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Mons. Luciano Monari

Vescovo di Brescia

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  31/12/2005 Ringraziamento di fine d’anno con il canto del Te Deum  Ringraziamento di fine d’anno  Con questa Eucaristia consegniamo al Signore l’anno che abbiamo vissuto, l’abbiamo ricevuto dalle sue mani e glielo riconsegniamo con tutto il complesso di esperienze, di gioie, di sofferenze, di realizzazioni che abbiamo vissuto; con gioia per tutto quello che abbiamo saputo e potuto vivere di autentico e di giusto. 
  31/12/2005 Ringraziamento di fine d’anno con il canto del Te Deum  Ringraziamento di fine d’anno  Con questa Eucaristia consegniamo al Signore l’anno che abbiamo vissuto, l’abbiamo ricevuto dalle sue mani e glielo riconsegniamo con tutto il complesso di esperienze, di gioie, di sofferenze, di realizzazioni che abbiamo vissuto; con gioia per tutto quello che abbiamo saputo e potuto vivere di autentico e di giusto. 
  31/12/2005 Ringraziamento di fine d’anno con il canto del Te Deum  Ringraziamento di fine d’anno  Con questa Eucaristia consegniamo al Signore l’anno che abbiamo vissuto, l’abbiamo ricevuto dalle sue mani e glielo riconsegniamo con tutto il complesso di esperienze, di gioie, di sofferenze, di realizzazioni che abbiamo vissuto; con gioia per tutto quello che abbiamo saputo e potuto vivere di autentico e di giusto. 
  31/12/2005 Ringraziamento di fine d’anno con il canto del Te Deum  Ringraziamento di fine d’anno  Con questa Eucaristia consegniamo al Signore l’anno che abbiamo vissuto, l’abbiamo ricevuto dalle sue mani e glielo riconsegniamo con tutto il complesso di esperienze, di gioie, di sofferenze, di realizzazioni che abbiamo vissuto; con gioia per tutto quello che abbiamo saputo e potuto vivere di autentico e di giusto. 
  30/12/2005   Il Beato Scalabrini continua a prendersi cura della nostra Diocesi  È impressionante la quantità e la qualità degli eventi programmati e realizzati dagli Scalabriniani per celebrare i cent’anni dalla morte del loro fondatore: celebrazioni liturgiche, pellegrinaggio dell’urna del Beato nei sette Vicariati della Diocesi… 
  27/12/2005   Testimoni di Cristo Risorto  È un testo densissimo che possiamo parafrasare così: risuscitando Gesù Cristo dai morti, Dio fa di noi delle creature nuove; questa novità si esprime concretamente in una speranza nuova cioè in una nuova direzione e un nuovo traguardo della vita. 
  25/12/2005   Messa della notte  Quando san Francesco nel Natale del 1223 fece il primo presepe a Greccio diede inizio ad una stupenda tradizione che si è conservata per secoli, e giustamente perché il presepio contiene in una immagine viva e affascinante il significato stesso del Natale. 
  25/12/2005 , Omelie.Natale.Messa del giorno, Omelie  Natale del Signore  Luciano Monari, Natale del Signore (200512251) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 25 dicembre 2005 Id: Monari:200512251 C’è una Parola di Dio per l’uomo, una Parola antica che in principio ha messo radici nella storia del popolo di Israele e che è stata pronunciata per noi dai Profeti; è una Parola che non ha potuto esprimersi pienamente nei suoni di una lingua umana, e per questo negli “ultimi tempi” ha preso forma in una carne umana concreta, quella di Gesù di Nazaret. 
  24/12/2005   È Natale che cosa possiamo sperare?  Sono sei mesi, dal 21 giugno, che le giornate si accorciano. Il sole era arrivato vicino a noi, fino al Tropico del Cancro; poi ha cominciato ad allontanarsi e, poco alla volta, la luce è calata, il calore è diminuito fino ad arrivare qui, nell’inverno. 
  23/12/2005   Il senso del Natale  Il profeta Isaia, nella notte di Natale, ci fa sognare in grande. Nasce un Bambino che porta sulle spalle il segno della sovranità. Da questa nascita prende origine il fiume inarrestabile della pace 
  22/12/2005 Annuncio del Natale, presenti tutti i mass-media di Piacenza.  Il Santo Natale, annuncio di gioia e di pace  Quest’anno mi piacerebbe riuscire a fare un regalo speciale a tutti i miei amici, anzi a tutte le persone che incontro. Mi piacerebbe riuscire a regalare un pochino di gioia dove nel cuore c’è tristezza, e un pochino di serenità dove c’è un po’ depressione. Mi piacerebbe riuscire a dare speranza e gioia, la capacità di affrontare con fiducia il tempo e il futuro. 
  17/12/2005   Concelebrazione Eucaristica  Il Natale vuole dire che Dio si fa carico della vita dell’uomo e delle sue sofferenze e anche dei suoi peccati. Accogliere questo dono del Signore vuole dire: diventare noi stessi responsabili, impegnati a vivere al meglio l’esistenza che riceviamo giorno per giorno dal Signore, in modo che diventa feconda di vita e di carità e di amicizia. 
  17/12/2005 , Operatori sanitari,Sanità, Conferenze  Il Vescovo incontra gli operatori sanitari  Luciano Monari, Il Vescovo incontra gli operatori sanitari (Monari;200512171) Titolo originale: mo171205 Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 17 dicembre 2005 Id: Monari;200512171 Sono venuto qui perché dovevo soprattutto ascoltare, e l’ho fatto molto volentieri. Quindi evidentemente mi guardo bene dall’insegnare qualche cosa a qualcuno, perché dentro al mondo della Sanità ci sono medici, infermieri, volontari, personale diverso, e lo sanno esattamente che cosa è. 
  14/12/2005 , Avvento, Conferenze  Veglia d’Avvento rivolta a tutti i giovani  Luciano Monari, Veglia d’Avvento rivolta a tutti i giovani (200512141) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 14 dicembre 2005 Id: Monari:200512141 È l’incontro di due madri, Maria ed Elisabetta, tutte e due testimoni della grazia di Dio che vivono la maternità come un dono straordinario… 
  14/12/2005 , Avvento, Conferenze  Veglia d’Avvento rivolta a tutti i giovani  Luciano Monari, Veglia d’Avvento rivolta a tutti i giovani (200512141) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 14 dicembre 2005 Id: Monari:200512141 È l’incontro di due madri, Maria ed Elisabetta, tutte e due testimoni della grazia di Dio che vivono la maternità come un dono straordinario… 
  14/12/2005 , Avvento, Conferenze  Veglia d’Avvento rivolta a tutti i giovani  Luciano Monari, Veglia d’Avvento rivolta a tutti i giovani (200512141) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 14 dicembre 2005 Id: Monari:200512141 È l’incontro di due madri, Maria ed Elisabetta, tutte e due testimoni della grazia di Dio che vivono la maternità come un dono straordinario… 
  14/12/2005 , Avvento, Conferenze  Veglia d’Avvento rivolta a tutti i giovani  Luciano Monari, Veglia d’Avvento rivolta a tutti i giovani (200512141) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 14 dicembre 2005 Id: Monari:200512141 È l’incontro di due madri, Maria ed Elisabetta, tutte e due testimoni della grazia di Dio che vivono la maternità come un dono straordinario… 
  14/12/2005   Santa Messa di Natale dello Sportivo  Ho provato a ripensare ai miti di quando ero ragazzo, cioè a quelle persone famose o importanti o interessanti che guardavo con ammirazione, e dalle quali mi sembrava di potere trovare un desiderio di diventare grande, di diventare un pochino eroe o qualche cosa del genere. 
  12/12/2005   Associazione degli Industriali di Piacenza  Da parte mia, poiché mi se ne offre l’occasione, provo a offrirvi un qualche motivo di riflessione prendendo lo spunto da un fenomeno che mi sembra allargarsi in questi anni e che seguo con interesse. Da anni hanno cominciato a diffondersi dei “codici etici” che le aziende liberamente si danno, esprimendo i valori ai quali s’impegnano ad attenersi nella loro attività. 
  11/12/2005   Concelebrazione Eucaristica  Allora ci prepariamo a celebrare questa Eucaristia, aprendo il nostro cuore al desiderio, perché nella parola del Vangelo che ascolteremo, nel Sacramento dell’Eucaristia a cui parteciperemo, il nostro incontro con il Signore sia esperienza profonda di fede. 
  09/12/2005 , Vaticano (concilio 2), Conferenze  Il Concilio compie 40 anni  Luciano Monari, Il Concilio compie 40 anni (200512091). Sono diventato prete in quell’anno che segnava una grande speranza per la Chiesa Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 09 dicembre 2005 Responsabili: Davide Maloberti (curatore) Id: Monari:200512091 Ho studiato a Roma negli anni 1961-68 quindi esattamente gli anni del Concilio. Il clima era quello di una straordinaria speranza. Sembrava che tutto fosse possibile e che ogni giorno si aprissero prospettive nuove di vita, desideri, attese. 
  09/12/2005 , Laico  Si tratta di riflessi anticlericali  Luciano Monari, Si tratta di riflessi anticlericali (Monari 20051209) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 09 dicembre 2005 Responsabili: Davide Maloberti (curatore) Id: Monari:20051209 Non ci sono grosse tensioni all’interno dell’Episcopato italiano. A qualcuno questo dà fastidio perché vorrebbe che i vescovi fossero divisi tra loro, come se questo solo potesse essere un segno di libertà. A me sembra che l’accordo tra i vescovi sia un elemento positivo. 
  08/12/2005 , Omelie.Immacolata Concezione,Ordinazione diaconale , Omelie  Concelebrazione Eucaristica  Luciano Monari, Concelebrazione Eucaristica (200512081) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 08 dicembre 2005 Id: Monari:200512081 Proviamo a vedere il significato di questa designazione di Maria. Chiaramente “Serva del Signore” è un titolo di onore che indica una grandezza. “Servo del Signore” era Mosè, e “Servo del Signore” era Giosuè (cfr. Gs 1,1ss), e servi del Signore erano i profeti; quindi vuole dire una cosa grande. 
  07/12/2005   Una rete diocesana per promuovere la carità  Dio viene incontro a noi mostrandoci il suo amore misericordioso donandoci il figlio Unigenito, Gesù. Proprio perché Dio ci ama di un amore cosi grande, anche noi dobbiamo ci vicendevolmente; soprattutto dobbiamo avere un’attenzione tutta particolare a quanti sono nel bisogno. 
  04/12/2005   Concelebrazione Eucaristica  C’è bisogno di un precursore perché si compia la venuta del Signore. Il Salvatore chiaramente è Gesù Cristo, ma c’è bisogno di Giovanni. Gesù è il più forte, ma deve essere preceduto da un altro meno forte di Gesù. 
  02/12/2005 Convegno – “Homo – Handicap”  Il valore e l’importanza del trascendente nella crescita della persona  Tento di spiegare quale rilevanza ha nella vita della persona e nella sua maturazione l’apertura al trascendente. Per “apertura la trascendente” intendo l’apertura al mistero della vita che sta oltre quello che possiamo vedere, toccare, sperimentare e controllare. 
  02/12/2005 Convegno – “Homo – Handicap”  Il valore e l’importanza del trascendente nella crescita della persona  Tento di spiegare quale rilevanza ha nella vita della persona e nella sua maturazione l’apertura al trascendente. Per “apertura la trascendente” intendo l’apertura al mistero della vita che sta oltre quello che possiamo vedere, toccare, sperimentare e controllare. 
  02/12/2005 Convegno – “Homo – Handicap”  Il valore e l’importanza del trascendente nella crescita della persona  Tento di spiegare quale rilevanza ha nella vita della persona e nella sua maturazione l’apertura al trascendente. Per “apertura la trascendente” intendo l’apertura al mistero della vita che sta oltre quello che possiamo vedere, toccare, sperimentare e controllare. 
  02/12/2005 Convegno – “Homo – Handicap”  Il valore e l’importanza del trascendente nella crescita della persona  Tento di spiegare quale rilevanza ha nella vita della persona e nella sua maturazione l’apertura al trascendente. Per “apertura la trascendente” intendo l’apertura al mistero della vita che sta oltre quello che possiamo vedere, toccare, sperimentare e controllare. 
  02/12/2005 , Carità, Conferenze  La dimensione caritativa della vita cristiana  Luciano Monari, La dimensione caritativa della vita cristiana (200512021) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 02 dicembre 2005 Id: Monari:200512021 Provo a svolgere il tema richiamando soprattutto la prima Lettera di San Giovanni, che è un testo molto semplice, sono poche righe, però vuole esporre i criteri a partire dai quali si verifica la autenticità della fede cristiana. 
  01/12/2005   Frammenti di vita, sprazzi di fede  Sono abbastanza numerosi i preti poeti. Forse non grandi poeti, ma tuttavia poeti. Il fatto si può spiegare con la sintonia tra la fede e l’arte, tra la preghiera e la poesia. La fede spinge a vedere oltre la superficie delle cose, a cogliere nella realtà un mistero che la supera e che allude a ciò che sta “oltre” ma che, nello stesso tempo, dà sapore e colore e senso a ciò che si vede. 
  27/11/2005   Concelebrazione Eucaristica  Ebbene, vi presento il nuovo parroco, don Giuseppe Frazzani… Sono molto contento di potervelo dare addirittura alle tre parrocchie insieme del centro della città. Credo sia un regalo grande del Signore, per me lo è e sono convinto che lo sia anche per queste tre parrocchie. 
  27/11/2005   Concelebrazione Eucaristica  La Celebrazione eucaristica di oggi vuole ricordare i 60 anni del Centro Italiano Femminile (CIF), un’associazione di ispirazione cristiana che ha operato anche nella Chiesa piacentina a sostegno delle famiglie e della infanzia. 
  26/11/2005 Rinnovo dei Consigli Pastorali  Rinnovo dei Consigli Pastorali  I Consigli Pastorali, quali che siano, diocesano o di unità pastorale, hanno come compito fondamentale la programmazione pastorale. Debbono fare i programmi pastorali, verificare che siano attuati e rigenerali secondo le necessità, e naturalmente tutto quello che serve per fare la programmazione pastorale. 
  24/11/2005 Scuola della Parola  Rigenerati da una Parola viva ed eterna  Continuiamo nel nostro cammino di ascolto della Parola del Signore e in particolare della prima Lettera di Pietro – la Lettera che ci prepara al Convegno ecclesiale del prossimo anno a Verona –, che vuole rinnovare dentro al nostro cuore la consapevolezza che l’esistenza cristiana è una esistenza di Speranza. 
  18/11/2005   55. Assemblea Generale  Le acque del mare sono, nella Bibbia, un simbolo di morte; nel Vangelo «Gesù è la resurrezione e la vita»; acquista allora un significato grande la domanda di Pietro: «Se sei tu, comanda che io venga da te sulle acque». 
  12/11/2005 II Convegno Scalabrini  Il contributo dei migranti e degli scalabriniani  Sono due citazioni affascinanti. Prima di tutto perché interpretano in positivo il movimento migratorio, come strumento della Provvidenza di Dio per realizzare un progetto grande: il perfezionamento dell’uomo e, addirittura, la gloria di Dio. 
  01/11/2005 Testimoni di Gesù risorto speranza del mondo , 11, Esercizi spirituali.2005, Esercizi spirituali.2005, Esercizi spirituali.2005, Esercizi spirituali.2005  Domande di approfondimento al termine degli Esercizi  Luciano Monari, Domande di approfondimento al termine degli Esercizi ( 200511018) Data Copyright: 01 novembre 2005 Data pubblicazione: 01 novembre 2005 Serie: Testimoni di Gesù risorto speranza del mondo 11 Id: Monari:200511018 Esiste una legge biologica che è la difesa di se stesso, ha guidato tutta l’evoluzione della specie; questo è il peccato originale? Direi di no! La legge di difesa della propria vita è buona, è fondamentalmente positiva, deve rimanere anche nell’uomo. 
  01/11/2005 Testimoni di Gesù risorto speranza del mondo ; 6  Quarta Meditazione  Vediamo allora, qualche cos’altro su quella azione che, dicevamo, Cristo risorto compie nella vita della Chiesa, nella storia degli uomini. Quali sono i segni? Dove la si trova quest’azione? Abbiamo detto: il Cristo risorto agisce con la sua Parola, la missione, la testimonianza degli Apostoli, con i Sacramenti, l’Eucaristia prima di tutto e gli altri Sacramenti intorno. 
  01/11/2005 Testimoni di Gesù risorto speranza del mondo ; 7  Quinta Meditazione  Ci sarebbe stato da parlare anche, e lo abbiamo accennato, della dimensione dell’amore: è attraverso una vita trasformata in amore che Gesù ha percorso il suo cammino verso la vita, verso la Resurrezione. Allora il tema dell’amore diventa più che importante, significativo, e lo ricordavamo nella descrizione della prima comunità cristiana, l’amore fraterno fa si chela testimonianza resa alla Resurrezione sia una testimonianza efficace, forte, convincente. 
  01/11/2005 Testimoni di Gesù risorto speranza del mondo ; 8  S. Messa  E vuole dire: c’è stato nella storia un piccolo frammento di umanità dove Dio era presente, in un modo così vivo, così forte che attraverso quel frammento abbiamo potuto vedere l’amore di Dio. Il passaggio di Gesù, la guarigione dei malati, il perdono dei peccatori, la liberazione degli indemoniati, la sofferenza sopportata per amore, l’umiliazione della croce come dono totale di sé, sono stati tutta una serie di gesti umani nei quali abbiamo visto l’amore di Dio, la forza, la generosità, la serietà dell’amore di Dio per l’uomo fragile, peccatore, bisognoso. 
  01/11/2005 Testimoni di Gesù risorto speranza del mondo ; 10  Via Crucis  Il giorno di Pasqua Gesù appare ai suoi discepoli mentre sono chiusi nel cenacolo per paura dei Giudei e, dice il Vangelo, che apparendo ai discepoli mostrò le mani e il costato. L’immagine ha un significato grande per tanti motivi. Vuoi dire, evidentemente, che Lui è davvero il Crocefisso, è davvero quel Gesù che ha subito la passione e la morte; è lo stesso uomo. 
  01/11/2005 Eucaristia al Cimitero  Solennità di Tutti i Santi  Celebriamo la solennità di Tutti i Santi, tutti quelli che ci hanno trasmesso una testimonianza di fede e hanno fatto arrivare fino a noi la conoscenza di Gesù del Vangelo. A loro siamo riconoscenti per quella ricchezza di vita che ci hanno comunicato. Li ricordiamo benedicendo il Signore, così come ricordiamo in questa Eucaristia tutti i nostri cari, le persone che ci hanno lasciato ma che rimangono legate a noi da un vincolo profondo, quello della Comunione dei Santi. 
  01/11/2005 Testimoni di Gesù risorto speranza del mondo , 9, Esercizi spirituali.2005, Esercizi spirituali.2005  Liturgia Penitenziale  Luciano Monari, Liturgia Penitenziale (200511011) Data Copyright: 01 novembre 2005 Data pubblicazione: 01 novembre 2005 Serie: Testimoni di Gesù risorto speranza del mondo 9 Id: Monari:200511011 Per capire il testo di Isaia bisogna partire dal presupposto che tra il Signore e Israele c’è un patto stretto di alleanza, un patto nel quale il Signore è impegnato a proteggere il Suo popolo e Israele è impegnato ad ubbidire alla legge di Dio. 
  31/10/2005 Testimoni di Gesù risorto speranza del mondo ; 5  Terza Meditazione  Primo: nella vita terrena di Gesù, Dio ha incontrato gli uomini, ci è venuto incontro e gli uomini hanno potuto incontrare Dio: nelle parole, nei gesti, nella sofferenza, nella morte di Gesù. Risuscitando Gesù dai morti Dio ha controfirmato tutta la vita terrena di Gesù. E questa è la prima cosa. 
  31/10/2005 Testimoni di Gesù risorto speranza del mondo ; 3  S. Messa  Quasi tutti gli anni ci capita di leggere questo Vangelo. È un Vangelo prezioso perché ci vuole condurre a mettere al centro dei rapporti con gli altri, la dimensione del dono rispetto a quella dello scambio. 
  30/10/2005 Testimoni di Gesù risorto speranza del mondo ; 1  Prima Meditazione  Il tema viene dal titolo del Convegno Ecclesiale di Verona che si terrà l’anno prossimo; ogni dieci anni la chiesa italiana fa un convegno ecclesiale affrontando qualche nodo della sua esistenza, della sua presenza dentro alla vita italiana, nella società italiana. 
  30/10/2005 Testimoni di Gesù risorto speranza del mondo ; 4  Seconda Meditazione  Questa mattina avevamo cominciato la lettura dell’inizio della prima Lettera di Pietro. Ci siamo fermati sull’indirizzo che ci serviva per collocarci di fronte a Gesù di cui Pietro è l’apostolo e per prendere coscienza di quello che siamo davanti a Dio: siamo “eletti secondo la prescienza di Dio Padre, mediante la santificazione dello Spirito, per obbedire a Gesù Cristo”. In questo legame con la Trinità c’è la dimensione essenziale della nostra identità di credenti. 
  30/10/2005 Testimoni di Gesù risorto speranza del mondo ; 2  S. Messa  La vita sociale è un gioco in cui ci sono in palio dei premi: la ricchezza, il potere, i posti d’onore, i riconoscimenti, le medaglie. L’uomo in qualche modo ne sente il bisogno. Proprio perché ne siamo consapevoli di essere così piccoli, del limite del nostro valore, abbiamo bisogno di renderlo il più evidente possibile, e i riconoscimenti servono a farci sentire qualcosa, qualcuno. 
  30/10/2005 Testimoni di Gesù risorto speranza del mondo ; 1  Testimoni di Gesù risorto speranza del mondo   
  27/10/2005 Scuola della Parola  Rigenerati per una Speranza viva  I testi che cercheremo di pregare in questi incontri della Scuola della Parola sono presi dalla prima Lettera di San Pietro. Il motivo è che la Lettera è il testo di riferimento di tutta la Chiesa italiana in questo anno che ci prepara al Convegno ecclesiale del 2006 che si svolge a Verona. 
  26/10/2005 Incontro Moderatori, Vicari e Direttori Uffici a Convegno  Incontro Moderatori, Vicari e Direttori Uffici  Il mio intervento è solo per ringraziare di questi giorni, perché sono un momento importante della vita della nostra Diocesi e del Presbiterio. 
  24/10/2005 Le figure ministeriali nelle unità pastorali  Le figure ministeriali nelle unità pastorali  Innanzitutto, grazie di esserci. Per noi credo sia un appuntamento ormai indispensabile per il cammino che la Diocesi tenta di fare dal punto di vista del Servizio Pastorale. Quindi grazie di essere qui e grazie anche dei contributi che porteremo, anzi porterete, insieme al lavoro che dobbiamo fare. 
  23/10/2005 Festa della Missione  Concelebrazione Eucaristica  L’Eucaristia che celebriamo è la sorgente della missione della Chiesa. È il Signore che ci raccoglie insieme per essere il suo popolo, “un cuore solo e un’anima sola”. E con quella ricchezza di amore che il Signore ci dona nella Eucaristia, il Signore ci manda nel mondo per testimoniare e donare agli uomini quell’amore che abbiamo ricevuto da Lui. 
  19/10/2005   Il consulente ecclesiastico in ogni scuola cattolica  Volendo sostenere l’identità e la missione della Scuola Cattolica nella Diocesi di Piacenza-Bobbio come mezzo necessario per l’educazione umana e cristiana dei fedeli (cfr. can. 796 CJC). Intendendo accompagnare la vita delle scuole che ispirano ai valori evangelici nel delicato compito di discernere i segni dei tempi. 
  15/10/2005   La Caritas per una comunità accogliente  Sei amato, riconciliato, perdonato e salvato da Dio, attraverso Gesù Cristo, gratuitamente e non per i tuoi meriti; allora dovrai vivere come una persona salvata e santificata e purificata dalla grazia del Signore. 
  10/10/2005 Incontro inaugurale del corso per allenatori, dirigenti sportivi e arbitri.  Vincere o partecipare? Perché mettersi in gioco vale sempre la pena  Partiamo da Russel; ha ragione nel dire che “vale la pena solo giocare per vincere, e basta”? Non c’è dubbio che l’obiettivo di chi gioca è vincere, che vincere dà sicurezza e dà gioia; che una vittoria ottenuta correttamente è un balsamo prezioso per la vita, perché migliora l’immagine che uno ha di se stesso; gli dà il desiderio di impegnarsi ancora più intensamente, gli dà anche il desiderio di un rapporto leale con gli altri; un vincitore riesce più facilmente a entrare in rapporto con gli altri di collaborazione. 
  04/10/2005 Settimana Francescana.20  I francescani testimoni dell’Eucaristia  Il mondo è ricco di cose, e le cose possono arricchire la mia vita. E siccome la mia vita per me è preziosa, e voglio renderla la più bella e più fiorente possibile, cerco le cose del mondo. Il mondo è quello che mi dà il necessario e il superfluo per rendere la mia vita bella. 
  04/10/2005 Settimana Francescana.20  I francescani testimoni dell’Eucaristia  Il mondo è ricco di cose, e le cose possono arricchire la mia vita. E siccome la mia vita per me è preziosa, e voglio renderla la più bella e più fiorente possibile, cerco le cose del mondo. Il mondo è quello che mi dà il necessario e il superfluo per rendere la mia vita bella. 
  04/10/2005 Settimana Francescana.20  I francescani testimoni dell’Eucaristia  Il mondo è ricco di cose, e le cose possono arricchire la mia vita. E siccome la mia vita per me è preziosa, e voglio renderla la più bella e più fiorente possibile, cerco le cose del mondo. Il mondo è quello che mi dà il necessario e il superfluo per rendere la mia vita bella. 
  04/10/2005 Settimana Francescana.20  I francescani testimoni dell’Eucaristia  Il mondo è ricco di cose, e le cose possono arricchire la mia vita. E siccome la mia vita per me è preziosa, e voglio renderla la più bella e più fiorente possibile, cerco le cose del mondo. Il mondo è quello che mi dà il necessario e il superfluo per rendere la mia vita bella. 
  01/10/2005   La forza delle radici per costruire un futuro lontano da qui  Il messaggio del Vescovo Monari ai piacentini emigrati in Gran Bretagna “Sentiamoci più spesso. Il desiderio c’è, la memoria anche” 
  30/09/2005 Mons. Luciano Monari 10 anni a Piacenza  La comunicazione della Parola  L’abbraccio di mons. Betori è evidentemente quello dell’amicizia e della giovinezza, di quando eravamo ragazzi, di quando abbiamo studiato in seminario ci siamo preparati a diventare preti, e l’amicizia è uno di quei doni grandi del Signore che non si dimenticano mai, che ci danno una energia grande. 
  27/09/2005   Testimoni di Gesù risorto, speranza del mondo  Quello che presento è la Traccia di riflessione in preparazione al Convegno ecclesiale di Verona, che si terrà dal 16 al 20 ottobre dell’anno prossimo. Cos’è questo Convegno e questa traccia? 
  25/09/2005   Decimo anniversario di ministero episcopale  Volevo dire anch’io un grazie. Innanzitutto un po’ di imbarazzo per questa Celebrazione, un po’ mi fa soggezione, e il fatto di dirlo me ne libera un po’ dall’imbarazzo. Voglio dire soprattutto la gioia perché ci siete; perché siete così vicini al vescovo, lo siete stati e lo siete, e questo per me è una consolazione grossa. 
  15/09/2005 Gesù è reso perfetto nell’obbedienza al Padre, Giornata Mondiale della Gioventù, Omelie  Gesù è reso perfetto nell’obbedienza al Padre  Luciano Monari, Gesù è reso perfetto nell’obbedienza al Padre (200509151) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 15 settembre 2005 Id: Monari:200509151 Se avessimo voluto scegliere due letture provocatorie, non avremmo potuto scegliere meglio di quelle che ci sono capitate nella festa dell’Addolorata. Perché la prima lettura parla dell’“obbedienza di Gesù e di quelli che lo seguono”; la seconda lettura parla del “distacco di Maria” che perde l’unica ricchezza che ha mai avuto dalla sua vita, il Figlio. 
  15/09/2005 Gesù è reso perfetto nell’obbedienza al Padre, Giornata Mondiale della Gioventù, Omelie  Gesù è reso perfetto nell’obbedienza al Padre  Luciano Monari, Gesù è reso perfetto nell’obbedienza al Padre (200509151) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 15 settembre 2005 Id: Monari:200509151 Se avessimo voluto scegliere due letture provocatorie, non avremmo potuto scegliere meglio di quelle che ci sono capitate nella festa dell’Addolorata. Perché la prima lettura parla dell’“obbedienza di Gesù e di quelli che lo seguono”; la seconda lettura parla del “distacco di Maria” che perde l’unica ricchezza che ha mai avuto dalla sua vita, il Figlio. 
  15/09/2005 Gesù è reso perfetto nell’obbedienza al Padre, Giornata Mondiale della Gioventù, Omelie  Gesù è reso perfetto nell’obbedienza al Padre  Luciano Monari, Gesù è reso perfetto nell’obbedienza al Padre (200509151) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 15 settembre 2005 Id: Monari:200509151 Se avessimo voluto scegliere due letture provocatorie, non avremmo potuto scegliere meglio di quelle che ci sono capitate nella festa dell’Addolorata. Perché la prima lettura parla dell’“obbedienza di Gesù e di quelli che lo seguono”; la seconda lettura parla del “distacco di Maria” che perde l’unica ricchezza che ha mai avuto dalla sua vita, il Figlio. 
  15/09/2005 Gesù è reso perfetto nell’obbedienza al Padre, Giornata Mondiale della Gioventù, Omelie  Gesù è reso perfetto nell’obbedienza al Padre  Luciano Monari, Gesù è reso perfetto nell’obbedienza al Padre (200509151) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 15 settembre 2005 Id: Monari:200509151 Se avessimo voluto scegliere due letture provocatorie, non avremmo potuto scegliere meglio di quelle che ci sono capitate nella festa dell’Addolorata. Perché la prima lettura parla dell’“obbedienza di Gesù e di quelli che lo seguono”; la seconda lettura parla del “distacco di Maria” che perde l’unica ricchezza che ha mai avuto dalla sua vita, il Figlio. 
  15/09/2005 , Omelie.A.O24, Omelie  Occorre perdonare di cuore al fratello  Luciano Monari, Occorre perdonare di cuore al fratello (200509152) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 15 settembre 2005 Id: Monari:200509152 Prima scena: un servo debitore verso il suo padrone (un re) di diecimila talenti. La somma è spropositata (misurabile sulla grandezza di un bilancio statale) e non si riesce a capire come un servo abbia potuto accumulare un debito di questo genere, che risulta enorme e impagabile. 
  11/09/2005   Festa dei Popoli  Grazie, sono contento di celebrare questa Eucaristia insieme con voi. “Contento”, perché riscopriamo insieme la chiamata del Signore. La Chiesa, l’Eucaristia, non sono cose che facciamo noi, è il Signore che chiama e ci mette insieme, che crea tra di noi dei legami di fede, e diventano legami di conoscenza e di amicizia e di servizio reciproco. 
  09/09/2005 Il senso della vita cristiana e la missione dei preti ; 12  Ottava e ultima Meditazione  Vorrei terminare il cammino che abbiamo fatto insieme in questi esercizi spirituali con una lettura corsiva della Lettera ai Filippesi – che vorrebbe essere in qualche modo il significato di quello che abbiamo tentato di vivere, e anche il significato della mia presenza con la predicazione… 
  08/09/2005 Il senso della vita cristiana e la missione dei preti ; 10  Sesta Meditazione  Abbiamo già visto la prima parte di questo Inno: quella che fa riferimento alla “predestinazione”, e alla “Elezione del Padre”; e abbiamo anche sottolineato che tutta questa “opera di Salvezza” ha il suo perno in Gesù Cristo. 
  08/09/2005 Il senso della vita cristiana e la missione dei preti ; 11  Settima Meditazione  Paolo è prigioniero del Signore, prigioniero a motivo del suo ministero, prigioniero perché è in galera, ed esorta i cristiani di Efeso (della provincia di Asia) a un comportamento che sia coerente. 
  08/09/2005 Il senso della vita cristiana e la missione dei preti ; 9  Natività della B. Vergine Maria  È il mistero dell’Incarnazione. Vuole dire: Dio ha assunto una natura umana, appartiene alla nostra razza, e appartiene alla razza umana attraverso Maria. Se riusciamo a non dimenticarla siamo come costretti a ricordare sempre l’umanità di Gesù. 
  07/09/2005 Il senso della vita cristiana e la missione dei preti ; 7  Quarta Meditazione  Fa parte chiaramente degli esercizi spirituali anche la celebrazione del Sacramento della Penitenza; siccome viene fatta con una disponibilità di tempo e di preghiera particolare ha un valore unico. Allora volevo offrire qualche riflessione che serva anche come un pochino “esame di coscienza”. 
  07/09/2005 Il senso della vita cristiana e la missione dei preti ; 8  Quinta Meditazione  A parte l’intervallo dell’Inno alla Carità, avevamo riflettuto sulla condizione dell’uomo come condizione di debolezza e di fragilità, e per di più di lontananza da Dio di inimicizia nei confronti di Dio. Abbiamo ricordato che questa condizione è sanabile solo dall’intervento di Dio, dall’azione di Dio che l’uomo è chiamato a ricevere liberamente nella fede. 
  07/09/2005 Il senso della vita cristiana e la missione dei preti ; 6  S. Messa  L’avvento del Regno di Dio comporta un capovolgimento profondo di valori nell’esperienza dell’uomo; quello che appare desiderabile all’interno di una logica del mondo, sembra praticamente senza valore davanti a Dio, e viceversa. 
  06/09/2005 Il senso della vita cristiana e la missione dei preti ; 3  S. Messa  Notano i sociologi che la dimensione religiosa non è affatto in crisi nel mondo contemporaneo, anzi sembra fiorire in modo rigoglioso, però – dicono – c’è una trasformazione profonda nel modo pensare e di vivere questa dimensione religiosa. 
  06/09/2005 Il senso della vita cristiana e la missione dei preti ; 4  Seconda Meditazione  L’identità di Paolo è definita evidentemente dal suo rapporto con Gesù Cristo, così ci diceva il brano della Lettera ai Filippesi ascoltato ieri. Bisogna aggiungere che questa identità si esprime in una vocazione precisa. Paolo sulla via di Damasco è diventato essenzialmente Apostolo… 
  06/09/2005 Il senso della vita cristiana e la missione dei preti ; 5  Terza Meditazione  Siamo partiti con l’annuncio del Vangelo di Paolo, di cui “Paolo non si vergogna perché è una potenza salvifica che viene da Dio”, che ha qualità dell’azione di Dio, e produce salvezza in tutti coloro che l’accolgono come grazia, come dono sovraeminente di Dio. 
  05/09/2005 Il senso della vita cristiana e la missione dei preti , 1, Esercizi spirituali,2005, Esercizi spirituali,2005  Il senso della vita cristiana e la missione dei preti  Luciano Monari, Il senso della vita cristiana e la missione dei preti (200509050) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 05 settembre 2005 Serie: Il senso della vita cristiana e la missione dei preti 1 Id: Monari:200509050 
  05/09/2005 Il senso della vita cristiana e la missione dei preti ; 2  S. Messa  Quello che Paolo chiama mistero è il disegno che Dio ha sul mondo e sull’uomo, è quello che Dio vuole fare della creazione. Disegno che è stato, dice Paolo, nascosto da secoli e che è manifestato ora. 
  05/09/2005 Il senso della vita cristiana e la missione dei preti ; 1  Prima Meditazione  Benvenuti agli esercizi. Facciamo qualche giorno insieme e proviamo a compiere qualche esercizio che ci aiuti a recuperare il meglio possibile il senso della nostra esperienza cristiana e della nostra missione di preti. 
  04/09/2005 Pianazze Convegno pastorale, Convegno Pastorale, Omelie  Concelebrazione Eucaristica  Luciano Monari, Concelebrazione Eucaristica (200509043) Data Copyright: 04 settembre 2005 Data pubblicazione: 04 settembre 2005 Id: Monari:200509043 Celebriamo l’Eucaristia con gioia grande perché è come affidare al Signore la nostra vita nel momento in cui il Signore ci dona la sua. Alla fine, in questo scambio di amore, è quello che ci rimane come garanzia: la nostra piccolezza la conosciamo, ma il dono del Signore rimane nonostante tutto. 
  04/09/2005 Pianazze Convegno pastorale, Convegno Pastorale  Considerazioni conclusive  Luciano Monari, Considerazioni conclusive (200509041) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 04 settembre 2005 Id: Monari:200509041 Quando ci sono dei giovani che dicono che l’esperienza del “triduo Pasquale” è bella e arricchente, ebbene questo è un segno bello perché vuole dire molte cose dietro: cioè non è solo il discorso del triduo Pasquale, ma vuole dire che dietro ci sono tutta una serie di esperienze di dimensioni che sono proprio il cuore della fede cristiana. 
  04/09/2005   Messa per il 10° di Ordinazione episcopale  È sempre esperienza gratificante essere festeggiato. Sono quindi contento di essere qui con voi a celebrare l’Eucaristia in preparazione alla festa solenne della Madonna della Ghiara, a dieci anni dalla mia ordinazione episcopale. 
  04/09/2005 , Luciano Monari, Articoli  Una Celebrazione per rendere grazie  Luciano Monari, Una Celebrazione per rendere grazie (200509042). 10 anni di episcopato e 40 di presbiterato Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 04 settembre 2005 Id: Monari:200509042 Quaranta anni di sacerdozio e dieci di episcopato impongono un esame di coscienza su immancabili debolezze, pigrizie e omissioni, ma richiamano anche alcuni motivi di consolazione: la gioia di parlare del Signore sempre e comunque, come compito primario del prete e del vescovo; il sostegno che ricevo dalla preghiere dei fedeli della Chiesa di Piacenza e di tutti voi. 
  03/09/2005 Convegno Pastorale Pianazze 2005  Una “lettera” in preparazione alla Lettera Pastorale  La “lettera” che avete tra le mani è semplicemente una preparazione alla Lettera Pastorale, che dovrebbe uscire, anche attraverso la collaborazione e il lavoro da fare in questo anno, in tutte le parrocchie e le unità pastorali e i consigli pastorali. 
  02/09/2005 Contemplare il volto del Signore ; 10  Nona Meditazione  Il cammino che abbiamo percorso negli esercizi è stato molto semplicemente una contemplazione del volto del Signore, del cammino di Gesù e della sua Rivelazione, dei suoi incontri e dei suoi dialoghi, della sua Passione e della sua morte. 
  01/09/2005 Contemplare il volto del Signore ; 9  Ottava Meditazione  È l’anno dell’Eucaristia, allora vale la pena che ci fermiamo in modo particolare sul brano dell’istituzione dell’Eucaristia, e non tanto o non solo sul brano, ma sul valore che questo ha per la nostra vita e sul legame con il cammino che abbiamo tentato di fare negli esercizi spirituali. 
  01/09/2005 Contemplare il volto del Signore ; 8  Settima Meditazione  Nel racconto della Trasfigurazione, su cui ci siamo fermati nella sesta Meditazione, avevamo ascoltato la testimonianza di Dio a favore di Gesù di Nazaret, quella testimonianza che si esprime nella rivelazione di Gesù come Figlio di Dio. 
  01/09/2005   Testimoni di Cristo risorto  Noi siamo convinti che l’annuncio del risorto è sorgente «di una speranza viva, per un’eredità che non si corrompe, non si macchia e non marcisce» (1 Pt 1,4); ma dobbiamo convincere gli uomini di questa realtà. Ci riusciremo? E come? Questo è il nodo. 
  31/08/2005 Contemplare il volto del Signore ; 7  Sesta Meditazione  Abbiamo iniziato il nostro cammino di esercizi con la professione di fede di Pietro, perché ci sembrava la premessa necessaria, o per lo meno utile, per fare un cammino – un cammino che partisse dal riconoscimento che Gesù è il Cristo e quindi ha per noi un significato unico, che il rapporto con Lui non è negoziabile, cambiabile, con altre cose, perché per noi diventa un riferimento essenziale… 
  31/08/2005 Contemplare il volto del Signore ; 6  Quinta Meditazione  Oggi la giornata la dedichiamo in particolare anche al Sacramento della Riconciliazione (chiaramente non solo oggi ma anche in futuro se ce ne è bisogno non c’è problemi), allora anticipo una meditazione, che doveva andare più avanti… 
  30/08/2005 Contemplare il volto del Signore , 4, Esercizi spirituali.2005, Esercizi spirituali.2005  3ª Meditazione  Luciano Monari, 3ª Meditazione (200508303). Gesù si confronta con la forza del male Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 30 agosto 2005 Serie: Contemplare il volto del Signore 4 Id: Monari:200508303 Cercavamo di vedere come il Vangelo di Marco presenta Gesù di Nazaret, almeno in alcune delle sue dimensioni e dei suoi lineamenti, per dare un contenuto il più ricco possibile a quella professione di fede di Pietro da cui siamo partiti: «Tu sei il Cristo». 
  30/08/2005 Contemplare il volto del Signore ; 5  Quarta Meditazione  C’è un ultimo passo che dobbiamo accennare a proposito del potere di salvezza che Gesù esercita, e attraverso il quale l’amore e la misericordia di Dio raggiungono gli uomini. Ne abbiamo già viste dimensioni varie, dicevamo nel rapporto: 1) con la natura, 2) con le potenze del male, 3) con la malattia e la morte. 
  29/08/2005 Contemplare il volto del Signore ; 3  Seconda Meditazione  La seconda domanda è (che si lega con quella della prima Meditazione): come Pietro può essere arrivato a riconoscere Gesù come il Cristo? Che cosa intendeva con questo? Che esperienza aveva fatto? 
  29/08/2005 Contemplare il volto del Signore ; 2  Prima Meditazione  La scena è molto semplice: Gesù sta con i suoi discepoli, e questo avviene sempre nel Vangelo di Marco, dovete immaginarli sempre insieme, tolto il momento della Passione, quando i discepoli abbandoneranno il Signore, ma in tutto il testo del Vangelo li dovete sempre immaginare insieme. 
  28/08/2005 Contemplare il volto del Signore , 1, Esercizi spirituali,2005  Contemplare il volto del Signore  Luciano Monari, Contemplare il volto del Signore (200508280). Meditazione introduttiva agli Esercizi Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 28 agosto 2005 Serie: Contemplare il volto del Signore 1 Id: Monari:200508280 
  28/08/2005 Contemplare il volto del Signore , 1, Esercizi spirituali.2005, Esercizi spirituali.2005  Meditazione introduttiva agli Esercizi  Luciano Monari, Meditazione introduttiva agli Esercizi (2005082801) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 28 agosto 2005 Serie: Contemplare il volto del Signore 1 Id: Monari:2005082801 Vuole dire che in quel cammino un po’ agitato della nostra vita prendiamo una settimana di riposo, di silenzio, di tranquillità, in cui l’unica cosa da fare è ascoltare il Signore; mettere a disposizione del Signore il nostro tempo, i nostri sentimenti, i desideri, tutto quello che sta dentro al nostro cuore… 
  26/08/2005 GMG 2005 Colonia – Commenti piacentini  Da Colonia uno spirito nuovo  Una delle cose belle della Giornata Mondiale della Gioventù, perché ci permette come vescovi di fare nuove esperienze, di ascoltare, di cogliere aspetti lontani dalle nostre nazionalità ma che arricchiscono la nostra vita. 
  24/08/2005   Intervista a Telelibertà dopo il ritorno dalla GMG di Colonia  L’abbiamo vissuto innanzitutto come un giorno teso, perché è venuto dopo una settimana di abbastanza fatica, per i giovani anche di disagi, è quindi c’era dentro anche un desiderio molto immediato di arrivare a questo incontro che era evidentemente il clou della settimana. 
  22/08/2005   Il Papa è chiaro: il cammino di fede richiede fatica  Per certi versi sì. Ma i contesti sono diversi. Forse meno rispetto a Toronto, ma a Roma il clima era caldo. Questa è una città del Nord, meno calda da un punto di vista dei rapporti interpersonali. 
  18/08/2005   L’Eucaristia  Qualcuno va dicendo con insistenza che “l’uomo è quello che mangia”. Vuol dire, in questo modo, che il tipo di cibo e di bevanda con cui l’uomo si nutre, la sua dieta vegetariana o carnivora, influisce su di lui anche a livello psicologico, evidenziando alcune tendenze o bloccandone altre. Non se questo sia vero ed, eventualmente, in che misura. Ma so che questo è certamente vero di quel cibo che è l’Eucaristia se dobbiamo stare alle parole del Nuovo Testamento: chi mangia di Cristo, assume progressivamente la forma di Cristo. 
  18/08/2005   L’Eucaristia  Qualcuno va dicendo con insistenza che “l’uomo è quello che mangia”. Vuol dire, in questo modo, che il tipo di cibo e di bevanda con cui l’uomo si nutre, la sua dieta vegetariana o carnivora, influisce su di lui anche a livello psicologico, evidenziando alcune tendenze o bloccandone altre. Non se questo sia vero ed, eventualmente, in che misura. Ma so che questo è certamente vero di quel cibo che è l’Eucaristia se dobbiamo stare alle parole del Nuovo Testamento: chi mangia di Cristo, assume progressivamente la forma di Cristo. 
  18/08/2005   L’Eucaristia  Qualcuno va dicendo con insistenza che “l’uomo è quello che mangia”. Vuol dire, in questo modo, che il tipo di cibo e di bevanda con cui l’uomo si nutre, la sua dieta vegetariana o carnivora, influisce su di lui anche a livello psicologico, evidenziando alcune tendenze o bloccandone altre. Non se questo sia vero ed, eventualmente, in che misura. Ma so che questo è certamente vero di quel cibo che è l’Eucaristia se dobbiamo stare alle parole del Nuovo Testamento: chi mangia di Cristo, assume progressivamente la forma di Cristo. 
  18/08/2005 , Giornata Mondiale della Gioventù, Conferenze  Quel dolore condiviso e redento  Luciano Monari, Quel dolore condiviso e redento (200508181) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 18 agosto 2005 Id: Monari:200508181 
  17/08/2005 Ricercare la Verità, senso profondo dell’esistenza umana  Ricercare la Verità, senso profondo dell’esistenza umana  Vengono da lontano i Magi, dall’oriente remoto e misterioso. Hanno affrontato un viaggio che deve essere stato scomodo e pericoloso, come tutti i viaggi lunghi dell’antichità. Immagino un cammino lento – secondo il ritmo di una carovana di cammelli; un cammino costante, appunto come l’andatura dei cammelli. 
  15/08/2005   Assunzione della Beata Vergine Maria  Contempliamo Maria nella sua gloria perché nasca nel nostro cuore il desiderio di percorrere un cammino di imitazione di Lei, nella convinzione che l’opera della Redenzione, che in Lei si è compiuta, continua a compiersi nella Chiesa, nella vita di ciascuno di noi, in modo tale che il nostro cammino possa effettivamente ripercorrere le “orme del sud”. 
  12/08/2005   La donna nella Sacra Scrittura  Il secondo racconto è quello più sorprendente, è più popolare per certi aspetti, ma anche forse più difficile da cogliere proprio perché sembra una favola. Il racconto è questo: esiste un mondo ancora grezzo; il Signore con la polvere del suolo plasma una statua umana, poi ci soffia l’alito della vita, e questa statua diventa un essere vivente. 
  02/07/2005 , Luciano Monari  È un servizio che svolgo per la Chiesa  Luciano Monari, È un servizio che svolgo per la Chiesa (200507021) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 02 luglio 2005 Id: Monari:200507021 La presenza della Chiesa nel territorio è estremamente forte proprio perché il numero di parrocchie è grande ed arriva all’incontro con le persone concrete. Penso che il futuro della Chiesa si giochi sulla possibilità di creare delle comunità cristiane autentiche, comunità dove le persone vivono e sperimentano uno stile di vita che nasce dall’incontro con Gesù Cristo e con il Vangelo 
  01/07/2005 , Convegno Pastorale  Una generazione narra all’altra  Luciano Monari, Una generazione narra all’altra (200507011). Iniziare alla fede: il compito della comunità cristiana Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 01 luglio 2005 Id: Monari:200507011 Il cammino dell’Iniziazione Cristiana (IC) occupa da qualche anno un posto di rilievo nelle riflessioni pastorali della Chiesa italiana. È diffusa la convinzione che lo schema normalmente seguito per la preparazione ai Sacramenti della Cresima e dell’Eucaristia non è efficace; parlare di crisi del dopo-Cresima è addirittura un luogo comune. 
  01/07/2005 , Convegno Pastorale  Una generazione narra all’altra  Luciano Monari, Una generazione narra all’altra (200507011). Iniziare alla fede: il compito della comunità cristiana Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 01 luglio 2005 Id: Monari:200507011 Il cammino dell’Iniziazione Cristiana (IC) occupa da qualche anno un posto di rilievo nelle riflessioni pastorali della Chiesa italiana. È diffusa la convinzione che lo schema normalmente seguito per la preparazione ai Sacramenti della Cresima e dell’Eucaristia non è efficace; parlare di crisi del dopo-Cresima è addirittura un luogo comune. 
  01/07/2005   Sfida decisiva per Piacenza  Siamo di fronte ad una trasformazione culturale – legata a quello che viene chiamato il post-moderno – nella quale la visione della comunità umana si frantuma fino a diventare la somma aritmetica dei singoli individui. 
  01/07/2005 , Convegno Pastorale  Una generazione narra all’altra  Luciano Monari, Una generazione narra all’altra (200507011). Iniziare alla fede: il compito della comunità cristiana Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 01 luglio 2005 Id: Monari:200507011 Il cammino dell’Iniziazione Cristiana (IC) occupa da qualche anno un posto di rilievo nelle riflessioni pastorali della Chiesa italiana. È diffusa la convinzione che lo schema normalmente seguito per la preparazione ai Sacramenti della Cresima e dell’Eucaristia non è efficace; parlare di crisi del dopo-Cresima è addirittura un luogo comune. 
  01/07/2005 , Convegno Pastorale  Una generazione narra all’altra  Luciano Monari, Una generazione narra all’altra (200507011). Iniziare alla fede: il compito della comunità cristiana Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 01 luglio 2005 Id: Monari:200507011 Il cammino dell’Iniziazione Cristiana (IC) occupa da qualche anno un posto di rilievo nelle riflessioni pastorali della Chiesa italiana. È diffusa la convinzione che lo schema normalmente seguito per la preparazione ai Sacramenti della Cresima e dell’Eucaristia non è efficace; parlare di crisi del dopo-Cresima è addirittura un luogo comune. 
  26/06/2005   Corpus Domini  In ogni dono autentico è contenuta la persona, la presenza, l’amore del donatore. Quando doniamo qualche cosa agli amici, in realtà vogliamo donare noi stessi. E il dono è il segno che porta la nostra presenza, la nostra amicizia. E questo vale infinitamente di più per quel dono che il Signore ha fatto ai suoi amici il giorno prima di morire, quel dono che è tutta la sua eredità. Ha donato se stesso nel segno di “un pezzo di pane spezzato, di una coppa di vino versato”. 
  23/06/2005   Omelia  «[96]Di ogni cosa perfetta ho visto il limite, ma la tua Parola non ha confini». E tradotto vuole dire. Abbiamo fatto una esperienza di pellegrinaggio di otto giorni, bella, con i suoi limiti, in ogni modo appartiene alle cose umane che terminano: c’è sempre un limite per tutte le nostre esperienze. 
  22/06/2005 , Pellegrinaggi.Russia, Conferenze  Ufficio Divino dei Vespri  Luciano Monari, Ufficio Divino dei Vespri (200506221) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 22 giugno 2005 Id: Monari:200506221 La prima è l’affermazione “della sovranità e della unicità di Dio”: c’è un unico Dio, un unico Signore che governa il Cielo e la Terra. Vuole dire che non ci sono altre forze: né sulla Terra, il potere o la ricchezza o simili; e nemmeno nei Cieli, potenze sovraumane che uno potrebbe immaginare con la sua paura o con il suo desiderio; non ci sono potenze di nessun genere che possono prendere il posto di Dio e della sua sovranità. 
  22/06/2005   Omelia  Dunque, Abramo parte pellegrino in strada. Passano gli anni, Abramo diventa vecchio, e figli non se ne vedono. Cammina nella terra di Canaan, ma cammina come uno straniero, ospite; non è riuscito a comperare ancora nemmeno un pezzettino di quella terra, arriverà a comperare il posto dove seppellire Sara, sua moglie; ma nella terra è straniero. 
  21/06/2005   Omelia  E vuole dire evidentemente un invito all’azione, all’impegno, a prendere l’iniziativa: non solo non devi fare il male ma bisogna che la tua vita sia regolarmente impegnata nel produrre “bene” a favore degli altri. 
  20/06/2005   Omelia  Abramo vive una piccola esistenza limitata e povera, come quella di ogni uomo; ma se Abramo risponde al Signore, allora la sua piccola vita diventa strumento nella realizzazione della volontà del Signore, che è volontà di salvezza e di amore per tutti gli uomini. Abramo diventerà sorgente di benedizione, cioè sorgente di Vita – Vita con la “V” maiuscola, vita con la pienezza di senso, di valore e di speranza, per sé e per tutti gli uomini. 
  19/06/2005   Omelia  Ci ritroviamo insieme ad ascoltare la medesima parola del Signore, partecipiamo alla stessa mensa del corpo e del sangue del Signore, e siamo un cuore solo e un’anima sola –, anzi ci fa essere un cuore solo e un’anima sola. 
  17/06/2005   Omelia  Dice il Signore che “ogni cuore ha il suo tesoro”. Dove c’è cuore c’è desiderio, e il desiderio è mosso da qualche cosa che lo attira: il suo tesoro. E il valore di un cuore dipende esattamente da quello a cui tende, da quello che si propone come obiettivo, e quindi motiva tutti i suoi pensieri e le sue decisioni e le sue scelte. 
  16/06/2005 , Salmi (libro).87,Pellegrinaggi.Russia, Conferenze  Commento al Salmo 87  Luciano Monari, Commento al Salmo 87 (200506161). In viaggio in pullman verso l’aeroporto Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 16 giugno 2005 Id: Monari:200506161 Quindi tutti i popoli sono nati lì; e Dio, che tiene salda Gerusalemme, attraverso questa protezione della città, custodisce la unità di tutti i popoli, la comunione che tra tutti deve esserci: «[6]Il Signore scriverà nel libro dei popoli: Là costui è nato». Quindi nel “libro di Battesimo” di tutti i popoli c’è scritto: è nato lì a Gerusalemme. 
  16/06/2005   Omelia  Ma nello stesso tempo tutte le volte che sperimentiamo, facciamo l’esperienza dei viaggi, riscopriamo anche il significato della nostra esistenza. La nostra vita è sempre daccapo un ripartire dalla nostra casa, dalla nostra terra, per andare alla ricerca di quello che il Signore ci mette davanti. 
  15/06/2005 Esequie mons. Giuseppe Boiardi  Messa Esequiale  Don Giuseppe, prete assolutamente unico per la sua forte personalità, per le sue idee precise e decise, per la sua molteplice presenza sulla scena cittadina, ha rappresentato, mi sembra, un’intera Epoca della storia della nostra Diocesi. Prete con moltissime conoscenze ha ricevuto la stima e il riconoscimento di tanti, ma di fronte ad approvazioni e applausi, a contestazioni e confronti, è rimasto sempre se stesso con la sua individualità spiccata e inconfondibile. 
  12/06/2005 Celebrazione solenne alle ore 11 trasmessa in TV su Rai Uno.  Centenario della morte del Vescovo Scalabrini  Di questi elementi forse quello più problematico è il primo: «folle stanche e sfinite». Di chi parla? Di noi forse? Con tutti gli strumenti della tecnica che abbiamo? Con le risorse della medicina, i poteri dell’economia? 
  11/06/2005   Ordinazione Presbiterale  Il Signore ha avuto compassione di noi, della nostra povertà, del bisogno che abbiamo della sua grazia, e ci dona due preti nuovi. È un dono stupendo per la Chiesa piacentina-bobbiese, e nel nostro cuore deve esserci stupore e ringraziamento con tutto il cuore. 
  09/06/2005   Anniversario della Casa d’accoglienza “Don Giuseppe Venturini”  La sua esperienza è quella che per un po’ di tempo ha perseguitato la Chiesa: “perché la Chiesa aveva la strana mania di presentare Gesù Cristo come rivelazione di Dio; ma Gesù Cristo era un condannato a morte, era un condannato al capestro che è finito sulla croce; quindi con una morte vergognosa, la morte dei peccatori”. Per questo Paolo si sentiva autorizzato a combattere la Chiesa e Gesù. 
  09/06/2005   Anniversario della Casa d’accoglienza “Don Giuseppe Venturini”  La sua esperienza è quella che per un po’ di tempo ha perseguitato la Chiesa: “perché la Chiesa aveva la strana mania di presentare Gesù Cristo come rivelazione di Dio; ma Gesù Cristo era un condannato a morte, era un condannato al capestro che è finito sulla croce; quindi con una morte vergognosa, la morte dei peccatori”. Per questo Paolo si sentiva autorizzato a combattere la Chiesa e Gesù. 
  09/06/2005   Anniversario della Casa d’accoglienza “Don Giuseppe Venturini”  La sua esperienza è quella che per un po’ di tempo ha perseguitato la Chiesa: “perché la Chiesa aveva la strana mania di presentare Gesù Cristo come rivelazione di Dio; ma Gesù Cristo era un condannato a morte, era un condannato al capestro che è finito sulla croce; quindi con una morte vergognosa, la morte dei peccatori”. Per questo Paolo si sentiva autorizzato a combattere la Chiesa e Gesù. 
  09/06/2005 , Sacro Cuore, Conferenze  Relazione del Vescovo sulla situazione della Diocesi  Luciano Monari, Relazione del Vescovo sulla situazione della Diocesi (200506091) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 09 giugno 2005 Id: Monari:200506091 Il tema che naturalmente ci coinvolge maggiormente è quello dell’Evangelizzazione, della missione, della trasmissione del Vangelo alle generazioni future. Lo sentiamo come il dovere principale della Chiesa e come il compito più urgente. 
  09/06/2005 Sacratissimo Cuore di Gesù, Omelie.Sacro Cuore, Omelie  Sacratissimo Cuore di Gesù  Luciano Monari, Sacratissimo Cuore di Gesù (200506092) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 09 giugno 2005 Id: Monari:200506092 Attraverso quella comunione che ci lega e ci fa essere un unico presbiterio, attraverso il servizio pastorale che siamo chiamati a vivere e svolgere per la Chiesa piacentino-bobbiese, l’amore del Signore s’incarna, si fa vedere, diventa attuale. 
  09/06/2005   Anniversario della Casa d’accoglienza “Don Giuseppe Venturini”  La sua esperienza è quella che per un po’ di tempo ha perseguitato la Chiesa: “perché la Chiesa aveva la strana mania di presentare Gesù Cristo come rivelazione di Dio; ma Gesù Cristo era un condannato a morte, era un condannato al capestro che è finito sulla croce; quindi con una morte vergognosa, la morte dei peccatori”. Per questo Paolo si sentiva autorizzato a combattere la Chiesa e Gesù. 
  07/06/2005 Anniversario cinquant’anni di sacerdozio  50. Anniversario di Ordinazione sacerdotale  E voglio chiedere al Signore che porti a compimento a perfezione il cammino della vostra vocazione sacerdotale; che vi dia la gioia del dono che avete ricevuto, la fierezza del compito che svolgete, e il senso bello e pieno della comunione tra di voi e con tutto il Presbiterio diocesano. 
  03/06/2005   Sacratissimo Cuore di Gesù  «Il Signore ti ha scelto». E per quale motivo? Dice: «Non perché siete più numerosi di tutti gli altri popoli». Ma perché: «Il Signore vi ha scelti» 
  01/06/2005   Concelebrazione Eucaristica  Ricordiamo Scalabrini che è stato grande, che è stato bravo, che ha saputo vedere; ma ricordando Lui ricordiamo che il Signore attraverso di lui ha lavorato, ha operato in questa diocesi piacentina, e ha operato nel mondo intero il Signore, quindi la memoria ci riporta sempre alle “Grandi opere del Signore”. 
  01/06/2005 , Pellegrinaggi.Russia  In Pellegrinaggio per giungere alla conversione  Luciano Monari, In Pellegrinaggio per giungere alla conversione (200506011) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 01 giugno 2005 Id: Monari:200506011 “Dio è presente in ogni luogo e tempo”, quindi in ultima analisi non ci sarebbe bisogno di mettersi in pellegrinaggio per incontrarlo nel profondo del nostro cuore, nella natura o nelle persone che ci stanno intorno. 
  21/05/2005   La Legge 40 che regola la procreazione assistita  In vista di questo importante appuntamento si è formato un Comitato Nazionale “Scienza e vita” per la difesa della legge al quale hanno aderito praticamente tutte le associazioni cattoliche. 
  20/05/2005 , Omelie.Presbiteri.Esequie, Omelie  Sacerdoti dehoniani vittime dell’autosole  Luciano Monari, Sacerdoti dehoniani vittime dell’autosole (200505201) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 20 maggio 2005 Id: Monari:200505201 Presentiamo al Signore i nostri fratelli con la preghiera, con la speranza che il Signore accolga nella sua ricchezza di vita e di gioia la loro esistenza, e metta nel cuore delle persone che soffrono per questo distacco la forza della consolazione e della speranza. 
  20/05/2005   Verifica del Corso Cives 2004-05  Voglio dire, se dal punto di vista cristiano sono chiamato a superare il mio individualismo – la affermazione di me stesso, o la difesa di me stesso –, e sono chiamato a costruire con gli altri delle relazioni che siano non solo funzionali di vantaggio (vantaggiose per me), ma siano relazioni di autentico amore e di dono, se questa è la visione cristiana dell’uomo, la radice è la SS. Trinità. 
  20/05/2005 , Omelie.Presbiteri.Esequie, Omelie  Sacerdoti dehoniani vittime dell’autosole  Luciano Monari, Sacerdoti dehoniani vittime dell’autosole (200505201) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 20 maggio 2005 Id: Monari:200505201 Presentiamo al Signore i nostri fratelli con la preghiera, con la speranza che il Signore accolga nella sua ricchezza di vita e di gioia la loro esistenza, e metta nel cuore delle persone che soffrono per questo distacco la forza della consolazione e della speranza. 
  20/05/2005 , Omelie.Presbiteri.Esequie, Omelie  Sacerdoti dehoniani vittime dell’autosole  Luciano Monari, Sacerdoti dehoniani vittime dell’autosole (200505201) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 20 maggio 2005 Id: Monari:200505201 Presentiamo al Signore i nostri fratelli con la preghiera, con la speranza che il Signore accolga nella sua ricchezza di vita e di gioia la loro esistenza, e metta nel cuore delle persone che soffrono per questo distacco la forza della consolazione e della speranza. 
  20/05/2005 , Omelie.Presbiteri.Esequie, Omelie  Sacerdoti dehoniani vittime dell’autosole  Luciano Monari, Sacerdoti dehoniani vittime dell’autosole (200505201) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 20 maggio 2005 Id: Monari:200505201 Presentiamo al Signore i nostri fratelli con la preghiera, con la speranza che il Signore accolga nella sua ricchezza di vita e di gioia la loro esistenza, e metta nel cuore delle persone che soffrono per questo distacco la forza della consolazione e della speranza. 
  19/05/2005   Tutti mangiarono e si saziarono  L’adorazione Eucaristica vuole esprimere esattamente questo: ci dona la presenza del Signore nel “pane consacrato”, nel segno dell’Eucaristia, perché la nostra vita possa rimanere continuamente sotto lo sguardo del Signore, e da quello sguardo essere purificata e rigenerata nella speranza. 
  14/05/2005 , Intervista  Mons. Luciano Monari a Teleponte  Luciano Monari, Mons. Luciano Monari a Teleponte (200505141) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 14 maggio 2005 Id: Monari:200505141 C’è invece una forte consapevolezza del valore e del significato che ha un Sacramento come questo e una speranza grande. Di solito quando impartisco il Sacramento della Cresima, il sentimento più forte che provo è quello della Speranza. 
  14/05/2005 , Scuola paritaria  Prima giornata piacentina delle scuole primarie paritarie cattoliche  Luciano Monari, Prima giornata piacentina delle scuole primarie paritarie cattoliche (200505142) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 14 maggio 2005 Id: Monari:200505142 Mi hanno detto che facevate festa, e dico: ci voglio andare anch’io, perché le feste mi piacciono. Ha voi piacciono? 
  06/05/2005 Beata Rosa Gattorno  Festa della beata Rosa Gattorno  Ma vuole dire: alle cose del mondo – che inevitabilmente con il tempo diventano vecchie e sono destinate a scomparire, perché tutto quello che nasce prima o poi scompare – vengono sostituite cose nuove che vengono da Dio. 
  04/05/2005   Messa esequie di suor Concetta  “Le mamme non dovrebbero mai morire”, dice la sapienza popolare, e suor Concetta è stata una mamma per le Case della Carità: lo è stata per gli ospiti nelle Case dove è passata, e lo è stata per le suore prima come maestra delle novizie e poi come superiora. 
  02/05/2005   Messa in suffragio di Pino Vincini  La prima lettura è l’inizio della Evangelizzazione dell’Europa, così come gli Atti degli Apostoli lo presenta. Paolo parte da Troade – in Asia, arriva a Filippi – in Europa in Macedonia; e annuncia, come fa ovunque, il Vangelo. 
  01/05/2005   Da «Avvenire» la visione cristiana di uomo e vita  La censura più insidiosa non è quella operata con un decreto esplicito che mette al bando un’idea o a parola, ma quella ottenuta con il silenzio. In fondo, un divieto afferma implicitamente l’esistenza di quello che combatte; il silenzio, invece, cancella progressivamente, in modo indolore, tutte le tracce. 
  28/04/2005   Riflessioni sulla mia vita  Ma, in particolare, per il tema che mi avete chiamato a svolgere. Sono stato costretto, infatti, a fermarmi un poco e riflettere sui 63 anni che mi trovo alle spalle, su quello che sono oggi, su quello che mi rimane di fronte al futuro. 
  27/04/2005   Concelebrazione Eucaristica  Perché il Signore, che ha cominciato in noi quel cammino bello che è della nostra vocazione e del nostro servizio, ci custodisca e porti questo cammino a compimento nella obbedienza a Lui. Perché è nell’obbedire al Signore che viviamo in pienezza quello che siamo chiamati a essere. 
  24/04/2005   Convocazione Giovanile Afro-Europea Scalabriniana  Gli emigranti non facevano parte del programma di vita di Scalabrini; se li è trovati davanti senza essere andati a cercare, e ha dovuto cambiare i piani che aveva in mente. 
  20/04/2005   Santa Messa di ringraziamento per l’elezione del nuovo Papa Benedetto XVI  Questa mattina il Papa Benedetto XVI ha celebrato l’Eucaristia con i Cardinali nella Cappella Sistina. Ha pronunciato una omelia molto significativa, è la carta degli intenti, dei desideri, del Papa nel suo ministero che si appresta a iniziare. E vi esorterei a leggerla. 
  20/04/2005 , Benedetto (papa 16), Conferenza stampa  Conferenza stampa sull’elezione del nuovo Santo Padre Benedetto XVI  Luciano Monari, Conferenza stampa sull’elezione del nuovo Santo Padre Benedetto XVI (200504201) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 20 aprile 2005 Id: Monari:200504201 La prima cosa credo sia il significato del valore che ha la elezione di un Papa per la Chiesa, e per una Chiesa particolare com’è la Chiesa di Piacenza-Bobbio. Perché attraverso il Papa, che è successore di Pietro, la Chiesa piacentina-bobbiese e tutte le Chiese locali sono in comunione le une con le altre. 
  20/04/2005 , Benedetto (papa 16), Conferenza stampa  Conferenza stampa sull’elezione del nuovo Santo Padre Benedetto XVI  Luciano Monari, Conferenza stampa sull’elezione del nuovo Santo Padre Benedetto XVI (200504201) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 20 aprile 2005 Id: Monari:200504201 La prima cosa credo sia il significato del valore che ha la elezione di un Papa per la Chiesa, e per una Chiesa particolare com’è la Chiesa di Piacenza-Bobbio. Perché attraverso il Papa, che è successore di Pietro, la Chiesa piacentina-bobbiese e tutte le Chiese locali sono in comunione le une con le altre. 
  20/04/2005 , Benedetto (papa 16), Conferenza stampa  Conferenza stampa sull’elezione del nuovo Santo Padre Benedetto XVI  Luciano Monari, Conferenza stampa sull’elezione del nuovo Santo Padre Benedetto XVI (200504201) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 20 aprile 2005 Id: Monari:200504201 La prima cosa credo sia il significato del valore che ha la elezione di un Papa per la Chiesa, e per una Chiesa particolare com’è la Chiesa di Piacenza-Bobbio. Perché attraverso il Papa, che è successore di Pietro, la Chiesa piacentina-bobbiese e tutte le Chiese locali sono in comunione le une con le altre. 
  20/04/2005   Santa Messa di ringraziamento per l’elezione del nuovo Papa Benedetto XVI  Questa mattina il Papa Benedetto XVI ha celebrato l’Eucaristia con i Cardinali nella Cappella Sistina. Ha pronunciato una omelia molto significativa, è la carta degli intenti, dei desideri, del Papa nel suo ministero che si appresta a iniziare. E vi esorterei a leggerla. 
  20/04/2005 , Benedetto (papa 16), Conferenza stampa  Conferenza stampa sull’elezione del nuovo Santo Padre Benedetto XVI  Luciano Monari, Conferenza stampa sull’elezione del nuovo Santo Padre Benedetto XVI (200504201) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 20 aprile 2005 Id: Monari:200504201 La prima cosa credo sia il significato del valore che ha la elezione di un Papa per la Chiesa, e per una Chiesa particolare com’è la Chiesa di Piacenza-Bobbio. Perché attraverso il Papa, che è successore di Pietro, la Chiesa piacentina-bobbiese e tutte le Chiese locali sono in comunione le une con le altre. 
  20/04/2005   Santa Messa di ringraziamento per l’elezione del nuovo Papa Benedetto XVI  Questa mattina il Papa Benedetto XVI ha celebrato l’Eucaristia con i Cardinali nella Cappella Sistina. Ha pronunciato una omelia molto significativa, è la carta degli intenti, dei desideri, del Papa nel suo ministero che si appresta a iniziare. E vi esorterei a leggerla. 
  20/04/2005   Santa Messa di ringraziamento per l’elezione del nuovo Papa Benedetto XVI  Questa mattina il Papa Benedetto XVI ha celebrato l’Eucaristia con i Cardinali nella Cappella Sistina. Ha pronunciato una omelia molto significativa, è la carta degli intenti, dei desideri, del Papa nel suo ministero che si appresta a iniziare. E vi esorterei a leggerla. 
  18/04/2005 Parco Papa Giovanni Paolo II  La proposta di dedicare il parco della Galleana a Giovanni Paolo II  Mi è stato chiesto un parere sulla proposta di dedicare il parco della Galleana a Giovanni Paolo II. Ne sono immensamente contento e sono grato a chi ha avanzato questa proposta. Giovanni Paolo II merita certamente un omaggio di questo genere; è stato uomo di concordia e di pace, ci ha insegnato a sperare e, ne sono convinto, non c’è merce di cui abbiamo oggi più bisogno che la speranza. 
  14/04/2005 Scuola della Parola  Rimanete nel mio amore  Il tema è la comunione con Gesù e dei frutti che possono e devono scaturire da questa comunione. E il tema è presentato con un discorso figurato “della vite e dei tralci”. 
  11/04/2005   Don Mario Prandi e le Case della Carità  In questo libro si dipana la lunga avventura che prende origine con il giovane parroco di uno sperduto paesino dell’Alto Appennino reggiano, don Mario Prandi. Tanto piccolo l’uno e sperduto l’altro. Da suscitare l’eco di un lontano giudizio: Che cosa mai di buono potrà venire da Nazaret? 
  11/04/2005 Don Mario Prandi e le Case della Carità  …dicevano: «è fuori di sé…»  Il titolo, dice: “Dicevano: è fuori di sé” –; e questo è un versetto strano ma significativo di Marco 3,21. Mentre il sottotitolo, dice: “Don Mario Prandi e le Case della Carità”; è su questo binomio che volevo fermarmi. 
  10/04/2005 Parrocchia Niviano  Ordinazione diaconale di Silvio Scattaglia  Benvenuti a questa Eucaristia che celebriamo insieme con gioia. Sempre l’Eucaristia è un ringraziamento al Signore per i doni che ci ha fatto in Gesù Cristo e che continua a farci. E oggi abbiamo il dono di un Diacono che è uno dei doni più belli che il Signore possa fare alla sua Chiesa, che possa fare a questa Parrocchia. 
  07/04/2005 Parrocchia San Pietro  Messa esequiale del parroco don Carlo Brugnoli  L’immagine che mi rimane di don Carlo Brugnoli è quella di un “signore”, cioè di una persona con uno stile leale e generoso che rifugge dalle meschinità. Generoso dal punto di vista materiale, concreto nella sua amicizia e nei suoi affetti. 
  05/04/2005   Messa in suffragio del Papa Giovanni Paolo II  Ricordarlo nella preghiera è chiaramente (lo abbiamo detto tante volte) è un nostro dovere, ma è anche il modo attraverso cui l’eredità che questo Papa ci ha lasciato diventa nostra. Apriamo il cuore con il desiderio, in modo che quello che di bello abbiamo visto in lui possa imprimersi in qualche modo dentro ai nostri pensieri e sentimenti, in modo che la nostra vita possa portare avanti qualche cosa almeno di quello che il Papa ci ha testimoniato. 
  03/04/2005 Conferimento Cresima  Concelebrazione Eucaristica  Dice san Giovanni che era “il primo giorno della settimana”, quindi era cominciata una settimana nuova; ma i discepoli sembra che non se ne fossero accorti, erano rimasti nella settimana vecchia, la settimana della Passione, della morte del Signore, una settimana fatta di “oscurità e di tenebra”. 
  03/04/2005 Preghiere per il Papa, Madonna del Popolo, Omelie.A.P02, Omelie  Domenica della Divina Misericordia  Luciano Monari, Domenica della Divina Misericordia (200504031) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 03 aprile 2005 Id: Monari:200504031 Nello stesso tempo è quella Domenica che il Papa ha consacrato come “Domenica della Divina Misericordia”, nel riconoscimento dell’amore infinito di Dio che si è piegato sulla nostra debolezza, sul nostro peccato, e lo ha vinto con una Misericordia più grande. 
  02/04/2005   Preghiera per il Papa  Attraverso il Papa la nostra piccola Chiesa è effettivamente Chiesa Cattolica Universale, attraverso la comunione con lui. Il Papa ha responsabilità per tutte le Chiese e anche per la nostra comunità di Piacenza. E noi abbiamo la responsabilità di sostenerlo con la nostra comunione, il nostro affetto, la nostra preghiera, e siamo qui per questo. 
  01/04/2005 Le condizioni del Papa Giovanni Paolo II  Invito alla preghiera  La situazione adesso è stazionaria. Permangono le condizioni di notevole gravità. I parametri biologici sono alterati. La pressione arteriosa è instabile. Il Papa continua ad essere lucido, pienamente cosciente, e debbo dire molto sereno…. Certamente è una immagine che non avevo vista prima in questi ventisei anni. 
  27/03/2005   Domenica di Pasqua  L’annuncio che Cristo è risorto è tutto per la Chiesa. Vuole dire che non siamo discepoli di un maestro del passato, ma siamo discepoli di un Signore vivente, che è presente e opera e guida la nostra esistenza, con il quale possiamo avere un rapporto di fiducia e di comunione e di amicizia. 
  27/03/2005 Il messaggio d’auguri del vescovo Mons. Monari, Pasqua, Messaggi  Buona Pasqua  Luciano Monari, Buona Pasqua (200503271). Il messaggio d’auguri del vescovo Mons. Monari Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 27 marzo 2005 Id: Monari:200503271 La risurrezione di Gesù è l’unico avvenimento definitivo della storia. Tutti gli altri eventi, infatti, invecchiano e passano con il tempo; di loro rimangono, al massimo, la memoria e la traccia, sempre più tenue, degli effetti. 
  27/03/2005 Veglia Pasquale, Omelie.Pasqua.Veglia , Omelie  Veglia Pasquale  Luciano Monari, Veglia Pasquale (200503270) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 27 marzo 2005 Id: Monari:200503270 Abbiamo cominciato la Veglia pasquale raccogliendoci sul sagrato della Chiesa, al buio. E siccome la nostra “Cattedrale è orientata” – cioè secondo l’antica tradizione è rivolta verso oriente –, mentre noi ci trovavamo a occidente dove la giornata termina e il sole tramonta; allora lì nel mezzo dell’oscurità ardeva un fuoco nuovo, e da quel fuoco abbiamo acceso il cero, simbolo di Cristo. 
  27/03/2005 , Messaggi  Noi, il mondo e la Risurrezione  Luciano Monari, Noi, il mondo e la Risurrezione (200503272) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 27 marzo 2005 Id: Monari:200503272 Ad Atene Paolo si trovò a discutere con alcuni filosofi stoici ed epicurei, con gente curiosa che ascoltava volentieri le novità, da qualunque parte venissero. Sentendolo parlare di Gesù e della Resurrezione alcuni pensarono stesse annunciando due nuove divinità tra le tante che venivano dall’oriente e vollero ascoltarlo. 
  26/03/2005 Giovedì Santo  Santa Messa Crismale  Fratelli carissimi, è il decimo anno che celebro questa Eucaristia crismale insieme con tutti voi, carissimi presbiteri e diaconi della Chiesa piacentino bobbiese. 
  25/03/2005 Celebrazione della Passione di N. Signore Gesù Cristo  Venerdì Santo in Passione Domini  Il racconto della Passione nel Vangelo secondo Giovanni ha al centro la proclamazione della regalità di Gesù. Gesù che sale sulla croce è presentato come un re che sale sul suo trono per esercitare un potere di vita e di salvezza. 
  21/03/2005 Auguri pasquali a tutti i piacentini  Registrazione del messaggio di Pasqua  Sono molto contento di potere rinnovare anche quest’anno gli auguri di buona Pasqua a tutti i piacentini. E vorrei che fosse davvero per tutti i piacentini, per quelli che per esempio non hanno una fede religiosa e per i quali la Pasqua è soprattutto la festa della primavera, cioè la festa di una natura che rinasce dopo il sonno lungo e un pochino oscuro dell’inverno. 
  20/03/2005   Domenica delle Palme  E vuole dire che nella esperienza di una cattiveria immotivata, non si capisce non si riesce più intravedere nessuna “luce” [1] , nessuna speranza. L’“apparente assenza di Dio” vuole dire esattamente questo; lì non c’è niente da comprendere, perché la realtà del peccato è sbagliato in radice, in profondità. [1] Luce. Nell’ambito religioso, la luce è un elemento simbolico tra i più importanti. In un certo senso, la luce ricrea le cose nel trarle dal buio nel quale erano scomparse. Nelle Lodi del mattino (vedi Liturgia delle ore) si tiene presente questa nuova creazione dell’universo. La luce libera dall’incertezza che accompagna il camminare al buio. Per questo è simbolo della fede, con la quale percepiamo il senso delle cose e della vita stessa. Dio è luce: “Nella tua luce vediamo la luce”, dice il salmo 36 (35). Sono molto numerosi i passi dell’Antico e del Nuovo Testamento in cui si parla della luce e del suo contrario, le tenebre. Camminare nella luce è vivere secondo Dio; camminare nelle tenebre è il peccato. Questa chiarezza, questa luce, la dona in modo particolarmente diafano Cristo, culmine della rivelazione di Dio. Lui stesso ha detto: “Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita” (Gv 8, 12). Su questo simbolismo si basa la pratica liturgica di accendere ceri per le celebrazioni liturgiche (alla luce si aggiunge in questo caso il simbolismo del fuoco, anch’esso importante). In questo senso, la celebrazione più significativa è quella della Veglia pasquale, durante la quale si benedice il cero e lo si porta in processione cantando: “Lumen Christi”, “La luce di Cristo”, o meglio “La luce che è Cristo” (cf NDL-P). Questo cero è presente durante tutto il tempo pasquale (vedi anno *liturgico) e si accenderà nella celebrazione del battesimo. Nel rito del primo sacramento, si dà al battezzato o ai suoi genitori la luce presa dal cero pasquale, con le parole: “Ricevete la luce di Cristo”. Infatti, Gesù dice ai suoi discepoli: “Voi siete la luce del mondo” (Mt 5, 14). Nei riti più significativi della Chiesa si accendono dei ceri: quando si legge solennemente il vangelo, nei funerali, nella celebrazione eucaristica. Alla pietà popolare piace accendere delle candele, gesto che, colto nel suo senso simbolico, ha il suo valore. 
  17/03/2005 Scuola della Parola  Davvero costui era Figlio di Dio  E la tentazione è: o negare il nostro errore; o rassegnarci, in qualche modo riconoscere che il nostro errore fa parte della nostra vita e che non riusciamo a “saltarci fuori”, perché evidentemente il passato non può essere riscritto, quello che abbiamo fatto l’abbiamo fatto, e rimane lì in qualche modo come un peso. 
  16/03/2005   Messa Esequiale per don Aldo Concari  Chiaramente il Libro di Daniele vuole dire la protezione che Dio dona a questi tre giovani con la presenza di un angelo che è il segno della sua vicinanza, del suo aiuto. Credo che ci aiuti questa immagine a vivere nel modo corretto la sofferenza e il lutto. Perché, quello che Daniele vuole dire, anche in mezzo alla morte Dio rimane vicino ai suoi fedeli. 
  10/03/2005   Togliete la pietra!  È evidentemente il confronto decisivo, perché se Gesù non vince questo, tutte le altre vittorie sono parziali ed effimere. Si ridà ad una persona l’integrità fisica, ma evidentemente solo per un po’ di tempo, perché l’arco della esistenza umana tende inevitabilmente alla sconfitta, alla morte. 
  07/03/2005 Settimana sociale 2005  Rigenerare la democrazia a partire dalla città  Il tema è affascinante perché la città è uno di quei nodi nei quali si incontrano tantissime esperienze umane. Proprio per questo il tema affascina perché è come tentare di comprendere meglio la nostra esperienza di società e di comunione con gli altri. 
  06/03/2005   Tu sei mio Padre, mio Dio, e roccia della mia salvezza  Quando andavo a “catechismo” una delle prime domande era: “Dov’è Dio?”. E la risposta è: “Dio è in cielo e in terra e in ogni luogo, perché Egli è l’Immenso”. E non c’è dubbio, questa è una affermazione fondamentale, però vuole articolata. 
  05/03/2005   Messa esequiale di Adele Bottali  Grazie anzitutto al Signore per averci dato Adele, per tutto quello che il Signore ha potuto operare in Adele e attraverso Adele, e non solo per la sua famiglia ma per le comunità dove ha vissuto parte della sua vita, in montagna e in pianura, in campagna e in città. 
  04/03/2005 Veglia di preghiera  Togliete la pietra  È la sete. La sete della Samaritana che cerca l’acqua del pozzo di Giacobbe e che è la nostra sete, i nostri desideri. E c’è la sete di Gesù che cerca la fede della Samaritana, ed è in qualche modo la sete di Dio. 
  03/03/2005 Quaresima  Io credo, Signore!  “Credere” vuole dire: imparare a vedere la realtà con gli occhi dell’innamorato, di chi ha scoperto l’amore di Dio, che da questo amore è stato in qualche modo sommerso, tanto da desiderare di lodare e di benedire e di rendere grazie. 
  01/03/2005   Ordinazione diaconale di Silvio Scattaglia  Carissimi, «Dai loro frutti li riconoscerete» (Mt 7,20). Questa riflessione sorge spontanea quando dentro una comunità parrocchiale, matura una vocazione a servizio della Chiesa. È la manifestazione della sua vitalità, che rende efficace l’azione dello Spirito, sempre all’opera nel distribuire l’abbondanza dei suoi doni. 
  27/02/2005 Azione Cattolica 12a Assemblea Diocesana  Commento alla lettura breve  È vero, siamo poca cosa, siamo un popolo umiliato in mezzo alla grande storia degli imperi. Però, c’è una parola di Dio, è una parola che ci critica, che ci condanna per le nostre infedeltà, ma è sempre parola di Dio rivolta a noi. 
  24/02/2005 Scuola della Parola  Se conoscessi il dono di Dio  Una professione di fede straordinaria che riconosce la dimensione universale della salvezza che Gesù è venuto a portare. E chiaramente è significativa che questa professione di fede sia fatta da dei giudei scismatici. I samaritani non sono i giudei ortodossi, ma sono separati dal cuore della tradizione giudaica. 
  20/02/2005 San Corrado  Festa patronale di San Corrado Gonfalonieri  Abramo deve lasciare tutto quello che possiede e deve andare verso un futuro che non ha chiaro nei suoi particolari, andrà dove il Signore lo indirizzerà. Chiaramente a uno verrebbe da dire: che cosa ci guadagno? Sono anche disposto a lasciare quello che ho per qualche cosa d’altro, ma se l’“altro” è meglio; qual è il guadagno, il vantaggio? 
  20/02/2005 La prima Lettera ai Corinzi cap. 6, 12-20, Articoli  Giornata di spiritualità per coppie di sposi e famiglie  Luciano Monari, Giornata di spiritualità per coppie di sposi e famiglie (200502201) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 20 febbraio 2005 Id: Monari:200502201 Questo è il brano, che di per sé, come dicevo, riguarda la fornicazione. Corinto è una città di porto, anzi di porti ne aveva due, uno sull’Egeo e l’altro sullo Ionio; quindi una città di traffici commerciali, una città dal punto di vista morale con tutta una serie di problemi gravi, tra questi anche la fornicazione. 
  18/02/2005 , Giovani, Lettera pastorale  Il vescovo incontra i giovani dell’Unità pastorale di Alseno  Luciano Monari, Il vescovo incontra i giovani dell’Unità pastorale di Alseno (200502181) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 18 febbraio 2005 Id: Monari:200502181 Carissimo, il motivo di questa lettera è semplice: vorrei avere un contatto diretto con tutti i battezzati che risiedono nel territorio della nostra Diocesi per meglio conoscere le loro attese ed aspirazioni, i motivi per i quali sentono ancora forte il legame con la Chiesa o ritengono più opportuno prenderne le distanze. 
  18/02/2005 Convegno CISL  Idee e proposte per le politiche sociali  Il mondo cambia con una velocità impressionante, nuove nazioni si presentano sulla scena del mondo con la volontà precisa di essere protagoniste e con i mezzi per esserlo. Penso all’India, alla Cina, e a tutto l’estremo oriente. E questo inevitabilmente costringe anche noi, il “vecchio occidente”, a ridefinire la nostra posizione. 
  18/02/2005 , Giovani, Lettera pastorale  Il vescovo incontra i giovani dell’Unità pastorale di Alseno  Luciano Monari, Il vescovo incontra i giovani dell’Unità pastorale di Alseno (200502181) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 18 febbraio 2005 Id: Monari:200502181 Carissimo, il motivo di questa lettera è semplice: vorrei avere un contatto diretto con tutti i battezzati che risiedono nel territorio della nostra Diocesi per meglio conoscere le loro attese ed aspirazioni, i motivi per i quali sentono ancora forte il legame con la Chiesa o ritengono più opportuno prenderne le distanze. 
  18/02/2005 , Giovani, Lettera pastorale  Il vescovo incontra i giovani dell’Unità pastorale di Alseno  Luciano Monari, Il vescovo incontra i giovani dell’Unità pastorale di Alseno (200502181) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 18 febbraio 2005 Id: Monari:200502181 Carissimo, il motivo di questa lettera è semplice: vorrei avere un contatto diretto con tutti i battezzati che risiedono nel territorio della nostra Diocesi per meglio conoscere le loro attese ed aspirazioni, i motivi per i quali sentono ancora forte il legame con la Chiesa o ritengono più opportuno prenderne le distanze. 
  18/02/2005 , Giovani, Dibattito  Incontro del vescovo Monari con i giovani  Luciano Monari, Incontro del vescovo Monari con i giovani (200502182) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 18 febbraio 2005 Id: Monari:200502182 Dovete ascoltarvi dentro: la capacità di ciascuno di crescere e maturare viene dal vostro interno. L’uomo è costruito come un essere che deve andare oltre se stesso. E questo lo fa con conoscenza: io entro in rapporto con i dati della realtà e arrivo a capirli e giudicarli e questo vuol dire che io sono uscito da me stesso. 
  18/02/2005 , Giovani, Lettera pastorale  Il vescovo incontra i giovani dell’Unità pastorale di Alseno  Luciano Monari, Il vescovo incontra i giovani dell’Unità pastorale di Alseno (200502181) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 18 febbraio 2005 Id: Monari:200502181 Carissimo, il motivo di questa lettera è semplice: vorrei avere un contatto diretto con tutti i battezzati che risiedono nel territorio della nostra Diocesi per meglio conoscere le loro attese ed aspirazioni, i motivi per i quali sentono ancora forte il legame con la Chiesa o ritengono più opportuno prenderne le distanze. 
  17/02/2005 356° Anniversario di fondazione dell’Istituto Orsoline, Istituto Orsoline, Vita consacrata  Anniversario di fondazione dell’Istituto Orsoline  Luciano Monari & Elena Scotti, Anniversario di fondazione dell’Istituto Orsoline (20050217) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 17 febbraio 2005 Id: Monari:200502171 È un profeta desolato, quello descritto nella prima lettura, il profeta Elia che si mette in cammino verso il deserto, che davanti al Signore desidera ed esprime di morire. Fa ancora più impressione se uno si ricorda che Elia era tutt’altro che debole come carattere e temperamento, era un uomo forte, un lottatore robusto. 
  17/02/2005 Scuola Parola  Il suo volto brillò come il sole  Nella prima Domenica di Quaresima siamo stati invitati a rinnovare una scelta di campo, una decisione precisa a favore di un cammino di fede e di conversione. Per questo abbiamo contemplato la “tentazione” a cui il Signore si è sottoposto per la nostra salvezza, e abbiamo fatto nostra la sua decisione, la sua scelta. 
  17/02/2005 356° Anniversario di fondazione dell’Istituto Orsoline, Istituto Orsoline, Vita consacrata  Anniversario di fondazione dell’Istituto Orsoline  Luciano Monari & Elena Scotti, Anniversario di fondazione dell’Istituto Orsoline (20050217) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 17 febbraio 2005 Id: Monari:200502171 È un profeta desolato, quello descritto nella prima lettura, il profeta Elia che si mette in cammino verso il deserto, che davanti al Signore desidera ed esprime di morire. Fa ancora più impressione se uno si ricorda che Elia era tutt’altro che debole come carattere e temperamento, era un uomo forte, un lottatore robusto. 
  17/02/2005 356° Anniversario di fondazione dell’Istituto Orsoline, Istituto Orsoline, Vita consacrata  Anniversario di fondazione dell’Istituto Orsoline  Luciano Monari & Elena Scotti, Anniversario di fondazione dell’Istituto Orsoline (20050217) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 17 febbraio 2005 Id: Monari:200502171 È un profeta desolato, quello descritto nella prima lettura, il profeta Elia che si mette in cammino verso il deserto, che davanti al Signore desidera ed esprime di morire. Fa ancora più impressione se uno si ricorda che Elia era tutt’altro che debole come carattere e temperamento, era un uomo forte, un lottatore robusto. 
  17/02/2005 356° Anniversario di fondazione dell’Istituto Orsoline, Istituto Orsoline, Vita consacrata  Anniversario di fondazione dell’Istituto Orsoline  Luciano Monari & Elena Scotti, Anniversario di fondazione dell’Istituto Orsoline (20050217) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 17 febbraio 2005 Id: Monari:200502171 È un profeta desolato, quello descritto nella prima lettura, il profeta Elia che si mette in cammino verso il deserto, che davanti al Signore desidera ed esprime di morire. Fa ancora più impressione se uno si ricorda che Elia era tutt’altro che debole come carattere e temperamento, era un uomo forte, un lottatore robusto. 
  16/02/2005 Convegno promosso dall’Ufficio Pastorale Scolastica e dal Centro alti studi in scienze religiose.  Religioni e guerre  Il prof. Filoramo è partito dicendo che avrebbe fatto la parte del cattivo, e a me quindi toccherebbe la parte del buono. Ma siccome il pensiero bisogna che sia oscillante, parto da una osservazione. 
  13/02/2005   Prima Domenica di Quaresima  All’inizio di un cammino è necessario avere chiara la meta, il traguardo dell’itinerario, e avere chiara anche il cammino da percorrere, la direzione da prendere. 
  12/02/2005   Concelebrazione Eucaristica  Ci accostiamo con gioia e fiducia grande al Signore, che è il medico delle nostre anime e della nostra vita, per affidare a Lui le nostre necessità e quelle di tutte le persone che conosciamo, che ci sono vicine e ci sono affidate. 
  11/02/2005   Conferimento Cittadinanza onoraria a mons. Luciano Monari  Il discorso di essere piacentino e di rimanere piacentino sempre, quale sia il cammino che il Signore mi farà fare, per me è una gioia grande per l’esperienza che ho vissuto in questi dodici anni, e soprattutto, come ho sempre detto, per i legami che il Signore mi ha donato di vivere in questi dodici anni. 
  10/02/2005 Fraternità di Comunione e Liberazione  Anniversario del Riconoscimento Pontificio di Comunione e Liberazione  Per questo ringrazio il Signore e ringrazio voi: voi per il sostegno che mi date perché ho bisogno di essere accompagnato nel mio servizio; e il Signore per quello che compie in voi, per quella testimonianza che vi fa rendere di fronte al mondo nei luoghi in cui vivete. 
  10/02/2005 Indirizzo di saluto al Convegno, Conferenze  L’identità del volontariato  Luciano Monari, L’identità del volontariato (200502101). Valori e azioni sociali per una nuova cittadinanza Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 10 febbraio 2005 Id: Monari:200502101 Vuole dire: imparare a percepire “l’altro come carne mia”, carne nostra. Perché è questa percezione che genera nel cuore dell’uomo il senso di responsabilità, la consapevolezza che dell’altro io debbo prendermi cura, che ciascuno di noi deve prendersi cura della propria vita e della vita di quelli che gli stanno accanto. 
  10/02/2005 Indirizzo di saluto al Convegno, Conferenze  L’identità del volontariato  Luciano Monari, L’identità del volontariato (200502101). Valori e azioni sociali per una nuova cittadinanza Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 10 febbraio 2005 Id: Monari:200502101 Vuole dire: imparare a percepire “l’altro come carne mia”, carne nostra. Perché è questa percezione che genera nel cuore dell’uomo il senso di responsabilità, la consapevolezza che dell’altro io debbo prendermi cura, che ciascuno di noi deve prendersi cura della propria vita e della vita di quelli che gli stanno accanto. 
  10/02/2005 Indirizzo di saluto al Convegno, Conferenze  L’identità del volontariato  Luciano Monari, L’identità del volontariato (200502101). Valori e azioni sociali per una nuova cittadinanza Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 10 febbraio 2005 Id: Monari:200502101 Vuole dire: imparare a percepire “l’altro come carne mia”, carne nostra. Perché è questa percezione che genera nel cuore dell’uomo il senso di responsabilità, la consapevolezza che dell’altro io debbo prendermi cura, che ciascuno di noi deve prendersi cura della propria vita e della vita di quelli che gli stanno accanto. 
  10/02/2005 Indirizzo di saluto al Convegno, Conferenze  L’identità del volontariato  Luciano Monari, L’identità del volontariato (200502101). Valori e azioni sociali per una nuova cittadinanza Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 10 febbraio 2005 Id: Monari:200502101 Vuole dire: imparare a percepire “l’altro come carne mia”, carne nostra. Perché è questa percezione che genera nel cuore dell’uomo il senso di responsabilità, la consapevolezza che dell’altro io debbo prendermi cura, che ciascuno di noi deve prendersi cura della propria vita e della vita di quelli che gli stanno accanto. 
  09/02/2005 Mercoledì delle Ceneri  Mercoledì delle Ceneri   
  02/02/2005 Giornata mondiale della vita consacrata, Vita consacrata,Giornata mondiale della vita consacrata.2005, Omelie  Giornata mondiale della vita consacrata  Giuliana Bosini & Luciano Monari, Giornata mondiale della vita consacrata (20050202) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 02 febbraio 2005 Id: Monari:20050202 Dunque, consacrati a Cristo per la vita del mondo così come Cristo si è consacrato al Padre per la nostra vita. In questo, forse, possiamo trovare la nostra identità e il significato della festa di oggi. 
  31/01/2005   Di che cosa abbiamo bisogno per cambiare?  Ma noi sentiamo davvero bisogno di un pastore? Non è vero, piuttosto, che siamo convinti di farcela da noi soli? Sappiamo di non essere un gran che ma conosciamo bene quali sono i nostri desideri, le emozioni che ci attirano e ci fanno sentire vivi. Basta che ci sia data ricchezza sufficiente per comperare tutto quello che desideriamo; per il resto ci arrangiamo, siamo autosufficienti. Davvero? 
  22/01/2005 Convegno sulla Comunicazione, Giornalisti ,Francesco (di Sales , santo), Omelie  Convegno sulla Comunicazione  Luciano Monari, Convegno sulla Comunicazione (200501221) Data Copyright: 2005 Data pubblicazione: 22 gennaio 2005 Id: Monari:200501221 Abbiamo la convinzione e la fiducia che se i giornalisti hanno un patrono santo, Francesco di Sales, vuole dire che possono diventare santi. E se dentro al vostro cuore c’è almeno il desiderio di trasformare la vostra vita e il vostro servizio in amore verso gli altri e quindi in santità, allora il cammino diventa faticoso e difficile… 
  22/01/2005   Crocifisso nei luoghi pubblici  Qualche mese fa, quando scoppiò la polemica per il crocifisso in classe, una persona che stimo mi mandò una lettera esponendo il suo pensiero: si sentiva turbato perché un simbolo prezioso come il crocifisso, segno della fede e quindi di ciò che vi è di più intimo e prezioso nell’esistenza del credente, potesse essere “usato” come strumento ideologico, per propagandare una visione della vita. 
  20/01/2005 Scuola Parola  L’Eucaristia Sacramento di Unità  Viviamo la “Settimana di preghiera per la unità dei cristiani”, quindi la Celebrazione di questa sera assume un significato particolare. Facciamo nostro il desiderio grande del Signore della unità dei credenti: che siano una cosa sola, come Dio è comunione perfetta del Padre e del Figlio nello Spirito Santo 
  20/01/2005 Scuola Parola  L’Eucaristia Sacramento di Unità  Viviamo la “Settimana di preghiera per la unità dei cristiani”, quindi la Celebrazione di questa sera assume un significato particolare. Facciamo nostro il desiderio grande del Signore della unità dei credenti: che siano una cosa sola, come Dio è comunione perfetta del Padre e del Figlio nello Spirito Santo 
  20/01/2005 Scuola Parola  L’Eucaristia Sacramento di Unità  Viviamo la “Settimana di preghiera per la unità dei cristiani”, quindi la Celebrazione di questa sera assume un significato particolare. Facciamo nostro il desiderio grande del Signore della unità dei credenti: che siano una cosa sola, come Dio è comunione perfetta del Padre e del Figlio nello Spirito Santo 
  20/01/2005 Scuola Parola  L’Eucaristia Sacramento di Unità  Viviamo la “Settimana di preghiera per la unità dei cristiani”, quindi la Celebrazione di questa sera assume un significato particolare. Facciamo nostro il desiderio grande del Signore della unità dei credenti: che siano una cosa sola, come Dio è comunione perfetta del Padre e del Figlio nello Spirito Santo 
  19/01/2005 Scuola di formazione sociale  Dottrina Sociale della Chiesa: perché?  Ebbene, è a questo livello che si colloca una Dottrina Sociale della Chiesa. È semplicemente uno strumento per valutare tutte quelle relazioni sociali e politiche e economiche che costituiscono il tessuto della vita umana, per poterle valutare alla luce della dignità della persona umana, per poterle correggere e criticare. 
  19/01/2005   Dibattito  Non c’è dubbio che le elezioni sono anche un “gioco a somma zero”, perché se uno vince il 52% l’altro rimane solo il 48% e questo evidentemente è “gioco a somma zero”. Però questo è solo un aspetto di quel “gioco delle elezioni”, perché in realtà a livello più profondo c’è quello che le elezioni vogliono realizzare: che è la guida democratica di una società. Il risultato è tanto migliore quanto più tutti quelli che ne fanno parte riescono a svolgere la loro funzione. 
  17/01/2005 Associazione "Un cuore per i bambini"  Dopo la missione del Vescovo in India  Innanzitutto, lo scopo e poi quello che abbiamo fatto. Lo scopo del viaggio era legato al lavoro della Associazione “Un cuore per i bambini”. È una associazione che è stata costituita una decina di anni fa, con lo scopo di aprire in una India, nell’Holy Family Hospital, che è l’ospedale fondato da Madre Giovanna Alberoni, un reparto di cardiochirurgia infantile; quindi trovare le attrezzature e favorire la formazione delle persone, dei medici e degli infermieri. 
  06/01/2005   Epifania del Signore  Oggi con questa festa il discorso si completa con il concetto e il valore di fratellanza mondiale. Gesù Cristo, nato nel tempo, ci rivela il volto di Dio e ci manifesta che Dio è Padre, padre di tutti, e dunque noi siamo tutti fratelli. Non ci sono distanze che posso non allontanare questa bella notizia. 
  01/01/2005   Solennità di Maria SS. Madre di Dio  È bello che cominciamo un anno nuovo con la Celebrazione eucaristica, perché vuole dire che vogliamo mettere alla radice del tempo, che siamo chiamati a vivere, il dono dell’amore di Dio, il dono della sua pace.