli – come ci ricorda don Giussani – ha bisogno paradossalmente della decisone libera del nostro cuore per realizzare i suoi desideri. 
  11/02/2004 , Progetto Uomo,Persona, Associazioni  “Progetto Uomo” mette in evidenza il valore della persona  Luciano Monari, “Progetto Uomo” mette in evidenza il valore della persona (Monari 200402111) Data Copyright: 2004 Data pubblicazione: 11 febbraio 2004 Id: Monari:200402111 Con grande piacere saluto tutti i membri dell’Associazione “La Ricerca” in occasione del 20° Anniversario del programma terapeutico “Progetto Uomo”. Grazie anche al vostro contributo, nel tessuto sociale e culturale del nostro territorio, è cresciuta in questi anni la comprensione del valore indisponibile di ogni persona, in particolare dell’importanza dell’azione preventiva per arginare forme di disagio nell’ambito del mondo giovanile. 
  10/02/2004 Esequie card. Opilio Rossi  Fu un dono prezioso per la Chiesa di Piacenza-Bobbio  Ho appreso con profondo dolore la notizia della morte di sua Eminenza il Cardinale Opilio Rossi. Ricordo le sue squisite qualità umane e cristiane, che lo hanno reso una nobile figura di vescovo per molti, dono prezioso per la Chiesa piacentina e universale. 
  08/02/2004   L’educazione in famiglia  Parto ancora da una seconda citazione (ma questa volta è brevissima), è una definizione del termine “educazione” in particolare in riferimento all’educazione familiare. Dice sempre questo autore, e che a mio parere è interessante: “L’educazione è il complesso degli atti, medianti i quali i genitori rendono ragione al figlio della promessa che gli hanno fatto mettendolo al mondo”. 
  08/02/2004   L’educazione in famiglia  Parto ancora da una seconda citazione (ma questa volta è brevissima), è una definizione del termine “educazione” in particolare in riferimento all’educazione familiare. Dice sempre questo autore, e che a mio parere è interessante: “L’educazione è il complesso degli atti, medianti i quali i genitori rendono ragione al figlio della promessa che gli hanno fatto mettendolo al mondo”. 
  08/02/2004   L’educazione in famiglia  Parto ancora da una seconda citazione (ma questa volta è brevissima), è una definizione del termine “educazione” in particolare in riferimento all’educazione familiare. Dice sempre questo autore, e che a mio parere è interessante: “L’educazione è il complesso degli atti, medianti i quali i genitori rendono ragione al figlio della promessa che gli hanno fatto mettendolo al mondo”. 
  08/02/2004   L’educazione in famiglia  Parto ancora da una seconda citazione (ma questa volta è brevissima), è una definizione del termine “educazione” in particolare in riferimento all’educazione familiare. Dice sempre questo autore, e che a mio parere è interessante: “L’educazione è il complesso degli atti, medianti i quali i genitori rendono ragione al figlio della promessa che gli hanno fatto mettendolo al mondo”. 
  06/02/2004   Incontro con i giovani del Vicariato 2  Provo a spiegare qual è il senso di tutto questo e parto da un’affermazione banale, me la perdonate: che la Chiesa del futuro siete voi. Allora partendo da questo presupposto il senso è: bisogna che impari il modo di consegnare ai giovani la Chiesa di Piacenza-Bobbio, perché costruiscano la Chiesa del domani. 
  02/02/2004 Giornata mondiale della vita consacrata  Concelebrazione Eucaristica  E va bene, è giusto, dell’umiltà non ne abbiamo mai abbastanza. Però vorrei ricordarvi che siete necessari, ci siete necessari per tutta la Chiesa piacentina, per tutti i laici, le famiglie, i ragazzi; perché ci ricordate che si può vivere di fede, che si può essere così innamorati del Signore da cercare di amarlo con tutto il cuore, da essere disposti a lasciare tutto per la sequela, per l’incontro, e per dire la propria riconoscenza al Signore. 
  01/02/2004   La Casa della Carità come dilatazione dell’Eucaristia  Il tema è la “Casa della Carità come dilatazione dell’Eucaristia”, e allora potrebbe venire da chiedere: che cosa centra questo con il brano che abbiamo ascoltato della “lavanda dei piedi”? Che cosa ha che fare con il mistero e il sacramento grande dell’Eucaristia? 
  31/01/2004 per la giornata della vita  Veglia di preghiera per la vita  È un desiderio di aprire il nostro cuore alla comprensione, per quello che ci è possibile, del mistero della vita e della generazione, di quel rapporto misterioso tra genitori e figli che viene dal disegno e dalla volontà del Signore. È come un riscoprire dentro la nostra vita l’identità dell’essere figli. La vita, che noi abbiamo ricevuta da qualcun altro, ci è stata donata con un atto di fede e di speranza, e di questo atto di fede e di speranza ne siamo ciascuno di noi portatori. 
  25/01/2004   Festa Patronale  Fratelli e sorelle, sentiamoci qui convocati dal Signore per un momento di crescita e di gioia e di fraternità. È venuto qui con noi, a rendere più bella e più gioiosa la nostra festa patronale, il nostro caro ed amato vescovo Luciano. Salutiamo con un bell’applauso. 
  24/01/2004 Convegno sulla comunicazione  Come i media parlano della famiglia?  Nella logica del Vangelo il materiale di cui la santità è fatta è la vita di tutti i giorni; il lavoro che uno compie, la sua professione, l’impegno quotidiano, è il luogo della santificazione. Questa è una delle cose su cui Francesco di Sales ha insistito più di tutto: sul fatto che la santità è vocazione di tutti i cristiani, è vocazione delle persone sposate proprio attraverso la loro esperienza di matrimonio… 
  22/01/2004   Io vi lascio la mia pace  Innanzitutto perché il desiderio dell’Unità deve stare nel nostro cuore come sorgente di pensieri e di decisioni e di comportamenti concreti; è il desiderio del Signore e deve diventare evidentemente anche il nostro. 
  20/01/2004   Festa di San Sebastiano  C’è una legge antica e nobile del “riposo sabbatico”, e Gesù è chiamato a prendere posizione nei confronti di questa legge. Dicevo, “una legge antica”, che addirittura, secondo il Libro della Genesi, ha la sua radice nella creazione stessa di Dio: Dio ha operato la sua creazione in sei giorni e il settimo si è riposato, quel settimo giorno Dio lo ha benedetto come un giorno santo. 
  18/01/2004 Settimana di preghiera per l’Unità dei cristiani  Cristo unico fondamento della Chiesa  Avete fatto bene perché il trovarci insieme è un segno e un fondamento di speranza: la comunione dei cristiani è motivo di speranza per il mondo intero, per quella comunione e unità a cui sono chiamati tutti gli uomini, la famiglia umana. 
  17/01/2004 Manifestò la sua gloria  Manifestò la sua gloria  Attraverso la parola di Dio scritta – la Sacra Scrittura, il Vangelo – la presenza di Dio si fa vicino a noi: le opere che il Signore ha compiuto nella sua vita diventano rivelazione per la nostra esistenza, e in qualche modo diventiamo anche noi “testimoni della gloria di Dio”, della gloria che “risplende sul volto di Gesù”. 
  11/01/2004   Ordinazione Episcopale di Mons. Antonio Lanfranchi  La Chiesa di Cesena-Sarsina ha bisogno di un Vescovo, e noi – in seguito all’elezione del Papa, in comunione con tutto il Collegio dei vescovi, obbedendo a Cristo Signore – invochiamo il dono dello Spirito Santo con l’imposizione delle mani; in questo modo, per l’azione efficace del Signore, la Chiesa cresce e si edifica nel tempo. 
  10/01/2004   Consiglio Pastorale Diocesano  Questo chiaramente comporta l’emergere di alcune figure nuove, che sono la figura del Moderatore dell’U.P., che è quello che dà l’unità, fa da punto di riferimento, da perno; e non perché sia il migliore degli altri… e tutte queste cose, ma perché c’è bisogno di una unità. La struttura della Chiesa, da questo punto di vista, ha sempre avuto un aspetto monarchico: c’è un segno di unità, e c’è il vescovo nella Chiesa locale, e c’è nell’U.P. il moderatore. 
  06/01/2004 Ordinazione Presbiterale di Filippo Guaraldi  Concelebrazione Eucaristica  Non è la befana, ma è l’amore di Dio Padre, la sorgente di ogni dono. Ed anche i Magi, più che portatori, furono destinatari del più grande dei doni. 
  01/01/2004 Giornata della Pace  Maria SS. Madre di Dio  Nel nome del Signore con gioia iniziamo un anno nuovo con il desiderio che sia un cammino di pace per tutti gli uomini, che sia per la comunità cristiana un cammino di maturazione nella fede e nella carità, che sia per ciascuno di noi una risposta gioiosa e integra alla chiamata del Signore.