I Cistercensi
O.Cist. / O.C.S.O.

 

 

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Pensierino biblico

Versetto sapienziale dalla Bibbia

Non chiunque mi dice: Signore, Signore,
entrerà nel regno dei cieli,
ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
(Vangelo secondo Matteo 7, 21)

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Regola di san Benedetto

Lettura quotidiana della Regola di san Benedetto

Quanti salmi debbano dirsi nell'Ufficio notturno

Nel tempo invernale determinato sopra, si dica anzitutto per tre volte il verso: Signore, aprirai le mie labbra, e la mia bocca canterà le tue lodi, [2] a cui si aggiunga il salmo terzo col Gloria; [3] poi il salmo novantesimo quarto con l'antifona ovvero lentamente modulato; [4] quindi si dica l'inno e poi sei salmi con le antifone. [5] Cantati i salmi, si dica il verso e l'abate dia la benedizione; sedutisi poi tutti sugli scanni, dei fratelli leggano a turno dal codice sul leggio tre lezioni, a cui s'intercalino tre responsori. [6] Due responsori si cantino senza il Gloria, ma dopo la terza lezione il cantore aggiunga il Gloria: [7] e appena egli comincia a cantarlo, immediatamente tutti si alzino dai loro sedili per onore e riverenza alla Santa Trinità.

[8] I libri poi da leggere nell'Ufficio notturno siano quelli di divina autorità tanto del Vecchio quanto del Nuovo Testamento, come anche i commenti che vi hanno fatto i Padri cattolici d'incontestato nome e di retta fede.

[9] Dopo queste tre lezioni con i loro responsori, seguano gli altri sei salmi da cantarsi con l'Alleluia; [10] dopo di essi la lezione dell'Apostolo da dirsi a memoria, il verso, la supplica litanica, ossia il Kyrie eleison; [11] e così si ponga termine all'Ufficio della notte.

rssregola_it Rule of saint Benedict Die Benediktusregel La Régle de saint Benoit Regla de nuestro Padre san Benito Regra de sao Bento


Catechismo della Chiesa Cattolica

Un brano tratto a caso dal Catechismo

L'irreligione

[2121] La simonia consiste nell'acquisto o nella vendita delle realtà spirituali. A Simone il mago, che voleva acquistare il potere spirituale che vedeva all'opera negli Apostoli, Pietro risponde: «Il tuo denaro vada con te in perdizione, perché hai osato pensare di acquistare con denaro il dono di Dio» (At 8,20). Così si conformava alla parola di Gesù: «Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date» (Mt 10,8).

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