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Mons. Luciano Monari

Vescovo di Brescia

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  31/12/2006 Maria Madre di Dio  Maria SS. Madre di Dio  Siamo al termine di un anno e consegniamo al Signore la vita che abbiamo vissuto, rendendogli grazie per tutti i benefici con cui ha sostenuto il nostro cammino, affidando a Lui quel po’ di bene che abbiamo potuto fare, e confessando a Lui la nostra debolezza e fragilità e il nostro egoismo 
  25/12/2006 , Omelie.Natale.Messa del giorno, Omelie.Natale.Messa del giorno,  Messa del giorno  Luciano Monari, Messa del giorno (200612252) Data Copyright: 25 dicembre 2006 Data pubblicazione: 25 dicembre 2006 Id: Monari:200612252 Benvenuti a questa celebrazione della Eucaristia del giorno solenne del Natale, per benedire e ringraziare il Signore della sua presenza in mezzo a noi, della attenzione, della premura e della tenerezza che Dio ha mostrato mandando il suo Figlio in una carne simile alla nostra, perché la nostra esistenza umana nella sua fragilità avesse una speranza di pienezza di vita. 
  25/12/2006 Veglia di Natale, Omelie.Natale.Ufficio delle Letture, Omelie  Ufficio delle Letture  Luciano Monari, Ufficio delle Letture (200612251) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 25 dicembre 2006 Id: Monari:200612251 Il primo, il Salmo n. 2, è una preghiera di intronizzazione regale: un re viene consacrato come rappresentante di Dio in mezzo al suo popolo, e come portatore della giustizia e del disegno di amore di Dio sulla umanità intera. 
  25/12/2006   Natale del Signore nella Messa della notte  Anche la persona più distratta e indifferente è costretta rendersi conto che oggi è festa perché tanti sono i segni esterni del Natale. Ma che cosa significa “festa”, e che festa è il “Natale? 
  22/12/2006 Messaggio di Natale  Natale, quando la parola diventa vita  Leggo su un bollettino parrocchiale: “Se Natale è un Mistero – e cioè: non è una fiaba – Gesù nasce anche oggi”. È proprio così, ma mi piacerebbe capire come? E mi piacerebbe capire perché non si tratta solo di una bella metafora ma di una realtà. Gesù nasce in ogni persona che soffre o che ama e si fa vicino a chi è debole. È così? Ma perché? 
  21/12/2006 Messaggio di Natale  Il Natale è per avere la forza di vivere  Mi è arrivato un biglietto di auguri natalizi: l’immagine è quella di un calzettone dal quale spuntano un tamburino, un orsacchiotto, un cavalluccio, una tromba, bastoncini di zucchero… Chi me lo manda, un Carcerato, scrive: “Avrei voluto scrivere gli auguri di Natale su un biglietto un po’ più adatto ma, mi crede?, ho girato quattro o cinque negozi e non ho trovato un Gesù bambino o un biglietto di contenuto religioso. 
  21/12/2006 Sport, Sport, Natale, Omelie  Messa di Natale dello Sportivo  Luciano Monari, Messa di Natale dello Sportivo (200612211) Data Copyright: 21 dicembre 2006 Data pubblicazione: 21 dicembre 2006 Id: Monari:200612211 Ebbene, capite dove voglio arrivare! Credo che il senso del Natale sia questo: il Figlio di Dio si è fatto uomo per dare ad ogni uomo un “per chi”; per dire all’uomo: “Attenzione, guarda che a Dio tu interessi”; che la tua vita per lui è qualche cosa di grande e di nobile e di prezioso. 
  20/12/2006   Consulta Diocesana per le Aggregazioni laicali  Inoltre ricordava Tettamanzi al Convegno di Verona che il comandamento dell’amore del prossimo, “Ama il prossimo tuo come te stesso”, può essere declinato, anzi secondo lui deve essere declinato, anche a livello di Associazioni e Movimenti, per cui vorrebbe dire: “Ama la aggregazione degli altri come la tua”. 
  16/12/2006   Considerazione conclusive del Vescovo  In modo che non sia una specie di pezzettino isolato da parte, ma dentro al modo di vivere la malattia e la cura della malattia ci sia l’intelligenza, la libertà, il cuore, la propria storia, – è stato ricordato il metodo narrativo –, ciascuno ci va con il suo passato, ci va con le relazioni che vive. 
  15/12/2006   Appello del Vescovo  Gesù di Nazaret ha mostrato l’amore misericordioso del Padre con uno stile di vita basato su rapporti significativi innanzitutto con il Padre ma anche con i fratelli, dicendo in tutti i modi che la vita dell’altro gli interessava. È giunto al punto di sacrificare se stesso per il bene di ogni uomo. 
  15/12/2006 , Lettera pastorale  Il Vescovo scrive ai genitori  Luciano Monari, Il Vescovo scrive ai genitori (200612151) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 15 dicembre 2006 Id: Monari:200612151 Sono i genitori che, dando la vita ai figli, hanno compiuto una scelta impegnativa di fede, di speranza e di amore. Di fede perché hanno proclamalo con il loro gesto di credere nel valore della vita, di quella vita che viene dall’azione creatrice di Dio. Hanno compiuto un atto di speranza rivolto a quel figlio che inizia il cammino della vita. 
  15/12/2006 Notte di Luce, Pastorale Giovanile  Veglia di Avvento dei giovani  Luciano Monari, Veglia di Avvento dei giovani (200612152) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 15 dicembre 2006 Id: Monari:200612152 La luce è energia e calore, quindi simbolo di vita; non esiste forma di vita che non riceva l’energia necessaria dalla luce – per questo il sole è stato pensato come una divinità. La luce è chiarezza quindi simbolo di conoscenza – per questo quando capiamo qualcosa abbiamo l’impressione che si accenda dentro di noi una lampadina. 
  14/12/2006 Giovanni Battista  Rallegratevi viene il Signore  E questa Conversione veniva descritta con alcune immagini: l’immagine dei “monti e dei colli che debbono essere abbassati”, dei “burroni che debbono essere riempiti”, delle “vie tortuose che debbono diventare diritte”. Tutte immagini per dire una trasformazione nel mondo che corrisponda e prepari la venuta del Signore. 
  10/12/2006 Giovanni Battista, Omelie.C.A02, Omelie  II Domenica di Avvento  Luciano Monari, II Domenica di Avvento (200612101) Data Copyright: 10 dicembre 2006 Data pubblicazione: 10 dicembre 2006 Id: Monari:200612101 Evidentemente Luca vede nella predicazione di Giovanni Battista l’inizio del “compimento”, lo vede legato strettamente a Gesù e alla predicazione e all’opera di Gesù, e si rende conto che quello che sta incominciando con Giovanni Battista è realmente una novità e il perfezionamento di tutta la “storia della salvezza”. 
  10/12/2006 Maria Immacolata e Annunciazione del Signore  L’Annunciazione a Maria  Il luogo di Nazaret provo a presentarlo esattamente nella forma della Lectio in senso vero e proprio. La “lectio divina” è un modo di accostare brani della Bibbia facendoli diventare preghiera, dialogo con il Signore. 
  10/12/2006 Maria Immacolata e Annunciazione del Signore  L’Annunciazione a Maria  Il luogo di Nazaret provo a presentarlo esattamente nella forma della Lectio in senso vero e proprio. La “lectio divina” è un modo di accostare brani della Bibbia facendoli diventare preghiera, dialogo con il Signore. 
  10/12/2006 Maria Immacolata e Annunciazione del Signore  L’Annunciazione a Maria  Il luogo di Nazaret provo a presentarlo esattamente nella forma della Lectio in senso vero e proprio. La “lectio divina” è un modo di accostare brani della Bibbia facendoli diventare preghiera, dialogo con il Signore. 
  10/12/2006 Maria Immacolata e Annunciazione del Signore  L’Annunciazione a Maria  Il luogo di Nazaret provo a presentarlo esattamente nella forma della Lectio in senso vero e proprio. La “lectio divina” è un modo di accostare brani della Bibbia facendoli diventare preghiera, dialogo con il Signore. 
  09/12/2006 Pubblica Assistenza.100  Festa del Volontariato della Pubblica Assistenza  Benvenuti a questa Celebrazione nella festa della Croce Bianca, e vogliamo benedire il Signore per tutti quelli che hanno servito la nostra città attraverso questa vostra Organizzazione, per tutti quelli che adesso servono e spendono del tempo e delle energie per rendere la nostra vita più positiva più serena e più bella. 
  08/12/2006 Madonna della Bomba  Immacolata Concezione  Voi sapete che oggi l’Istituto celebra la sua data di nascita, 8 dicembre 1911 è nata la Casa della Provvidenza per i non vedenti. Già nel 1903 era nata la Casa di Provvidenza per i sordomuti. 
  08/12/2006   Immacolata Concezione  Ma l’uomo è creatura di Dio! “Dio lo ha fatto a sua immagine e somiglianza” (Gen 1,27). Perché adesso l’uomo si trova nel regno della paura, nello spazio della paura? 
  08/12/2006 , Immacolata Concezione,Gattorno, Rosa, Conferenze  Saluto alla Comunità delle Figlie di San’Anna  Luciano Monari, Saluto alla Comunità delle Figlie di San’Anna (200612081) Data Copyright: 08 dicembre 2006 Data pubblicazione: 08 dicembre 2006 Id: Monari:200612081 Oggi, solennità dell’Immacolata Concezione di Maria, mentre celebriamo la Piena di Grazia, nella quale Dio ha posto la sua totale compiacenza, con profonda gratitudine al Signore, ci uniamo a tutti i membri della nostra Famiglia religiosa, ricordando i 140 anni di Fondazione dell’Istituto. 
  05/12/2006 Volontariato  Il Volontariato tra storia e attualità  La speranza di Isaia è questa: la forza non sia più usata per prevaricare sui deboli, e l’esperienza di debolezza non sia più motivo per avere paura o terrore di fronte la vita o al mondo o agli altri. “L’agnello non deve più avere paura del lupo, e il lupo non deve più usare la sua superiorità rispetto all’agnello per prevaricare”. Evidentemente sono immagini, ma il riferimento siamo noi, è la società. 
  03/12/2006   Omelia  Si può dire in qualche modo che cominciamo dalla fine. Come sempre quando si prepara un viaggio, la prima cosa a cui pensare è la meta – il traguardo, poi si cerca l’itinerario, i mezzi e le tappe che ci possono condurre al traguardo. 
  02/12/2006 Intervento di saluto del Vescovo  Intervento di saluto del Vescovo  Perché ci lamentiamo un po’ tutti sul fatto che la nostra società ha perso i valori, è disorientata, non sa in che direzione impegnarsi, non ha sufficienti motivazioni per perseverare in un cammino di impegno a favore della persona e a favore di una società un po’ migliore… e tutte queste cose. 
  01/12/2006 Determinazione atti di straordinaria amministrazione  Atti della Cancelleria  Fonte Bollettino Ufficiale di Curia n. 3 Settembre Dicembre 2006. 
  01/12/2006   La Cattedrale  La Cattedrale è la chiesa nella quale si trova la cattedra del vescovo; e la cattedra è il luogo da cui viene offerto alla comunità cristiana un insegnamento autorevole. Ma sbaglierebbe chi pensasse che l’insegnamento del vescovo sia prima di tutto un corpus di idee da esporre in modo preciso senza errori od omissioni. 
  25/11/2006   Il Germoglio  Il saluto vuole essere anche un augurio grande. Non so se lo sapete, ma la parola “germoglio” nella Bibbia è uno dei titoli che viene dato al Messia. Dice il profeta Isaia: «Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse». 
  24/11/2006 La Seconda Lettera ai Corinzi ; 11  Ottava Meditazione  Il “timore del Signore” si ricollega al versetto precedente, che abbiamo ricordato nella settima meditazione, quello del giudizio del Signore: «Tutti infatti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo». 
  24/11/2006 La Seconda Lettera ai Corinzi ; 12  Santa Messa  L’azione di Dio è gratuita la riceviamo con la riconoscenza, con la lode, con lo stupore, il ringraziamento, la supplica, la richiesta di perdono cioè tutti questi atteggiamenti sono quelli che permettono alla presenza di Dio di diventare operante dentro alla nostra vita. Sono gli atteggiamenti giusti, necessari nel tempo. 
  23/11/2006 La Seconda Lettera ai Corinzi ; 8  Sesta Meditazione  Abbiamo cercato di accostare la coscienza che Paolo ha del suo ministero e della grandezza di questo ministero. Paolo sa di essere stato chiamato, scelto ed eletto, per un Vangelo che non è roba sua, che non ha inventato o costruito con la sua intelligenza, che non ha ricevuto dagli uomini, ma ha ricevuto da Dio stesso e quindi è rivelazione dell’Amore di Dio. 
  23/11/2006 La Seconda Lettera ai Corinzi , 9, Esercizi spirituali.2006, Omelie  Santa Messa  Luciano Monari, Santa Messa (20061123) Data Copyright: 23 novembre 2006 Data pubblicazione: 23 novembre 2006 Serie: La Seconda Lettera ai Corinzi 9 Id: Monari:20061123 Ma è un libro sigillato con sette sigilli, e non c’è nessuno che possa dissigillarlo, né in cielo, né in terra, né sotto terra, non c’è cultura, non c’è potere, non c’è energia mondana che possa sciogliere quei sigilli e quindi esprimere e arrivare a comprendere e a dire il senso della storia e della vita umana. 
  23/11/2006 La Seconda Lettera ai Corinzi , 10, Esercizi spirituali.2006  Settima Meditazione  Luciano Monari, Settima Meditazione (200611237) Data Copyright: 23 novembre 2006 Data pubblicazione: 23 novembre 2006 Serie: La Seconda Lettera ai Corinzi 10 Id: Monari:200611237 Insomma, Paolo è in qualche modo costretto dal Signore a compiere il suo ministero; come alla fine anche i profeti: Geremia ha vissuto una pressione del Signore di questo genere. 
  22/11/2006 La Seconda Lettera ai Corinzi ; 5  Quarta Meditazione  Procedendo nel cap. 3 Paolo fa uno straordinario elogio della missione a cui è chiamato, si può dire che del suo ministero Paolo è fiero e lo presenta in tutta la sua bellezza, in tutto il suo splendore ai cristiani di Corinto in questi termini… 
  22/11/2006 La Seconda Lettera ai Corinzi ; 7  Quinta Meditazione  Nella meditazione che abbiamo fatto quarta Meditazione abbiamo lasciato fuori l’ultimo versetto del capitolo terzo della seconda Lettera ai Corinzi sul quale mi interessa fermarmi un attimo, perché contiene una descrizione della vita cristiana come assimilazione progressiva a Dio attraverso Gesù Cristo. 
  22/11/2006 La Seconda Lettera ai Corinzi , 6, Esercizi spirituali.2006, Omelie  Santa Messa  Luciano Monari, Santa Messa (20061122) Data Copyright: 22 novembre 2006 Data pubblicazione: 22 novembre 2006 Serie: La Seconda Lettera ai Corinzi 6 Id: Monari:20061122 Per potere vedere il senso della storia umana, di quello che succede, di quello che succederà, il veggente Giovanni deve essere rapito in cielo, e vuol dire che la storia, la storia dell’uomo, il dramma della storia umana, è incomprensibile dall’interno. 
  21/11/2006 La Seconda Lettera ai Corinzi ; 4  Terza Meditazione  Abbiamo ricordato che la seconda Lettera ai Corinzi è fondamentalmente una duplice apologia del ministero paolino. Paolo è attaccato da qualcuno – e per noi è abbastanza difficile riuscire a ricostruire la fisionomia precisa dei suoi avversari, comunque qualcuno che mette in dubbio la validità, la pienezza, del ministero apostolico paolino. 
  21/11/2006 La Seconda Lettera ai Corinzi ; 3  Santa Messa  Sembra difficile riuscire ad avere una sufficiente docilità su noi stessi, sapere che cosa e quello che davvero siamo davanti al Signore. Alla chiesa di Sardi il Signore dice: ti si crede vivo e invece sei morto, l’opinione quindi della gente conta poco, non corrisponde alla realtà di questa chiesa. 
  21/11/2006 La Seconda Lettera ai Corinzi ; 2  Seconda Meditazione  Paolo aveva fatto un progetto e lo aveva manifestato ai Corinti: il progetto di un viaggio attraverso Corinto alla Macedonia e poi ancora a Corinto. In realtà questo progetto è saltato, e Paolo non è passato da Corinto come aveva promesso. Da qui una critica verso di lui, e sono due gli elementi a cui lui fa riferimento. 
  20/11/2006 La Seconda Lettera ai Corinzi ; 1  Prima Meditazione  Viviamo in questa settimana come un momento di sosta e di riposo, evidentemente non di ozio, ma di riposo sì, come guidati dal Signore: «Pastore buono, che ci conduce su pascoli erbosi ad acque di riposo». 
  20/11/2006 La Seconda Lettera ai Corinzi , 1, Seconda Lettera ai Corinzi, Esercizi spirituali,2006  La Seconda Lettera ai Corinzi  Luciano Monari, La Seconda Lettera ai Corinzi (200611200). Prima Meditazione Data Copyright: 20 novembre 2006 Data pubblicazione: 20 novembre 2006 Serie: La Seconda Lettera ai Corinzi 1 Id: Monari:200611200 Esercizi spirituali per sacerdoti della Diocesi di Orvieto-Todi 
  18/11/2006 Consiglio Pastorale Diocesano  L’importanza del Consiglio Pastorale nella vita della Diocesi  Il Consiglio Pastorale Diocesano (CPD) attiene a quegli organismi di comunione e di partecipazione che il Concilio Vaticano II ha richiesto di erigere, di fare vivere; quindi siamo “figli del Concilio” da questo punto di vista. Per alcuni aspetti è una realtà relativamente nuova nella storia della nostra Chiesa, e questo lo si vede anche da un fatto che provo ad esprimere. 
  18/11/2006 Consiglio Pastorale Diocesano  L’importanza del Consiglio Pastorale nella vita della Diocesi  Il Consiglio Pastorale Diocesano (CPD) attiene a quegli organismi di comunione e di partecipazione che il Concilio Vaticano II ha richiesto di erigere, di fare vivere; quindi siamo “figli del Concilio” da questo punto di vista. Per alcuni aspetti è una realtà relativamente nuova nella storia della nostra Chiesa, e questo lo si vede anche da un fatto che provo ad esprimere. 
  18/11/2006 Consiglio Pastorale Diocesano  L’importanza del Consiglio Pastorale nella vita della Diocesi  Il Consiglio Pastorale Diocesano (CPD) attiene a quegli organismi di comunione e di partecipazione che il Concilio Vaticano II ha richiesto di erigere, di fare vivere; quindi siamo “figli del Concilio” da questo punto di vista. Per alcuni aspetti è una realtà relativamente nuova nella storia della nostra Chiesa, e questo lo si vede anche da un fatto che provo ad esprimere. 
  18/11/2006 Consiglio Pastorale Diocesano  L’importanza del Consiglio Pastorale nella vita della Diocesi  Il Consiglio Pastorale Diocesano (CPD) attiene a quegli organismi di comunione e di partecipazione che il Concilio Vaticano II ha richiesto di erigere, di fare vivere; quindi siamo “figli del Concilio” da questo punto di vista. Per alcuni aspetti è una realtà relativamente nuova nella storia della nostra Chiesa, e questo lo si vede anche da un fatto che provo ad esprimere. 
  17/11/2006 Creazione  La visione della persona umana nella Bibbia  Per cui, la grandezza di Dio si coniuga con la grandezza dell’uomo; e se è motivo di stupore la magnificenza di Dio, è motivo di stupore la gloria che Dio ha donato all’uomo. Non c’è nessuna concorrenza tra le due prospettive. 
  17/11/2006 , Convegno di Verona, Convegni  Testimoni di speranza  Luciano Monari, Testimoni di speranza (200611171). Dal Convegno di Verona alla vita delle comunità cristiane Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 17 novembre 2006 Id: Monari:200611171 Una delle vostre domande è sola da prendere così come è stata detta: il “discorso della trasformazione che è avvenuta in questi decenni e il riuscire a capire che siamo di fronte a delle cose diverse ma che il Signore ci sta parlando in questa società”, è più che vero e bello. 
  09/11/2006 Presentazione del Libro  Il Prete degli ultimi  Innanzitutto perché con questo libro c’è un tassello in più della storia della nostra Chiesa piacentina; e la memoria della Chiesa piacentina-bobbiese si arricchisce, ne diventiamo in qualche modo proprietari anche noi. Io l’ho imparata poco alla volta la ricchezza di questa Chiesa. 
  06/11/2006 Convegno Verona  Considerazioni  Perché, che la risurrezione di Gesù sia al centro della fede cristiana, questo è fuori discussione, lo ripetiamo chissà quante volte. Ma riuscire a legare l’evento della risurrezione di Gesù con una trasformazione della nostra vita, del nostro modo di essere e di desiderare e di operare, questo effettivamente è il problema iniziale. 
  05/11/2006 Abbiamo visto la sua Gloria ; 8  Quinta Meditazione  La prima cosa interessante è questa: per comprendere il significato della storia bisogna uscirne fuori, perché l’uomo che ci vive dentro, ne vive evidentemente un frammento, può vedere qualche cosa, ma non può vedere il senso ultimo. 
  05/11/2006 Alluvione di Firenze del 1966  Un’esperienza di solidarietà  La nostra intenzione era quella di soccorrere gli alluvionati – spiega il vescovo – così non andammo con la Sovrintendenza ai beni artistici ma fummo dirottati nelle case dei fiorentini. Con il badile a liberare le abitazioni dal fango che aveva avvolto tutto. 
  05/11/2006 Alluvione di Firenze del 1966  Un’esperienza di solidarietà  La nostra intenzione era quella di soccorrere gli alluvionati – spiega il vescovo – così non andammo con la Sovrintendenza ai beni artistici ma fummo dirottati nelle case dei fiorentini. Con il badile a liberare le abitazioni dal fango che aveva avvolto tutto. 
  05/11/2006 Abbiamo visto la sua Gloria ; 10  Liturgia Penitenziale  Quindi, il Signore convoca il cielo e la terra che fanno da testimoni, poi convoca il popolo davanti a lui perché deve confrontarsi con il suo popolo. “Davanti a me riunite i miei fedeli che hanno sancito con me l’alleanza”, che hanno un impegno nei miei confronti. 
  05/11/2006 Alluvione di Firenze del 1966  Un’esperienza di solidarietà  La nostra intenzione era quella di soccorrere gli alluvionati – spiega il vescovo – così non andammo con la Sovrintendenza ai beni artistici ma fummo dirottati nelle case dei fiorentini. Con il badile a liberare le abitazioni dal fango che aveva avvolto tutto. 
  05/11/2006 Abbiamo visto la sua Gloria ; 9  Via Crucis  Il cammino della via Crucis è il cammino del peccato; la meditazione che abbiamo fatto in queste quattordici stazioni ce l’hanno messo davanti il nostro peccato, con insistenza, e non è certamente uno spettacolo gradevole quello del nostro peccato e nemmeno possiamo saltarci fuori pensando che quello sia il peccato degli altri, perché non sarebbe leale. 
  05/11/2006 Alluvione di Firenze del 1966  Un’esperienza di solidarietà  La nostra intenzione era quella di soccorrere gli alluvionati – spiega il vescovo – così non andammo con la Sovrintendenza ai beni artistici ma fummo dirottati nelle case dei fiorentini. Con il badile a liberare le abitazioni dal fango che aveva avvolto tutto. 
  04/11/2006 Abbiamo visto la sua Gloria ; 6  Quarta Meditazione  Questo vuol dire che il vostro compito è quello di edificare il corpo di Cristo in quel senso che ricordavamo questa mattina, cioè dare alla vostra vita, alla vita degli uomini, alla vita del mondo, la forma dell’amore fraterno, la forma della obbedienza a Dio, della fiducia in Dio: la forma, essenzialmente, di Gesù Cristo. 
  04/11/2006 Abbiamo visto la sua Gloria ; 7  S. Messa  Il primo, molto semplice, è questo: l’amore, il comandamento dell’amore… ma è possibile comandare l’amore? è possibile che l’amore diventi un precetto, quando di per sé l’amore deve scaturire libero dal cuore? È bello quando nasce con forza, con prepotenza dal cuore e quando si esprime con libertà; allora, perché comandamento? 
  04/11/2006 Abbiamo visto la sua Gloria ; 5  Terza Meditazione  I discepoli non sono solo quelli di duemila anni fa che lo hanno incontrato sulle strade della Galilea: i discepoli siamo noi, siamo chiamati noi, ciascuno con la sua esperienza personale. 
  04/11/2006 Abbiamo visto la sua Gloria , 4, Esercizi spirituali.2006, Omelie  S. Messa  Luciano Monari, S. Messa (20061104) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 04 novembre 2006 Serie: Abbiamo visto la sua Gloria 4 Id: Monari:20061104 Quando Paolo scrive la lettera ai Filippesi è in prigione per il suo servizio al Vangelo. Ed è accaduto qualche cosa di strano e cioè che, proprio perché Paolo è in prigione, qualcuno si è dato da fare tantissimo per annunciare il Vangelo e fare dispetto a Paolo e fare vedere che in questo modo non c’è proprio bisogno che ci sia anche Paolo: si può fare anche a meno di lui e della sua presenza. 
  03/11/2006 Abbiamo visto la sua Gloria , 1, Esercizi Spirituali per famiglie, Esercizi spirituali,2006  Abbiamo visto la sua Gloria  Luciano Monari, Abbiamo visto la sua Gloria (200611030) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 03 novembre 2006 Serie: Abbiamo visto la sua Gloria 1 Id: Monari:200611030 
  03/11/2006 Abbiamo visto la sua Gloria ; 1  Prima Meditazione  Con questo desiderio che il Signore illumini la nostra vita, che il Signore “luce gentile” ci guidi, cominciamo gli esercizi spirituali; che servono, sapete bene, a fare ordine nella nostra anima, dentro di noi, nei nostri pensieri, desideri, sentimenti, affetti, obiettivi, nella convinzione che da questo ordine nell’anima viene anche l’ordine nei nostri comportamenti e può venire anche, lo speriamo, ordine nella società degli uomini, perché l’aspetto creativo nella storia è sempre la persona, la sua libertà, la sua coscienza e tutti quei comportamenti che scaturiscono dai desideri o delle paure che nascono nel cuore dell’uomo. 
  03/11/2006 Abbiamo visto la sua Gloria ; 2  Seconda Meditazione  Il Risorto rimane presente a tutti i tempi e a tutti luoghi; il Risorto non è altri che Gesù di Nazareth, quello di cui i Vangeli narrano la vita, il ministero, la passione, la morte, e proprio per questo diventa possibile anche oggi, a duemila anni di distanza, l’esperienza del discepolato. 
  03/11/2006 Abbiamo visto la sua Gloria ; 3  S. Messa  Il Vangelo che abbiamo ascoltato è l’annuncio della benevolenza di Dio per l’uomo: la guarigione dell’idropico in giorno di sabato vuole dire questo. Esiste una legge antica, santa e venerabile come la legge del sabato che Dio ha dato all’uomo. Perché l’ha data all’uomo? per mettergli un inciampo? No, l’ha data all’uomo per farlo vivere, per difenderlo. 
  31/10/2006 Studenti  Celebrazione Eucaristica  Perché “Regno di Dio”, vuole dire: certamente, tu appartieni alla natura, e la tua esistenza sta in un cammino di evoluzione della stirpe. Ma la tua vita non si spiega solo con questo. 
  26/10/2006 Convegno di Verona  Relazione sul Convegno Ecclesiale di Verona  … provo a dire le dimensioni che mi sembrano più significative, poi evidentemente siccome è una scelta e può essere completata con altre prospettive. 
  25/10/2006 Creazione  L’uomo e la sua terra  Allora il nostro autore prende come immagine quella del “vasaio”. Il vasaio prende la creta, la mette sulla ruota, forma il vaso. E così il Signore ha preso la polvere della terra e ha fatto una statua umana, poi in questa statua ha soffiato un alito di vita, e la statua è diventata un essere vivente. Così il racconto, ingenuo per alcuni aspetti; ma che cosa vuole dire? 
  25/10/2006 Creazione  L’uomo e la sua terra  Allora il nostro autore prende come immagine quella del “vasaio”. Il vasaio prende la creta, la mette sulla ruota, forma il vaso. E così il Signore ha preso la polvere della terra e ha fatto una statua umana, poi in questa statua ha soffiato un alito di vita, e la statua è diventata un essere vivente. Così il racconto, ingenuo per alcuni aspetti; ma che cosa vuole dire? 
  25/10/2006 Creazione  L’uomo e la sua terra  Allora il nostro autore prende come immagine quella del “vasaio”. Il vasaio prende la creta, la mette sulla ruota, forma il vaso. E così il Signore ha preso la polvere della terra e ha fatto una statua umana, poi in questa statua ha soffiato un alito di vita, e la statua è diventata un essere vivente. Così il racconto, ingenuo per alcuni aspetti; ma che cosa vuole dire? 
  25/10/2006 Creazione  L’uomo e la sua terra  Allora il nostro autore prende come immagine quella del “vasaio”. Il vasaio prende la creta, la mette sulla ruota, forma il vaso. E così il Signore ha preso la polvere della terra e ha fatto una statua umana, poi in questa statua ha soffiato un alito di vita, e la statua è diventata un essere vivente. Così il racconto, ingenuo per alcuni aspetti; ma che cosa vuole dire? 
  24/10/2006   Anniversario della parrocchia  Però se non siete dei “22 fondatori” non sentitevi diminuiti, perché quello che è stato fatto è solo l’inizio del cammino, e la “costruzione” richiede l’impegno di tutti. Se si vuole costruire una comunità cristiana è necessario che tutti coloro che ne fanno parte – con consapevolezza, con gioia, con determinazione, con perseveranza – si impegnino a costruirla, altrimenti non viene fuori. 
  22/10/2006 Servo di Tutti, Associazioni, Comunione e Liberazione , Omelie.B.O28, Omelie  Il Cammino al vero è un’esperienza  Luciano Monari, Il Cammino al vero è un’esperienza (200610221) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 22 ottobre 2006 Responsabili: Luciano Ferrari (prefatore) Id: Monari:200610221 Il punto di partenza è il desiderio di Giacomo e di Giovanni – un desiderio che nasce nel loro cuore e che nasce istintivo, è ancora un desiderio egocentrico per molti aspetti, che però ha una sua preziosità, ha un suo valore – vanno da Gesù e gli dicono: «(…) Maestro, noi vogliamo che tu ci faccia quello che ti chiederemo.» 
  22/10/2006 Servo di Tutti, Associazioni, Comunione e Liberazione , Omelie.B.O28, Omelie  Il Cammino al vero è un’esperienza  Luciano Monari, Il Cammino al vero è un’esperienza (200610221) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 22 ottobre 2006 Responsabili: Luciano Ferrari (prefatore) Id: Monari:200610221 Il punto di partenza è il desiderio di Giacomo e di Giovanni – un desiderio che nasce nel loro cuore e che nasce istintivo, è ancora un desiderio egocentrico per molti aspetti, che però ha una sua preziosità, ha un suo valore – vanno da Gesù e gli dicono: «(…) Maestro, noi vogliamo che tu ci faccia quello che ti chiederemo.» 
  22/10/2006 Servo di Tutti, Associazioni, Comunione e Liberazione , Omelie.B.O28, Omelie  Il Cammino al vero è un’esperienza  Luciano Monari, Il Cammino al vero è un’esperienza (200610221) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 22 ottobre 2006 Responsabili: Luciano Ferrari (prefatore) Id: Monari:200610221 Il punto di partenza è il desiderio di Giacomo e di Giovanni – un desiderio che nasce nel loro cuore e che nasce istintivo, è ancora un desiderio egocentrico per molti aspetti, che però ha una sua preziosità, ha un suo valore – vanno da Gesù e gli dicono: «(…) Maestro, noi vogliamo che tu ci faccia quello che ti chiederemo.» 
  22/10/2006 Servo di Tutti, Associazioni, Comunione e Liberazione , Omelie.B.O28, Omelie  Il Cammino al vero è un’esperienza  Luciano Monari, Il Cammino al vero è un’esperienza (200610221) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 22 ottobre 2006 Responsabili: Luciano Ferrari (prefatore) Id: Monari:200610221 Il punto di partenza è il desiderio di Giacomo e di Giovanni – un desiderio che nasce nel loro cuore e che nasce istintivo, è ancora un desiderio egocentrico per molti aspetti, che però ha una sua preziosità, ha un suo valore – vanno da Gesù e gli dicono: «(…) Maestro, noi vogliamo che tu ci faccia quello che ti chiederemo.» 
  22/10/2006 Gianelli  Solennità di San Antonio Gianelli  Ci lamentiamo oggi per la secolarizzazione in atto, per l’anticlericalismo, ma la Chiesa ha affrontato momenti ben più difficili 
  21/10/2006 Servo di Tutti  La Carità anima della Missione  Credo che in queste parole stia la dimensione missionaria che è inscritta profondamente nella identità della Chiesa: La Chiesa è un popolo che è fatto da Dio, costruito e edificato. E che è chiamato a “proclamare le opere meravigliose di Dio” 
  20/10/2006   Dal Papa una grande lezione di vita  Una bellissima giornata, affettuosa e ricca, il Santo Padre ha tenuto una relazione che, per i temi sviluppati, può sembrare una lettera Enciclica alla Chiesa italiana, poi c’è stata l’Eucaristia con la città di Verona e con tutto il Veneto nello stadio, un momento di grande commozione anche per lo stesso Papa, credo 
  18/10/2006   Laici, veri responsabili della fede  Il clima è bello e si sta scaldando, l’esperienza è molto positiva per alcune relazioni sentite a cui abbiamo reagito con passione 
  17/10/2006 , Convegno di Verona, Intervista  Ci chiama l’amore al nostro tempo  Luciano Monari, Ci chiama l’amore al nostro tempo (200610171) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 17 ottobre 2006 Responsabili: Marco Girardo Id: Monari:200610171 Il Convegno cade al centro dei decenni pastorali. È un tempo di riflessione che la Chiesa italiana si dà per verificare il suo cammino 
  17/10/2006 , Convegno di Verona, Intervista  Ci chiama l’amore al nostro tempo  Luciano Monari, Ci chiama l’amore al nostro tempo (200610171) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 17 ottobre 2006 Responsabili: Marco Girardo Id: Monari:200610171 Il Convegno cade al centro dei decenni pastorali. È un tempo di riflessione che la Chiesa italiana si dà per verificare il suo cammino 
  17/10/2006 , Convegno di Verona, Intervista  Ci chiama l’amore al nostro tempo  Luciano Monari, Ci chiama l’amore al nostro tempo (200610171) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 17 ottobre 2006 Responsabili: Marco Girardo Id: Monari:200610171 Il Convegno cade al centro dei decenni pastorali. È un tempo di riflessione che la Chiesa italiana si dà per verificare il suo cammino 
  17/10/2006   Testimoni di Gesù risorto speranza del mondo  La Chiesa – ammette mons. Monari – è convinta di ricevere questa energia e questa speranza dalla presenza del Cristo risorto. Ma dobbiamo chiederci – ha detto – se le nostre comunità sono capaci di comunicare questo. 
  17/10/2006 , Convegno di Verona, Intervista  Ci chiama l’amore al nostro tempo  Luciano Monari, Ci chiama l’amore al nostro tempo (200610171) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 17 ottobre 2006 Responsabili: Marco Girardo Id: Monari:200610171 Il Convegno cade al centro dei decenni pastorali. È un tempo di riflessione che la Chiesa italiana si dà per verificare il suo cammino 
  15/10/2006   Dacci oggi la nostra speranza quotidiana  In realtà, tutti questi programmi sono declinazioni diverse di un unico, decisivo impegno: quello dell’evangelizzazione in Italia. Il Vangelo, che è presente in Italia da duemila anni, richiede di essere annunciato di nuovo, in modo comprensibile, a un mondo complesso e inafferrabile come quello attuale. 
  14/10/2006 Perdono e Misericordia  Le fragilità sociali e le Caritas Parrocchiali  Il peccato è sempre una forma di egocentrismo, di egoismo, di chiusura, di non apertura all’amore di Dio, di non disponibilità nei confronti degli altri, e quindi inevitabilmente produce una emarginazione, una esperienza di solitudine e di allontanamento dagli altri. 
  12/10/2006 Chiamata Ricco  Donaci, o Dio, la sapienza del cuore  E vuole dire che la parola di Dio scende dentro di noi nel profondo del nostro cuore e distingue, discerne, separa, quello che è buono da quello che è cattivo, quello che è autentico da quello che è falso o ipocrita, quello che ci avvicina al Signore da quello che ci allontana da Lui, quello che è opera di giustizia da quello invece che è egoismo mascherato. 
  08/10/2006 Matrimonio e Famiglia  Consacrazione della chiesa  nel progetto di Dio l’uomo non è fatto per l’autarchia, cioè per l’auto sufficienza, è fatto invece per …stabilire relazioni: di conoscenza e di dialogo e di amore. 
  07/10/2006   Anniversario dell’AVIS  Provo spiegare due cose. La prima, è il significato di quello che stiamo facendo, della Celebrazione della Eucaristia. E la seconda, tento di cercare di vedere il rapporto tra l’Eucaristia che celebriamo e il vostro servizio, e la donazione del sangue. 
  07/10/2006   Anniversario dell’AVIS  Provo spiegare due cose. La prima, è il significato di quello che stiamo facendo, della Celebrazione della Eucaristia. E la seconda, tento di cercare di vedere il rapporto tra l’Eucaristia che celebriamo e il vostro servizio, e la donazione del sangue. 
  07/10/2006   Anniversario dell’AVIS  Provo spiegare due cose. La prima, è il significato di quello che stiamo facendo, della Celebrazione della Eucaristia. E la seconda, tento di cercare di vedere il rapporto tra l’Eucaristia che celebriamo e il vostro servizio, e la donazione del sangue. 
  07/10/2006   Anniversario dell’AVIS  Provo spiegare due cose. La prima, è il significato di quello che stiamo facendo, della Celebrazione della Eucaristia. E la seconda, tento di cercare di vedere il rapporto tra l’Eucaristia che celebriamo e il vostro servizio, e la donazione del sangue. 
  06/10/2006 Ministero del Prete  L’identikit del prete del duemila  Il prete: uomo e discepolo, prima ancora che ministro della Chiesa. Non un professionista del sacro, ma una persona chiamata a crescere in umanità, in sapienza di vita e nella sequela di Cristo. E che non può mai concepire il proprio compito senza un legame stabile e profondo col vescovo e col presbiterio 
  06/10/2006 Ministero del Prete  L’identikit del prete del duemila  Il prete: uomo e discepolo, prima ancora che ministro della Chiesa. Non un professionista del sacro, ma una persona chiamata a crescere in umanità, in sapienza di vita e nella sequela di Cristo. E che non può mai concepire il proprio compito senza un legame stabile e profondo col vescovo e col presbiterio 
  06/10/2006 Ministero del Prete  L’identikit del prete del duemila  Il prete: uomo e discepolo, prima ancora che ministro della Chiesa. Non un professionista del sacro, ma una persona chiamata a crescere in umanità, in sapienza di vita e nella sequela di Cristo. E che non può mai concepire il proprio compito senza un legame stabile e profondo col vescovo e col presbiterio 
  06/10/2006 Ministero del Prete  L’identikit del prete del duemila  Il prete: uomo e discepolo, prima ancora che ministro della Chiesa. Non un professionista del sacro, ma una persona chiamata a crescere in umanità, in sapienza di vita e nella sequela di Cristo. E che non può mai concepire il proprio compito senza un legame stabile e profondo col vescovo e col presbiterio 
  05/10/2006   Il dopo Concilio Vaticano II  Quando parecchi mesi fa ho accettato di fare questa conversazione per l’Università della Terza Età pensavo a una conversazione amicale, senza pretese, quasi per dire sottovoce quello che mi sembra di capire del cammino che la Chiesa ha tentato e tenta di fare in questi anni del “dopo Concilio”. 
  04/10/2006 Francesco d’Assisi  San Francesco  Una affermazione che, se ricordate, è simile a quella che viene ricordata di san Francesco nei “Fioretti di San Francesco”, quando dice che “La vera gioia, la vera letizia, non consiste nel fatto che vengono molti a fare i frati francescani dietro a Francesco, non è quella l’autentica gioia delle fede; ma la vera letizia starebbe nell’essere capaci di sopportare una sofferenza ingiusta e immeritata senza reagire, con mitezza e con uno spirito di perdono”, cioè esattamente la croce. 
  01/10/2006   In una società liquida: rimanere  Vivere in una società liquida la sequela di Gesù, il Verbo che “rimane” nonostante tradimenti e sofferenze. Significa rimanere in Lui come il tralcio alla vite. Significa assumere la forma di Gesù e i suoi tratti di fiducia, amore, servizio, mitezza. 
  30/09/2006 La mostra l’Anima del Novecento è una selezione della grande collezione Mazzolini , Mazzolini, Arte  L’anima del Novecento  Luciano Monari, L’anima del Novecento (200609301) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 30 settembre 2006 Id: Monari:200609301 Si giustifica, così, il tentativo – forse ardito – che la nostra Diocesi vuole compiere: mettersi in ascolto dell’umanità che si esprime in questi artisti con le loro ricerche stilistiche e tecniche, con le loro domande, le loro questioni aperte, le loro poetiche, le loro affermazioni a volte ostentatamente perentorie – tutto raccolto nelle loro opere. 
  30/09/2006 La mostra l’Anima del Novecento è una selezione della grande collezione Mazzolini , Mazzolini, Arte  L’anima del Novecento  Luciano Monari, L’anima del Novecento (200609301) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 30 settembre 2006 Id: Monari:200609301 Si giustifica, così, il tentativo – forse ardito – che la nostra Diocesi vuole compiere: mettersi in ascolto dell’umanità che si esprime in questi artisti con le loro ricerche stilistiche e tecniche, con le loro domande, le loro questioni aperte, le loro poetiche, le loro affermazioni a volte ostentatamente perentorie – tutto raccolto nelle loro opere. 
  30/09/2006   Congregazione della Missione  Il prete è chiamato a presiedere la comunità cristiana, e a presiederla – dicono i teologi – in nome di Cristo-Capo. È un servizio straordinario quello del prete, ma è un servizio rischioso. Perché quando uno presiede corre sempre il rischio di pensare di essere qualcuno, di essere qualche cosa, di valere chissà chi; e invece il prete vale niente! Quello che vale è Gesù Cristo! E il prete è semplicemente strumento di Gesù Cristo che guida la sua comunità. 
  30/09/2006 La mostra l’Anima del Novecento è una selezione della grande collezione Mazzolini , Mazzolini, Arte  L’anima del Novecento  Luciano Monari, L’anima del Novecento (200609301) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 30 settembre 2006 Id: Monari:200609301 Si giustifica, così, il tentativo – forse ardito – che la nostra Diocesi vuole compiere: mettersi in ascolto dell’umanità che si esprime in questi artisti con le loro ricerche stilistiche e tecniche, con le loro domande, le loro questioni aperte, le loro poetiche, le loro affermazioni a volte ostentatamente perentorie – tutto raccolto nelle loro opere. 
  30/09/2006 La mostra l’Anima del Novecento è una selezione della grande collezione Mazzolini , Mazzolini, Arte  L’anima del Novecento  Luciano Monari, L’anima del Novecento (200609301) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 30 settembre 2006 Id: Monari:200609301 Si giustifica, così, il tentativo – forse ardito – che la nostra Diocesi vuole compiere: mettersi in ascolto dell’umanità che si esprime in questi artisti con le loro ricerche stilistiche e tecniche, con le loro domande, le loro questioni aperte, le loro poetiche, le loro affermazioni a volte ostentatamente perentorie – tutto raccolto nelle loro opere. 
  27/09/2006 Tre Giorni aggiornamento del Clero - Relazione del Vescovo  L’Itinerario della Iniziazione Cristiana  Tento come riesco di collocare il cammino pastorale di quest’anno dentro l’itinerario che stiamo percorrendo da un po’ di tempo, cioè quello della Iniziazione Cristiana nel suo complesso. Evidentemente c’è una dimensione fondamentale di Iniziazione Cristiana che è quella sacramentale – Battesimo, Cresima, Eucaristia –; questo è l’itinerario fondamentale della iniziazione alla pienezza della vita cristiana. 
  27/09/2006 Tre Giorni aggiornamento del Clero - Relazione del Vescovo  L’Itinerario della Iniziazione Cristiana  Tento come riesco di collocare il cammino pastorale di quest’anno dentro l’itinerario che stiamo percorrendo da un po’ di tempo, cioè quello della Iniziazione Cristiana nel suo complesso. Evidentemente c’è una dimensione fondamentale di Iniziazione Cristiana che è quella sacramentale – Battesimo, Cresima, Eucaristia –; questo è l’itinerario fondamentale della iniziazione alla pienezza della vita cristiana. 
  27/09/2006 Tre Giorni aggiornamento del Clero - Relazione del Vescovo  L’Itinerario della Iniziazione Cristiana  Tento come riesco di collocare il cammino pastorale di quest’anno dentro l’itinerario che stiamo percorrendo da un po’ di tempo, cioè quello della Iniziazione Cristiana nel suo complesso. Evidentemente c’è una dimensione fondamentale di Iniziazione Cristiana che è quella sacramentale – Battesimo, Cresima, Eucaristia –; questo è l’itinerario fondamentale della iniziazione alla pienezza della vita cristiana. 
  27/09/2006 Tre Giorni aggiornamento del Clero - Relazione del Vescovo  L’Itinerario della Iniziazione Cristiana  Tento come riesco di collocare il cammino pastorale di quest’anno dentro l’itinerario che stiamo percorrendo da un po’ di tempo, cioè quello della Iniziazione Cristiana nel suo complesso. Evidentemente c’è una dimensione fondamentale di Iniziazione Cristiana che è quella sacramentale – Battesimo, Cresima, Eucaristia –; questo è l’itinerario fondamentale della iniziazione alla pienezza della vita cristiana. 
  24/09/2006 Riflessione del Vescovo  Debitori del Vangelo  Due cose che volevo dire le ha già ricordate don Alberto Cozzi nella sua relazione quindi non le ripeto: sulla “complicità con gli adulti e con le famiglie nel cammino di catechesi” e sulla “ministerialità del catechista”. 
  23/09/2006   Il prete è un Dono del Signore  Noi siamo molto abituati nella nostra vita a ragionare in termini di diritti: siccome siamo persone vive, con una cittadinanza riconosciuta, abbiamo diritto a tante cose. Se ce la cavate provate uscire da questo schema, e a considerare i sacerdoti che servono la Comunità di Gossolengo come pastori, a considerarli non come un diritto ma come un Dono grande e bello del Signore 
  09/09/2006   Vogliamo vedere Gesù  E possiamo lasciarci condurre anzitutto dalla curiosità, dall’interesse. Come quei due discepoli di Giovanni Battista che troviamo all’inizio del quarto Vangelo. Hanno visto passare Gesù e hanno sentito che il loro maestro lo ha indicato come «l’agnello di Dio» 
  03/09/2006   Celebrazione Eucaristica  Nell’Eucaristia che celebriamo c’è la sorgente inesauribile della comunione con il Signore. Quindi il Signore ci dona se stesso, perché il suo Dono diventi dono reciproco per noi, diventi il nostro accoglierci uno spenderci a vicenda, rispondendo alla generosità e all’amore del Signore. 
  03/09/2006 Considerazioni conclusive , Convegno Pastorale  Considerazioni conclusive al Convegno  Luciano Monari, Considerazioni conclusive al Convegno (200609031) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 03 settembre 2006 Id: Monari:200609031 Ci sono nel nostro cammino di riflessione sul “problema della trasmissione della fede” alcune cose che sono sufficientemente mature e condivise per dire: queste sono scelte della pastorale diocesana; punto e basta. Ci sono invece problemi e temi che non sono, o non mi sembrano, ancora sufficientemente maturati e condivisi, e allora il problema è: su questi temi continuiamo a riflettere, a sperimentare, a confrontarci, per vedere se pian piano arriviamo a delle decisioni anche in questo campo. 
  02/09/2006 Talenti  Celebrazione Eucaristica  Oggi è giornata di ringraziamento. Abbiamo sempre tanti motivi per dire grazie al Signore, ma oggi in modo particolare vogliamo ricordare l’XI Anniversario di consacrazione episcopale del nostro Vescovo. 
  02/09/2006 , Convegno Pastorale  Debitori del Vangelo  Luciano Monari, Debitori del Vangelo (200609021). Presentazione della Lettera (Documento) Pastorale Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 02 settembre 2006 Id: Monari:200609021 Nel 2007 ricorrono quarant’anni della presenza ufficiale della nostra diocesi in Brasile (la questione poi dei 40/42/43 anni è problema degli storici e adesso non mi interessa); però per noi è una occasione molto preziosa e importante. 
  01/09/2006 Veglia di Preghiera per la Creazione  Dio pose l’uomo nel giardino di Eden  E non si potrebbe dire in un modo ancora chiaro che tra la terra e l’uomo c’è anche una dimensione di discontinuità. L’uomo è Natura, ma non è solo Natura: Dio introduce con l’uomo, creando l’uomo, un elemento nuovo fatto di terra, ma anche di coscienza e di libertà e di responsabilità. 
  01/09/2006 Veglia di Preghiera per la Creazione  Dio pose l’uomo nel giardino di Eden  E non si potrebbe dire in un modo ancora chiaro che tra la terra e l’uomo c’è anche una dimensione di discontinuità. L’uomo è Natura, ma non è solo Natura: Dio introduce con l’uomo, creando l’uomo, un elemento nuovo fatto di terra, ma anche di coscienza e di libertà e di responsabilità. 
  01/09/2006 Veglia di Preghiera per la Creazione  Dio pose l’uomo nel giardino di Eden  E non si potrebbe dire in un modo ancora chiaro che tra la terra e l’uomo c’è anche una dimensione di discontinuità. L’uomo è Natura, ma non è solo Natura: Dio introduce con l’uomo, creando l’uomo, un elemento nuovo fatto di terra, ma anche di coscienza e di libertà e di responsabilità. 
  01/09/2006 Veglia di Preghiera per la Creazione  Dio pose l’uomo nel giardino di Eden  E non si potrebbe dire in un modo ancora chiaro che tra la terra e l’uomo c’è anche una dimensione di discontinuità. L’uomo è Natura, ma non è solo Natura: Dio introduce con l’uomo, creando l’uomo, un elemento nuovo fatto di terra, ma anche di coscienza e di libertà e di responsabilità. 
  25/08/2006 Il discepolo del Signore nel Vangelo di Giovanni ; 10  Nona Meditazione  È il terzo brano che riguarda la “promessa del Paraclito”, la promessa dello Spirito Santo, ed è evidentemente una promessa decisiva, perché (come dicevamo) in questi discorsi Gesù definisce quale sarà l’esistenza, il cammino, dei discepoli dopo la Pasqua. 
  24/08/2006 Il discepolo del Signore nel Vangelo di Giovanni ; 9  Ottava Meditazione  Lo ricordavamo nella settima meditazione, nel Vangelo di Giovanni l’unione del discepolo con Cristo è la più intima che si possa immaginare e pensare. Non semplicemente sequela, ma una condivisione di vita, per cui nel discepolo è presente Cristo stesso e opera Cristo stesso, e soprattutto ama Cristo stesso. 
  24/08/2006 Il discepolo del Signore nel Vangelo di Giovanni ; 8  Settima Meditazione  La prima sezione del discorso di Gesù ai discepoli termina con il dono della Pace. Dopo avere promesso ancora una volta il Consolatore perché insegni e faccia ricordare tutte le parole di Gesù, Gesù aggiunge… 
  23/08/2006 Il discepolo del Signore nel Vangelo di Giovanni ; 7  Sesta Meditazione  Una delle funzioni dei discorsi dell’“ultima cena” è chiaramente quella del dirigere la vita futura della comunità in modo che corrisponda alla vita, al ministero, all’azione e alla volontà del Signore. 
  23/08/2006 Il discepolo del Signore nel Vangelo di Giovanni ; 6  Quinta Meditazione  Questo è il brano che riprende il tema che stiamo percorrendo in questi esercizi, cioè il tema del “passaggio di Gesù da questo mondo al Padre”, e il cammino del discepolo che segue Gesù e percorre anche lui la medesima strada. 
  22/08/2006 Il discepolo del Signore nel Vangelo di Giovanni ; 5  Quarta Meditazione  E prima di morire Mosè consegna al popolo le istruzioni fondamentali per la vita nella Terra Promessa; quando saranno nella Terra Promessa dovranno vivere secondo un certo stile che è definito evidentemente dalla “legge dell’alleanza”. 
  22/08/2006 Il discepolo del Signore nel Vangelo di Giovanni ; 4  Terza Meditazione  Come sapete, il quarto Vangelo ha un lunghissimo racconto dell’“ultima cena”, dal cap. 13 fino al cap. 17, quindi cinque capitoli interi; non c’è un Vangelo che ne parli così tanto. Però non ha il racconto dell’istituzione dell’Eucaristia, questo è sempre stato un enigma per i commentatori, tanto più che il vangelo di Giovanni l’Eucaristia la conosce bene. 
  21/08/2006 Il discepolo del Signore nel Vangelo di Giovanni ; 2  Prima Meditazione  In questi primi giorni la cosa fondamentale sarebbe proprio quella di guardare il Signore; quindi se potete in questi due giorni (oggi e domani) non guardate voi stesse: i problemi, i peccati, i progetti, i desideri… cioè tutte queste cose che abbiamo dentro. 
  21/08/2006 Il discepolo del Signore nel Vangelo di Giovanni ; 3  Seconda Meditazione  Le parole che Gesù rivolge ai suoi amici, ai suoi discepoli, nell’“Ultima cena”, sono preceduti dalla narrazione della “lavanda dei piedi”, che nel Vangelo di Giovanni ha una importanza grande, proprio perché introduce tutto il racconto della Passione e della Risurrezione del Signore, e in qualche modo aiuta a interpretarlo. 
  20/08/2006 Il discepolo del Signore nel Vangelo di Giovanni , 1, Esercizi intercongregazionali, Esercizi spirituali,2006  Il discepolo del Signore nel Vangelo di Giovanni  Luciano Monari, Il discepolo del Signore nel Vangelo di Giovanni (200608200). Introduzione Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 20 agosto 2006 Serie: Il discepolo del Signore nel Vangelo di Giovanni 1 Id: Monari:200608200 
  20/08/2006 Il discepolo del Signore nel Vangelo di Giovanni , 1, Esercizi spirituali.2006  Introduzione  Luciano Monari, Introduzione (200608201) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 20 agosto 2006 Serie: Il discepolo del Signore nel Vangelo di Giovanni 1 Id: Monari:200608201 Nel Vangelo secondo Giovanni, le prime parole che Gesù dice sono una domanda rivolta a quei discepoli di Giovanni Battista che lo stanno seguendo. E, a quel punto della testimonianza del loro maestro, vanno dietro a Gesù. 
  15/08/2006 Arte Sacra, Rosario, Arte  Gli ovali lignei raffiguranti i misteri del Rosario  Luciano Monari, Gli ovali lignei raffiguranti i misteri del Rosario (200608151) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 15 agosto 2006 Id: Monari:200608151 La preghiera cristiana è risposta all’azione di Dio. E l’azione di Dio si compie in avvenimenti concreti della storia: la liberazione di Israele dall’Egitto, l’alleanza di Mosè… la vita di Gesù, la sua morte e risurrezione. Per questo le immagini hanno un valore immenso per la nostra religione. 
  15/08/2006   Assunzione della Beata Vergine Maria  Nella contemplazione dell’Assunzione di Maria Santissima noi ritroviamo il frutto grande della Redenzione di Cristo, quella vittoria sulla morte che Cristo ha conquistato non solo per sé ma per tutti gli uomini. 
  04/07/2006 Sant’Antonino  Concelebrazione Eucaristica  “Martire”, “eroe”, “celebrità”: una figura propriamente cristiana, una laica, una moderna; quale di queste immagini può favorire e dirigere meglio l’impulso autenticamente umano a vivere in pienezza la propria esistenza? 
  24/06/2006 , Ascensione,Pellegrinaggi.Terra Santa , Pellegrinaggi  S. Messa  Luciano Monari, S. Messa (20060624) Data Copyright: 24 giugno 2006 Data pubblicazione: 24 giugno 2006 Id: Monari:20060624 È San Paolo l’Apostolo dei Gentili, dei pagani. È San Paolo che ha portato il Vangelo fino a Roma, attraversando l’Asia Minore e poi la Grecia. E tutto la seconda parte del Libro degli Atti degli Apostoli è dedicata a lui 
  24/06/2006 , Pellegrinaggi.Terra Santa , Pellegrinaggi  Saluti  Luciano Monari, Saluti (200606241) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 24 giugno 2006 Id: Monari:200606241 Ebbene, Gerusalemme l’abbiamo vista e un po’ di desiderio ci viene, non possiamo dire “l’anno prossimo a Gerusalemme”, perché sarebbe un po’ troppo presto. Ma se il Signore vorrà la possibilità di tornare forse l’abbiamo. 
  24/06/2006   Seconda Meditazione  Il Pellegrinaggio in Terra Santa ha due centri che sono la Galilea attorno a Nazaret, e l’altro centro è Gerusalemme. Allora volevo dire alcune cose su Gerusalemme, che stranamente non è il luogo di culto più antico di Israele. 
  22/06/2006   S. Messa  Più semplice di così la narrazione non potrebbe essere. In questo non c’è niente di straordinario, di soprannaturale. C’è semplicemente una scena di povertà, ma entra nella normalità degli avvenimenti; almeno sembra. 
  21/06/2006   S. Messa  “Non è qui”, quindi siamo venuti a vedere il luogo dove il Signore non c’è, paradossalmente. Ma è proprio questo il cuore della nostra fede: l’annuncio che Dio ha risuscitato Gesù Cristo dai morti. E che se il sepolcro, dal punto di vista umano, è qualche cosa di definitivo – perché dalla morte non si torna indietro, perché di fronte la morte finisce ogni capacità umana di operare –, e se questo è vero dal punto di vista mondano, non lo è dal punto di vista di Dio! 
  20/06/2006 Monte Carmelo Messa  Santa Messa  Vi devo fare un regalo che è quello che le due letture ci richiamano: il regalo, il dono, che Gesù fa di sua Madre ai discepoli, perché chiaramente in quel «discepolo che Gesù amava» siamo compresi tutti, è un dono che vale per ciascuno di noi, che vale per tutta la Chiesa; e che già nella prima lettura acquista un suo significato. 
  20/06/2006 Maria Visitazione, Visitazione,Pellegrinaggi.Terra Santa , Pellegrinaggi  La Visitazione di Maria a Elisabetta  Luciano Monari, La Visitazione di Maria a Elisabetta (200606201) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 20 giugno 2006 Id: Monari:200606201 Dobbiamo vedere l’importanza che ha nel Vangelo e nella nostra fede la Visitazione di Maria a Elisabetta. Il motivo è che non si tratta solo di una visita privata a una parente, ma si tratta del riconoscimento del Messia da parte di Israele; e provo a spiegare. 
  20/06/2006 Via Crucis, Pellegrinaggi.Terra Santa , Pellegrinaggi  Meditazione al termine della Via Crucis  Luciano Monari, Meditazione al termine della Via Crucis (200606202) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 20 giugno 2006 Responsabili: Joan Maria Vemet (prefatore) Id: Monari:200606202 Quando siamo entrati dal portone d’ingresso, subito sulla destra c’è una scaletta ripida e ripida, che sale per tre/quattro metri, lì c’è la salita al Calvario. Salite sopra e trovate tre altari, quello più di sinistra, che è ortodosso, è il luogo tradizionale della crocifissione, è lì andrebbe collocata quella dodicesima stazione che abbiamo ricordato adesso. 
  19/06/2006 Maria Immacolata e Annunciazione Signore, Pellegrinaggi.Terra Santa,Omelie , Pellegrinaggi  Celebrazione Eucaristica  Voglio dire che in Gesù di Nazaret la parola di Dio ha preso forma umana; e vuole dire: la forma umana, l’esistenza umana, ha preso la forma della parola di Dio, e questo è il culmine e il compimento del mondo. 
  19/06/2006 Trasfigurazione, Trasfigurazione,Pellegrinaggi.Terra Santa , Pellegrinaggi  La Trasfigurazione  Luciano Monari, La Trasfigurazione (200606192) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 19 giugno 2006 Id: Monari:200606192 Ci sono alcuni brani nel Nuovo Testamento dove si sente direttamente la voce di Dio Padre, la voce che viene da Dio: e sono il racconto del Battesimo; questo racconto della Trasfigurazione; e ce ne è un terzo nel Vangelo secondo Giovanni quello della Passione, ma confermerebbe quello che sto per dire, che è questo: quando viene questa voce di Dio, quando interviene, perché lo fa in quei momenti? 
  19/06/2006 , Pellegrinaggi.Terra Santa , Pellegrinaggi  La prima parte del Pellegrinaggio  Luciano Monari, La prima parte del Pellegrinaggio (200606191) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 19 giugno 2006 Id: Monari:200606191 Con oggi credo che la prima parte del nostro Pellegrinaggio sia concluso, perché abbiamo terminato di visitare la Galilea. Allora volevo fare una piccola riflessione insieme con voi sul significato del Pellegrinaggio che abbiamo fatto in questi due giorni e mezzo. 
  18/06/2006 Meditazione sul Fiume Giordano, Pellegrinaggi.Terra Santa , Conferenze  L’obbedienza alla Parola di Dio è capace di produrre la guarigione  Luciano Monari, L’obbedienza alla Parola di Dio è capace di produrre la guarigione (200606181) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 18 giugno 2006 Responsabili: Joan Maria Vernet (prefatore) Id: Monari:200606181 Questo è il primo episodio, che riguarda il Giordano, ed è significativo, chiaramente vuole dire: non è l’acqua del Giordano che è magica ma è l’obbedienza alla parola del Signore che è efficace. 
  18/06/2006 Beatitudini  Celebrazione Eucaristica  Per un bambino appena nato il mondo è semplicemente il rapporto con sua madre, e la “beatitudine” è il seno di sua madre perché riceve la sicurezza, la vita e il nutrimento. Poi uno diventa più grande e l’orizzonte diventa più grande, incomincia a entrare in rapporto con il mondo, e allora la beatitudine consiste nell’imparare a conoscere il mondo e le persone; poi deve imparare a fare, a trasformare il mondo e le cose secondo i propri desideri o disegni. 
  18/06/2006 Meditazione sul Fiume Giordano, Pellegrinaggi.Terra Santa , Conferenze  L’obbedienza alla Parola di Dio è capace di produrre la guarigione  Luciano Monari, L’obbedienza alla Parola di Dio è capace di produrre la guarigione (200606181) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 18 giugno 2006 Responsabili: Joan Maria Vernet (prefatore) Id: Monari:200606181 Questo è il primo episodio, che riguarda il Giordano, ed è significativo, chiaramente vuole dire: non è l’acqua del Giordano che è magica ma è l’obbedienza alla parola del Signore che è efficace. 
  18/06/2006 Meditazione sul Fiume Giordano, Pellegrinaggi.Terra Santa , Conferenze  L’obbedienza alla Parola di Dio è capace di produrre la guarigione  Luciano Monari, L’obbedienza alla Parola di Dio è capace di produrre la guarigione (200606181) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 18 giugno 2006 Responsabili: Joan Maria Vernet (prefatore) Id: Monari:200606181 Questo è il primo episodio, che riguarda il Giordano, ed è significativo, chiaramente vuole dire: non è l’acqua del Giordano che è magica ma è l’obbedienza alla parola del Signore che è efficace. 
  18/06/2006 Meditazione sul Fiume Giordano, Pellegrinaggi.Terra Santa , Conferenze  L’obbedienza alla Parola di Dio è capace di produrre la guarigione  Luciano Monari, L’obbedienza alla Parola di Dio è capace di produrre la guarigione (200606181) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 18 giugno 2006 Responsabili: Joan Maria Vernet (prefatore) Id: Monari:200606181 Questo è il primo episodio, che riguarda il Giordano, ed è significativo, chiaramente vuole dire: non è l’acqua del Giordano che è magica ma è l’obbedienza alla parola del Signore che è efficace. 
  17/06/2006   In viaggio verso l’aeroporto  Tutte e due i termini – “vocazione ed elezione” – fanno riferimento alla iniziativa di Dio, vuole dire: Dio ci ha chiamato e ci ha scelto. Questo viene da Dio, non è una scelta nostra, né un progetto nostro, e nemmeno un merito da parte nostra. È il dono di un amore gratuito e creativo del Signore che ci considera con attenzione e con premura, e che ci prende sul serio uno per uno con la nostra realtà umana. 
  17/06/2006   In viaggio verso l’aeroporto  Tutte e due i termini – “vocazione ed elezione” – fanno riferimento alla iniziativa di Dio, vuole dire: Dio ci ha chiamato e ci ha scelto. Questo viene da Dio, non è una scelta nostra, né un progetto nostro, e nemmeno un merito da parte nostra. È il dono di un amore gratuito e creativo del Signore che ci considera con attenzione e con premura, e che ci prende sul serio uno per uno con la nostra realtà umana. 
  17/06/2006   In viaggio verso l’aeroporto  Tutte e due i termini – “vocazione ed elezione” – fanno riferimento alla iniziativa di Dio, vuole dire: Dio ci ha chiamato e ci ha scelto. Questo viene da Dio, non è una scelta nostra, né un progetto nostro, e nemmeno un merito da parte nostra. È il dono di un amore gratuito e creativo del Signore che ci considera con attenzione e con premura, e che ci prende sul serio uno per uno con la nostra realtà umana. 
  17/06/2006   In viaggio verso l’aeroporto  Tutte e due i termini – “vocazione ed elezione” – fanno riferimento alla iniziativa di Dio, vuole dire: Dio ci ha chiamato e ci ha scelto. Questo viene da Dio, non è una scelta nostra, né un progetto nostro, e nemmeno un merito da parte nostra. È il dono di un amore gratuito e creativo del Signore che ci considera con attenzione e con premura, e che ci prende sul serio uno per uno con la nostra realtà umana. 
  15/06/2006 Corpus Domini  Concelebrazione Eucaristica  La solennità del Corpus Domini pone al centro della nostra contemplazione il mistero dell’Eucaristia, dono che Gesù ha fatto a noi suoi discepoli nel Sacramento “del pane spezzato e del vino versato” 
  12/06/2006   Decreto di nomina dei membri del X Consiglio Presbiterale   
  10/06/2006 Ordinazione presbiterale di Stefano Segalini  Omelia  Celebrare la solennità della SS. Trinità come facciamo oggi, ci introduce nel mistero dell’amore di Dio che si è rivelato e donato a noi attraverso Gesù Cristo; e questo fonda ancora una gratitudine e una gioia senza limiti. 
  09/06/2006   L’incarnazione e risurrezione di Gesù  Porrei il problema del pellegrinaggio in un modo molto semplice, ricordando quella espressione di Sant’Agostino che diceva: “Se uno vuole cercare la verità non deve andare in giro, ma deve rientrare in se stesso, perché la verità abita nel cuore dell’uomo”; e credo che questo si possa dire anche del mistero di Dio che abita nel cuore dell’uomo. 
  09/06/2006   L’incarnazione e risurrezione di Gesù  Porrei il problema del pellegrinaggio in un modo molto semplice, ricordando quella espressione di Sant’Agostino che diceva: “Se uno vuole cercare la verità non deve andare in giro, ma deve rientrare in se stesso, perché la verità abita nel cuore dell’uomo”; e credo che questo si possa dire anche del mistero di Dio che abita nel cuore dell’uomo. 
  09/06/2006   L’incarnazione e risurrezione di Gesù  Porrei il problema del pellegrinaggio in un modo molto semplice, ricordando quella espressione di Sant’Agostino che diceva: “Se uno vuole cercare la verità non deve andare in giro, ma deve rientrare in se stesso, perché la verità abita nel cuore dell’uomo”; e credo che questo si possa dire anche del mistero di Dio che abita nel cuore dell’uomo. 
  09/06/2006   L’incarnazione e risurrezione di Gesù  Porrei il problema del pellegrinaggio in un modo molto semplice, ricordando quella espressione di Sant’Agostino che diceva: “Se uno vuole cercare la verità non deve andare in giro, ma deve rientrare in se stesso, perché la verità abita nel cuore dell’uomo”; e credo che questo si possa dire anche del mistero di Dio che abita nel cuore dell’uomo. 
  08/06/2006 Sacro Cuore Gesù, Omelie.Sacro Cuore, Omelie  Assemblea del Presbiterio diocesano  Luciano Monari, Assemblea del Presbiterio diocesano (200606081) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 08 giugno 2006 Id: Monari:200606081 Insieme con il Giovedì Santo è uno degli appuntamenti in cui ci troviamo semplicemente tra il Presbiterio per rinnovare quei vincoli di fraternità e di comunione che il Signore ha costruito tra di noi, e per consegnare al Signore tutto il nostro ministero, il nostro cammino di discepolato, il desiderio che la nostra vita possa essere spesa nell’amore dei fratelli così come la Sua. 
  08/06/2006 Festa del Sacro Cuore  La vita e il ministero del Presbitero  Quello che cercherò di dire non è una relazione globale sullo stato della nostra Diocesi ma alcune riflessioni sulla vita del prete; e il motivo è duplice. 
  06/06/2006   La speranza che anima la fede  Dopo gli anni ‘70, dedicati ad Evangelizzazione e sacramenti, gli anni ‘80, Comunione e comunità, e gli anni ‘90, Evangelizzazione e testimonianza della carità, ora il programma traccia le linee per Comunicare il vangelo in un mondo che cambia. 
  03/06/2006 Pentecoste  Veglia di Pentecoste  Il Signore vi benedica e vi doni una consolazione grande nel cuore, un desiderio grande della conoscenza del Signore e della testimonianza che siamo chiamati a rendere a Lui: il dono dello Spirito. 
  01/06/2006 Scalabrini  Liturgia Eucaristica  Vi saluto con tutto il cuore. Siamo fortunati, come è stato detto nella Presentazione: un “gruppo” che incomincia un cammino di aggiornamento e un gruppo di sorelle che ha terminato; quindi c’è una buona porzione della “Famiglia Scalabriniana”. 
  31/05/2006   Visitazione della B.V. Maria  In questa Celebrazione chiediamo al Signore che la sua “visita” renda più ricca e più gioiosa e piena di speranza la nostra vita e il nostro cammino, aiutandoci a vivere quel “Pellegrinaggio” che è tutta la nostra vita sostenuti dalla sua grazia e dalla sua promessa. 
  27/05/2006 Volontari tra la gente  Festa provinciale del volontariato  Ricordava prima il Sindaco che il “volontariato fa bene a quelli che ricevono il servizio del volontariato, ma fa bene molto ai volontari”. Credo che questo lo possono dire tutti quelli che hanno fatto un po’ di esperienza nel volontariato. 
  21/05/2006 Comandamento dell’Amore  Celebrazione Eucaristica  Per questi ragazzi è il momento di confermare il loro Battesimo e di rinnovare la scelta di appartenere al Signore con un comportamento coerente con il Vangelo per tutta la loro vita. È quindi un momento importante e prezioso e bello. 
  20/05/2006 Proposizioni oggetto di confronto e di votazioni  Una generazione narra all’altra  La “comunione è anzitutto una comunione di fede e di amore che sta dentro al nostro cuore”. È anche una comunione che si esprime in tutta quella rete di esperienze che si potrebbe chiamare la “sinodalità”, tutte le forme sinodali, dal sinodo ufficiale che è l’incontro di tutti i preti con il vescovo e con rappresentanti ecc., a tutte le forme di incontri parrocchiali, vicariali, diocesani, di preti, di preti con laici, di laici tra di loro, con i religiosi… Tutte queste realtà fanno parte di una “dimensione sinodale”. 
  20/05/2006 Proposizioni oggetto di confronto e di votazioni  Una generazione narra all’altra  La “comunione è anzitutto una comunione di fede e di amore che sta dentro al nostro cuore”. È anche una comunione che si esprime in tutta quella rete di esperienze che si potrebbe chiamare la “sinodalità”, tutte le forme sinodali, dal sinodo ufficiale che è l’incontro di tutti i preti con il vescovo e con rappresentanti ecc., a tutte le forme di incontri parrocchiali, vicariali, diocesani, di preti, di preti con laici, di laici tra di loro, con i religiosi… Tutte queste realtà fanno parte di una “dimensione sinodale”. 
  20/05/2006 Proposizioni oggetto di confronto e di votazioni  Una generazione narra all’altra  La “comunione è anzitutto una comunione di fede e di amore che sta dentro al nostro cuore”. È anche una comunione che si esprime in tutta quella rete di esperienze che si potrebbe chiamare la “sinodalità”, tutte le forme sinodali, dal sinodo ufficiale che è l’incontro di tutti i preti con il vescovo e con rappresentanti ecc., a tutte le forme di incontri parrocchiali, vicariali, diocesani, di preti, di preti con laici, di laici tra di loro, con i religiosi… Tutte queste realtà fanno parte di una “dimensione sinodale”. 
  20/05/2006 Proposizioni oggetto di confronto e di votazioni  Una generazione narra all’altra  La “comunione è anzitutto una comunione di fede e di amore che sta dentro al nostro cuore”. È anche una comunione che si esprime in tutta quella rete di esperienze che si potrebbe chiamare la “sinodalità”, tutte le forme sinodali, dal sinodo ufficiale che è l’incontro di tutti i preti con il vescovo e con rappresentanti ecc., a tutte le forme di incontri parrocchiali, vicariali, diocesani, di preti, di preti con laici, di laici tra di loro, con i religiosi… Tutte queste realtà fanno parte di una “dimensione sinodale”. 
  17/05/2006   Sacerdoti, la sfida di una presenza nuova  L’«identità missionaria» del sacerdote, ha detto il vescovo, si basa innanzitutto sulla sua relazione con Cristo. 
  16/05/2006   La vita e il ministero del Presbitero  Il cristianesimo è l’effetto del passaggio di Gesù in mezzo alla storia. Egli è passato annunciando il Regno di Dio (cioè la presenza stessa di Dio) come vicino, tanto vicino da poterlo sperimentare, “toccare”; ha mostrato l’energia di questo “Regno” guarendo malati, liberando indemoniati, perdonando peccatori, risuscitando morti, annunciando la buona novella ai poveri. 
  14/05/2006 Giornata Avvenire  Giornata del quotidiano “Avvenire”  Un giornale si qualifica per le notizie che pubblica, certamente. Ma forse anche per quelle che non pubblica. Ho bisogno di “Avvenire” per le notizie che solo su “Avvenire” posso trovare. Se voglio sapere quello che succede nella Chiesa, se voglio avere i documenti più importanti (completi e non ridotti alle poche frasi che possono suscitare meraviglia) debbo rivolgermi qui. Molti hanno elogiato le pagine di “Cattolica” e non serve ripetere. 
  03/05/2006 Scuola Cattolica, Scuola Cattolica,Formazione, Scuola  Una comunità educante plasmata dallo spirito di comunione  Luciano Monari, Una comunità educante plasmata dallo spirito di comunione (20060503) Data Copyright: 03 maggio 2006 Data pubblicazione: 03 maggio 2006 Id: Monari:20060503 E l’attività educativa comporta esattamente questo: dovete riuscire a dire ai bambini e ai ragazzi, a quelli che crescono, perché vale la pena vivere, e con quale patrimonio possono affrontare la vita e il mondo e il futuro; trasmettete a loro quel patrimonio che la famiglia umana ha raccolto attraverso secoli e millenni di esperienza, di dialogo, di confronto e purtroppo anche di lotte e di guerre; quindi grazie per questo. 
  28/04/2006 Immigrati  Diritto, Immigrazione e Lavoro  Naturalmente non entro nel tema specifico del Libro, perché è un libro di Diritto e la mia competenza nel Diritto è minima, proprio scarsa e scarsa. Sono però contento lo stesso di essere qui a questa presentazione, innanzitutto per la stima e l’amicizia per la dott.sa Scevi, ma poi anche per il tema, per il problema. 
  27/04/2006   Rendete ragione della speranza che è in voi  Riprendiamo il cammino di meditazione della prima lettera di Pietro, è quella Lettera che ci accompagna anche nella preparazione del Convegno ecclesiale nazionale di Verona che soprattutto vuole ricondurci alla rigenerazione della speranza, a rinnovare dentro al nostro cuore la speranza che nasce dalla parola di Dio, dalla rivelazione del suo amore per noi. 
  24/04/2006 Cognento, la comunità natale di Mons. Ghizzoni  Un dono per la comunione della nostra Chiesa  Fuori incontro abbiamo posto a mons. Monari due domande più dirette sull’evento che stiamo per vivere: Cosa significa per una Diocesi come la nostra, che lei ben conosce, ricevere un Vescovo Ausiliare? 
  23/04/2006 Madonna del Popolo  Processione della Madonna del Popolo  È la festa della Madonna del Popolo e vogliamo affidare ancora a Lei il cammino della nostra Chiesa Diocesana. Siamo contenti di averla come Madre, che Gesù Cristo ce lo abbia donata come Madre, e vorremmo essere dei figli fedeli e buoni, capaci di riconoscere in Lei un amore che ci sostiene e ci dà gioia. 
  20/04/2006   Una giornata di solidarietà a favore dell’ateneo cattolico  Il recente convegno di Palermo, in cui la Chiesa italiana si è trovata a riflettere sulla sua azione pastorale nei confronti della società italiana, ha sottolineato coree primaria l’attenzione da dedicare alla cultura e all’inculturazione della fede. Proprio perché la cultura plasma i modi di vivere, lo stile e i linguaggi di una società, la Chiesa non può disinteressarsi della cultura, ma deve farsi carico di un dialogo, critico era sereno, con la cultura del suo tempo. 
  16/04/2006 , Messaggi  L’uomo, Dio e la forza di amare  Luciano Monari, L’uomo, Dio e la forza di amare (200604161) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 16 aprile 2006 Id: Monari:200604161 Siamo incontentabili. Parlo di noi cristiani, naturalmente: sembriamo incontentabili. L’età media della nostra generazione veleggia verso gli ottant’anni. Non è poco in confronto con i quaranta scarsi di qualche decennio fa. Per di più gli scienziati ci fanno intravedere la possibilità di raggiungere, in futuro, il doppio dell’età attuale: 160 anni; e, chissà, 240… Non ci basta; siamo incontentabili. 
  16/04/2006 , Messaggi  L’uomo, Dio e la forza di amare  Luciano Monari, L’uomo, Dio e la forza di amare (200604161) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 16 aprile 2006 Id: Monari:200604161 Siamo incontentabili. Parlo di noi cristiani, naturalmente: sembriamo incontentabili. L’età media della nostra generazione veleggia verso gli ottant’anni. Non è poco in confronto con i quaranta scarsi di qualche decennio fa. Per di più gli scienziati ci fanno intravedere la possibilità di raggiungere, in futuro, il doppio dell’età attuale: 160 anni; e, chissà, 240… Non ci basta; siamo incontentabili. 
  16/04/2006 , Messaggi  L’uomo, Dio e la forza di amare  Luciano Monari, L’uomo, Dio e la forza di amare (200604161) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 16 aprile 2006 Id: Monari:200604161 Siamo incontentabili. Parlo di noi cristiani, naturalmente: sembriamo incontentabili. L’età media della nostra generazione veleggia verso gli ottant’anni. Non è poco in confronto con i quaranta scarsi di qualche decennio fa. Per di più gli scienziati ci fanno intravedere la possibilità di raggiungere, in futuro, il doppio dell’età attuale: 160 anni; e, chissà, 240… Non ci basta; siamo incontentabili. 
  16/04/2006   Messa del Giorno  Mai come in questo giorno di Pasqua è possibile comprendere lo splendore e la gioia della fede cristiana e la bellezza del Vangelo. “Dio ha risuscitato Gesù Cristo dai morti”. Questo è l’annuncio semplicissimo ma sconvolgente del Vangelo; ma che cosa significa questo annuncio? 
  16/04/2006 , Messaggi  L’uomo, Dio e la forza di amare  Luciano Monari, L’uomo, Dio e la forza di amare (200604161) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 16 aprile 2006 Id: Monari:200604161 Siamo incontentabili. Parlo di noi cristiani, naturalmente: sembriamo incontentabili. L’età media della nostra generazione veleggia verso gli ottant’anni. Non è poco in confronto con i quaranta scarsi di qualche decennio fa. Per di più gli scienziati ci fanno intravedere la possibilità di raggiungere, in futuro, il doppio dell’età attuale: 160 anni; e, chissà, 240… Non ci basta; siamo incontentabili. 
  14/04/2006 Passione Domini  Celebrazione della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo  «Pilato disse ai Giudei: Ecco il vostro re!». E chiaramente davanti a questa proclamazione ogni lettura del Vangelo è chiamato a decidere: ciascuno di noi è chiamato a dire se riconosce quel Gesù come il suo Re, si o no? E dobbiamo prendere questa decisione consapevoli di un paradosso, perché il Gesù che viene portato fuori è un Gesù che è incoronato di spine e porta un manto di quelli da soldato (cfr. Gv 19,2), che rappresenta in qualche modo un manto regale. 
  13/04/2006   Messa del Crisma  Il Giovedì Santo è sempre un’occasione propizia per tornare sul senso della nostra vita, per riscoprire con stupore e riconoscenza la nostra identità di Presbiteri. Per questo desidero proporvi ancora una riflessione sul senso della nostra presenza nella Chiesa. 
  13/04/2006 Cena Domini, Omelie.Coena Domini, Omelie  Lavanda dei Piedi e Reposizione del SS. Sacramento  Luciano Monari, Lavanda dei Piedi e Reposizione del SS. Sacramento (200604131) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 13 aprile 2006 Id: Monari:200604131 Le tre letture ci introducono nel mistero della Pasqua che ci prepariamo a Celebrare. Che significato ha per noi la Passione e la morte del Signore, la sua umiliazione e la sua croce? Le letture ci dicono anzitutto che questa è la Pasqua del Signore, e quindi la liberazione o la protezione del “popolo del Signore” dalla morte. 
  12/04/2006 Pasqua Messaggi  Messaggio augurale di Pasqua a tutto il personale degli Uffici di Curia  Sono contento che nella Curia si “vedono i capelli bianchi”, ma si vedono anche i giovani che stanno crescendo, vuole dire: c’è un quadro di tutto il cammino diocesano, quindi abbiamo anche una speranza generazionale. 
  12/04/2006 Pasqua, Pasqua, Messaggi  Pasqua: Dio ha risuscitato Gesù di Nazaret  Luciano Monari, Pasqua: Dio ha risuscitato Gesù di Nazaret (200604121) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 12 aprile 2006 Id: Monari:200604121 Pasqua vuole dire “una speranza robusta e ricca di gioia”; lo diceva san Pietro scrivendo una Lettera ai cristiani dell’Asia Minore: erano in una situazione di difficoltà di persecuzione e correvano il rischio di perdere la fiducia e la speranza. 
  11/04/2006 Editto per don Giuseppe Beotti  Editto per la continuazione del processo di beatificazione di Don Giuseppe Beotti  Accogliendo la petizione del M.R. sac. Domenico Ponzini postulatore della causa di canonizzazione di un presbiterio di questa nostra diocesi di Piacenza-Bobbio, il servo di Dio sac. Giuseppe Beotti, fedele operaio del Vangelo ed eroico testimone della fede. 
  09/04/2006 Domenica delle Palme  Veramente quest’uomo era Figlio di Dio!  È la prima volta nel vangelo di Marco che un uomo fa una professione di fede di questo genere. Ed è paradossale, ma significativo, che la professione di fede sia fatta dopo la morte di Gesù. Quella morte – che significa umiliazione, sofferenza, condanna, tradimento – è in qualche modo la discesa nella fragilità e nella debolezza dell’uomo. In quel momento di fronte a quella morte scaturisce la professione di fede. 
  09/04/2006 Domenica delle Palme  Veramente quest’uomo era Figlio di Dio!  È la prima volta nel vangelo di Marco che un uomo fa una professione di fede di questo genere. Ed è paradossale, ma significativo, che la professione di fede sia fatta dopo la morte di Gesù. Quella morte – che significa umiliazione, sofferenza, condanna, tradimento – è in qualche modo la discesa nella fragilità e nella debolezza dell’uomo. In quel momento di fronte a quella morte scaturisce la professione di fede. 
  09/04/2006 Domenica delle Palme  Veramente quest’uomo era Figlio di Dio!  È la prima volta nel vangelo di Marco che un uomo fa una professione di fede di questo genere. Ed è paradossale, ma significativo, che la professione di fede sia fatta dopo la morte di Gesù. Quella morte – che significa umiliazione, sofferenza, condanna, tradimento – è in qualche modo la discesa nella fragilità e nella debolezza dell’uomo. In quel momento di fronte a quella morte scaturisce la professione di fede. 
  09/04/2006 Domenica delle Palme  Veramente quest’uomo era Figlio di Dio!  È la prima volta nel vangelo di Marco che un uomo fa una professione di fede di questo genere. Ed è paradossale, ma significativo, che la professione di fede sia fatta dopo la morte di Gesù. Quella morte – che significa umiliazione, sofferenza, condanna, tradimento – è in qualche modo la discesa nella fragilità e nella debolezza dell’uomo. In quel momento di fronte a quella morte scaturisce la professione di fede. 
  08/04/2006 Gesù via verità vita  Una danza di speranza  Gesù è la via, semplicemente perché tutta la sua vita è stata vissuta in obbedienza a Dio. Non è la via che Lui si è inventata, che Lui ha preferito e scelto. No, è l’obbedienza che il Padre gli ha dato da compiere. Gesù si è sottomesso a questa obbedienza e per questo la sua via umana è la via di Dio, la via. 
  06/04/2006 Domenica delle Palme  Veramente quest’uomo era Figlio di Dio  Paradossalmente la Celebrazione del Sacramento della Penitenza che facciamo questa sera vuole essere glorificazione di Dio attraverso quel materiale povero e rovinato che è il nostro peccato. Non evidentemente il peccato in sé, che è fatto di ribellione e di menzogne e di cattiverie e di incapacità di relazione di amore con il prossimo, quindi fatto di elementi negativi che certamente non danno gloria a Dio; ma la confessione del peccato sì 
  06/04/2006 Domenica delle Palme  Veramente quest’uomo era Figlio di Dio  Paradossalmente la Celebrazione del Sacramento della Penitenza che facciamo questa sera vuole essere glorificazione di Dio attraverso quel materiale povero e rovinato che è il nostro peccato. Non evidentemente il peccato in sé, che è fatto di ribellione e di menzogne e di cattiverie e di incapacità di relazione di amore con il prossimo, quindi fatto di elementi negativi che certamente non danno gloria a Dio; ma la confessione del peccato sì 
  06/04/2006 Domenica delle Palme  Veramente quest’uomo era Figlio di Dio  Paradossalmente la Celebrazione del Sacramento della Penitenza che facciamo questa sera vuole essere glorificazione di Dio attraverso quel materiale povero e rovinato che è il nostro peccato. Non evidentemente il peccato in sé, che è fatto di ribellione e di menzogne e di cattiverie e di incapacità di relazione di amore con il prossimo, quindi fatto di elementi negativi che certamente non danno gloria a Dio; ma la confessione del peccato sì 
  06/04/2006 Domenica delle Palme  Veramente quest’uomo era Figlio di Dio  Paradossalmente la Celebrazione del Sacramento della Penitenza che facciamo questa sera vuole essere glorificazione di Dio attraverso quel materiale povero e rovinato che è il nostro peccato. Non evidentemente il peccato in sé, che è fatto di ribellione e di menzogne e di cattiverie e di incapacità di relazione di amore con il prossimo, quindi fatto di elementi negativi che certamente non danno gloria a Dio; ma la confessione del peccato sì 
  02/04/2006   Santa Messa a Suffragio di Sua Santità Giovanni Paolo II  È passato un anno preciso dalla morte di Papa Giovanni Paolo II e insieme con tutta la Chiesa lo vogliamo ricordare anche noi questa sera nell’Eucaristia. Vorremmo che questa Celebrazione ci aiutasse a custodire la sua eredità, l’unione di queste due dimensioni: quella testimonianza di amore a Gesù Cristo e di amore all’uomo che Giovanni Paolo II ha vissuto e ci ha mostrato. 
  01/04/2006 Indagine sul mondo giovanile nella comunità cristiana  Giovani nella Chiesa, cose nuove e cose antiche  Già dal titolo che i promotori di questa ricerca hanno voluto dare al loro lavoro si può capire che l’azione della Chiesa, forse proprio con il mondo giovanile, è di fronte alla sua più impegnativa ma affascinante sfida. 
  01/04/2006 Messaggio di Pasqua, Pasqua, Auguri  Il bisogno di Speranza  Luciano Monari, Il bisogno di Speranza (200604011). L’Augurio pasquale del nostro vescovo Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 01 aprile 2006 Id: Monari:200604011 La Pasqua ci aiuta a vivere perché è la proclamazione che a Gesù Cristo, giusto, è stata resa giustizia. Il venerdì santo è stata l’ora della iniquità, il momento in cui le tenebre dell’odio sembravano prevalere definitivamente; la domenica di Pasqua è la rivelazione della giustizia di Dio. 
  31/03/2006 Carità  La prima Lettera Enciclica di Papa Benedetto XVI  Quindi una proclamazione fondamentale secondo cui l’amore è possibile all’uomo, e il desiderio che attraverso la prassi dell’amore entri nel mondo la luce di Dio; il che evidentemente vuole dire che dove c’è una esperienza di amore lì il riflesso di Dio diventa visibile (percepibile). 
  30/03/2006   Hai consegnato il tuo corpo e la mia vita porta frutto  La Croce parla evidentemente di morte e di umiliazione, e questo è tutt’altro che attraente. Ma la Croce, con inchiodato il Figlio di Dio, parla dell’amore infinito di Dio per gli uomini, del suo perdono della tenerezza di Dio, della grazia che ci viene donata. 
  30/03/2006 , Bibbia, Bibbia  Una Bibbia per tutti  Luciano Monari, Una Bibbia per tutti (200603301) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 30 marzo 2006 Id: Monari:200603301 Un famoso critico canadese, Northrop Frye, parla della Bibbia come del “grande codice” della nostra letteratura. Intende dire che la Bibbia ha plasmato in profondità l’immaginario dell’uomo occidentale, ed è la sorgente di molte delle forme dette nostre arti. Insomma, se non si conosce la Bibbia, non si può capire né Dante né Shakespeare, né Giotto né Raffaello né Michelangelo. Leopardi sarebbe d’accordo con Frye. Solo aggiunge alla Bibbia anche i poemi omerici. 
  26/03/2006   Ottavo anniversario della morte di mons. Antonio Mazza  Continuiamo quindi il cammino Quaresimale con il desiderio di accogliere in questa Eucaristia il dono dell’amore del Signore; gli chiediamo che sia Lui ad aprire il nostro cuore alla fede, perché la ricchezza del suo amore entri nel nostro modo di pensare e di decidere e di agire, e la nostra esistenza possa diventare rigenerata dall’amore di Dio. 
  25/03/2006 Annunciazione  Concelebrazione Eucaristica  Che il Signore benedica tutti voi religiosi/e per quella dedizione che avete offerto al Signore e che continuate vivere in tutta la vostra vita, e che il Signore vi doni la gioia di quello che siete, la perseveranza nel consegnare a Lui tutta la vostra vita. 
  16/03/2006 Scuola Parola  Hai cacciato i mercanti e hai liberato le mie mani  Se dovessimo cercare attorno a noi, nel mondo, nella storia, qualche avvenimento o situazione nelle quali si possa incontrare Dio, si possa vedere qualche cosa del mistero di Dio, probabilmente anche noi, “come i Giudei o i Greci cercheremmo i miracoli o la sapienza”. 
  15/03/2006   Ricerca scientifica e visione cristiana della vita  Parto dal “confronto tra scienza e fede” e da quei punti che, ricordate molto bene, hanno scandito la sua storia nella cultura dell’occidente. Ci sono stati alcuni momenti di tensione soprattutto quelli di Galileo e di Darwin, quindi secolo XVII e XIX. L’occasione immediata era il contrasto tra affermazioni scientifiche e quella che sembrava l’affermazione delle Scritture. 
  12/03/2006 Trasfigurazione  Concelebrazione Eucaristica  E il racconto della Trasfigurazione che abbiamo ascoltato vuole in fondo farci percorrere lo stesso itinerario: vuole metterci davanti la gioia, la gloria. 
  09/03/2006 Trasfigurazione  Hai brillato e la tua luce ha vinto la mia cecità  Quindi Gesù viene collocato insieme a quei grandi mediatori della rivelazione divina che sono stati i profeti, i taumaturghi, Mosè come legislatore; ci sono somiglianze grandi tra questi personaggi e Gesù. 
  07/03/2006 Il rischio educativo  Il rischio educativo  Innanzitutto l’affermazione chiarissima che la vita non è un sistema logico del tipo “Elementi di Euclide”, in cui si parte da zero e pian piano con alcune premesse si costruisce tutto un edificio logico coerente per deduzione. 
  05/03/2006   Concelebrazione Eucaristica  È un cammino stupendo quello che ci viene proposto nella Quaresima, perché andiamo verso la pienezza della vita che nella Pasqua ci è stata manifestata e donata in Gesù. 
  04/03/2006 Esercizi spirituali. 1  Prima Meditazione  Questa che abbiamo letto è la preghiera di Salomone per ottenere la sapienza; non siamo re e non dobbiamo giudicare come lui, però in qualche modo delle valutazioni e dei giudizi li dobbiamo dare nella nostra vita, e allora la preghiera di Salomone diventa preziosa. 
  04/03/2006 Esercizi Spirituali per giovani ; 2  Seconda Meditazione  Riprendo il discorso di questa mattina cercando di arricchirlo e di completarlo, a partire da quel problema, a cui avevo accennato ma che non ho affrontato direttamente, e che nasce da espressioni come quella di san Paolo nella lettera ai Galati: «Sono stato crocifisso con Cristo e non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me». 
  01/03/2006 Ceneri  Mercoledì delle Ceneri  In questi quaranta giorni saremo condotti dalla Parola di Dio, dalla Liturgia, a vivere un itinerario di penitenza, ma poi di conoscenza del Signore: perché il nostro cuore si apra alla pienezza della fede e dell’amore per Lui… 
  20/02/2006 Cives, Spazio di formazione civica  La risposta cristiana ai conflitti dentro e fuori di noi  “La risposta cristiana ai conflitti dentro e fuori di noi”, che suppone evidentemente che i conflitti non siano fatali, che ci sia la possibilità di affrontarli e in qualche modo di gestirlo in una prospettiva positiva. Naturalmente per trovare la terapia migliore dei conflitti bisogna fare una diagnosi e una eziologia, bisogna riuscire capire da dove vengono questi conflitti. 
  16/02/2006   Sulle orme di Cristo  Questa vocazione, che è l’opera di Dio nella nostra vita, deve stare sempre davanti ai nostri occhi, perché è proprio della contemplazione dell’opera di Dio che può nascere una esistenza cristiana. 
  11/02/2006 Comunione e Liberazione  Primo anniversario esequie don Giussani  Forse perché la lebbra deforma l’immagine dell’uomo, e quindi deforma quella immagine che dovrebbe essere il riflesso della bellezza di Dio, in ogni modo la lebbra viene vista così: ha qualche cosa a che fare con il peccato. 
  04/02/2006 Bibbia e Liturgia. Due volti della stessa parola  Bibbia e Liturgia. Due volti della stessa parola  Questa fede sta al centro dell’esistenza cristiana e ne determina tutte le dimensioni. Mediante questa risurrezione dai morti, scrive san Pietro, Dio “ci ha rigenerati per una speranza viva, un’eredità che non si corrompe, non si macchia e non marcisce”. 
  04/02/2006 , Vita,Matrimonio,Famiglia, Giornata per la vita  Rispettare la Vita  Luciano Monari, Rispettare la Vita (200602041) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 04 febbraio 2006 Id: Monari:200602041 Leggevo qualche giorno fa sul periodico “Settimana” la lettera di un prete che si lamentava perché gli “sembra che la Chiesa di oggi non sia sufficientemente profetica, non sia così capace di annunciare la parola di Dio, e la diversità della parola di Dio rispetto ai valori del mondo come sarebbe la sua vocazione”. E chiaramente è una osservazione che ci fa pensare. 
  02/02/2006 Giornata mondiale della vita consacrata  Festa della Presentazione del Signore al Tempio  La tradizione orientale designa la festa di oggi come “festa dell’Incontro”: il Messia, portato dalla Madre, viene al tempio incontro al suo popolo in attesa. Simeone e Anna rappresentano, appunto, il popolo di Israele, anzi l’umanità intera, che è in attesa di salvezza e gioisce nell’incontrare il Salvatore. 
  29/01/2006   Conversione di San Paolo  Vuole dire che attraverso l’insegnamento di Gesù passa la parola di Dio, con tutta la sua forza, con tutta la sua autorità. Attenzione, se poi potete ascoltare una parola di Dio vuole dire che la sovranità di Dio è vicina, non è lontana, arriva ai vostri orecchi con la sua Parola. 
  20/01/2006   Festa di San Sebastiano  Le cose che il vostro Comandante ha detto nella presentazione sono un programma di vita. Che il riferimento all’amore di Dio, alla testimonianza cristiana di questo Santo, sia per voi l’energia e la forza che vi aiuta a custodire sempre il significato del vostro servizio, a favore della gente, della cittadinanza, a favore in particolare dei deboli all’interno della città 
  19/01/2006   Pietre vive  Quella Parola che il Signore ci rivolge ci aiuta a prendere coscienza di quello che siamo, della nostra identità, della nostra vocazione, del rapporto che abbiamo con Lui, del rapporto che dobbiamo cercare di avere con tutti i nostri fratelli. 
  18/01/2006 , Unità dei Cristiani, Unità dei Cristiani  Pregheremo insieme per l’Unità dei Cristiani  Luciano Monari, Pregheremo insieme per l’Unità dei Cristiani (200601182) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 18 gennaio 2006 Id: Monari:200601182 Nella visione biblica l’umanità intera costituisce un’unica famiglia e deve camminare verso il traguardo della comunione. La Chiesa, raccogliendo insieme popoli diversi, anticipa profeticamente questo futuro e contribuisce a far sì che l’unità si radichi sempre più profondamente nella storia. 
  18/01/2006 , AVO,Pastorale della Salute, Dibattito  Incontro con i Cappellani e volontari ospedalieri  Luciano Monari, Incontro con i Cappellani e volontari ospedalieri (200601181) Data Copyright: 18 gennaio 2006 Data pubblicazione: 18 gennaio 2006 Id: Monari:200601181 Se è vero che tra i tanti valori che permettono alla persona umana di crescere ci sono anche importantissimi i “valori passivi”. I “valori passivi” vuole dire: i valori che si riferiscono alle cose che subiamo, e quindi riuscire a vivere questa dimensione del “ricevere” – e anche della “costrizione del ricevere” – in modo libero e personale, è un elemento fondamentale della crescita. 
  18/01/2006 , Unità dei Cristiani, Unità dei Cristiani  Pregheremo insieme per l’Unità dei Cristiani  Luciano Monari, Pregheremo insieme per l’Unità dei Cristiani (200601182) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 18 gennaio 2006 Id: Monari:200601182 Nella visione biblica l’umanità intera costituisce un’unica famiglia e deve camminare verso il traguardo della comunione. La Chiesa, raccogliendo insieme popoli diversi, anticipa profeticamente questo futuro e contribuisce a far sì che l’unità si radichi sempre più profondamente nella storia. 
  18/01/2006 Commento al Vangelo di Matteo 18, 15-22, Settimana di preghiera per l’Unità dei Cristiani  Se due o tre si riuniscono per invocare il mio nome, io sono in mezzo a loro  Luciano Monari, Se due o tre si riuniscono per invocare il mio nome, io sono in mezzo a loro (200601183) Data Copyright: 18 gennaio 2006 Data pubblicazione: 18 gennaio 2006 Id: Monari:200601183 Le promesse sono bellissime, però c’è una condizione: solo dall’armonia della comunità può salire a Dio una preghiera che Dio accoglie 
  18/01/2006 , Unità dei Cristiani, Unità dei Cristiani  Pregheremo insieme per l’Unità dei Cristiani  Luciano Monari, Pregheremo insieme per l’Unità dei Cristiani (200601182) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 18 gennaio 2006 Id: Monari:200601182 Nella visione biblica l’umanità intera costituisce un’unica famiglia e deve camminare verso il traguardo della comunione. La Chiesa, raccogliendo insieme popoli diversi, anticipa profeticamente questo futuro e contribuisce a far sì che l’unità si radichi sempre più profondamente nella storia. 
  18/01/2006   Se due o tre si riuniscono per invocare il mio nome, io sono in mezzo a loro  Vorremmo riconoscere, in loro che ci ospitano, il segno della ospitalità di Dio. È Dio che accoglie l’uomo, che accoglie tutti gli uomini, per la ricchezza del suo amore e con la sua disponibilità. E di questa ospitalità di Dio gli uomini debbono tentare di essere un segno visibile e credibile. 
  18/01/2006 , Unità dei Cristiani, Unità dei Cristiani  Pregheremo insieme per l’Unità dei Cristiani  Luciano Monari, Pregheremo insieme per l’Unità dei Cristiani (200601182) Data Copyright: 2006 Data pubblicazione: 18 gennaio 2006 Id: Monari:200601182 Nella visione biblica l’umanità intera costituisce un’unica famiglia e deve camminare verso il traguardo della comunione. La Chiesa, raccogliendo insieme popoli diversi, anticipa profeticamente questo futuro e contribuisce a far sì che l’unità si radichi sempre più profondamente nella storia. 
  15/01/2006 Messa Multietnica  Giornata mondiale delle Migrazioni  Un saluto affettuoso a ciascuno di voi. Fa impressione rileggere i nomi dei Paesi da cui venite, perché dietro a quei nomi c’è una storia e una esperienza, ci sono tanti sogni e desideri che costituiscono la trama della vita delle persone. 
  06/01/2006 Solennità dell’Epifania del Signore  Solennità dell’Epifania del Signore  Abbiamo potuto vedere l’amore e la misericordia di Dio nel Bambino di Betlemme, nel Profeta che annunciava il regno di Dio in tutte le strade della Galilea, nel “servo del Signore” che ha consegnato se stesso alla morte per la nostra vita e per la nostra redenzione. 
  06/01/2006 Solennità dell’Epifania del Signore  Solennità dell’Epifania del Signore  Abbiamo potuto vedere l’amore e la misericordia di Dio nel Bambino di Betlemme, nel Profeta che annunciava il regno di Dio in tutte le strade della Galilea, nel “servo del Signore” che ha consegnato se stesso alla morte per la nostra vita e per la nostra redenzione. 
  06/01/2006 Solennità dell’Epifania del Signore  Solennità dell’Epifania del Signore  Abbiamo potuto vedere l’amore e la misericordia di Dio nel Bambino di Betlemme, nel Profeta che annunciava il regno di Dio in tutte le strade della Galilea, nel “servo del Signore” che ha consegnato se stesso alla morte per la nostra vita e per la nostra redenzione. 
  06/01/2006 Solennità dell’Epifania del Signore  Solennità dell’Epifania del Signore  Abbiamo potuto vedere l’amore e la misericordia di Dio nel Bambino di Betlemme, nel Profeta che annunciava il regno di Dio in tutte le strade della Galilea, nel “servo del Signore” che ha consegnato se stesso alla morte per la nostra vita e per la nostra redenzione. 
  01/01/2006 , Giovanni Battista Scalabrini, Articoli  Centenario della morte del Beato Scalabrini  Luciano Monari, Centenario della morte del Beato Scalabrini (200601011). Riflessioni conclusive dell’anno Data Copyright: 01 gennaio 2006 Data pubblicazione: 01 gennaio 2006 Id: Monari:200601011 È impressionante la quantità e la qualità degli eventi programmati e realizzati dagli Scalabriniani per celebrare i cent’anni dalla morte del loro fondatore: celebrazioni liturgiche, pellegrinaggio dell’urna del Beato nei sette Vicariati della Diocesi (quasi una Visita Pastorale), inserti mensili sul “Nuovo Giornale”, ritiri, convegno mondiale di giovani, due convegni storici, una “staffetta” podistica da Piacenza a Fino Mornasco, pellegrinaggi, incontri… 
  01/01/2006 Testamento di Madre Giovanna ; 8  Il Sacrificio di Cristo  Io mi immolerò interamente per le vostre anime. “Come vento che si abbatte gagliardo riempiendo tutta la casa”, all’ultimo respiro, voglio chiamare lo Spirito Santo perché vi invada tutte del Suo Amore e della Sua potenza e vi rinnovi la vita. 
  01/01/2006 Testamento di Madre Giovanna ; 6  Il Corpo di Cristo  Quella espressione: Così ci rivedremo di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà l’avevamo già incontrata, nel Vangelo secondo Giovanni quando, sempre nel discorso dell’Ultima Cena, il Signore annuncia la sofferenza del distacco e poi la gioia del ricongiungimento; il Signore l’aveva collegata a quella immagine della donna che partorisce ed è afflitta quando giunge la sua ora, ma quando ha dato alla luce il bambino non si ricorda più dell’afflizione, per la gioia che è venuto al mondo un uomo (cfr. Gv 16, 21-23). 
  01/01/2006 Testamento di Madre Giovanna ; 4  L’Unità  “Io in loro e tu in Me!”. perciò non muoio, inizio una nuova Vita per essere perfetta nell’unità, con voi, affinché il mondo conosca che Lui ci ha volute e mandate! Come Dio ha amato me, così supplico che ami voi, e siate un giorno tutte con me, perché contempliate l’eredità d’amore riserbataci dal Suo Cuore. “Ut unum sint!” siano anch’esse in noi, e tutte siano una sola cosa! 
  01/01/2006 Testamento di Madre Giovanna ; 2  L’Eucaristia  Dinanzi a Gesù Sacramentato, nel sorriso della Vergine Santa, in spirito di fede, di amore e di umiltà, nella Religione Cattolica e Apostolica, rapita dal S. Vangelo, mi rivolgo a voi tutte, Figlie dilettissime in Cristo Signore, per ripetervi con lui. “è bene per voi che io me vada!”; perché la pienezza dell’Amore scenda su di voi tutte a rafforzare la vostra vocazione regale di Spose di Sangue! 
  01/01/2006 Testamento di Madre Giovanna ; 2  L’Eucaristia  Dinanzi a Gesù Sacramentato, nel sorriso della Vergine Santa, in spirito di fede, di amore e di umiltà, nella Religione Cattolica e Apostolica, rapita dal S. Vangelo, mi rivolgo a voi tutte, Figlie dilettissime in Cristo Signore, per ripetervi con lui. “è bene per voi che io me vada!”; perché la pienezza dell’Amore scenda su di voi tutte a rafforzare la vostra vocazione regale di Spose di Sangue! 
  01/01/2006 Testamento di Madre Giovanna ; 4  L’Unità  “Io in loro e tu in Me!”. perciò non muoio, inizio una nuova Vita per essere perfetta nell’unità, con voi, affinché il mondo conosca che Lui ci ha volute e mandate! Come Dio ha amato me, così supplico che ami voi, e siate un giorno tutte con me, perché contempliate l’eredità d’amore riserbataci dal Suo Cuore. “Ut unum sint!” siano anch’esse in noi, e tutte siano una sola cosa! 
  01/01/2006 Testamento di Madre Giovanna ; 5  La Verità  Abbiamo meditato nella terza meditazione l’insistenza sul tema dell’unità: unità come il grande progetto che Dio ha sul cosmo, sul mondo, sull’umanità; unità come l’effetto dell’azione della Redenzione di Cristo e quindi unità come imperativo della vita cristiana, come imperativo della vostra esistenza religiosa. Dovete camminare verso la perfezione dell’unità; verso un’unità tale che attraverso di essa traspaia l’Unità trinitaria, tanto chiaramente che il mondo possa riconoscere la vostra origine, non dalla volontà umana, ma dal progetto stesso del Signore. 
  01/01/2006 Testamento di Madre Giovanna ; 11  La Missione  Vi invoco perciò la forza interiore ed esteriore, non solo di parlare, ma di faticare, resistere, e vincere santamente, vivendo in voi Cristo. Per questo, ad aiuto infallibile vi prego di fare vostre, con la S. Messa, le insuperabili devozioni della Via Crucis, del Rosario, dell’Angelus e delle Litanie Lauretane. Riceverete sempre un segreto fiotto di Cielo, consolatore, riparatore, costruttore, animatore, pacificatore! Quel che poi vi chiedo a mani giunte è che vi amiate sinceramente, fraternamente, serenamente, facendovi «fratello» tutto il Cielo, il firmamento e il cosmo. Io vivrò così in voi e per voi dal mio Cielo di pace e di luce! Fervorosi angeli di missione, amate Dio col Cuore di Cristo, lodatelo con le labbra di Cristo, glorificatelo con le vostre opere, non sciupate il disegno di Dio su di voi. Curate a grappoli le anime, che Dio vi affida, con gioia, discrezione, sincerità, generosità e buon esempio, in servizio permanente della santa Chiesa e con coraggio di perseveranza. 
  01/01/2006   Solennità di Maria SS. Madre di Dio  Celebriamo la solennità della maternità di Maria, ottava della festa del Natale. Nello stesso tempo è la Giornata della Pace, e vogliamo viverla come atto di fede per accogliere dal Signore stesso il dono della pace che è legato con la sua venuta in mezzo agli uomini. 
  01/01/2006 Testamento di Madre Giovanna ; 10  La Comunità cristiana  Non vi impongo nulla; vi chiedo solo, per amore e in carità di continuare intrepide a gettare la vostra rete a destra, cioè dalla parte della Chiesa santa e infallibile, cingendovi sempre della vostra divisa, e gettandovi nel mare della miseria umana onde soccorrere, curare, illuminare, animare, salvare. Vi invoco perciò la forza interiore ed esteriore, non solo di parlare, ma di faticare, resistere, e vincere santamente, vivendo in voi Cristo. 
  01/01/2006 Testamento di Madre Giovanna ; 4  L’Unità  “Io in loro e tu in Me!”. perciò non muoio, inizio una nuova Vita per essere perfetta nell’unità, con voi, affinché il mondo conosca che Lui ci ha volute e mandate! Come Dio ha amato me, così supplico che ami voi, e siate un giorno tutte con me, perché contempliate l’eredità d’amore riserbataci dal Suo Cuore. “Ut unum sint!” siano anch’esse in noi, e tutte siano una sola cosa! 
  01/01/2006 Testamento di Madre Giovanna ; 9  Maria  Consacrate alla Madonna di Loreto, vi pongo tutte sotto la Sua ala materna, sicura della Sua onnipotenza per grazia, perché vi abitui ai voli dello Spirito. A S. Giuseppe, il custode di Gesù, affido la guida, la difesa e la protezione di ciascuna di voi. Affamata ed assetata dello Spirito di S. Francesco, grido al serafico Padre di coprirvi del suo mantello e di stringervi in “unità” col suo bianco umile cordiglio, gomena celestiale contro ogni tempesta. 
  01/01/2006 Testamento di Madre Giovanna ; 1  Presentazione  Con il passare del tempo non viene meno in me il ricordo di Madre Giovanna. Cominciando dal primo incontro avvenuto a metà luglio del 1981, ripercorro i vari momenti vissuti con lei, con gioia e commozione. Ciò che mi colpiva era la luminosità dello sguardo ed il fervore delle parole. In particolare rimane impresso nella mente e nel cuore la dolcezza e la forza con cui ripeteva la parola “amore”. 
  01/01/2006 Testamento di Madre Giovanna ; 4  L’Unità  “Io in loro e tu in Me!”. perciò non muoio, inizio una nuova Vita per essere perfetta nell’unità, con voi, affinché il mondo conosca che Lui ci ha volute e mandate! Come Dio ha amato me, così supplico che ami voi, e siate un giorno tutte con me, perché contempliate l’eredità d’amore riserbataci dal Suo Cuore. “Ut unum sint!” siano anch’esse in noi, e tutte siano una sola cosa! 
  01/01/2006 Testamento di Madre Giovanna ; 2  L’Eucaristia  Dinanzi a Gesù Sacramentato, nel sorriso della Vergine Santa, in spirito di fede, di amore e di umiltà, nella Religione Cattolica e Apostolica, rapita dal S. Vangelo, mi rivolgo a voi tutte, Figlie dilettissime in Cristo Signore, per ripetervi con lui. “è bene per voi che io me vada!”; perché la pienezza dell’Amore scenda su di voi tutte a rafforzare la vostra vocazione regale di Spose di Sangue! 
  01/01/2006 Testamento di Madre Giovanna ; 3  La Vita  “Nata per l’irradiazione della vita, vi lascio la gioia, che è il mistero del Verbo Incarnato in mezzo a noi, e che la fede ci dona la possibilità di possederLo e unirsi a Lui”. 
  01/01/2006 Testamento di Madre Giovanna ; 2  L’Eucaristia  Dinanzi a Gesù Sacramentato, nel sorriso della Vergine Santa, in spirito di fede, di amore e di umiltà, nella Religione Cattolica e Apostolica, rapita dal S. Vangelo, mi rivolgo a voi tutte, Figlie dilettissime in Cristo Signore, per ripetervi con lui. “è bene per voi che io me vada!”; perché la pienezza dell’Amore scenda su di voi tutte a rafforzare la vostra vocazione regale di Spose di Sangue!