I Cistercensi
O.Cist. / O.C.S.O.

 

 

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Pensierino biblico

Versetto sapienziale dalla Bibbia

Io tutti quelli che amo li rimprovero e li castigo.
(Libro dell’Apocalisse di Giovanni 3, 19)

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Regola di san Benedetto

Lettura quotidiana della Regola di san Benedetto

Dell'ordine della comunità

Tutti nel monastero conservino i loro posti secondo la distinzione determinata dal tempo d'ingresso, o dal merito della condotta, o dalla volontà dell'abate. [2] L'abate però non scompigli il gregge che gli è stato affidato, né comandi alcuna cosa ingiustamente quasi facendo uso d'un potere dispotico; [3] ma pensi sempre che di tutti i suoi giudizi ed azioni dovrà rendere conto a Dio.

[4] Dunque secondo i posti che stabilirà lui o che i fratelli avranno da sé, così si seguano nell'andare al bacio di pace e alla Comunione, nel cantare i salmi, nello stare in coro; [5] e in tutti i luoghi l'età non dev'esser criterio di distinzione né di preferenza per i posti, [6] perché Samuele e Daniele ancora fanciulli furono giudici degli anziani. [7] Perciò, eccetto quelli che, come abbiamo detto, per ragioni superiori e per fondati motivi l'abate avrà preposti o degradati, tutti gli altri abbiano il posto secondo il tempo in cui sono entrati: [8] sicché, per esempio, chi è venuto in monastero alla seconda ora del giorno deve ritenersi più giovane di chi è venuto alla prima ora, qualunque sia la sua età o il suo grado sociale. [9] Per i fanciulli però in tutto e da tutti si conservi la disciplina.

[10] I più giovani onorino dunque quelli che sono più anziani di loro, gli anziani amino i più giovani. [11] Nello stesso chiamarsi a nome, nessuno si permetta di chiamare un altro col semplice nome, [12] ma gli anziani diano ai giovani l'appellativo di fratelli, e i più giovani usino per gli anziani il nome di nonni, che significa Paterna Riverenza.

[13] L'abate poi, giacché si sa per fede che fa le veci di Cristo, sia chiamato signore e abate, non per presunzione sua, ma per onore ed amore di Cristo. [14] Dal canto suo egli pensi alla sua dignità, e si dimostri meritevole di tale onore.

[15] Dovunque i fratelli s'incontrano, il più giovane chieda la benedizione al più anziano; [16] quando passa un anziano; il più giovane si alzi e gli offra da sedere; né ardisca di sedersi con lui se l'anziano non glielo permetta, [17] perché si avveri ciò che è scritto: Prevenitevi a vicenda nel rendervi onore.

[18] I fanciulli piccoli e gli adolescenti nell'oratorio e a mensa conservino secondo la disciplina i loro posti; [19] fuori invece e in qualunque altro luogo stiano sotto custodia e disciplina, finché non giungano all'età della discrezione.

rssregola_it Rule of saint Benedict Die Benediktusregel La Régle de saint Benoit Regla de nuestro Padre san Benito Regra de sao Bento


Catechismo della Chiesa Cattolica

Un brano tratto a caso dal Catechismo

Lo Spirito Santo, interprete della Scrittura

[110] Per comprendere l'intenzione degli autori sacri, si deve tener conto delle condizioni del loro tempo e della loro cultura, dei «generi letterari» allora in uso, dei modi di intendere, di esprimersi, di raccontare, consueti nella loro epoca.

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