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Mons. Luciano Monari

Vescovo di Brescia

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  31/12/2012 Liturgia di fine anno e Te Deum, Omelie  Liturgia di fine anno e Te Deum  Dev’esserci qualcosa di sbagliato nella società che abbiamo costruito, e qualcosa di decisivo. Non sto pensando anzitutto alla crisi economica che ci attanaglia, anche se questa è, naturalmente, la nostra prima preoccupazione. Mi riferisco, invece, alla crisi demografica in atto da tempo e che non mostra segni di correzione. 
  25/12/2012   Messa del giorno di Natale  I cristiani sono convinti di professare non solo una religione buona, ma la religione vera. Religione buona è un insieme di credenze, riti, convinzioni etiche che aprono l’uomo alla trascendenza e lo aiutano quindi a diventare più “umano”, più intelligente, responsabile, onesto e buono. Religione vera è una religione che, oltre a essere buona, ha la sua origine nella libera volontà di Dio di comunicare se stesso e la sua volontà; è quindi una religione che trasmette il modo corretto di pensare Dio e di entrare in relazione con Lui. 
  24/12/2012 , Natale, Omelie  Natale del Signore. Messa di Mezzanotte  Supponiamo che Dio, il Creatore e Signore del Mondo, desideri fare un dono al suo mondo; vede gli uomini incerti, rassegnati, a volte impauriti e desidera confortarli, indirizzarli su una strada promettente, persuasi di camminare verso un futuro migliore. Quando aveva creato il mondo era soddisfatto della sua opera, convinto di aver creato qualcosa di bello e desidera che questa bellezza non si offuschi. Come farà? 
  20/12/2012 Lettera del Vescovo agli sposi e alle famiglie, Lettera  Lettera del Vescovo agli sposi e alle famiglie  La memoria viva della venuta del nostro Salvatore nel santo Natale, mi offre l’occasione, ancora una volta, di entrare nelle vostre case e sostare con voi in contemplazione dell’amore di Dio, espresso nella piccolezza e nella fragilità del bimbo di Nazareth. 
  09/12/2012 Sinodo diocesano sulle unità pastorali , Omelie  Celebrazione eucaristica conclusiva del Sinodo e di apertura dell'Anno della fede in diocesi  Ha percorso un lungo cammino la parola di Dio per giungere all’uomo; grande, infatti, è la distanza che separa il Creatore dalla creatura; così grande che spesso gli uomini dubitano possa essere superata, che davvero una parola di Dio possa raggiungere il nostro cuore. Possibile che Dio, infinitamente grande, si interessi dell’uomo, minima creatura nell’immenso cosmo? 
  08/12/2012 , Immacolata Concezione, Omelie.Immacolata Concezione  Liturgia Solennità dell’Immacolata Concezione  In una delle sue stupende omelie, san Bernardo si rivolge direttamente a Maria. Immagina di essere presente a Nazaret nel momento in cui l’angelo, messaggero di Dio, ha trasmesso a Maria l’annuncio della sua missione. Dio vuole liberare il mondo dalla schiavitù del peccato e quindi dal dominio della morte; vuole aprire agli uomini una speranza di vita incorruttibile. 
  08/12/2012 , Immacolata Concezione, Omelie.Immacolata Concezione  Liturgia Solennità dell’Immacolata Concezione  In una delle sue stupende omelie, san Bernardo si rivolge direttamente a Maria. Immagina di essere presente a Nazaret nel momento in cui l’angelo, messaggero di Dio, ha trasmesso a Maria l’annuncio della sua missione. Dio vuole liberare il mondo dalla schiavitù del peccato e quindi dal dominio della morte; vuole aprire agli uomini una speranza di vita incorruttibile. 
  08/12/2012 , Immacolata Concezione, Omelie.Immacolata Concezione  Liturgia Solennità dell’Immacolata Concezione  In una delle sue stupende omelie, san Bernardo si rivolge direttamente a Maria. Immagina di essere presente a Nazaret nel momento in cui l’angelo, messaggero di Dio, ha trasmesso a Maria l’annuncio della sua missione. Dio vuole liberare il mondo dalla schiavitù del peccato e quindi dal dominio della morte; vuole aprire agli uomini una speranza di vita incorruttibile. 
  08/12/2012 , Immacolata Concezione, Omelie.Immacolata Concezione  Liturgia Solennità dell’Immacolata Concezione  In una delle sue stupende omelie, san Bernardo si rivolge direttamente a Maria. Immagina di essere presente a Nazaret nel momento in cui l’angelo, messaggero di Dio, ha trasmesso a Maria l’annuncio della sua missione. Dio vuole liberare il mondo dalla schiavitù del peccato e quindi dal dominio della morte; vuole aprire agli uomini una speranza di vita incorruttibile. 
  02/12/2012 , Sinodo diocesano, Omelia  Comunità in cammino  Giudizio e salvezza sono le due facce dell’intervento di Dio che pone fine alla storia: giudizio che colpisce e cancella tutto ciò che è effimero e storto; salvezza che introduce nella vita di Dio tutto ciò che è buono e vero. Il criterio poi per distinguere ciò che è effimero e ciò che è permanente, ciò che è storto e ciò che è retto è Gesù, il Figlio dell’uomo: “Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con grande potenza e gloria.” 
  01/12/2012 , Omelia  29° Sinodo diocesano sulle unità pastorali  Chi sei? dove vai? in che cosa speri? Queste domande o domande simili stanno davanti alla Chiesa bresciana che si raccoglie per celebrare un piccolo Sinodo sulle Unità Pastorali. La Chiesa è mistero del Signore risorto che opera nel mondo e nella storia: la si vede, la Chiesa, quando una comunità si raccoglie per ascoltare con fede la parola di Dio e per celebrare l’eucaristia; la si vede quando in una comunità si pongono al centro i piccoli e i deboli, quando ci si accoglie come fratelli e sorelle, quando ci si perdona a vicenda come si è perdonati dal Signore. 
  11/10/2012 , Parrocchie, Monari Piacenza  La Parrocchia  Luciano Monari, La Parrocchia (20121011) Data Copyright: 11 ottobre 2012 Data pubblicazione: 11 ottobre 2012 Id: Monari:20121011 Provo dire alcune cosettine che riguardano il cammino della Parrocchia, perché questo mi è stato chiesto, in riferimento al Concilio Vaticano II. E quindi alla esperienza di questi 50 anni che dal Concilio sono passati e che hanno trasformato e continuano a trasformare profondamente la vita della Chiesa, e credo in una direzione ricca di speranza. Non è che i tempi che viviamo siano di per sé facilissimi, non è che la speranza sia così diffusa. Però i germi della speranza dentro la vita della Chiesa ci sono sempre, e dentro la vita di una comunità cristiana è lo stesso. 
  11/09/2012 , Sacerdozio, Conferenze  Il volto del presbiterio bresciano a 50 anni dal Vaticano II. 2  Luciano Monari, Il volto del presbiterio bresciano a 50 anni dal Vaticano II. 2. 2 meditazione Data Copyright: 2012 Data pubblicazione: 11/09/2012 9:30 Id: Monari:20120911 Viene allora spontanea la domanda: come si deve immaginare l’esperienza spirituale di un prete? Come tutti i cristiani, un prete è chiamato alla santità attraverso la trasformazione della sua vita in amore effettivo verso Dio e, insieme con Dio, in amore efficace verso il mondo. Ebbene, come può un prete unire il distacco dal mondo che nasce dalla scelta di seguire Gesù con l’attenzione al mondo, necessaria per il servizio da rendere? È un elemento della spiritualità presbiterale che vorrei cercare di chiarire. 
  10/09/2012 , Sacerdozio, Conferenze  Il volto del presbiterio bresciano a 50 anni dal Vaticano II. 1  Luciano Monari, Il volto del presbiterio bresciano a 50 anni dal Vaticano II. 1. Prima meditazione Data Copyright: 2012 Data pubblicazione: 10/09/2012 9:30 Id: Monari:201209101 Lo “statuto” dell’esistenza cristiana nel mondo è espresso nel modo più chiaro e sintetico dal vangelo di Giovanni dove si legge: “essi [cioè i discepoli di Gesù] sono nel mondo… essi non sono del mondo.” (Gv 17,11.18) Il vangelo offre anche la spiegazione di questa condizione paradossale: “(Voi) – dice Gesù ai discepoli – non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo.” (Gv 16,19) 
  04/09/2012 , CGIL di Brescia , Monari  Intervento del vescovo Luciano Monari alla Camera del lavoro  Luciano Monari, Intervento del vescovo Luciano Monari alla Camera del lavoro Data Copyright: 2012 Data pubblicazione: 04/09/2012 Id: Monari:20120904 Intervento del vescovo Luciano Monari alla Camera del lavoro in occasione del 120° di Fondazione della CGIL di Brescia 
  31/08/2012 Omelie, Esercizi spirituali.2012  Celebrazione Eucaristica  Nei particolari è una parabola abbastanza intricata, ma il messaggio fondamentale è chiaro: dieci ragazze, damigelle che debbono accompagnare la festa di nozze con le loro lampade, e si preparano quindi all’incontro con lo sposo; cinque però di loro sono sagge e cinque invece stolte. 
  31/08/2012 Esercizi spirituali per sacerdoti, Luca (Vangelo), Esercizi spirituali.2012  Nona e ultima meditazione  Il vangelo di Luca, come tutti i vangeli, termina con il comando di missione: i discepoli, cioè la comunità che Gesù ha raccolto e costituito deve testimoniare davanti al mondo intero; quindi deve attraversare il tempo – la storia – portando il Vangelo di Gesù, e deve quindi continuare la narrazione, la storia, il “romanzo”. 
  30/08/2012 , Luca (Vangelo), Omelie  Celebrazione Eucaristica  È curioso il Vangelo: – primo perché presenta la venuta del Figlio di Dio come se fosse un ladro che viene per scassinare la casa, che non è la figura più gradevole; – secondo perché non si capisce benissimo la logica, poiché dice: “se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa”. E se non lo sa? Se non lo sa: deve vegliare perché non sa quando viene. 
  30/08/2012 Luca (Vangelo), Esercizi spirituali per sacerdoti, Esercizi spirituali.2012  Ottava meditazione  Quindi: la tomba vuota, i due discepoli di Èmmaus, gli apostoli a Gerusalemme, un’apparizione che corrisponde a quelle del cap. 20 del vangelo secondo Giovanni. Dopo di che ci sono quattro versetti che sono il brevissimo epilogo del Vangelo con l’ascensione e il ritorno dei discepoli a Gerusalemme, nel Tempio. 
  30/08/2012 Esercizi spirituali per sacerdoti, Esercizi spirituali.2012, Esercizi spirituali.2012, Esercizi spirituali.2012  Settima meditazione  Il culmine è naturalmente il racconto della morte e della risurrezione che, nei Vangeli, non è un incidente casuale, ma è il punto di arrivo di un itinerario mirato, tende lì tutta l’attività e il ministero del Signore, s’intende nella narrazione dei nostri vangeli. 
  29/08/2012 , Esercizi spirituali per sacerdoti, Luca (Vangelo), Esercizi spirituali.2012, Esercizi spirituali per sacerdoti, Luca (Vangelo), Esercizi spirituali.2012  Quinta Meditazione  Ricordate che il Vangelo di Luca ha una particolare attenzione alla preghiera, e alla preghiera di Gesù. È vero, che non ha un capitolo di preghiera come il Vangelo di Giovanni (cf. cap. 17), però è il Vangelo che ricorda più frequentemente questo atteggiamento di Gesù nel corso del suo ministero. 
  29/08/2012 , Esercizi spirituali per sacerdoti, Esercizi spirituali.2012  Memoria del martirio di san Giovanni Battista  Gli accostamenti delle letture sono significativi ma anche problematici, e lo si capisce nella scelta di Geremia al capitolo primo dove il Signore dice al profeta: «Tu, stringi la veste ai fianchi, alzati e di’ loro tutto ciò che ti ordinerò; non spaventarti di fronte a loro, altrimenti sarò io a farti paura davanti a loro»; in questo è perfetto il ritratto di Giovanni il Battista: profeta, capace di trasmettere la Parola di Dio senza nessuna paura, capace di pagare anche il prezzo della verità con la persecuzione da parte di Erode e la prigionia. 
  29/08/2012 , Esercizi spirituali per sacerdoti, Esercizi spirituali.2012  Sesta meditazione  Ci serve, questo capitolo, per comprendere almeno qualche cosa di quell’appellativo con cui inizia la nostra preghiera: Padre. Ed è meno facile da capire di quello che sembra a prima vista, soprattutto è meno facile da accettare. 
  28/08/2012 Esercizi spirituali per sacerdoti, Luca (Vangelo), Esercizi spirituali.2012, Luca (Vangelo), Esercizi spirituali.2012  Celebrazione Eucaristica  Paolo rende grazie per i cristiani di Tessalonica, perché il Signore li ha scelti. Poi il Signore li ha rinnovati con lo Spirito e con la fede nella verità. Ma, nel momento in cui ringrazia per tutto quello che Dio ha fatto, deve continuare a supplicare perché il Signore porti a compimento l’opera iniziata, perché confermi i cristiani di Tessalonica “in ogni opera e parola di bene”. 
  28/08/2012 Luca (Vangelo), Esercizi spirituali per sacerdoti, Esercizi spirituali.2012  Terza Meditazione  Il capitolo sette era cominciato con la guarigione del servo di un centurione e la risurrezione del figlio della vedova di Nain, quindi con due grandi miracoli che avevano spinto la folla, tutti, a glorificare Dio dicendo: «Un grande profeta è sorto tra noi, Dio ha visitato il suo popolo». 
  28/08/2012 Esercizi spirituali per sacerdoti, Luca (Vangelo).Meditazioni, Esercizi spirituali.2012  Quarta Meditazione  Siamo passati, in questo modo, alla seconda grande sezione del vangelo secondo Luca. La prima andava dal capitolo 4 fino al capitolo 9,50) ed era la proclamazione dell’identità di Gesù come profeta che porta a compimento le promesse messianiche, quelle di Isaia cap. 61. 
  27/08/2012 Luca (Vangelo), Esercizi spirituali per sacerdoti, Esercizi spirituali.2012  Celebrazione Eucaristica  Gli scribi e i farisei sono persone religiosamente autorevoli: gli scribi perché sono interpreti autorizzati della Legge, e i farisei perché sono osservanti particolarmente impegnati della Legge. E va bene! È una autorevolezza che viene dalla loro esperienza religiosa. Ma qui viene il rischio!: il “rischio” nasce quando di questa autorevolezza rimane l’aspetto esterno e viene meno il cuore: l’origine viva. 
  27/08/2012 Luca (Vangelo), Esercizi spirituali per sacerdoti, Esercizi spirituali.2012, Esercizi spirituali per sacerdoti, Esercizi spirituali.2012, Esercizi spirituali per sacerdoti, Esercizi spirituali.2012  Esercizi spirituali per sacerdoti  Perché cominciamo con questo brano? Lo collochiamo dentro al Vangelo di Luca e portate pazienza, sono cose che sapete ma spero che rinfreschino. Tutti i Vangeli sinottici hanno il medesimo schema nella presentazione del ministero di Gesù: il ministero di Gesù comincia in Galilea, si sviluppa in Galilea, poi c’è il viaggio di Gesù verso Gerusalemme e gli avvenimenti a Gerusalemme. Questo vale per Matteo, per Marco e per Luca. 
  27/08/2012 Vangelo secondo Luca 1, Esercizi spirituali per sacerdoti, Esercizi spirituali.2012  Prima Meditazione  Perché cominciamo con questo brano? Lo collochiamo dentro al Vangelo di Luca e portate pazienza, sono cose che sapete ma spero che rinfreschino. Tutti i Vangeli sinottici hanno il medesimo schema nella presentazione del ministero di Gesù: il ministero di Gesù comincia in Galilea, si sviluppa in Galilea, poi c’è il viaggio di Gesù verso Gerusalemme e gli avvenimenti a Gerusalemme. Questo vale per Matteo, per Marco e per Luca. 
  27/08/2012 Luca (Vangelo), Esercizi spirituali per sacerdoti, Esercizi spirituali.2012  Seconda Meditazione  Questo è il discorso così detto del “piano” nel Vangelo di Luca, che corrisponde naturalmente al discorso molto più lungo al discorso “del monte” nel Vangelo di Matteo. Nella tradizione biblica la pianura è il luogo delle lotte e la montagna è il luogo della vicinanza con Dio, della rivelazione con Dio; la pianura è il luogo del combattimento e lo si potrebbe leggere in questa ottica il discorso di Luca, che comincia con quelle quattro beatitudini contrapposte ai quattro “guai”. 
  26/08/2012 , Luca (Vangelo),Esercizi spirituali per sacerdoti, Esercizi spirituali.2012  Introduzione  Davanti alle realtà ci sono i testimoni oculari: alcune persone di questi avvenimenti sono stati protagonisti, attori e testimoni. Siccome erano testimoni hanno potuto, e di fatto sono diventati, ministri della Parola, cioè hanno raccontato quello che hanno visto e udito. Sono diventati a loro volta strumenti di questa tradizione, anzi la tradizione per i fatti parte evidentemente da loro: la tradizione delle parole parte da Gesù, dalle parole che Gesù ha detto, ma la tradizione sui fatti, il racconto sui fatti parte da loro, da questi testimoni, sono loro che raccontano come le cose sono andate. 
  18/08/2012 Islam, Islam, Monari, Islam, Monari  Alle comunità Musulmane presenti nella Diocesi di Brescia  Luciano Monari, Alle comunità Musulmane presenti nella Diocesi di Brescia (20120818) Data Copyright: 2012 Data pubblicazione: 18 agosto 2012 Id: Monari:20120818 Lettera del vescovo Luciano Monari alle comunità Musulmane in occasione della fine del Ramadan 
  27/07/2012 Giuseppe Camadini , Giuseppe Camadini , Liturgia.Funerali  Funerali del dott. Camadini  Luciano Monari, Funerali del dott. Camadini (20120727) Data Copyright: 2012 Data pubblicazione: 27/07/2012 Id: Monari:20120727 C’è qualcosa di noi che rimanga oltre la morte? qualcosa delle nostre scelte, delle nostre realizzazioni che possa essere considerato eterno? La domanda ci sale dal cuore tutte le volte che muore una persona che conosciamo o amiamo o stimiamo. 
  07/06/2012   Processione del Corpus Domini  Condivisione, solidarietà, dono, reciprocità: sono queste le parole che ci tornano sempre di nuovo in mente in questi giorni difficili ed esigenti. Altro, è difficile dire; altrove, non sembra possibile trovare sentieri che permettano di uscire dalla crisi e che ci diano motivi di speranza. 
  26/05/2012 Pentecoste.Veglia, Omelie  Veglia di Pentecoste  Non c’è modo di rendersi conto di essere amati dagli altri se non amando, e non c’è modo di comprendere l’amore di Dio per noi se non amando a nostra volta: amando Dio con tutto il cuore e amando le creature di Dio così come Lui le ama. 
  28/04/2012 Convegni  Convegno Diocesano delle Caritas Parrocchiali  Ma non è una fine! Una parola di questo genere è una parola che inizia: andate, predicate, insegnate, battezzate, è tutto in riferimento al futuro, vuol dire che l’avventura di Gesù non è terminata. 
  16/04/2012   Il bene di ciascuno e il bene di tutti  Naturalmente debbo rispondere ai ringraziamenti e lo faccio con gioia grande perché tornare a San Quirino vuol dire “sognare che il tempo non sia mica passato”, che siamo giovani come una volta. Che il Signore vi benedica e benedica il cammino di questa comunità con Fernando e tutta la Chiesa reggiana, alla quale sono evidentemente debitore di un debito che non è pagabile. 
  05/04/2012 Messa Crismale - Giovedì Santo  Messa Crismale  Siamo chiamati sacerdoti del Signore, ministri del nostro Dio e vorremmo esserlo davvero – nel modo di pensare e di sentire, di scegliere e di agire, di vivere e di morire. Vorremmo appartenere a Cristo con ogni nostro desiderio ed essere servi di tutti col nostro ministero. 
  05/04/2012 Lettera ai sacerdoti della chiesa bresciana  Per me il vivere è Cristo  Spesso ci si lamenta della diminuzione del numero dei preti, ed è lamento comprensibile. Ma proprio la verità di questo lamento fa emergere ancora più chiaro il dono immenso rappresentato dai preti che ci sono. 
  04/04/2012   Santa Pasqua  «Il vanto» è ciò in cui si pone la propria fiducia, la propria sicurezza: non ci sia altro vanto che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo, ma la croce è il peccato, la croce è l’empietà! È possibile avere il vanto lì? Collocare la propria fiducia lì? 
  02/04/2012 , Omelie  Lunedì Santo  La Pasqua ha un duplice significato: primo riguarda Gesù Cristo e poi riguarda noi. Riguarda Gesù Cristo: la Pasqua vuole dire che il suo modo di vivere e il suo modo di morire era così in sintonia con il desiderio di Dio, con la volontà di Dio, che Dio non lo ha lasciato nella morte ma lo ha introdotto dentro alla Sua vita. Cioè con la passione Gesù Cristo passa da una condizione di vita umana a una condizione di vita in Dio, che ha la perfezione della vita di Dio 
  31/03/2012 Giornata Mondiale della Gioventù  Veglia delle Palme  Mi verrebbe da dire a san Paolo: “Perdi tempo quando esorti la gente a rallegrarsi. Chi non desidera essere allegro piuttosto che triste? Ma stare bene o male non dipende da te, dipende dalle condizioni in cui ti trovi. La gioia è come il bel tempo; quando c’è, te lo godi senza fare fatica; ma quando non c’è, non puoi fare altro che rassegnarti e aspettare che il tempo cambi; ogni impazienza non fa che accrescere il disagio.” 
  18/03/2012   Santa Messa con i nati nel 1942 di Brescia  Settant’anni dal 1942 al 2012. Di cose ne sono successe tante, ne abbiamo viste tante. Siamo partiti con la guerra, prima quella calda, poi quella fredda, la ricostruzione, il Concilio, la contestazione, il benessere, gli anni di piombo, la caduta del muro, le torri gemelle… insomma di cose ne abbiamo viste tante e di avvenimenti ne abbiamo vissuti nel mondo e nella società, ma poi per la vita di ciascuno di noi: la famiglia, gli amici, la scuola, il lavoro… con tutte le gioie e le sofferenze, con i distacchi dolorosi che inevitabilmente accompagnano la vita dell’uomo. 
  29/02/2012 , Esercizi spirituali.2012, Esercizi spirituali.2012  Vangelo secondo Marco. 2  Luciano Monari, Vangelo secondo Marco. 2. Seconda Meditazione Data Copyright: 2012 Data pubblicazione: 29/02/2012 Id: Monari:201202292 Incomincia così una seconda sezione dove al centro ci sta il rapporto tra Gesù e loro, i dodici, i discepoli; man mano che il Vangelo procede, diventano sempre più importanti e l’atteggiamento di Gesù si rivolge prima di tutto a loro: Gesù predica alle folle, non c’è dubbio, ma poco alla volta la sua attenzione viene concentrata su questo gruppo che deve formare perché possano diventare effettivamente apostoli, cioè possano essere mandati ad annunciare a loro volta il Vangelo. 
  29/02/2012 Vangelo secondo Marco 3, Esercizi spirituali.2012  Vangelo secondo Marco. 3  Luciano Monari, Vangelo secondo Marco. 3. Terza Meditazione Data Copyright: 2012 Data pubblicazione: 29/02/2012 Serie: Vangelo secondo Marco 3 Id: Monari:201202293 La virata è abbastanza evidente! Siamo arrivati ad una professione di fede corretta, che riassume tutta la prima parte del Vangelo e però di fronte a quello che Pietro proclama Gesù prende una direzione notevolmente diversa: perché primo dice il comando del silenzio e poi cominciò a insegnare loro che il Figlio dell’uomo doveva soffrire molto. 
  29/02/2012 Vangelo secondo Marco 1, Esercizi spirituali, Esercizi spirituali  Vangelo secondo Marco. 1  Mons. Luciano Monari, Vangelo secondo Marco. 1 Data Copyright: 2012 Data pubblicazione: 29/02/2012 Serie: Vangelo secondo Marco 1 Id: Monari:201202291 Quello che faremo è molto semplice: tenteremo di leggere il Vangelo di Marco come un’unica opera narrativa dove i 16 capitoli sono collegati gli uni con gli altri, quindi una lettura corsiva, senza fermarsi su una esegesi particolare dei singoli versetti. 
  29/02/2012 Vangelo secondo Marco 4, Esercizi spirituali.2012  Vangelo secondo Marco. 4  Luciano Monari, Vangelo secondo Marco. 4 (201202294). 4ª Meditazione Data Copyright: 2012 Data pubblicazione: 29/02/2012 Serie: Vangelo secondo Marco 4 Id: Monari:201202294 Siamo arrivati quindi al racconto della Passione che costituisce chiaramente il culmine del Vangelo. È famosissima quella definizione del Vangelo di Marco che è stata data da M. Kaehler che diceva che “il Vangelo di Marco è fondamentalmente il racconto della Passione con una lunga introduzione”. Voleva dire che tutto il resto nel Vangelo è come orientato, indirizzato lì e che solo la Passione dice esattamente dove Marco ci vuole condurre. 
  22/02/2012   Mercoledì delle Ceneri  Per quasi tutto il cammino della quaresima saremo accompagnati dal libro dell’Esodo, il racconto fondativo del popolo di Israele. Dalla memoria raccolta in questo libro Israele trae il senso della sua identità come popolo di Dio e della sua storia come esperienza di liberazione e legame di alleanza con Dio. Per questo il libro dell’esodo ha due fuochi, due centri dominanti: il racconto del passaggio del mare nei cap. 14-15 e il racconto dell’alleanza con Dio al Sinai nei cap. 19-24. 
  15/02/2012   Festa dei Santi Faustino e Giovita  Ma il problema diventa: serve a qualcosa lamentarsi? O accusare gli altri? Evidentemente no; servirebbe accusare se stessi, se riuscissimo a farlo con sincerità, ma non è facile. 
  13/02/2012 Costituzione Concilio Cittadinanza  La Centralità della parola di Dio nella vita della Chiesa  Lunedì 13 febbraio 2012 si è aperto l’anno di iniziative promosse dalla Chiesa bolognese e dalla “Piccola Famiglia dell’Annunziata”, in occasione del centenario della nascita don Giuseppe Dossetti. Mons. Luciano Monari, vescovo di Brescia, è intervenuto nella biblioteca dell’Archiginnasio sul tema: «La Centralità della parola di Dio nella vita della Chiesa» 
  03/02/2012   L’urgenza della Concordia  Ringrazio di cuore il signor sindaco Paroli, la presidente Bordonali e tutti voi per l’invito a parlare in questa sede in occasione della festa dei nostri patroni Faustino e Giovita. Vorrei vivere questo momento con tutta umiltà insieme con voi che amministrate la città per un mandato ricevuto dai cittadini. 
  03/02/2012   L’urgenza della Concordia  Ringrazio di cuore il signor sindaco Paroli, la presidente Bordonali e tutti voi per l’invito a parlare in questa sede in occasione della festa dei nostri patroni Faustino e Giovita. Vorrei vivere questo momento con tutta umiltà insieme con voi che amministrate la città per un mandato ricevuto dai cittadini. 
  03/02/2012   L’urgenza della Concordia  Ringrazio di cuore il signor sindaco Paroli, la presidente Bordonali e tutti voi per l’invito a parlare in questa sede in occasione della festa dei nostri patroni Faustino e Giovita. Vorrei vivere questo momento con tutta umiltà insieme con voi che amministrate la città per un mandato ricevuto dai cittadini. 
  03/02/2012   L’urgenza della Concordia  Ringrazio di cuore il signor sindaco Paroli, la presidente Bordonali e tutti voi per l’invito a parlare in questa sede in occasione della festa dei nostri patroni Faustino e Giovita. Vorrei vivere questo momento con tutta umiltà insieme con voi che amministrate la città per un mandato ricevuto dai cittadini. 
  02/02/2012 Giornata della vita consacrata  Giornata della vita consacrata  Carissimi fratelli e sorelle, sono contento di rivedervi a questo appuntamento annuale con i rappresentanti delle diverse forme di vita consacrata. Nella tradizione orientale la festa di oggi va sotto il nome di “Incontro”: incontro del Signore con noi, incontro del salvatore con coloro che hanno bisogno di essere salvati. 
  29/01/2012   Lettera del Vescovo circa la consultazione sinodale da leggersi alle messe domenicali  Come tutti i giochi, anche il “gioco” della consultazione riesce se viene giocato bene, secondo le sue regole, con attenzione e lealtà. In concreto, giocare bene la consultazione sinodale significa riflettere con onestà, davanti a Dio che scruta i cuori, sulla situazione della nostra Chiesa e su quanto il Signore ci sta chiedendo per il cammino dei prossimi anni. 
  27/01/2012   Solennità di Sant’Angela Merici  Mi ha sempre colpito l’affermazione che “La carità copre una moltitudine di peccati.” San Pietro riprende così un’affermazione del libro dei Proverbi e le dà un significato “evangelico” che diventerà usuale nella letteratura cristiana successiva: la carità introduce nel mondo nuovo che Gesù Cristo ha inaugurato con la sua vita e la sua morte, un mondo stabilito sul fondamento dell’amore di Dio per noi e che ha quindi l’amore fraterno come sua forma essenziale. 
  27/01/2012   Solennità di Sant’Angela Merici  Mi ha sempre colpito l’affermazione che “La carità copre una moltitudine di peccati.” San Pietro riprende così un’affermazione del libro dei Proverbi e le dà un significato “evangelico” che diventerà usuale nella letteratura cristiana successiva: la carità introduce nel mondo nuovo che Gesù Cristo ha inaugurato con la sua vita e la sua morte, un mondo stabilito sul fondamento dell’amore di Dio per noi e che ha quindi l’amore fraterno come sua forma essenziale. 
  27/01/2012   Solennità di Sant’Angela Merici  Mi ha sempre colpito l’affermazione che “La carità copre una moltitudine di peccati.” San Pietro riprende così un’affermazione del libro dei Proverbi e le dà un significato “evangelico” che diventerà usuale nella letteratura cristiana successiva: la carità introduce nel mondo nuovo che Gesù Cristo ha inaugurato con la sua vita e la sua morte, un mondo stabilito sul fondamento dell’amore di Dio per noi e che ha quindi l’amore fraterno come sua forma essenziale. 
  27/01/2012   Solennità di Sant’Angela Merici  Mi ha sempre colpito l’affermazione che “La carità copre una moltitudine di peccati.” San Pietro riprende così un’affermazione del libro dei Proverbi e le dà un significato “evangelico” che diventerà usuale nella letteratura cristiana successiva: la carità introduce nel mondo nuovo che Gesù Cristo ha inaugurato con la sua vita e la sua morte, un mondo stabilito sul fondamento dell’amore di Dio per noi e che ha quindi l’amore fraterno come sua forma essenziale. 
  26/01/2012   Umiliare Cristo: ci perde l’uomo  Il vescovo Monari, partendo dalle polemiche sullo spettacolo di Romeo Castellucci “Sul concetto di volto nel figlio di Dio” in scena a Milano, pone una riflessione: “Il volto di Gesù oltraggiato, umiliato, irriso, è lo specchio terso in cui l’uomo vede e riconosce se stesso, senza maschere. Lui ha già perso quello che poteva per amore 
  26/01/2012   Umiliare Cristo: ci perde l’uomo  Il vescovo Monari, partendo dalle polemiche sullo spettacolo di Romeo Castellucci “Sul concetto di volto nel figlio di Dio” in scena a Milano, pone una riflessione: “Il volto di Gesù oltraggiato, umiliato, irriso, è lo specchio terso in cui l’uomo vede e riconosce se stesso, senza maschere. Lui ha già perso quello che poteva per amore 
  26/01/2012   Umiliare Cristo: ci perde l’uomo  Il vescovo Monari, partendo dalle polemiche sullo spettacolo di Romeo Castellucci “Sul concetto di volto nel figlio di Dio” in scena a Milano, pone una riflessione: “Il volto di Gesù oltraggiato, umiliato, irriso, è lo specchio terso in cui l’uomo vede e riconosce se stesso, senza maschere. Lui ha già perso quello che poteva per amore 
  26/01/2012   Umiliare Cristo: ci perde l’uomo  Il vescovo Monari, partendo dalle polemiche sullo spettacolo di Romeo Castellucci “Sul concetto di volto nel figlio di Dio” in scena a Milano, pone una riflessione: “Il volto di Gesù oltraggiato, umiliato, irriso, è lo specchio terso in cui l’uomo vede e riconosce se stesso, senza maschere. Lui ha già perso quello che poteva per amore 
  19/01/2012   Celebrazione ecumenica della Parola  Gesù è il seme. Dio, il Padre, lo ha seminato nei solchi della storia del mondo perché, attraverso di Lui, il mondo potesse aprirsi all’esperienza di una vita autentica. Nei solchi della storia Gesù, mandato da Padre, è passato lasciando dietro di sé del bene, sanando, liberando, facendo vivere l’uomo. 
  18/01/2012 , Intervista  Brescia: questo è il tempo della responsabilità  Luciano Monari, Brescia: questo è il tempo della responsabilità (20120118). La pratica religiosa è radicata ma la fede deve rinnovarsi Data Copyright: 2012 Data pubblicazione: 18 gennaio 2012 Responsabili: Massimo Tedeschi (Intervistatore) Id: Monari:20120118 In tempi di penuria di guide, di maestri di vita, di autorità morali, in tanti – non solo cattolici – guardano a lui. All’inquilino del primo piano di piazzetta Vescovado. Al biblista di scuola martiniana giunto a Brescia il 14 ottobre del 2007 e impostosi per la cultura vasta, l’intelligenza acuta, la misura e la nettezza delle prese di posizione su temi spinosi. Monsignor Luciano Monari, che compirà 70 anni il prossimo 28 marzo, non si sottrae a questo ruolo. Senza protagonismo. Senza rinunciare a uno sguardo paterno ma critico sulla “sua” Chiesa. E sulla terra che l’ha adottato, e che lui ha adottato, da quasi cinque anni. 
  06/01/2012 Solennità Epifania del Signore Messa delle Genti, Omelia.Epifania del Signore, Epifania del Signore, Omelia.Epifania del Signore, Epifania del Signore, Omelia.Epifania del Signore, Epifania del Signore  Messa delle Genti  Luciano Monari, Messa delle Genti (20120106) Data Copyright: 2012 Data pubblicazione: 06 gennaio 2012 Id: Monari:20120106 Gerusalemme è il centro del mondo – dice il profeta Isaia - vede questa città che è edificata sopra ad un piccolo colle, e la vede innalzarsi al disopra di tutti i regni della terra in modo da diventare il punto di riferimento di tutti i popoli, e vede – il profeta – un pellegrinaggio universale che partendo da ogni angolo della terra si rivolge alla città di Gerusalemme