I Cistercensi
O.Cist. / O.C.S.O.

 

 

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Pensierino biblico

Versetto sapienziale dalla Bibbia

Non abbiamo portato nulla in questo mondo
e nulla possiamo portarne via.
(Prima lettera a Timòteo 6, 7)

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Regola di san Benedetto

Lettura quotidiana della Regola di san Benedetto

Della misura del cibo

Crediamo che per la refezione quotidiana sia di sesta che di nona, avendo riguardo alle infermità dell'uno o dell'altro, bastino in tutti i mesi due pietanze cotte: [2] sicché se qualcuno non ha potuto mangiare della prima, si possa ristorare con l'altra. [3] Dunque due pietanze cotte bastino a tutti i fratelli. E se sarà facile procurarsi frutta o teneri legumi, se ne aggiunga una terza.

[4] Di pane sia sufficiente una libbra di buon peso al giorno, sia quando vi è una sola refezione, sia quando vi è il pranzo e la cena. [5] Quando si deve anche cenare, il cellerario ritenga un terzo di quella libbra per distribuirlo a cena.

[6] Se per caso si fosse compiuto un lavoro più gravoso del solito, l'abate avrà piena facoltà, se gli sembrerà opportuno, di aggiungere ancora qualche cosa, [7] purché ad ogni modo si eviti l'intemperanza, e il monaco non si lasci mai cogliere dall'ingordigia. [8] Nulla infatti è così sconveniente ad ogni cristiano quanto l'eccesso del cibo, [9] come dice il Signor nostro: Siate attenti perché i vostri cuori non siano aggravati dal soverchio cibo.

[10] Ai fanciulli poi più piccoli non si dia la medesima quantità, ma inferiore a quella dei grandi, osservando in tutto la sobrietà. [11] Quanto alle carni dei quadrupedi, tutti si astengano assolutamente dal mangiarne, eccetto gl'infermi che siano molto deboli.

rssregola_it Rule of saint Benedict Die Benediktusregel La Régle de saint Benoit Regla de nuestro Padre san Benito Regra de sao Bento


Catechismo della Chiesa Cattolica

Un brano tratto a caso dal Catechismo

Chi può ricevere questo sacramento?

[1578] … Chiesa, alla quale spetta la responsabilità e il diritto di chiamare qualcuno a ricevere gli Ordini. Come ogni grazia, questo sacramento non può essere ricevuto che come un dono immeritato.

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