I Cistercensi
O.Cist. / O.C.S.O.

 

 

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Pensierino biblico

Versetto sapienziale dalla Bibbia

Molta sapienza, molto affanno;
chi accresce il sapere, aumenta il dolore.
(Libro di Qoèlet 1, 18)

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Regola di san Benedetto

Lettura quotidiana della Regola di san Benedetto

Della procedura per l'accettazione dei fratelli

Quando un nuovo aspirante viene alla vita monastica, non lo si ammetta tanto facilmente; [2] ma, come dice l'Apostolo, provate gli spiriti, se siano secondo Dio. [3] Se dunque chi è venuto persevererà a picchiare, e dopo quattro o cinque giorni si vedrà che ha saputo tollerare con pazienza le ingiurie inflittegli e la difficoltà dell'ingresso, e che persiste ancora nella sua domanda, [4] gli si conceda d'entrare, e stia per pochi giorni nella foresteria.

[5] Dopo invece dimori nel locale dei novizi, dove essi si esercitino, mangino e dormano. [6] E venga destinato a loro un anziano che sia adatto a guadagnare anime; ed egli li scruti con somma attenzione. [7] Si preoccupi di osservare se il novizio cerchi davvero Dio, se sia fervoroso per l'Opera di Dio, per l'obbedienza, per la tolleranza delle umiliazioni.

[8] Gli si prospetti tutto ciò che di duro e di penoso ha la strada che conduce a Dio. [9] Se prometterà d'essere perseverante nella sua stabilità, dopo che son passati due mesi gli si legga per ordine questa Regola, [10] e gli si dica: Ecco la legge sotto la quale vuol militare; se puoi osservarla, entra, se non puoi, va' pure via liberamente.

[11] Se ancora persisterà, venga condotto nel suddetto locale del noviziato e di nuovo sia provato in ogni esercizio di pazienza. [12] Dopo il corso di sei mesi gli si legga la Regola, perché sappia quale vita intende abbracciare. [13] E se ancora sta fermo, dopo quattro mesi gli si rilegga ancora una volta la medesima Regola.

[14] Se poi dopo matura riflessione prometterà di esser fedele in tutto e di eseguire ogni prescrizione, allora sia accolto nella comunità; [15] ma sappia bene che anche l'autorità della Regola stabilisce che non gli è ormai più lecito da quel giorno uscire dal monastero, [16] né scuotere il collo da quel giogo della Regola, che sì lunga ponderazione ebbe libertà di declinare o di accettare.

[17] Il novizio che dev'essere ammesso prometta nell'oratorio alla presenza di tutti la sua stabilità, la conversione dei suoi costumi e l'obbedienza, [18] dinanzi a Dio e ai suoi Santi, perché, se dovesse un giorno far diversamente, sappia che ne sarà condannato da Colui del quale si burla.

[19] Di tale promessa redìga una carta di petizione nel nome dei Santi di cui si conservano lì le reliquie, e dell'abate presente. [20] Questa carta la scriva lui di sua mano, oppure, se egli è ignaro di lettere, la scriva a sua richiesta un altro, e quel novizio vi apponga un segno; di sua mano poi la collochi sull'altare. [21] Quando ve l'ha posta, il novizio cominci subito a cantare questo verso: Accoglimi, Signore, secondo la tua parola, e vivrò: e non mi lasciar deluso nelle mie speranze. [22] Tutta la comunità risponda al versetto per tre volte e aggiunga infine il Gloria al Padre.

[23] Allora quel fratello novizio si prostri ai piedi di ciascuno, perché preghino per lui, e da quel giorno sia ormai computato fra i membri della comunità.

[24] Se ha delle sostanze, o le dispensi prima ai poveri, o le passi al monastero con una donazione legale, non riservando per sé nulla di tutti i suoi beni, [25] poiché sa che da quel giorno egli non sarà più padrone neppure del proprio corpo.

[26] Subito dopo dunque sia spogliato nell'oratorio degli abiti propri che indossa e sia vestito di quelli del monastero. [27] Quelle vesti però che ha smesse, siano riposte nel guardaroba per esservi conservate, [28] in modo che, se un giorno dovesse, non sia mai, acconsentire al diavolo e uscire dal monastero, venga svestito della roba del monastero e mandato via. [29] Quella sua carta però che l'abate prese dall'altare, non gli si restituisca, ma rimanga custodita nel monastero.

rssregola_it Rule of saint Benedict Die Benediktusregel La Régle de saint Benoit Regla de nuestro Padre san Benito Regra de sao Bento


Catechismo della Chiesa Cattolica

Un brano tratto a caso dal Catechismo

La soddisfazione

[1460] La penitenza che il confessore impone deve tener conto della situazione personale del penitente e cercare il suo bene spirituale.

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